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Live Sicilia

Carissima Santuzza...

Venerdì 15 Luglio 2011 01:15 di Roberto Puglisi

Carissima Santuzza, cominciamo da una confessione: questa foto è un trucco. Non immortala il Festino contemporaneo in tono minore. E' una scaglia di luce del passato. Perdonaci, non abbiamo resistito allo sfolgorio del tempo che fu. Carissima Rosalia, il tempo che fu è la condanna di Palermo, perché è sempre migliore. O meno peggio. Un anno fa non stavamo bene, ma non eravamo nemmeno in fase terminale. Oggi siamo in fase terminale, ma non disperiamo. Siamo bravissimi ad abbassare l'asticella fino a scavare.

Fa caldo, Santuzza. Eppure qualcuno è sceso sul Cassaro per te, a scoprire il carro di basso profilo dell'anno di disgrazia 2011. Sono i miracoli a rovescio che tanto piacciono a noi palermitani: ti amiamo per due giorni all'anno. E ti scordiamo per sempre.

Una volta, la notte del 14 luglio era uno specchio gigantesco. Ognuno ci vedeva dentro il riflesso della città che avrebbe voluto. In una sperduta epoca d'oro, il sogno e il manufatto creato da una stagione di speranza sembrarono vicini. Durò un secondo. Poi l'immagine e la pietra delle cose vere si allontanarono, legate da un filo di desiderio. La corda esile, infine, si è spezzata. Il Festino non offre più riflessi magici. Riverbera macerie che non portano ali negli occhi. Volete la diagnosi sommaria del cancro di Palermo? E' nell'incapacità di addomentarsi con la voglia di risvegliarsi meno orrenda.

Il male non è piovuto dal cielo tutto insieme. Non è il figlio di un'ora. E' stato inoculato, blandito e coltivato da scrupolosi untori. E' frutto di una atroce amministrazione che ha diserbato la dignità e al suo posto ha seminato la zizzania dello scoraggiamento. La catastrofe della comunità è un evento preparato con cura dalla sua classe dirigente e dal suo popolo, dal suo cervello e dal suo ventre. Un capolavoro di nefandezza.

Carissima Santuzza, nel momento in cui la sera diventa notte, sentiamo che le anime morte di Palermo sono le uniche persone vive. Solo la memoria c'è rimasta. Chissà, magari questo Festino umile e dimesso è stato a suo modo un sorso di bellezza con i suoi paramenti nudi e i suoi fuochi da borgata di periferia. Un monito per ricordarci che la vera bellezza non sta nello sfarzo degli occhi. Bisogna cercarla più in basso. Tra le cicatrici del cuore.
Ultima modifica: 16 Luglio 2011 ore 11:09

 

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Commenti

  • 2011-07-17 12:17:20

    @donald duck
    Sono, assolutamente, d'accorto con te!!!!!
    Aggiungerei, inoltre, che buttarla, sempre, in politica è sempre un modo per non assumersi le proprie (anzi : le nostre) responsabilità di critiche costruttive, quali, cercare di spiegare e spiegarci come potremmo migliorare la qualità di vita in questa nostra martoriata città.
    Grazie

  • 2011-07-16 10:20:25

    Cari palermitani,
    qualsiasi cosa si fa in quella città si viene amaramente criticati: il festino non si fa e si viene criticati, il festino si fa con moderazione e si viene criticati, il festino si fa in modo sproporzionato e si viene criticati, il festino si fa normalmente e si viene criticati. Questo vale per qualsiasi attività un singolo cittadino svolge quotidianamente.
    Fa bene il Sindaco (che tra l'altro non l'ho votato), a non farsi vedere mai. Tanto è tempo perso.
    Dimostra però di conoscere benissimo la sua cittadinanza e, secondo me, ne esprime, con il suo silenzio rumorossissimo, tutta la stima che prova per essa.
    Certo il rappresentante cittadino non sarà un uomo che dimostra affetto per la sua città, ma i palermitani non sono teneri nè con il Sindaco, nè con la città e nemmeno tra di loro.
    Cari palermitani andate a lavorare e prima di parlare per gli altri fatevi un bell'esame di coscienza. Il disastro in città c'è perchè parte dal basso e perchè chiunque potrebbe dare qualcosa per il benessere cittadino viene sempre, subito e solo criticato. Dopo un pò si stufa e se ne va a lavorare all'estero o al Nord; se rimane, smette di produrre e diventa un parassita peggiore degli altri per ripicca.
    Cari palermitani, il miglioramento del luogo in cui vivete parte della coscienza popolare, dall'impegno, dalla partecipazione civica e dal lavoro quotidiano. Non dalla protesta indiscriminata contro tutto e contro tutti, dalla furbizia a breve scadenza e dal familismo amorale. Tutto ciò genera malessere e crea l'humus adatto per lo sviluppo di mentalità mafiose sia tra le classi popolari che tra la borghesia.
    Buona giornata a tutti e vi ringrazio per la cortese attenzione.

  • 2011-07-15 16:52:52

    con tanti soldi che buttano! vedi questo è il pensiero comune: ormai che li hanno spesi tanto vale andarci. così non cambierà nulla! al tgs hanno fatto vedere una intervista fatta oggi al sindaco in cattedrale, dove il buon cammarata ringraziava i cittadini per i sacrifici che fanno, e poi ha aggiunto che da come è andato il festino, dalla partecipazione calorosa, la gente è felice!
    quello che io intendevo dire è che se a posto di seguire il carro e andare a vedere i migliaia di euro di fuochi sparati deviavamo su palazzo delle aquile ad abbanniarlo e urlandogli che non ce ne fotte nulla del festino fatto così. vogliamo prima la città amministrata, poi amministrata bene con tutti i servizi che ci spettano, e poi facciano il festino.
    e invece.... manciamu babbaluciiiii!!!!!

  • 2011-07-15 13:50:36

    @aquilone
    scusa una volta che i soldi sono stati spesi, preferisci che non ci vada nessuno... Preferisco festini ricchi, che muovono un minimo di economia e di turisti (forse), se organizzati in modo decente e costante, piuttosto che far sparire centinaia di milioni di euro nelle società partecipate che servono solo per mantenere i politici ma che non producono alcun servizio. Protestiamo seriamente davanti il municipio (tipo Parma) e non davanti un pc nascondendosi... Sempre con la convinzione/speranza che i miracoli debbano provenire dall'alto (Santuzza o Presidenti vari)... Pietà!!

  • 2011-07-15 12:24:47

    io pensavo e speravo che nessuno partecipasse al festino. sarebbe stato un modo per dire che i cittadini sono scontenti, e che non si fanno "comprare" con quattro fuochi artificiali. quattrocentomila euro non si buttano per una sola giornata, soprattutto oggi, quando la città ha altre emergenze. boicottare il festino non era un oltraggio verso la patrona della città, bensi un atto di responsabilità. ma visto che la gente è andata, visto che il festino ha avuto il suo "successo", significa che la gente vuole questo: u fistinuuuu! e chi se ne frega dei quattrocentomila euro. meritiamo cammarata per altre 100 legislature!!!!!

  • 2011-07-15 10:37:05

    io ci sono stato e devo dire sinceramente che mi è piaciuto molto il carro, fatto che non è detto che si debba spendere una fortuna per allestirlo, era essenziale e coinvolgente, poi i fuochi anche belli e non brevi come mi sarei aspettato, certo il sindaco di Palermo che non partecipa al festino di S. Rosalia, quello si che è veramente penoso!

  • 2011-07-15 10:16:25

    @Angelo
    "non riesco più a godere niente di questa mia città".
    D'accordo, con tristezza (tanta) e rabbia (tantissima)!

  • 2011-07-15 10:01:46

    @Angelo , io ci sono stata e i giochi d'artificio non sono stati affatto brevi , sono durati 40 minuti. Saluti

  • 2011-07-15 09:56:31

    un solo grido!!!! Santa Rosalia pensaci TU!!!!!!!
    Liberaci da tutti: dal più piccolo consigliere di circoscrizione
    regolarmente pagato (scusate rimborsato) al presidente del consiglio
    passando per camera, sento e presidenti vari di enti inutili e costosi-

  • 2011-07-15 09:13:16

    Quest'anno non ho partecipato alla festa, non sono andato alla marina ad aspettare il carro e a vedere i fuochi artificiali, sono rimasto al chiuso nella mia casa, nella camera da letto con il condizionatore acceso, ho sentito nel dormiveglia il crepitio dei fuochi meravigliandomi per la breve durata. Non l'ho fatto per mancanza di rispetto a Santa Rosalia, a Settembre mi farò un'acchianata sul monte, ma non riesco più a godere niente di questa mia città. L'aria mortifera di decadenza mi deprime, le iniziative,le attività intraprese dall'amministrazione o da chicchessia sembrano forzate fatte per dare il contentino, per salvare la faccia o per altri scopi ancora meno nobili. L'amore genuino e schietto di molti per questa nostra sfortunata città, e io credo di essere tra quelli, non riesce a contrastare l'egoismo, la prepotenza, il menefreghismo di tanti altri che come orchi ne divorano la polpa marchiandola di marcio, e la rassegnazione finisce per normalizzare il degrado fisico e morale. Stoicamente, come fanno molti, cerco di essere un civile e rispettoso cittadino e mi prometto che alle prossime elezioni.. che cosa non lo so. - Santa Rosalia so che non è giusto chiederlo a te, ma vedi un pò se per intercessione puoi farlo, illumina qualcuno dei potenti sulla strada di Roma o di palazzo d'Orleans o di piazza Pretoria o di altri sulla strada di casa, toccagli il cuore e riempiglielo d'amore per questa tua città.

  • 2011-07-15 08:26:06

    LA GIUNTA COMUNALE è LA VERGOGNA DI QUESTA NOSTRA CITTA', TANTO BELLA QUANTO BISTRATTATA E MALTRATTATA DAI SUOI AMMINISTRATORI. IL POPOLO PALERMITANO HA ANCHE LE SUE COLPE PERCHE' NON E' COSCIENTE QUANDO ENTRA NELL'URNA PER IL VOTO. MANDIAMO A CASA QUESTI INCAPACI, INETTI, INCOMPETENTI E PARASSITI. PER LORO FARE IL SINDACO, L'ASSESSORE, IL PRESIDENTE DI COMMISSIONE ETC. NON E' PRESTARE UN SERVIZIO PUBBLICO A CUI SI E' CHIAMATI CON IL VOTO MA E' DIVENTATO UN MESTIERE REDDITIZIO, ALCUNI DI LORO SONO ANCHE DIPENDENTI PUBBLICI MA PREFERISCONO STARE LI A RISCALDARE LA POLTRONA AL COMUNE. MANDIAMOLI A CASA SUBITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO....................

  • 2011-07-15 08:20:28

    Sono tornato a Palermo da pochi giorni dopo avere vissuto all'estero per tanti anni.

    Mi sono fatto raccontare dai parenti cose e' successo in mia assenza e ne voglio fare una breve sintesi, sempre che Live Sicilia la voglia ospitare:

    Partiamo dalle cose positive:
    La crisi idrica e' finita.
    Mia cugina Carmela si e' sposata e ha avuto un bambino che ora ha 5 anni.
    Mio nonno e' morto nel sonno (positivo per lui)


    Andiamo alle cose negative:
    la citta' e' piena di mosche, zanzare, topi, per la presenza di rifiuti ovunque.
    Mi hanno spiegato che l'azienda dei rifiuti e' stata messa in mano a gente che ha creato un buco di circa 200 milioni di euro e che il presidente e' senatore.
    Chiedo pertanto un ruolo di presidente amia per fare un buco di 400 milioni di euro per diventare presidente della repubblica.
    Obama, per diventare presidente USA, avra' creato un buco in Amia di un miliardo di euro.

    Il consiglio comunale ha approvato il festino e 45 milioni per Gesip:
    societa' allo sbando economico e normativo, giacche' non si sa a cosa serva realmente.

    I cantieri navali non hanno avuto la commessa di 70 mln di euro e sono in fallimento

    La regione siciliana e' governata da un lombarso che e' stato eletto con il centro destra. si e' presentato alle europee con la fiamma tricolore (ex fascisti?) e gode della maggioranza del centrosinistra con addirittura un russo alla sanita'.

    Non c'e' da stare allegri. Quasi quasi ritorno in Albania col mio solito canotto sperando che non capiscano la mia provenienza, altrimenti mi rimettono per alcuni anni nei centri d'accoglienza albanesi per poi riportarmi a Palermo.

    Ma io sono furbo: per non farmi riconoscere le impronte digitali, da buon palermitano, mi sono tagliato le mani.

  • 2011-07-15 06:12:49

    salve! volevo sapere se i siciliani in america hanno mandato i soldi x le festa di S. ROSALIA . e vera sta cosa ke si dice in giro?? ringrazio anticipatamente..

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