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Live Sicilia

Il quartiere protegga Giacomo

Venerdì 09 Settembre 2011 15:53

Cosa sappiamo di questa storia tremenda di aggressione, di botte e di morti?. Sappiamo che c'è un'indagine della magistratura che accerterà i fatti. E abbiamo fiducia. Sappiamo che Giacomo Li Castri e sua moglie Lucia Viola sono le vittime di una feroce violenza. Giacomo racconta a Livesicilia di avere colpito e ucciso, dopo che un rapinatore ha percosso ferocemente sua moglie: "Non ci ho visto più". E' un atteggiamento comprensibile. Chiunque avrebbe agito in quel modo, potendo.

Siccome conosciamo Palermo, le sue borgate e i suoi codici mafiosi, possiamo scrivere, con la solita ruvidità senza compromessi, che Giacomo Li Castri è diventato il potenziale bersaglio di una vendetta. Noi non ci limitiamo ad augurare che non gli succeda nulla. Sarebbe pilatesco. Lo pretendiamo. Dalle forze dell'ordine e dal quartiere. Non basta dire: nessuno tocchi Giacomo. E' il caso di andare oltre. Tutti hanno il dovere di proteggerlo.
Ultima modifica: 10 Settembre 2011 ore 13:13

 

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Commenti

  • 2011-09-09 16:27:51

    Ma era necessario pubblicare anche la via in cui risiede quest'uomo? Specificare che si trova nella stanza n.5 (anche se non è specificato l'ospedale, non è che ce ne siano decine a Palermo)?
    Il sig. Li Castri avrà anche rilasciato volontariamente l'intervista, ma nel momento di confusione in cui si trova, magari non ha calcolato che potrebbe essere rischioso esporsi in questa maniera. Proviamo a proteggerlo cominciando da queste accortezze.

  • 2011-09-09 17:44:10

    Nessuna vendetta, solo onore per un uomo del genere che ha difeso la sua famiglia, se esiste e se è mai esistita la vecchia mafia, come molti la definiscono, dovrebbe proteggere un uomo del genere

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