• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

"Salemi, è stato un fallimento
La minaccia è l'antimafia"

Sabato 06 Agosto 2011 18:39 di Eliana Marino

“La mia esperienza a sindaco di Salemi si conclude qui e la considero  un fallimento. I prossimi atti saranno solo di semplice amministrazione”. È deluso Vittorio Sgarbi che, nel corso della conferenza stampa all'Hotel Wagner, a Palermo, ha parlato dell’inchiesta denominata “Salus iniqua” e della sua relazione con l'ex deputato regionale democristiano Pino Giammarinaro. “Non mi ricandiderò alla carica di sindaco e in attesa di concludere il mio mandato rinnoverò integralmente la giunta", afferma. E rilancia: “La mafia a Salemi non esiste e quello che viene definita come tale sono solo fossili”.

Il riferimento è proprio a Giuseppe Giammarinaro, per anni sottoposto alla sorveglianza speciale dopo un’indagine per mafia e destinatario di una misura di sequestro per 35 milioni di euro per avere gestito, attraverso prestanome, il sistema della sanità nel Trapanese. E sarebbe sempre Giammarinaro che, secondo gli investigatori, avrebbe cercato di influenzare consiglieri e
assessori comunali a Salemi, indirizzare direttive su capitoli di spesa e imporre nomine di funzionari, al punto da essere indicato come il “sindaco-ombra”. Accuse che Sgarbi rispedisce dritte al mittente: “Chiamare occulta la presenza di Giammarinaro, che invece era assolutamente trasparente, è un volere mistificare la realtà, è una minaccia alla democrazia. Giammarinaro non ha mai avuto un ruolo attivo, né politico né amministrativo, sul Comune di Salemi, se non quello consentitogli dalla maggioranza di consiglieri che, in suo nome e con la sua organizzazione politica, furono eletti in consiglio comunale. La democrazia è anche questo”.

Ora si vogliono fare riemergere i fantasmi di un passato che non corrisponde alla realtà politica attuale di Salemi, gettando fango su tutte le iniziative che in questi due anni hanno fatto parlare della città in termini positivi su tutti i giornali”. Quindi aggiunge: “Questa inchiesta insinua, in modo suggestivo, cose che non esistono. Sono stati spesi soldi pubblici per spiarmi, intercettarmi, seguirmi. Non mi sento minacciato dalla mafia, che non c’è, ma dall’antimafia. E da oggi, oltre a me, parleranno i miei legali”.
Ultima modifica: 06 Agosto 2011 ore 18:45

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Commenti

  • 2011-08-06 19:31:58

    "Non enim possumus aliquid adversus veritatem, sed pro veritate"
    S. Agostino, illuminaci tu!!

  • 2011-08-06 22:14:39

    E' stata un fallimento perché Sgarbi e' un bluff in tutte le attività che intraprende

  • 2011-08-07 11:20:55

    La buona amministrazione, le ottime riforme cosi come la promozione socio-culturale di un territorio, si può fare solo con idee e programmi di " sinistra " e/o sostenuti dal PD ( sinistra? ). Purtroppo anche ( il critico )SGARBI si arrende, mi dispiace.

  • 2011-08-07 15:37:16

    A giudicare dai risultati di Palermo con cammarata e di catania con scagnini, entrambe governate dalla destra direi che effettivamente forse con la sinistra sarebbe meglio. E comunque non con personaggi bluff e inconcludenti come Sgarbi, che e' stato capace di farsi buttare fuori anche da una giunta di destra a milano quando era assessore

Commenta anche tu la notizia

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.