“Pianobar per serate e organista per matrimoni su richiesta”. Queste le precedenti esperienze lavorative vantate nel curriculum di un altro consulente d'oro della Regione. Continua il viaggio di Livesicilia tra l'esercito degli esterni chiamati da Palazzo. Così, mentre non si ferma l'ondata di esperti
usciti dalla porta degli uffici di gabinetto e rientrati dalla finestra delle nomine in qualità di consulenti, spicca nella lista degli esterni il nome di
Francesco Micali. Classe 1988, ad appena 23 anni Micali si aggiunge alla lunga lista dei consulenti d'oro di mamma Regione. Il giovanissimo esperto ha conseguito la maturità classica presso l'istituto Don Bosco di Messina ed è attualmente iscritto alla facoltà di Giurisprudenza nella città dello Stretto.
A distanza di due anni, la ricostruzione di Giampilieri e delle zone limitrofe, devastate dall'alluvione del 1 ottobre 2009, non si è ancora conclusa. In compenso Raffaele Lombardo ha speso
quasi 400 mila euro per le nomine di dodici esterni all'amministrazione, in qualità di commissario delegato per l’emergenza dovuta all’alluvione. Trecentonovantasei mila euro, per l'esattezza, furono spesi alla fine del 2010, per curare gli aspetti tecnici della ricostruzione. Tra i consulenti nominati, per l'appunto, anche Micali, il cui incarico durerà fino alla fine di ottobre. La Regione Sicilia, nonostante i suoi ventimila dipendenti per i quali si spendono 1,7 miliardi di euro l'anno, lo ha chiamato per occuparsi dell'organizzazione della sede operativa di Messina, per curare “l'informazione alla cittadinanza nelle zone alluvionate” e per la progettazione della ripresa economica e sociale del territorio.
Spulciando il suo curriculum si scopre che il giovane esperto ha una conoscenza dell'inglese appena scolastica e che,
come diversi altri suoi colleghi chiamati da palazzo d'Orleans, ha una passione sfrenata per la musica. Micali infatti vanta un diploma al quinto anno di conservatorio e – appunto – una navigata esperienza al pianobar. Tra le peculiarità dell'esterno che avranno convinto Lombardo a investire sul suo talento, le attività di animatore ed educatore svolte “all'oratorio Salesiano “Don Bosco” di Messina nonché di organista presso la parrocchia “S.Nicolò” di Giampilieri”. Micali è stato inoltre “membro della Corale polifonica “S.Nicolò” di Giampilieri, che da 30 anni promuove la diffusione della musica polifonica sacra e profana, ricevendo lusinghieri apprezzamenti e importanti riconoscimenti a livello nazionale”.
E se nel caso della consulente Saveria Attaguile si citavano le iniziative del Rotaract, infine, Micali annovera invece nel suo curriculum di aver partecipato a un convegno organizzato dai Lions, dal titolo “1957-2007: 50 anni di integrazione europea”, che si è tenuto all’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Messina, “in data 26 Aprile 2007”. La consulenza, della durata di un anno, è costata alle tasche dei siciliani oltre 22 mila euro lordi.
AGGIORNAMENTO
Francesco Micali è alla sua seconda consulenza. Già a marzo del 2010 era stato chiamato - con le stesse mansioni - dalla Regione. La precedente consulenza di Micali è durata fino a settembre 2010 ed è costata ai siciliani 11.076 euro.
Ultima modifica: 30 Settembre 2011 ore 07:41
COMPLIMENTI.
CARI AMICI DEI DS ma che C...o ci stiamo a fare insieme a questi farabbutti?
Forse avete in mente di distruggere il partito?
St.ma Dr.ssa Miriam Di Peri, le chiedo : - fare il suo mestiere di giornalista occupandosi del Governo Lombardo è scoprire queste porcherie non le provoca voltastomaco e indignazione...?
E il PD?
VERGOGNA:::::::::
Ma poi, Raffaele con tante persone in gamba che conosce...va a cadere sui mariti degli assessori e sui pioanisti di pioanobar.
Caro Presidente si vede che stai invecchiando.
La colpa non è di cracolici, che sappiamo di che pasta è fatto, la colpa è di Pierfantasma Bersani che non è in grado di espletare le sue funzioni. VERGOGNA
Scusate ma esperto di cosa? Consulente esterno per quale funzione o incarico? Ma un esperto in cocktail non serve?
Bravo Kiro questo può fare l'esperto di cocktail, magari farà il pianista al bar dell'ARS. Auguri
Da "De Gregori" ...."nella punta delle dita poco jazz...TANTE ombre nella vita...non SPERATE DI VEDERLI PIANGERE...PERCHE'PIANGERE NON SA(NNO)"!!!
a "Madama Dorè" .... "Allora vi saluto , Scudieri del re, allora vi saluto".
Tutto questo fa venire il voltastomaco però è come il pus di un bubbone ingigantito che deturpa, ha avvelenato e continua ad avvelenare questa nostra regione. Continuate a spremere solo cosi l'infezione, forse e chissà quando, potrà finire. Continuate a fare inc..re la gente perbene, che lavora onestamente e che ha conquistato il lavoro con sacrificio e tutti coloro che il lavoro lo pretendono perché sono preparati e motivati affinché il loro impegno sia fonte di sviluppo e benessere per la sicilia. Fateli inc...re, sbattetegli in faccia queste porcate, scuoteteli dal torpore che anni e anni di questa infame routine li ha portati verso una nefasta rassegnazione e indifferenza suicida. Dovremo in tanti inc.. ci di brutto.
Alla Redazione.
Quando Nino Strano fu assessore al Turismo non potè nominare suo consulente Franco Zeffirelli perché il grande artista fiorentino non aveva la laurea. E' cambiata la normativa o che altro?
Ma può servire un esperto di PILU?
Per favore fermiamo questa vergogna, la corte dei corti intervenga, stiamo assistendo inermi alla creazione del bacino clientelare più vasto degli ultimi anni.
Arraffaele rischia (nonostante sia un pessimo amministratore) di essere nuovamente eletto. Bisogna cambiare la legge, questa vergogna delle consulenze e delle nomine deve cessare.
I contribuenti fanno sacrifici per pagare le tasse, ma queste vengono spese malissimo.
Propongo di monitorare tutte le spese della Regione e di iniziare uno sciopero fiscale senza precedenti di fronte a questo spendi e spandi.
Ma la Corte dei Conti che fa?
ma scusate ma qui stando al curriculum si è in piena violazione di legge, perchè la laurea è una condizione ineludibile per l'incarico di consulente, la legge prevede alcune deroghe ma per particolarissimi casi ad esempio se devo ricorrere ad una consulenza per il restauro di mobili di antico pregio, posso avvalermi di un operatore artigiano di comprovata esperienza a prescindere dal titolo scolastico
caro ENZO 1, leggendo le tue parole si può benissimo dire che in Sicilia la legge non è uguale per tutti.Specialmente per la giunta regionale.
Ma se a questi disonesti si consente di dare indisturbati consulenze a parenti e amici senza che nessuno fiata la ruota girerà sempre così. Viene da vomitare.
ma l'esperta in rilascio di passaporti, consulente dell'assessore d'antrassi, a che serve????????????????????????????????
Queste consulenze, oltre a danneggiare le tasche e l'immagine di tanti Siciliani onesti, offendono l'intellegigenza, i sacrifici e i sogni di tutti quei giovani che si affacciano al mondo accademico con la speranza di migliorare il proprio futuro. Purtroppo (o per fortuna) non sono un uomo politico, ma se è vero che la politica deve essere un mezzo tramite cui migliorare la società, allora i nostri "politici" dovrebbero proprio cambiare mestiere.... Questi giovani, assunti da "mamma regione", purtroppo saranno sempre almeno un passo davanti a tutti gli altri, perchè (per chi non lo sapesse) a livello concorsuale vale più qualche mese di "lavoro" condotto in un azienda/ente ecc... della regione, che non una laurea. L'indignazione quindi, oltre che alla consulenza in se, dovrebbe essere proiettata anche ai risvolti futuri. Tuttavia quì possiamo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma sappiamo benissimo che alla fine rimarranno sempre e solo parole al vento. Purtroppo gli unici a poter cambiare (o quantomeno migliorare) l'andamento delle cose sono i giovani, e purtroppo noi giovani siamo troppo pigri.... anche perchè si sà, ogni cambiamento richiede sempre tanti sacrifici e tanta determinazione, e da una società in cui la meritocrazia è una parola spesso sconosciuta non ci si può certo aspettare grandi cose. A tutti una buona giornata.
Vorrei proporre la mia candidatura per una eventuale consulenza in qualità di suonatore di campanelli. Nella mia lunga vita l'avrò atto almeno un milione di volte ma nessuno, per questo, ma ha mai dato una lira. Lombardo o Tranchima mi contattino. Con 2000 euro al mese, oltre a suonare, proverò anche a bussare ... non si sa mai negli uffici regionali
gentile redazione, vorrei sapere perchè con alcuni siete impeterriti e con altri meno.
non vi ineteressa il caso del consulente moglie di un interno all'ufficio di gabinetto agricolutra
Aveva ragione il trio melody, Stefano Palatresi, Gigi Proietti e Peppino Di Capri. Ma che ne sai se non hai fatto il piano bar.... :)
e gandolfo librizzi segretario dell on faraone e dell ass ai beni culturali é interno o no dott di peri lo faccia sapere ai siciliani
TE LO DICO IO. E' UN ESTERNO,OVVIAMENTE.
PROCURAAAAAAAAAAAA!!!! CORTE DEI CONTIIIIIIIII!!!!!!
DOVE SIEEEETEEEEEEEEEEEE?????????????????
Ah, scusate, abbiamo i magistrati al governo. Pardon.
Scherzi a parte, ma non capiscono che danno ragione perfino a Berlusconi quando parla di DITTATURA DEL "POTERE" GIUDIZIARIO????
Restare indifferenti davanti a questi abusi E' ESATTAMENTE SINTOMO DI COMPLICITA'!!!!!
Da musicista devo riconoscere che questo govermo si è "speso" a favore della musica e dei musicisti. I neo laureati sono avvisiti: per lavorare alla regione ci vuole anche la conoscenza musicale. Da musicista puoi fare il consulente e occuparti di progettazione della ripresa economica e sociale del territorio, svincolando nel contempo un carico di lavoro per tutti gli altri dipendenti che in questo modo si possono dedicare concretamente alla pratica di musica d'insieme. Si! "SI SONANU U LABBRU".
Di fronte a tutto questo si resta attoniti, basiti, amminchiuluti !!
La verità è una:
Sia con la destra che con la sinistra al governo la musica (hahahaha) è sempre la stessa;
Lombardo e la sua cricca lo sanno bene, e intanto tra pianoforte, tastiera e tromba se la cantano e se la suonano.
Alla facciazza nostra !!
-
Speriamo nella Corte dei Conti........... diversamente CHE SCHIFO !!!!
...bhe ci siamo, dopo la tromba e il piano, ora tocca a me, io suono il violino, non si vorrà negare una consulenza ad un maestro di violino?..vero?
@ leader. E no! creamo anche noi la long-list io mi ero proposto prima di te.
La sua prima consulenza era legata all'economia di Giampillieri. Il giovane pianista (lo stesso che suonava ai matrimoni e che dava lezioni private di piano, da curriculum e se non sbaglio) doveva occuparsi di progettazione e ripresa economica e sociale del territorio.
Per me ci possono mandare anche uno che suona il contrabasso, non è questa la questione.
Quello che mi chiedo è che a due anni dall'alluvione molti abitanti del comune non sono neanche tornati a casa. E il paese è praticamente un paese fantasma. Almeno cambiateli, sti consulenti.
C'e' da piangere!!Io non riesco a pagare le tasse e non so come sbarcare il lunario E C'E' CHI ESPERTO DEL NULLA percepisce somme come CONSULENTE senza poi realizzare e concretizzare niente!!Ma mi chiedo ,ma la corte dei conti quando interviene??E' UNA DOMANDA REALE.Vorrei sapere tempistica ed azione perché se questo e' normale e morale allora vuol dire che siamo nella repubblica delle banane!!
Anche nel caso di questa porcata, ne parliamo da due giorni ma da domani Livesicilia, com'è logico che sia, toglierà l'articolo, parleremo e scriveremo d'altro, e il fatto finirà inevitabilmente nel dimenticatoio (alla faccia nostra)....fino a al momento in cui ne spunterà un altro simile. Girerà sempre così....perchè cambiano le facce e i colori politici, ma sono tutti gli stessi.
Non si uò prescindere dal possesso del diploma di laurea, per l’accesso dall’esterno, in ossequio al principio generale di cui all’art. 28 del D.L.vo n° 165 del 2001, applicabile nella Regione Siciliana per effetto del rinvio dinamico operato dall’art. 1, comma 2 della Legge Regionale 10/2000, così come richiamato, dall’art. 50 del C.C.R.L. vigente per la dirigenza regionale
La legge Finanziaria per l'anno 2008 è intervenuta a definire il regime delle collaborazioni esterne nella Pubblica Amministrazione, consolidando la tendenza a limitare l'utilizzo di tali tipologie contrattuali a casi eccezionali.
In tal senso sono state inserite previsioni volte a limitare il ricorso alle collaborazioni, introducendo, requisiti di legittimità, e stabilendo che le disposizioni sul tema delle collaborazioni esterne si applicano a tutte le Pubbliche Amministrazioni indipendentemente della loro collocazione.
L'ulteriore precisazione operata dal legislatore, circa la necessità di una particolare e comprovata specializzazione e preparazione universitaria, operata dall'articolo 3, comma 76, della legge n. 244 del 2007, ponendo l'accento sull'elevata competenza e sul presupposto dell'assenza di competenze analoghe in termini qualitativi all'interno dell'amministrazione, fa ritenere impossibile il ricorso a qualsiasi rapporto di collaborazione esterna per attività non altamente qualificate, con la conseguente inefficacia di qualsiasi tipologia di contratto stipulato in violazione di tali presupposti.
Per quanto concerne il requisito della particolare professionalità, l'utilizzo dell'espressione «esperti di particolare e comprovata specializzazione universitaria» deve far ritenere quale requisito minimo il possesso della laurea magistrale o del titolo equivalente, attinente l'oggetto dell'incarico.
Non sono tuttavia da escludere, in aggiunta alla eventuale laurea triennale, percorsi didattici universitari , finalizzati alla specializzazione richiesta.
Per quanto precede si ritiene che le amministrazioni non possano stipulare contratti di lavoro autonomo con persone con una qualifica professionale inferiore.
E’ da considerare, inoltre, al fine di non creare i presupposti per la creazione di danno erariale, quanto deliberato dalla Corte dei Conti ( delib. n° 6 del 2005 a sezioni riunite) che considera legittimo l’incarico di consulente , affidato a soggetto estraneo all’amministrazione, solo in presenza di determinati ed inderogabili presupposti. In particolare:
1 - l’incarico deve rispondere agli obiettivi dell’amministrazione;
2 – all’interno della struttura affidante non vi siano figure professionali idonee e svolgere l’incarico;
3 – l’incarico di affidamento deve contenere l’indicazione specifica dei contenuti e dei criteri utilizzati o da utilizzare per lo svolgimento dello stesso.
Non và, infine, sottaciuto quanto normato dall’Assessore alla Presidenza con la propria circolare prot. n° 176975/Gab del 27/11/2008 in materia di pubblicità web degli incarichi di consulenza, ( previsto tra l’altro dall’art. 3, comma 54, della legge Finanziaria per l'anno 2008) sull’obbligo che hanno le Pubbliche Amministrazioni che si avvalgono di collaboratori esterni, o che affidano incarichi di consulenza per i quali è previsto un compenso, a pubblicare sul proprio sito web i provvedimenti di incarico con l'indicazione del soggetto percettore, della ragione dell'incarico e dell'ammontare del compenso. Tenuto conto della dizione utilizzata dal legislatore e del carattere onnicomprensivo evidenziato altresì dall'art. 7, comma 6, del decreto legislativo n. 165 del 2001, sono ricompresi nell'ambito di applicazione della previsione normativa tutti gli incarichi a soggetti esterni all'amministrazione, anche nel caso in cui siano previsti da specifiche disposizioni legislative ( nel caso in esame l’art. 51 della L.R.. 41/85 per l’affidamento dell’incarico, e la successiva delibera di giunta che ne determina il compenso).
Tutto ciò premesso, come mai la ragioneria registra i contratti , in particolare di soggetti no laureati?
PARTIAMO DAL PRESUPPOSTO CHE A ME QUESTO GOVERNO REGIONALE NON STA BENE, MA ANCHE SPUTTANARE LA GENTE ESTRAPOLANDO DAI CURRICULA DEI CONSULENTI SOLO LE “CAPACITÀ E COMPETENZE ARTISTICHE” (E PARLO DI C.V. EUROPEO) X DEFINIRE LE CAPACITA’ PROFESSIONALI DEGLI STESSI MI SEMBRA “CATTIVO” E POCO PROFESSIONALE….NON CREDO CHE NEI CURRICULA CI SIA SCRITTO SOLO QUESTO! XKE’ NON PUBBLICATE “TUTTO” IL CURRICULUM DEI CONSULENTI????