• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

Matteo Messina Denaro
Ecco il nuovo identikit

Lunedì 04 Luglio 2011 10:37

Come S aveva anticipato sull’ultimo numero con un servizio di Riccardo Lo Verso e Nicola Biondo, il servizio di Polizia Scientifica ha diramato stamattina un nuovo identikit del superlatitante trapanese Matteo Messina Denaro. La primula rossa di Cosa nostra, inserito nell’elenco dei trenta ricercati più pericolosi al mondo, nel nuovo identikit appare con i lineamenti somatici invecchiati tramite la tecnica dell’age progression (il termine significa sviluppo o evoluzione di un volto in ragione del trascorrere del tempo ed in funzione dell’età).

Dalle immagini datate del latitante, parametrate a quelle relative ai suoi congiunti e tenendo conto del precedente identikit elaborato nell’aprile 2007, mediante simulazione grafica computerizzata, è stata sviluppata una nuova ipotesi di ricostruzione dei tratti somatici del latitante procedendo all’invecchiamento dei tratti fisionomici del volto e completando le diverse immagini con elementi di dettaglio (con o senza gli occhiali, con o senza il cappello).
Ultima modifica: 04 Luglio 2011 ore 20:07

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Lascia tu il primo commento...

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.