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Live Sicilia

Ufficio stampa, caos alla Regione
Il coordinatore lascia dopo le polemiche

Sabato 20 Agosto 2011 21:26

Dopo le polemiche, il passo indietro. Con una nota diramata in serata il coordinatore dell'ufficio stampa della Presidenza della Regione Siciliana, Piero Messina, annuncia la sua intenzione di lasciare l'incarico. Una decisione presa per "riportare serenità e chiarezza all'interno di un delicato ufficio" viste le polemiche "prive di fondamento".

"L'ufficio stampa della Presidenza della Regione Siciliana - scrive Messina -  non ha mai censurato niente e nessuno. Immaginare che attraverso lo strumento della rassegna stampa si sia potuto operare un meccanismo di tale natura è chiaramente una ricostruzione fuorviante e per lo meno esagerata".

"In questi giorni  - prosegue - i quotidiani e i siti di informazione regionale, hanno riportato il testo di una nota da me inviata a tutti i colleghi dell'ufficio che coordino, nella quale chiedevo semplicemente di realizzare una rassegna stringata e coerente con la linea editoriale dell'Amministrazione regionale e del governo. Non credo ci sia nulla di male anche perchè il corpus integrale della rassegna stampa - un documento di circa 150 pagine - viene correttamente utilizzato all'interno dell'ufficio, archiviato e sempre disponibile per la consultazione da parte dell'amministrazione e del governo. Esistono anche problemi di natura contrattuale che la società che offre una parte del servizio, ma su questi dettagli non voglio tediare nessuno".

"Va chiarito - aggiunge - anche il concetto di linea editoriale che altrimenti resta un termine vuoto che tutto e nulla dice: si trattava semplicemente di un invito a presentare esclusivamente una selezione di testi, articoli e inchieste relativi alla politica regionale. Non posso nascondere di sentirmi ferito dalle accuse che sono state riportate, in modo scomposto e spesso offensivo, a tutti i componenti dell'ufficio stampa per una polemica secondo me priva di fondamento. Io credo che sia necessario, da parte di chi si assume la responsabilità di coordinare un ufficio pubblico dimostare sempre e comunque la trasparenza assoluta del proprio operato".

E conclude: "Per questa ragione, certo di aver sempre tentato di lavorare in questa direzione, ritengo di compiere quel doveroso passo indietro, utile a riportare serenità e chiarezza all'interno di un delicato ufficio della pubblica amministrazione regionale".
Ultima modifica: 22 Agosto 2011 ore 12:49

 

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Commenti

  • 2011-08-20 21:48:52

    Ah, ah, ah ... "linea editoriale" ... "responsabilità di coordinamento di un ufficio pubblico" ... "delicato ufficio della pubblica amministrazione regionale" ... ah, ah, ah ...

  • 2011-08-20 22:01:10

    Un ufficio stampa di un amministrazione pubblicata non puo e non deve avere alcuna linea editoriale. Questo soggetto che anela dirigere organi di informazione, di censurare o fare passare questa o quella notizia perche' non si cimenta nel libero mercato anziché fare il giornalista con lo stipendio pagato dai soldi delle tasse dei contribuenti e investe del suo? In tal caso sarebbe libero di esprimersi con la linea editoriale che piu gli aggrada

  • 2011-08-20 22:01:55

    La chiarificazione di Piero Messina taglia la testa al toro, la capacità di sintesi nel fare la rassegna stampa è complicato. Non sono un giornalista però mi vieni difficile capire la censura su una rassegna stampa,il grande lavoro di concetto è quello d'incollare i pezzi su un foglio e fare le fotocopia.Sicuramente saranno altri motivi che hanno causato l'episodio. Bufera d' agosto senza senso. La mia opinione sull'esercito di giornalisti dell'ufficio stampa non cambia.

  • 2011-08-20 22:57:34

    Messina, non ti dimettere! Perchè dovresti farlo? Perchè svolgi correttamente la tua professione fornendo la corretta notizia? Quella vera? Si, verità vera e null'altro! Lombardo, raccoglierà i frutti del suo seminato. Menzognero. Traditore dei siciliani che lo hanno eletto, pensando di avere votato un acndidato a Presidente di un colaizione di centrodestra. Un popolo tradito dal Lombardo, e costretto a scoprire di essere raggirato da chi insenzatamente ha solo sete di potere. Finito il mandato, nel 2013, cacceremo via lui la sua corte dei miracoli. Messina, non ti dimettere. Il tuo dovere è un'altro: scrivere solamente vertà!

  • 2011-08-20 23:26:09

    Mah, mi sembra tutto poco chiaro. A giorni vedremo il proseguo di queste dimissioni....

  • 2011-08-21 00:27:49

    Pi mmia quannu unu si dimette avi carbuni vagnatu! Comu ricevanu l'antichi? Buonanotte

  • 2011-08-21 01:17:39

    "Realizzare una rassegna stringata e coerente con la linea editoriale dell’Amministrazione regionale e del governo". “Va chiarito anche il concetto di linea editoriale che altrimenti resta un termine vuoto che tutto e nulla dice".
    Ma che "min...a" racconta quest'uomo qui? E' lui che usa parole vuote che non dicono nulla. Ma pensa di aver a che fare con un popolo di deficienti?
    Che lui si dimetta o meno cambia poco la sostanza del discorso, la quale invece è di una chiarezza lapalissiana. Linea editoriale? Ma per chi crede di lavorare, per un quotidiano privato o per un'emittente televisiva? Da quando in qua l'amministrazione regionale ha una linea editoriale, soprattutto nel grande lavoro giornalistico della rassegna stampa?
    Basterebbe un pizzico di intelligenza pratica e professionale per selezionare gli articoli di interesse della Regione, senza far ricorso a circolari interne o roba del genere. E'chiaro che nella rassegna stampa della Presidenza non si metterà mai un articolo sulle ire di Zamparini o sul rigore negato al Palermo, ma per far ciò, ripeto, basterebbe agire "cum grano salis", senza poi scadere nel ridicolo di una patetica lettera di presunto chiarimento. E' tutto così surreale che avvalora la tesi di chi sostiene che quelli dell'ufficio stampa, in buona parte, siano dei meri apprendisti stregoni del giornalismo, figli del peggior clientelismo nostrano.
    Messina se ha le palle, renda invece pubblico il suo curriculum.
    "Linea editoriale". Ma fammi il piacere!

  • 2011-08-21 08:13:00

    Si è dimesso? Dovrebbero dimettersi anche tutti gli altri...
    Comunque, vediamo il lato positivo della faccenda: 100.000 euro l'anno che l'amministrazione regionale risparmierà.
    In linea con i "tagli" voluti da Lombardo! Ah, ah, ah....

  • 2011-08-21 08:40:47

    @Cico: hai frainteso. Non si è dimesso da giornalista dell'ufficio stampa, ma solo da coordinatore dello stesso. Quindi la Regione continuerà a spendere per lui 100.000 euro.

  • 2011-08-21 09:06:56

    Dall'ufficio Stampa della Regione non andra' Mai via nessuno se non Li cacciano a calci nel Sedere.
    Messina figuraccia. Una sciocchezza dopo l'altra

  • 2011-08-21 09:10:20

    Dimezzare l'ufficio stampa, ridurre gli stipendi di questi "giornalisti" per equipararli agli stipendi dei giornalisti privati. In fin dei conti per fare questo lavoro penso ci vogliano: trasparenza, buon senso, coerenza e un pizzico di professionalità. Certo chiedere per chi lavora negli enti locali, e in questi posti "chiave", tutte queste virtù e quasi chiedere l'impossibile

  • 2011-08-21 09:10:23

    tenere un ufficio stampa alla regione, al comune e alle provincie e' uno spreco inaudito.

    basterebbero un paio di giornalisti che al mattino si mettono di bun'ora a spulciare on line e alle 11 gia' hanno tutto cio' che occorre per una discreta conoscenza del pensiero della popolazione rispetto alla gestione della cosa pubblica.

    La comunicazione istituzionale puo' utilizzare il personale addetto

    Cercare di vincolare e indirizzare il pensiero e le opinioni e' un'operazione ridicola.

    Solo un paese incivile come il nostro ha tutta questa gente ad occuparsi di affabulazione.

    la mattina sul tavolo degli assessori arrivano una decina di giornali.
    Se li leggano e capiranno come vanno le cose del mondo.

    Oppure investano in viaggi verso paesi civili per vedere come si gestiscono alcune cose fuori dalla Sicilia.

    Non c'e' bisogno di inventare niente.
    Copiare non e' reato.

    Sara' difficile a gente come Venturi bollare come mafioso chi la pensa in maniera diversa da lui.

    Immaginiamo che in svezia agiscano in maniera diversa nel mondo della produzione;
    arriva Venturi e gli dice che si devono adeguare al suo pensiero per non sembrare delinquenti.

    Come dicevano in Macedonia:
    siamo alla frutta.

  • 2011-08-21 09:52:57

    Leggo commenti, ovviamente anonimi, contro il giornalista Messina.La Sicilia non cambierà mai, si tratta di colleghi invidiosi.La rassegna stampa la fa Enzo Basso ben pagata, il lavoro di altri giornalisti è quello di aggiornarla, continuo a dire che è impossibile censurare la rassegna stampa, 150 pagine dedicata agli addetti ai lavori.Sono certo che i motivi sono altri e verranno fuori, si tratta di un temporale d'agosto.Un anonimo parla di curriculum di Messina è un giornalista che ha scritto per Espresso, Micromega e Limes, conosco pochi a Palermo che hanno questo curriculum.

  • 2011-08-21 10:08:52

    a volte e meglio non approfondire le cose, altrimenti si scopre che la rassegna stampa non la fanno i giornalisti della regione ma centonovepress , o viceversa it gionalisti seg la vendono alla società che poi la distribuisce . Insomma abbbiamo capito qui ddve finire in tribunale Livesicilia che ne dici di approfondire ?. Ridico linea editoriale.... Basta inaugura rcerca con motore di ricerca su internet , parola chiave : regione siciliana , charamente tra virgolette . linea editoriale......rodicoli !!!

  • 2011-08-21 10:25:33

    Dimissioni spontanee? Mah..

  • 2011-08-21 10:29:57

    Cmq Sappiate che Continueranno tutti guadagnare un sacco di soldi, a fine mese sono davvero tanti...Del resto sono Tutti caporedattore giusto?Ma presi dal mucchio così x caso o tramite selezione accurata?X non parlare dei soldi che avete chiesto per sanare gli arretrati!!! Ma infondo questo posto ve lo siete sudato...bravo Lombardo! Via tutti tanto per fare sto lavoro ne bastano due!

  • 2011-08-21 11:02:17

    strapagati per non far nulla
    andate tutti a casa, redattori capo del nulla

  • 2011-08-21 12:17:27

    Spero che Piero venga rconfermato perche' e'una persona seria ed un bravo professionista. A riprova di cio', in questo mondo di m. dove nessuno fa un passo indietro anche se trovato col sorcio in bocca,lui tira fuori gli attributi e si assume ogni responsabilita finendo, purtroppo,col salvare il c. a chi invece tra qualche giorno non esitera' a mandare in galera il fratello(del quale certamente disonoscera'le assidue frequentazioni) pur di restare a galla . Un abbraccio per Piero

  • 2011-08-21 12:29:51

    Complimenti all' "indignato " ha capito tutto, meglio non indagare. La verità è un'altra dopo la pioggia verrà fuori. Brutto ambiente: Un mio amico giornalista che conosco da oltre trent'anni non li chiama colleghi, bensì coinquilini.

  • 2011-08-21 13:22:46

    finalmente qualcuno che si dimette, in un paese nel quale persino un ministro della Repubblica indagato per mafia decide di restare al suo posto

  • 2011-08-21 13:39:25

    Caro Boschetti, lei che sa tutto, sa perfino che io sono un giornalista insieme ad altre voci critiche su questa pagina (se lo dice lei...), mi dica cosa c'è di strano nel chiedere la pubblicazione di un curriculum. La sua difesa d'ufficio è lodevole, ma non mi pare di aver chiesto la luna. Che poi il dott. Messina abbia scritto anche per il New York Times, ben venga. Ma con quella lettera di giustificazioni non ci ha fatto una bella figura, a mio modesto avviso.
    Un'ultima cosa: lei è arcisicuro (sembrerebbe conoscere l'ambiente) che tutti i giornalisti dell'ufficio stampa abbiano scritto per "Espresso, Micromega e Limes"?
    Se non conosce nessuno con quel curriculum, infine, vuol dire che gira poco per la Sicilia, infatti ci sono fior di professionisti bravi e volenterosi che guadagnano un decimo dei "non vincitori" di concorso alla Regione.
    Non mi risponda, La prego, direbbe altre cose che non conducono a nulla e rimarrebbe nel campo delle illazioni.

  • 2011-08-21 15:46:17

    Caro 1968, d'accordo su tutta la linea. Mi sono sempre chiesto che posizione abbia al riguardo l'ordine regionale dei giornalisti di sicilia (altra casta ben nascosta agli occhi della critica). E' vero o non è vero, per esempio, che tra gli assunti dell'ufficio stampa della regione c'era persino qualcuno che aveva preso il tesserino professionale appena sei mesi prima?

  • 2011-08-21 16:41:08

    Forse non ho capito bene... Sono una decina di "redattori capo", pagati 100.000 euro/anno a testa, per curare una rassegna stampa????????

  • 2011-08-21 16:43:06

    Piero Messina è uno dei giornalisti più seri e professionalmente preparati a livello non solo siciliano ma nazionale. Certamente non è uno che si attacca al carro del padrone o che passa le veline del capo di turno e ancora una volta ha mostrato di che pasta è fatto assumendosi, incolpevole, la responsabilità di quanto accaduto. Un solo appello: Piero non mollare, a quel punto sì che la verità e la censura non avrebbero confini. A parlare è una che certamente non è stata mai tenera con il governo Lombardo e che non vorrebbe averci a che fare manco sotto tortura. Sbaglia, o è in malafede, chi devia l'attenzione da un problema politico che esiste ed è grave alla ricerca della pelle di giornalisti che hanno la colpa di aver trovato un posto di lavoro. E poi scusatemi, ma qualcuno mi spiega come si accede alla Rai? Ultimamente qualcuno ricorda qualche concorso?

  • 2011-08-21 17:05:51

    @Beppe : una precisazione , non e' che siano pochi ma i componenti dell ufficio stampa guadagnano ,se non erro, al massimo 65 mila euro all anno considerando i turni domenicali e tutti i tricchi e ballacchi vari.

  • 2011-08-21 17:41:57

    Sara' pure tra i più bravi in circolazione ma la nota del dottor Messina mi sembra poco chiara. Tre ipotesi: messina non ' e' Dotato della chiarezza qualita' necessaria per essere un giornalista bravo; Messina si arrampica sugli specchi, in perfetto linguaggio democristiano. Dice e non dice; siete stati voi di livesicilia a riportare male la nota. Che significano le parole "stringata" e "coerente"? Boh. Infine una curiosità: il signor bischetti vinicio e' l'ex editore del mediterraneo, giornAle palermitano fallito?

  • 2011-08-21 17:53:13

    @Antonio: l'ordine dei giornalisti non è mai intervenuto sulla questione, anche perché come si è letto su queste ed altre pagine, l'allora presidente era componente di quell'ufficio stampa. Mentre il sindacato dei giornalisti ha difeso le assunzioni per quanto illegittime, fregandosene di altri giornalisti non inseriti forse perché senza santi in paradiso.
    @Ivano: cito la fonte di Repubblica, un caporedattore alla Regione guadagna qualcosa come quasi 5000 euro netti al mese, più tredicesima, contributi previdenziali e fiscali e tricche e ballacche vari come li definisce lei.
    Per quanto riguarda i turni domenicali, le ricordo che tutti i giornali fanno turni domenicali e/o festivi, rientra nelle prerogative del mestiere, niente di trascendentale.
    @Tina pica: personalmente non ho motivo di attaccare Messina, solo che ritengo una assurdità la modalità (senza modalità) di assunzione fatta alla Regione e il fatto che alla Rai o altrove non si bandiscano concorsi, non rende meno amara la vicenda dai contorni di illegalità manifesta.

  • 2011-08-21 19:10:32

    Gentile Annie, non avevo dubbi. Già lo stesso fatto che l'ex presidente dell'ordine (ma perchè non abolirli questi ordini? queste consorterie di privilegi e interessi di cricca?) era pure il capo ufficio stampa risulta veramente sgradevole e, se mi permettete, configura nel merito un conflitto di interesse nel merito. Che credibilità possono avere queste persone? Questa dell'ufficio stampa della regione è un caso tutto siculo di ATTO ILLEGALE A NORMA DI LEGGE. Un paradosso.

  • 2011-08-21 19:22:46

    Non voglio entrare nel merito della polemica, ma - da giornalista - ci tengo a sottolineare che Piero Messina e' un collega intellettualmente onesto, bravo, preparato, in gamba e disponibile. Cosa rara tra chi lavora nella pubblica amministrazione. Quindi, lo invito pubblicamente a ritirare le sue dimissioni. Elvira Terranova

  • 2011-08-21 19:29:29

    Un anonimo, in un commento scrive una sciocchezza e tutti a riprenderla, come se fosse il vangelo...
    L'ultima sarebbe che i 21 giornalisti si occupano della rassegna stampa!!! Uno solo se ne occupa, dodici si occupano dei 12 assessorati regionali, tre delle sedi periferiche della Regione, quindi ne restano quattro per la presidenza e un coordinatore.

  • 2011-08-21 19:33:37

    @Annie
    l'altra è quella sua. Repubblica ha scritto di 3.800 euro al mese! Quindi che con tredicesima e varie si arriva a 70 mila lordi.

  • 2011-08-21 19:57:47

    Gentile Titti, che struttura faraonica. Bisognere prestarne qualcuno ad Obama che sicuramente ne ha di meno. Ma qui siamo nello stato libero di Sicilia. La Sicilia riesce ad essere Speciale anche in questo evidentemente.

  • 2011-08-21 19:58:28

    Ps. E ovviamente tutti questi signori sono sul nostro groppone.

  • 2011-08-21 20:09:19

    100 mila 200 mila ,curriculum non curriculum , 19 , 21 , 44. Vi sottolineo che questi giornalisti almeno un titolo ce l hanno quando dei 90, o quasi, parassiti della politica che occupano indegnamente il piu' antico parlamento europeo molti non hanno forse la licenza superiore.Ripeto , concentriamoci con lo stesso vigore anche su altre cose piu' importanti e teniamo alto il livello dello sdegno civile. Resta il fatto che il malcontento verso questo diabolico "governatore"cresce sempre di piu', mi aguro vivamente che il tappo salti!

  • 2011-08-21 20:33:19

    Non c'è fine, purtroppo al giornalismo da quattro soldi. Ufficio stampa Regione, censura, sospensioni. Ma di chye stimo parlando. Oh! Ma in che mon do vivete tutti quanti. Ma chisssenefrega? Ma quanti avete mai letto la rassegna stampa della Regione siciliana eh! Ma perche', sapevate che esisteva prima di questo scoop da quattro soldi? Poveri tutti.

  • 2011-08-21 21:00:33

    Cara @Titti, cambierebbe davvero poco se fossero 3800 o 4800, mi creda. Andrò a riguardare comunque le cifre, che non sono certo bruscolini in ogni caso, se si tiene conto che un pubblicista con la tessera da pochi mesi venga assunto senza concorso e con la qualifica di caporedattore. Comprendo che si stiano scatenando i "partigiani" degli assunti senza merito e pubblica selezione, ma la prego di convenire che si tratta, da qualunque parte si guardi, di una assurdità tutta sicula. A che c'è, vada a rivedersi il servizio delle "Iene", io l'ho fatto cinque minuti fa, è sorprendente. Lei parla di 70mila euro come se parlasse di bruscolini e questo provoca più di un cattivo pensiero. Rimango della mia idea: fuori i curricula di ciascun componente per vedere innanzitutto titoli di studio, conoscenza delle lingue, master, eventuali pubblicazioni, da giustificare una assunzione ad personam.

  • 2011-08-21 23:39:53

    Curriculì curriculà

  • 2011-08-21 23:56:53

    Chissa' cosa pensa di tutto cio' l'attuale e inesistente presidente dell'ordine dei giornalisti di sicilia, certo corradini o corradino, compagno di cordata nei progressisti e intoccabili quaderni dell'ora di quel boschetti che ci delizia di edificanti commenti, in attesa di sapere se sara' o meno condannato per bancarotta pure in appello. E comunque grazie a boschetti per avere ricordato che 21 addetti stampa non bastano per una rassegna stampa. A quella deve pensare un altro intoccabile progressista editore di un insospettabile giornale come centonove. Che vergogna, viene voglia di fuggire. Silvio, abolisci gli ordini e i giornalisti in generale. Altrimenti e' una figura di m...al giorno

  • 2011-08-22 00:38:02

    Lombardo aveva un ottimo portavoce quand'era alla Provincia di Catania. Perchè non se lo è portato a Palermo?

  • 2011-08-22 12:39:03

    NON SAREBBE OPPORTUNO LASCIARE IN CALCE A QUEST'ARTICOLO IL RICHIAMO DELL'ALTRO CHE SI INTITOLAVA :"Il Lombardo furioso
    e i giornalisti in forse"?

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