Live Sicilia

Russo e la sanità

Un giorno risponderanno



, Cronaca
Gentile Assessore Russo, siamo uomini di mondo e se c'è da ridere ridiamo. Quando lei invoca la facoltà di non rispondere alle domande di Livesicilia, nel video che proponiamo in correlato,  si capisce che scherza. Pure lei è un uomo di mondo e un sincero democratico, lo scriviamo senza ombra di intonazione beffarda. Antonio Condorelli l'ha "pedinata" a Catania e ha girato un filmino istruttivo. Non è semplice convincere uno come lui a desistere. Pensiamo che tornerà alla riscossa, col suo puntiglio di cronista. Pensiamo che lei, un giorno, risponderà a queste e altre domande. Perché lei è una persona perbene.

Alcuni lettori sicuramente in buonafede ci rimproverano l'accanimento contro l'assessore alla Salute. Come se occuparsi di fatti di cronaca, in un settore tanto delicato, configurasse la malafede o la difesa di chissà quali vetusti poteri. Come se i giornalisti fossero pavidi o partigiani, a seconda delle storie che raccontano.  E certo che deciderà un giudice in tante vicende pubbliche di cui narriamo lo svolgimento. Nel frattempo stiamo zitti? E' strano. Nell'alibi antimediatico, berlusconiani e antiberlusconiani si affratellano. Quando si toccano i rispettivi totem, lo slogan è: si vedrà. Voi non rompete.
Noi, purtroppo per qualcuno, scriviamo di cose concrete che si possono toccare con le mani. La reprimenda è generica. C'è una palingenesi in atto, a quanto pare, che vedrebbe Livesicilia sulle barricate dei cattivi. C'è una santa rivoluzione in corso con tanto di cartello. Scusateci, non ce ne siamo mai accorti. Carte alla mano. E non ci sembra che questo modo di fare politica sia tanto diverso da quel modo di fare politica. Non cogliamo il sintomo della discontinuità. Colpa nostra?

Assessore Russo, lei è certamente un uomo onesto. Prima o poi risponderà alla domanda di Condorelli.  Ha colto l'occasione per sorridere. E dunque sorridiamo. Ma sappia che non c'è modo di sottrarsi alla tigna di un cronista che fa bene il suo lavoro. Non c'è proprio modo di sottrarsi ai fatti e alle loro conseguenze.