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La barca e la Gesip: abuso d'ufficio

Cammarata a giudizio
Palazzolo condannato


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Il sindaco di Palermo Diego Cammarata, è stato rinviato al giudizio dal Gup Gioacchino Scaduto per abuso di ufficio. Il processo, che riguarda l'impiego del dipendente della società Gesip,
Franco Alioto, come skipper della barca privata del primo cittadino, durante l'orario di ufficio, sarà celebrato dalla terza sezione del tribunale il 30 ottobre del 2011. Rinviato a giudizio anche Alioto.

Il gup ha, invece, prosciolto Felice Lombardi, ex amministratore delegato della Gesip, imputato di abuso di ufficio e truffa. Lombardi, prosciolto perché il fatto non sussiste, era difeso dall'avvocato Salvatore Cordaro. Nello stesso processo era imputato l'ex direttore generale della Gesip Giacomo Palazzolo che rispondeva, come Lombardi, di truffa e abuso di ufficio. Il gup lo ha condannato, con il rito abbreviato, a due anni di carcere 800 ore di multa e l'interdizione per due anni dai pubblici uffici.

Palazzolo, che avrebbe consentito l'attestazione della presenza in ufficio di Alioto, nonostante questo fosse impegnato sulla barca di Cammarata, dovrà versare 22 mila euro a titolo di provvisionale immediatamente esecutiva alla Gesip, costituita parte civile, e 30 mila euro al comune di Palermo al quale è stato riconosciuto il danno non patrimoniale.

L' inchiesta giudiziaria era stata avviata dopo un servizio del tg satirico "Striscia la notizia", che aveva documentato la presenza sulla barca come skipper di Alioto, dipendente della Gesip, durante il suo orario di lavoro.