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Palazzo delle Aquile

Bilancio, salta ancora la seduta
Si spera nella "manina" della Regione


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bilancio di previsione, comune, palermo, Cronaca, Palermo, Politica
Il bilancio continua ad essere al centro dello scontro politico in consiglio comunale. La seduta di ieri è saltata per l’ennesima volta (18 presenti contro i 26 necessari) e il nuovo appuntamento è per questa sera, quando ne basteranno appena 20. Il termine del 30 giugno non potrà però essere rispettato: la manovra sarà esitata, forse, la prossima settimana dal momento che il Piano triennale delle opere pubbliche, documento propedeutico al bilancio, non è ancora stato approvato a causa di un ritardo nella pubblicazione.

Stasera il centrodestra proverà però ad approvare la delibera Tarsu che consentirebbe di aumentare il coefficiente di copertura a 1 liberando cinque milioni, che verrebbero restituiti alla Protezione Civile per la proroga Gesip. Le opposizioni sono pronte però a dare battaglia: saltato l’accordo per destinare i fondi al sociale, proveranno a non farla passare per obbligare il sindaco ad abbassare le aliquote e restituire ai cittadini il maggiore introito.

Ma i tempi del bilancio potrebbero essere ancora più lunghi. L’Assemblea regionale siciliana, infatti, sta discutendo la legge sui fondi di riserva ai comuni e a Palermo potrebbero toccare 14 milioni: un vero toccasana, in tempi di crisi come questo, che permetterebbero di ripristinare i fondi per il sociale, salvaguardare i teatri e restituire i soldi per la Gesip, conservando qualche margine di manovra per ulteriori spese.

Il capogruppo del Pd, Davide Faraone, invita ad aspettare l’Ars prima di procedere con la manovra economica: il ddl, tornato in commissione Bilancio, dovrebbe arrivare in Aula questa settimana, se non addirittura oggi, ed essere approvato in tempi brevi per venire incontro alle emergenze di cassa degli enti. Una proposta che riscuote sempre più consensi in Consiglio e che permetterebbe di salvare anche il Festino di Santa Rosalia.