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Live Sicilia

Le telefonate di Romano e Vizzini:
depositata la richiesta di utilizzazione

Venerdì 22 Luglio 2011 15:37 di Andrea Cottone

Ci sono 40 telefonate fra il senatore Carlo Vizzini e il tributarista Gianni Lapis, condannato a 5 anni per il riciclaggio del cosiddetto tesoro di Ciancimino. Altre 25 telefonate sono state registrate fra Lapis e il ministro dell'Agricoltura, Saverio Romano. Conversazioni significative, penalmente rilevanti per la procura di Palermo che oggi ha depositato al gip del tribunale la richiesta di utilizzazione.

Il fascicolo è quello aperto per corruzione aggravata contro Romano e Vizzini. Le telefonate si riferiscono al periodo compreso fra il 2003 e il 2004 e riguardano la cessione di denaro ai personaggi politici, derivanti dalla vendita della società Gas - riconducibile a Massimo Ciancimino e considerata frutto del reinvestimento di capitali illeciti - alla spagnola Endesa. Per l'accusa i due politici avrebbero partecipato alla spartizione del denaro. L'inchiesta nasce dalle dichiarazioni dello stesso figlio dell'ex sindaco di Palermo fatte ai pm Nino Di Matteo e Antonio Ingroia. I magistrati palermitani hanno così messo in moto le indagini e riascoltato le conversazioni in questione. Ora il gip dovrà convocare un'udienza con le parti e decidere sui presupposti di rilevanza delle intercettazioni. In caso di parere positivo, gli atti saranno trasmessi ai due rami del Parlamento  e poste al vaglio della giunta per le autorizzazioni.
Ultima modifica: 23 Luglio 2011 ore 10:19

 

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Commenti

  • 2011-07-23 22:57:11

    Peppe
    Dal tuo commento si evince che la cosa ti ha toccato quasi profondamente :-).

    Sicuramente potresti avere ragione tu, nello scrivere, che non posso nemmeno immaginare cosa vuol dire stare davanti ad un giudice e rimanere impotenti,ma tu che da quanto scrivi si evince sia stato o direttamente o indirettamente coinvolto in situazioni tali,questo non posso saperlo,sbagli ad augurare al tuo prossimo quello che hai scritto.

    Peppe
    è evidente e palese che quello che continua a non SVEGLIARSI sei tu.

    Uno come te che STUDIA conosce, capisce, e scrive tramite un copia/incolla bene le leggi e gli articoli, del C.P.,

    come fa a non essere BRAVO ALLO STESSO MODO a FARE UNO PIU' UNO?
    Come fai a non tenere in considerazione le intercettazioni?

    CARO PEPPE IL MIO COMMENTO NON OFFENDE NESSUNO MA METTE IN EVIDENZA ALCUNI FATTI, CHE TU CONTINUI AD IGNORARE.

    BUONA FORTUNA E AUGURI

  • 2011-07-23 16:26:54

    on. onesto
    si vede forse che sei in mala fede, in quanto non avendo argomentazioni serie incominci ad offendere, ma la cosa mi lascia indifferente detta da te.
    Incominciamo a mettere le cose ognuna a suo posto per evitare che tu possa fare del terrorismo al quale sei abbituato.
    Io cianciminonon lo stimo nè per quello che ha fatto ne per quello che è.
    E' non stimo tutti i delinquenti che sono arrestati e non arrestati che vivono sulle spalle della gente vessandoli MAFIOSAMENTE e poi vengono sdoganati AIME DALLO STATO COME PENTITI.
    Una volta fissato questi principi, o solo detto e ricordate e ci sono le registrazioni che il sig. Ciancimino ha smentito al tg. di conoscere e avere dato dei soldi a Romano in quanto ci debba essere una contropartita.
    Ho solo riportato quello che ha detto. Allora mi chiedo ON.ONESTO quando valgono le accuse solo quando sono di convienza o non???
    Per quanto mi riguarda se io fossi un magistrato io non farei uso di nessuno di questi delinquenti SICCOME DIMOSTRANO CHE NON SANNO FARE INDAGINI UTILIZZANO QUESTI DELINQUENTI MAFIOSI.
    POSSO ANCHE DIRTI CHE A NON INTERESSA DIFENDERE ROMANO IN QUANTO ROMANO O PERCHE' LO CONOSCO, MA SE HAI LETTO BENE I MIEI POST RIPORTANO FINANCO LA COSTITUZIONE CHE DOVREBBE ESSERE PER PERSONE ONESTE COME TI CHIAMI "ON. ONESTI" ANCHE SE RETORICAMENTE IL FARO DELLA DEMOCRAZIA.
    GUARDATI ART. 407 C.P.P. TE LO STUDI E POI VERIFICHI SE LA LEGGE LA STANNO APPLICANDO.
    CAPISCO CHE PER RAGIONI DI BOTTEGHE LA COSA NON TI POSSA INTERESSARE E SPERIAMO CHE QUANTO PRIMA TI CAPITI A TE' UNA SITUAZIONE GIUDIZIARIA PER CAPIRE QUANTO SEI IMPOTENTE DAVANTI AI DELINQUENTI MAFIOSI ANCHE QUANDO SONO IN GALERA GRAZIE AD ALCUNI MAGISTRATI CHE PER FAR CARRIERA BUTTANO ED INFANGANO GENTE PER BENE CHE POI DOPO DECENNI NE ESCONO ASSOLTI A FORMULA PIENA.
    ARRIVEDERCI ON. ONESTO E SVEGLIATI, ARRIPIGLIATI Rà BOTTA

  • 2011-07-23 16:13:07

    Peppe
    Per aver ricevuto queste somme c'e' una GROSSA contropartita, e pure l'oggetto del contendere che tanto ti piace nominare.

    Te lo scrivo in due parole, AFFARE GAS, ed inoltre:

    Ti ricordo che a negli anni 2003/2004 a presiedere la presidenza della regione c'era Cuffaro Romano e compari vari.

    PEPPE ADESSO SE SAI(e se vuoi) FARE UNO PIù UNO, riesci a trovare:

    LA CONTROPARTITA e L'OGGETTO DEL CONTENDERE

    Penso che per te sarà MOLTO difficile trovarli, ma i presupposti te li ho dati, se riesci a trovare la coerenza che forse nel profondo del tuo io c'è potrai almeno cominciare a scrivere i tuoi commenti col beneficio del dubbio, e non con la massima certezza che il tuo amico Romano è estraneo a TUTTO.

    SVEGLAAAAAAAAAAA..........

  • 2011-07-23 15:44:09

    Caro Peppe
    ormai conosco benissimo il tuo modo di difendere a spada tratta il ministro Romano.
    Avendo seguito tutta la vicenda Romano e leggendo tutti i commenti lasciati nei vari articoli,compresi i tuoi, si evince che non sei coerente e cerchi di dimostrare in tutti i modi che il tuo ministro è un SANTO, fino al punto di apparire come un meschino che si ostina a non aprire gli occhi, e negare l'evidenza anche davanti alle intercettazioni.

    Quindi a questo punto o fai finta o ci sei veramente, sei un burattino, che si muove e cambia le sue versioni in funzione dello spettacolo.

    Tutto ad un tratto il Ciancimino per te diventa attendibile?

    Fino a ieri dicevi che era un delinquente che deteneva esplosivo in casa,oggi invece qusi lo osanni dicendo che ha chiamato al tg3 per scolpare Romano, come se a chiamare il tg3 fosse stato il Papa in persona, ma fammi il piacere.

    Quasi mi fai pena di come ti sei ridotto,non sai più come salvare il tuo Romano.

    Per la cronaca la penso come Fabrizio.

  • 2011-07-23 15:41:56

    La Rpubblica quest'oggi riprende a modo suo la notizia che il signor Cottone ha dato ieri. Mi rendo conto che il fine ultimo è quello di vendere i giornali. Ma dico, ogni tanto, un po' di verità vogliamo mettercela ? Come è possibile addebitare a chiccessia la colpa di essersi intrattenuto con qualcuno nel 2003 che, solo nel 2011, verrà sospettato di non essere una persona per bene.
    E' proprio di questo che il senatore Vizzini è chiamato a discolparsi. Sfido chiunque, nella propria vita, di non avere stretto qualche mano di troppo della quale - solo col senno di poi - ci si può rammaricare di averlo fatto.
    Ed in ultimo, perchè non si ricorda che Ciancimino jr. ha sempre dichiarato che suo padre non aveva mai intrattenuto alcun rapporto con il senatore Vizzini poiché "lo riteneva uno sbirro?"
    La magistratura palermitana dispone di tutte le pezze d'appoggio necessarie. Qualora avesse voluto, si sarebbe resa conto da sola di avere preso un granchio. Ma insistono lo stesso. Forse perchè è iniziata la campagna elettorale per le amministrative di Palermo? Dobbiamo attenderci qualche candidatura partorita dal Palazzo di Giustizia?

  • 2011-07-23 11:48:38

    Allora visto che il PM di matteo non ha chiesto l'AUTORIZZAZIONE FINO ad oggi e invece ci sono le prove delle tangenti vuol dire.che lu ha coperti a romano e vizzini.
    Oppure non avevano alcuna rilevanza aallora come penso che sia, ma siccome adesso romano e ministro utilizzando il metodo ormai diffuso In BARBA ALLA DEMOCRAZIA E COSTITUZIONE " dell'interpretazione e teoremi" Certo allora state attenti vizzini e romano.
    Perche non c'e di peggio Quando uno e segnato o destinato nel cuore di un'altro.
    In quanto oggo mi rendo conto che non si va alla ricerca dellla verita ma alla ricerca della colpevolezza a tutti i costi e con tutti i mezzi.
    E questi sono le persone che devono far rispettare le leggi maaaaaa A mare siamoo

  • 2011-07-23 10:19:04

    dovere di cronoca, diritto di informazione, ma non diritto alla manipolazione dei fatti.
    Signor Cottone come ha detto lei la notizia è il deposito delle intercettazioni.
    Tutto il resto è stata una sua manipolazione ....la rilevanza delle intrecettazioni legge alla mano non ha accezione di accusa la rilevanza delle intercettazioni ai sensi dell legge è riferita alla inerenza nel'indagine sia in positivo che in negativo e la richiesta di autorizzazioni un atto istruttorio dovuto in tutti i casi anche quando il pm vuole archiviare,
    in questo momento noi comuni mortalie verosimilmente anche gli indagati non sappiamo se rinviarenno omeno agiudizio gli indagati perchè il processo è alla fase delle indagini lei evdentemente ha la palla di vetro.

    APPROFONDISCA ANCHE QUESTO è UN SUO DOVERE QUANDO SCRIVE PER INFORMARE I CITTADINI.

  • 2011-07-23 10:07:11

    la vera anomalia sta nei processi mediatici fatti solo dall'accusa con la manipolazione artata delle notizie a scopo commerciale sulla pelle delle persone anche ingiustamente.

    lasciamo lavorare i magistrati e se accettiamo il processo mediatico che sia bilanciato dalla difesa e non solo di accusa talvolta infamante

    Ci sono tante fatti degni di rilievo per noi cittadini e per l'opinione pubblica che questo come altri giornali non pubblicano o non approfondiscono perchè?eppure sarebbe utile sapere anche queste cose che cmqmolti giornalisti sanno perfettamente.

    si parla tanto di tagli agli alle consulenze e il paladino è l'assessore Armao lo stesso Armao che qualche anno fa fatturò qualche milione di euro ad una società pubblica ...e oggi pontifica ---aspettando di uscire dal governo come assessore per andare verso la poltrona d'oro alla guida dell'Irfis che lui stesso ha deciso di non privatizzare ....

    nessuno ne parla ...ed è un fatto molto grave.

  • 2011-07-23 00:40:06

    la vera anomalia sta nel fatto che tante persone assurgono a giudici e assolvono gli indagati... lasciamo lavorare la magistratura e che romano si dimetta. Un ministro indagato per contatti con la mafia non può restare al suo posto e preciso che io non lo conosco e tanto meno lo condanno, ma ci penseranno eventualmente i giudici a farlo

  • Chiunque abbia seguito la vicenda avra' notato alcuni punti un po' anomali.

    Da alcuni anni c'e' un'informazione col contagocce dell'evoluzione delle indagini.

    I cittadini in questo modo vengono privati dell'unica cosa che li rende liberi :la conoscenza della verita' per il raggiungimento della giustizia.

    Vizzini ha rotto la barriera che in genere protegge la Casta rinunziando alle prerogative che il ruolo gli consente. Poteva creare tutte le condizioni per ritardare la ricerca di una verita' che ancora manca.
    La verita' rende liberi?
    siamo costretti a pensare che l'utilizzo tardivo di intercettazioni o documenti acquisiti siano di nocumento alla voglia di giustizia, verita' e quindi di liberta'.

  • 2011-07-22 19:54:21

    Le intercettazioni sono state depositate dal gip che dovrà decidere sulla loro rilevanza o meno. Se lo sono, passano in parlamento per ottenere l'autorizzazione al loro utilizzo, in caso contrario vengono distrutte. Questi sono i fatti, narrati nell'articolo. Il resto è polemica, dalla quale rifuggo. Ognuno fa il suo mestiere. Saluti

  • 2011-07-22 18:44:34

    E POI MI PERMETTA SE SI DECIDE DI FARE IL PROCESSO MEDIATICO SI HA OBBLIGO DI RIPORTARE L'ACCUSA E LA DIFESA.

    IO COMUNE CITTADINO NON LO SO COSA CONTENGONO LE INTERCETTAZIONI AL MOMENTO INDISPONIBILI AI SENSI DI LEGGE PER TUTTI I COMUNI MORTALI COMPRESA LA STAMPA.

    LEI COME FA A SOSTENERE CHE "LE TELEFONATE riguardano la cessione di denaro ai personaggi politici, derivanti dalla vendita della società Gas – riconducibile a Massimo Ciancimino e considerata frutto del reinvestimento di capitali illeciti – alla spagnola Endesa"?

  • 2011-07-22 18:14:57

    EGR.SIG.COTTONE,
    PRESCINDENDO DALL'ALTALENA DELLE DICHIARAZIONI DI CIANCIMINO NOTE PURE ALLA STAMPA E A VOI DIRETTAMENTE POICHE' OGGETTO DI INTERVISTA DELLO STESSO SIGNORE ALLA VOSTRA TESTATA E CHE PER DOVERE DI CRONACA RISPETTO AL CONTENUTO STRABILIANTE IN TERMINI DI ACCUSA NEI CONFORNTI DI ROMANO E VIZZINI , DEFINITO PER SINO "SBIRRO" E "OSTILE" ANDAVANO RIPORTATI.

    DEBBO NOTARE CHE IN QUESTO ARTICOLO SI TENDE A STRAVOLGERE IL SIGNIFICATO DEI FATTI E DELLE PROCEDURE PENALI CHE PURE DOVREBBERO ESSERE BEN NOTE A CHI SCRIVE SU TALI MATERIA TENDENDO A DARE UN SIGNIFICATO ED UNA ACCEZIONE AI FATTI DIVERSA DA QUELLA CHE GLI STESSI HANNO OGGI.

    IL DEPOSITO DELLE INTERCETTAZIONI PER LE AUTORIZZAZIONI E' UN ATTO DOVUTO QUANDO GLI INTERCETTATI SONO PARLAMENTARI.
    IL DEPOSITO DISPOSTO PER OTTENERE L'AUTORIZZAZIONE ALL'UTILIZZO ALLA CAMERE DI APPARTENENZA DEL PARLAMENTARE A RIGORE DI NORMA PER "RILEVANZA" NON COMPRENDE L'ACCEZIONE DI COLPEVOLEVOLEZZA MA SOLO DI RILEVANZA DEL PROSEGUIMENTO DELLA ATTIVTA' GIUDIZIARIA CHE FINO A QUANDO NON SI DECIDE IL RINVIO A GIUDIZIO NON PUO' ESSERE CONCLAMATA DA NESSUNO E COSTITUISCE UN OBBLIGO PROCEDURALE ANCHE NEL CASO IN CUI LE STESSE INTERCETTAZIONI NON CONTENGONO NOTIZIA DI REATO O PROVA DELLO STESSO.
    COME HO APPRESO DALLA STAMPA UNO DEI PARLAMENTARI COINVOLTI NELL'INDAGINE,IL SEN.VIZZINI AVEVA ANCHE DICHIARATO DI VOLER RINUNCIARE A TALE PREROGATIVA PREVISTA PER I PARLAMENTARI , INUTILMENTE PER CHI CONOSCE IL DIRITTO PENALE PERCHE' IL PARLAMENTARE NON PUO' CHIEDERE CHE SI DEROGHI ALLA LEGGI DELLO STATO.
    IL DIRITTO DI CRONACA E' SACROSANTO ,L'INTERPRETAZIONE DEI FATTI OLTRE IL CONTENUTO CHE GLI STESSI HANNO E LA MANIPOLAZIONE DEGLI STESSI NO!

    SPIACEVOLMENTE DEVO OSSERVARE CHE HA TRASMESSO UNA NOTIZIA DANDOVI ACCEZIONE DIVERSA DAI FATTI , CHE PER CHI CONOSCE IL DIRITTO E' EVIDENTE.

    POTRA' ANCHE AVVENIRE CHE VI SIA IL RINVIO A GIUDIZIO DEI PARLAMENTARI SOTTO INCHIESTA , MA AD OGGI NON E'COSI' , E NON CREDO CHE LEI ABBIA POTUTO LEGGERE LE INTERCETTAZIONI CHE SINO ALL'AUTORIZZAZIONE SONO DISPONIBILI SOLO PER LE PARTI DEL PROCESSO ACCUSA E DIFESA.

    AD ONORE DEL VERO


    D

  • 2011-07-22 17:52:03

    Ebbene, finalmente siamo arrivati al punto. Le intercettazioni dormienti sulla presunta dazione di danaro proveniente dai "forzieri" cianciminiani sono disponibili. Siamo certi che risulteranno utili per l'accertamento della verità. Solo che, come sempre, qualche punto oscuro rimane. Se - ci chiediamo - questo materiale risale al periodo 2004/2004, come mai non è stato utilizzato dai magistrati dell'epoca?
    Secondo punto oscuro. Se queste intercettazioni erano davvero importanti, come mai non sono state inviate al Parlamento nel 2009 visto che l'inchiesta era ripresa poco tempo prima?
    Terzo punto. Nessuno ha mai negato l'esistenza di colloqui telefonici tra il senatore Vizzini ed il tributarista Lapis che, in quegli anni, era considerato uno stimato professionista a cui in molti si rivolgevano per investimenti redditizi. Quale contributo possono portare all'indagine quando le pezze d'appoggio sono state messe a disposizione dei magistrati sin dal 2009?
    Allora, riteniamo, che ci sia qualcosa che non quadra. Vorremmo capire la ragione di queste anomalie alle quali qualche magistrato dovrebbe pur trovare il tempo di rispondere. Naturalmente tra comizi e partecipazioni a manifestazioni di piazza permettendo.

  • 2011-07-22 17:03:39

    ho e bugiarda la luna o il sole.
    se ciancimino ha chiamato a tg. 3 dicendo di non avere mai dato soldi a romano, come si può continuare una storia???.
    Ha detto pure e mi pare anche logica, uno per dare una somma di denaro d un'altro deve avere una contro partita, in questo caso qual'è oggetto del contendere in cosa li ha favoriti????.
    Mi scusi dott. ciancimino se vuole essere così gentile da darmi 200/300 mila euro grazie tanto che fààà

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