La giunta regionale, presieduta da Raffaele Lombardo, ha approvato il Bilancio e il disegno di legge di stabilità regionale per il 2012. Il Bilancio regionale ammonta a circa 27 miliardi di euro ed è in linea con il patto di stabilità e i risparmi previsti: prevede riduzioni per la spesa di tutti i dipartimenti regionali, per dare corso a quanto indicato nella manovra nazionale, mentre vengono mantenuti inalterati i trasferimenti agli enti locali.
Nel documento presentato dall'assessore per l'economia, Gaetano Armao, sono state inserite norme in materia di entrate e di contenimento della spesa, frutto anche delle proposte delle parti sociali. Tra l'altro è previsto l'aggiornamento delle rendite patrimoniali, dei canoni e di altri proventi del demanio. In particolare, per quanto riguarda i canoni demaniali marittimi a decorrere dal primo gennaio del 2012 si ipotizza un aumento che varierà da un minimo del 25% a un massimo del 75%. Incremento anche per i canoni dei beni immobiliari demaniali e patrimoniali.
Aree turistiche: biglietto d'ingresso e tassa di soggiorno
Per aumentare i servizi ai visitatori e le attività di tutela delle aree protette regionali, viene istituito un biglietto di ingresso, secondo modalità che saranno stabilite successivamente da un decreto dell'assessore per il Territorio e l'Ambiente, sentiti i Comuni interessati. Previsto anche un contributo per la tutela e la sostenibilità ambientale a carico di barche (da 14 a 24 metri), navi (da 24 a 60 metri) o aerei privati che, nel periodo dal primo giugno al 30 settembre, attraccheranno nei porti e negli aeroporti dell'isola. Stabiliti anche i criteri con cui sarà applicata anche in Sicilia la tassa di soggiorno per i turisti che occuperanno le strutture alberghiere della Sicilia.
Addio alla tabella H e all'Agenzia per l'impiego
Il corposo documento individua anche una serie di norme per razionalizzare e contenere la spesa pubblica. Innazitutto prevista la soppressione dell'assegnazione diretta dei contributi dell'ex tabella H, che adesso saranno concentrati in un unico plafond che finanzierà organismi e istituzioni sulla base di procedure a evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di trasparenza, non discriminazione e parità di trattamento. Deciso l'avvio del "monitoraggio della spesa mirato alla definizione dei fabbisogni standard dei dipartimenti regionali", due dei quali (Azienda foreste demaniali e Agenzia per l'impiego) saranno soppressi.
Missioni, uffici, autoblu: riduzione dei costi della politica
In tema di riduzione dei costi connessi agli organismi istituzionali, dal primo gennaio del 2012 saranno soppressi i Sepicos, i Servizi di pianificazione e controllo strategico degli assessorati, le cui funzioni saranno esercitate dall'omologo ufficio della presidenza della Regione.
Per le missioni, agli amministratori e al personale regionale che utilizzeranno l'aereo sarà riconosciuto il rimborso in sola classe economica. Le auto di servizio degli enti regionali una volta dismesse o rottamate non potranno essere sostituite. Prevista la
riduzione del 10% per i compensi e i gettoni di presenza corrisposti dagli enti regionali.
Introdotto l'
election day: dal 2012 elezioni regionali, provinciali e comunali si dovranno svolgere in un'unica data. In materia di personale, individuate diverse norme per il contenimento della spesa e l'istituzione di un bacino unico.
In tema di costi degli
affitti, ci sarà la possibilità di rinnovare, alla scadenza, i contratti per 6 anni, ma con la riduzione del 15%. Il costo della manutenzione degli immobili utilizzati dall'amministrazione non potrà superare l'1,5% (per il 2012), il 2% (per il 2013) del valore dell'immobile stesso.
Consorzi di bonifica: ne restano due. Scioglimento degli Iacp
Accorpamento per i consorzi di bonifica, che diventeranno due: uno a Palermo (con competenza anche su Trapani, Agrigento e Caltanissetta) e uno a Catania (Enna, Ragusa, Siracusa e Messina). Scioglimento in vista per gli Iacp, con la propedeutica liquidazione del patrimonio immobiliare. Inserite norme di contenimento della spesa degli enti locali, con la riduzione dei compensi per gli amministratori e l'accorpamento di funzioni per i Comuni più piccoli.
Sviluppo e investimenti
In tema di sviluppo e crescita dell'economia regionale, inserite diverse norme nel campo degli investimenti. Per favorire l'accelerazione della spesa comunitaria, previsti cronoprogrammi più stringenti per gli uffici responsabili dell'espletamento delle varie "misure"
Istituito il
fondo di garanzia destinato alle grandi imprese aventi sede legale in Sicilia e che realizzino programmi di investimento nell'isola. Le aziende dovranno occupare almeno il 70% di lavoratori locali. In tema di piccole e medie imprese, per favorire il rilancio produttivo e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali nel territorio siciliano, previsto il ricorso a prestiti per facilitare la ricapitalizzazione delle imprese ad alto contenuto innovativo.
Per le aziende che trasferiscono il domicilio fiscale in Sicilia è riconosciuto un abbattimento del 50% dell'imposta sul reddito societario per un massimo di 3 anni. Istituito anche un
fondo di garanzia per l'accesso al credito delle imprese femminili e giovanili.
Ultima modifica: 05 Ottobre 2011 ore 17:15
La soppressione dell'Agenzia regionale per l'impiego è pienamente coerente con la politica di contrasto alla disoccupazione messa in atto dal governo Lombardo, fin dal suo insediamento. Di fatti il tasso di disoccupazione si è drasticamente ridotto e nessuno più emigra. I centri per l'impiego non ricevono più istanze o DID (Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro). In sostanza si è raggiunta quella che gli economisti chiamano la 'piena occupazione'. Studieranno il caso 'sicilia' poichè tale fenomeno è assai difficile che si registri nella realtà. Sopprimendo l'Agenzia per l'impiego si eviscera dall'amministrazione regionale quel ruolo di coordinamento delle politiche attive del lavoro (orientamento, tirocini formativi, incentivi all'occupazione, misure per gli svantaggiati e i disabili, formazione in azienda e nell'ambito dei rapporti di lavoro) proprio del dipartimento, a tutto vantaggio delle politiche cosiddette passive (assistenza al reddito, etc.). Mi chiedo se sia la scelta giusta, o tale misura sia stata elaborata per punire qualcuno o magari metterlo solo alle corde, atteso che il risparmio di spesa è pressochè nullo. Il personale di fatto deve essere riallocato altrove...in un tempo in cui la crisi economica, finanziaria, ma soprattutto sociale attanaglia tutti noi immaginare misure di contenimento della spesa che riducano i servizi per lavoratori, disoccupati, inoccupati e disabili appare davvero singolare. Ma ormai siamo abituati a tutto:::::M:::::
la soppressione del dipartimento azienda foreste, costringerà il governo a dovere istituire una autority o qualcosa di simile che gestisca il grande patrimonio demaniale forestale, questo perchè per statuto la gestione di questo demanio è assegnato alle competenze dell'assessorato regionale all'agricoltura oggi delle risorse agricole e alimentari, a meno che non si voglia chiedere a camera e senato di modificare lo statuto che è costituzione, senza considerare che il tanto perseguito scopo di unificare l'azienda e il corpo forestale crea lampanti conflitti di costituzionalità legati alle funzioni di controllo che competono al comando, rispetto anche alle attività che i lavoratori forestali svolgono attraverso l'azienda forestale, per cui ci ritroveremmo nelle condizioni che il controllore e il controllato siano lo stesso ufficio. e se poi ci mettiamo dentro l'intenzione più volte ventilata di cedere ai privati parti di demanio forestale a condizioni che gli stessi si facciano carico degli operai,bisogna non dimenticare che il demanio è per costituzione e codice civile bene indisponibile, e allora mettiamolo a reddito, ma chi gestisce? un corpo di polizia, che tra l'altro nel giro di un paio di anni rischia l'estinzione? un'altra considerazione sulla cancellazione dei sepicos. questi uffici hanno la funzione di verificare se gli obbiettivi dati dalla presidenza e dai singoli assessori vengono perseguiti e raggiunti dai singoli dirigenti generali. la loro cancellazione di fatto assoggetterà i dirigenti generali al solo presidente il quale giudicherà con il suo sepicos l'attività dei dirigenti generali, i quali ovviamente scavalcheranno gli assessori, a questo punto non è meglio togliere gli assessori? a che servono se non potranno avere di fatto l'autonomia gestionale prevista dallo statuto?la storia si ripete, con il voto si esprime la democrazia, con la congiura la oligarchia, con un colpo di mano la dittatura. e se poi passa il disegno di legge sui dirigenti forestali che individua in prima applicazione che l'attuale comandante del corpo forestale abbia un ruolo unico e personale ( una sorta di nomina a vita), mi pare che il quadro sia completo, considerato i nomi di chi questo colpo di mano prepara
Caro ENZO1 concordo con quanto da te scritto...ma, credimi prima che questo disegno imbecille vedrà la luce, acqua sotto i ponti ne dovrà passare. Prevedo per oggi caro ENZO1 una giornata di scirocco. Occorre leggere tra le pieghe dei provvedimenti, prevedere le loro intenzioni e....stopparle sul nascere. Insieme si può....senza colori senza bandiere ma motivati da un senso comune. Loro sanno che il SUD.....trainerà tra qualche anno il NORD.....
E che cosa s'inventa il caro Lombardo?Aumento delle tasse per i siciliani (aumento rendite beni patrimoniali con un minimo del 25% come afferma Repubblica)Considerato che la disoccupazione è quasi scomparsa,i fondi europei li abbiamo tutti sfruttati,sono state cancellate tutte le spese clientelari, dei consulenti,della tabH (anche se dopo verrà chiamata in un altro modo,ma che importanza ha) possiamo essere felici che personaggi come Lombardo,Cracolici ecc. amministrano questa meravigliosa isola.
L'incompetenza di queste persone è ormai sotto gli occhi di tutti! L'unica cosa che sanno fare è rispondere allo scarso puparo catanese che, solo per fini elettorali, decide atti ed azioni che non fanno crescere questa terra. Confermo il mio pensiero: questo è il peggior governo che la Sicilia possa avere mai avuto e mi permetto di dire sarà il peggiore di tutti quelli che verranno. Ed aggiungo che neanche questa opposizione è all'altezza di tale ruolo, confido in elezioni subito (visto che nessuno ha il coraggio di iniziare una "guerra" politica) al fine di mandare a casa tutti i deputati presenti all'ARS sia di destra, di centro e di sinistra! Votate e votiamo i partiti che volete o che si vogliono ma scegliete gente nuova solo così ci libereremo da questi incapaci. Saluti
Non sono addentro alle segrete cose regionali, sono, come si dice, un semplice elettore "uomo della strada".Fatemi capire; da sempre si dice che le spese regionali sono abnormi e lo spreco è vergognoso poi quando si propone un risparmio giù critiche feroci perchè tutto è necessario. Le critiche sopra espresse sembrano non fare una grinza. Allora "Va tutto ben madama la marchesa" indicate dove si deve risparmiare se è vero, come è vero, che c'è spreco. Chi decide diventa un dittatore, chi non decide è una nullità. Io sono molto confuso!
L'agenzia dell'impiego sarà utile però conosco tantissimi giovani disoccupati. Tutti questi coordinamenti, tirocini formativi, incentivi a chi servono se la disoccupazione ha raggiunto cifre pazzesche, a dare solo occupazione al personale dell'agenzia? E poi tutti questi organi di controllo, quando è proprio il controllo la carenza macroscopica nel sud e in Sicilia in particolare.i centri di controllo Pochi, qualificati è indipendenti dalla politica
Per un errore di tasto si è chiuso il mio commento anticipatamente, volevo chiudere dicendo che i centri di controllo secondo me dovrebbero essere pochi, qualificati, e indipendenti dalla politica. per esempio formati da cittadini elettori( professionisti, operai, magistrati ecc.)
Da qualche parte si deve iniziare e ovvio che alcune scelte saranno impopolari, ma al punto in cui siamo si rischia grosso ,mi auguro che la politica dia esempio mettendosi in prima linea nei sacrifici che dovremo affrontare nel futuro imminente,le soluzioni congeniali a tutti sono difficili da attuare bisogna risparmiare su ciò che non è necessario non colpendo allo stesso tempo le categorie deboli
Già il turismo langue
Ora con la tassa di soggiorno, andrà sempre peggio
@Angelo P, vuoi un esempio di spreco? un assessore scelto tra i deputati aggiunge alla sua per carità lauta indennità, un indennizzo loro di 56.000 euro all'anno che si traducono in circa 2500 euro netti al mese, il che significa che un governo politico che poi è quello che tutti vorremmo col nostro voto, costa in indennità poco più di 600mila euro l'anno 3 milioni per l'intera legislatura. i 12 tecnici all'indennità di cui sopra assommano un ulteriore indennizzo pari a quello dei deputati, in totale circa 240mila euro all'anno, che moltiplicato 12 fa circa 2,9milioni che moltiplicato l'intera legislatura fa quasi 15milioni, considerato poi il rapporto risultato - prezzo,mettendo dentro il costo dei consulenti, al momento altri 8 milioni in tre anni, senza i quali questi tecnici pare non sappiano governare, mi pare che questo sia lo spreco più macroscopico che si realizza alla regione. sul resto possiamo certamente parlare.
NON SI DOVEVONO ABOLIRE LE PROVINCE ?!? MA QUANDO ?!?
PERCHE' PERDIAMO SEMPRE TEMPO.
IN SICILIA CON IL NOSTRO STATUTO SPECIALE POSSIAMO ESSERE UN'AVANGUARDIA DELLA LOTTA ALLO SPRECO. CHE FACCIAMO.....?!?
CI VOGLIAMO MUOVERE.
Quando la mano destra non sa cosa fa quella sinistra!
Per l’ennesima volta l’Assessore Armao, non curante del lavoro svolto dalla collega Chinnici, assessore regionale alla Funzione Pubblica, ripropone in finanziaria l’abolizione dei SEPICOS dimenticando che prima l’Assemblea Regionale Siciliana con la legge regionale 5/2011 e dopo l’Assessore Chinnici con la predisposizione del regolamento attuativo delle predetta legge, hanno di fatto disposto la fine di questi servizi, la cui attività (secondo quanto già scritto nell’emanando regolamento) verrà espletata da uffici di futura istituzione (Servizi Programmazione presso la Presidenza e gli Assessorati regionali e Organismi Indipendenti di Valutazione) così come previsto dalla c.d. riforma Brunetta recepita in Sicilia dall’articolo 11 della legge regionale 5/2011.
Caro Assessore Armao, se l’emanando regolamento predisposto dall’Assessore Chinnici prevede già dall’anno prossimo l’abolizione dei SEPICOS per far posto ai nuovi Servizi Programmazione e agli Organismi Indipendenti di Valutazione, dove sta la novità?
Una domanda sorge spontanea: ma l’assessore Chinnici era presente in giunta ieri sera?
Caro Regionale, condivido perfettamente la tua osservazione. Tu hai bozza del regolamento citato?
Cambierà qualcosa?
a chiunque parla di Azienda foreste demaniali, vorrei ricordare che, prima dello scellerato provvedimento avesse diviso la "forestale" in due, il demanio era altrettanto tutelato (se non di più), ma con meno generali, colonnelli e tenenti colonnelli, meno mezzi, meno macchine, meno camion, meno servizi radio, ecc (quindi con meno soldi)
E' com Attila, dove passa lui non cresce nè erba nè lavoro......
Avevamo una speranza, il turismo, dico avevamo......
Lombardo, con i soldi" risparmiati" dal tuo ass.alla sanità dovrebbero sedarti così fai meno mi....te e sogni di essere nel giusto!
Saluti ormai senza speranza.
volevo solo dire , che dobbiamo darci una smossa, facciamo funzionare il cervello . SIAMO NELLA CACCA.
Devo fare i complimenti ad ARMAO e Lombardo per la scelta della tassa di soggiorno.
I turisti che arrivano in sicilia, non solo devono sostenere costi più alti per trasferimenti,ora dovranno pagare la tassa di soggiorno da un min di 1€ sino a 5€ al giorno......bella politica di incremento TURISTICO
Tagliatevi gli stipendi del 50%
ASSESSORE ARMAO RITORNI A FARE L'AVVOCATO....SI SA FIRA
gestisco un'azienda faunistica. il disegno prevede un aumento di 50,00 € a ettaro. vale a dire: oltre ai 1200 che gia' pago, dovro' sborsare quasi 15000 €.....ora si chiude. 11 collaborati per strada. grazie Lombardo.Grazie
lo scioglimento degli IACP per la costituzione dell'Ares (agenzia regionale per l'edilizia sociale) rappresenta una delle novità del disegno di legge. Un unico oganismo regionale potrebbe sicuramente fare in modo di eliminare gli sprechi dei consigli di amministrazione, consulenti e altro ma sopratutto di uniformare la spesa pubblica riguardante l'edilizia abitativa, con dei notevoli vantaggi per gli inquilini degli alloggi. Inoltre verrebbe eliminata, totalmente, l'anarchia che esiste nei vari Istituti dove alcuni direttori stanno, in danno della povera gente, sperperando i soldi pubblici e gestendo in modo abnorme la cosa pubblica con un clientelismo mortificante per i dipendenti.
mi sembra un concentrato di spot.
è da tre anni che sento dire della chiusura dei tanti enti diversamenti utili, e.s.a, istituti dell'acqua fresca e dell'aceto, incremento ippico, zootecnico.
ma non si è fatto mai niente,perchè dovrebbero iniziare questa volta?
Non è che poi finisce tutto come le ASI ?
parrebbe che nel dpef ci sia pure l'eutanasia della l. reg, sic. 24/76; la ciliegina per coprire le meravigliose attività di indirizzo, programmazione e risanamento sin qui portate avanti dai ragazzi incorreggibili mario e ludovico.
senza l'abrogazione rischierebbero ( di più di quanto già non abbiano rischiato.............)
Questo succede quando c'è un parlamento di mezze figure..........a Roma come a Palermo!
Quando questa razza si sarà estinta- speriamo prestissimo..................- ne avremo macerie da rimuovere e muri da ricostruire.......................e da ripeterci, come dopo una guerra, "mai più"..........................
@Gaetano: caro Gaetano, se la finissi di occuparti solo di demanio forestale..........forse potremmo concludere qualcosina...........................!
Capisco, si chiude un agenzia (che poi agenzia non è, visto che è un Dipartimento regionale a tutti gli effetti...vedi l.r. 19/2008)...e se ne apre un'altra....ARES....del resto il sottobosco si deve coltivare.:.altrimenti...Caro Presidente, guardati bene da oracoli faciloni e improvvisati. Non esistono soluzioni semplici a problemi complesse. Per il bene Vs. e della Sicilia.
Allora... facciamo due conti... " un turista torinese" ( oggi al capo del dipartimento frmazione regionale) ci costa 250.000 eurini l'anno...che diviso 3 euro ( tassa di soggiorno prevista per un hotel 3 stelle) fa 8.333 . tanti sarebbero i turisti che annualmente potrebbero visitare GRATUITAMENTE la sicilia se mandassimo a casa " un turista torinese".. a voi le riflessioni
ma la riduzione dei parlamentari?
Caro Tarlex mi occupo di demanio, di forestali, di formazione e di SICILIA.....ti chiamo.
Ennesimo attacco dell’assessore Armao al patrimonio naturale ed ambientale demaniale gestito dall’Azienda Regionale delle Foreste Demaniali.
Celata tra le pieghe di una manovra finanziaria, indirizzata al giusto contenimento della spesa pubblica, è riemerso l’iceberg di una “strana” strategia messa in atto dallo stesso Armao, iniziata nella primavera del 2010 (con la paventata necessità di risollevare le finanze regionali svendendo i boschi demaniali ai privati) e proseguita durante lo scorso agosto (con le prime dichiarazioni alla stampa della necessità di sopprimere l’Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana).
Ecco infine arrivare l’ultimo atto della “strana” strategia con la formalizzazione, in Giunta Regionale del giorno 3 ottobre scorso, della panacea di tutti i mali: “sopprimere l’Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana”.
Sopprimere un Dipartimento Regionale che da oltre cinquant’anni, in sinergia con gli altri organismi territoriali dell’amministrazione regionale e con buona parte delle principali associazioni ambientaliste siciliane, ha tutelato e valorizzato la natura e l'ambiente, le risorse naturali, la salute collettiva, le specie animali e vegetali, il patrimonio geologico, storico, artistico e culturale, il territorio e il paesaggio della nostra regione, assume un significato ben preciso: togliere all’Amministrazione il baluardo istituzionale per potere completare l’assedio e procedere alla conquista del patrimonio demaniale gestito dall’Azienda (boschi, riserve naturali, aree protette e quant’altro che con i soldi del contribuente è stato acquisito al pubblico demanio).
Vogliamo in questa sede chiedere all’assessore Armao, ove egli ritenesse di poter rappresentare gli interessi di una pubblica amministrazione e del popolo siciliano, quali benefici economici degni di essere rappresentati in una manovra finanziaria deriveranno dalla tanto agognata soppressione dell’Azienda Regionale delle Foreste Demaniali della Regione Siciliana.
Nell’attesa siamo disponibili, nella qualità di lavoratori di questa Amministrazione, a suggerire all’assessore Armao, nelle sedi istituzionali appropriate, quali siano gli strumenti che un amministratore pubblico ha il dovere di utilizzare per esaltare le potenzialità intrinseche dell’Azienda Foreste Demaniali in termini di proventi che possono derivare da una più attenta politica di valorizzazione delle risorse naturali del territorio isolano, e che mai il potere politico ha voluto tenere in considerazione preferendo che l’Azienda si qualificasse, davanti l’opinione pubblica, come mera Agenzia per l’impiego della manodopera bracciantile.
Al fine di scongiurarare questa devastante strategia che mette in pericolo il prezioso patrimonio da consegnare ai nostri figli ed alle generazioni future, la segreteria aziendale CGIL con il Movimento Risorsa Ambiente Sicilia, che da tempo ormai vigilano su questi scellerati tentativi, indicono lo stato d’agitazione dei lavoratori di tutto il Dipartimento e, dichiarandosi disponibili ad un incontro chiarificatore e propositivo con con il Presidente della Regione Siciliana e con l’assessore Armao per l’approfondimento di quanto argomentato, proseguiranno la lotta con le seguenti iniziative:
- Assemblea regionale dei lavoratori del settore forestale
- Conferenza stampa per informare l’opinione pubblica regionale e nazionale
- Incontro immediato con i gruppi parlamentari dell’Assemblea regionale
Segreteria aziendale CGIL Movimento Risorsa Ambiente Sicilia
Vincenzo D’Angelo Maurizio Lorenzo Oddo
Gaetano Guarino Massimo Pizzuto Antinoro
ALLA VOCE : riduzione dei costi della politica si EVIDENZIA LA VERGOGNA !!!
SACRIFICI PER TUTTI MA NON PER LA CASTA ! VERGOGNA !
NON UN EURO IN MENO DEI LORO MISERI 20.000,00 AL MESE!
VERGOGNA ! VERGOGNA ! VERGOGNA !
ALLA FORCA TUTTI I DEPUTATI REGIONALI !
ALLA FORCA !
E VIA SUBITO TUTTI QUELLI CHE HANNO GIà QUALCHE CONDANNA SULLE SPALLE !!!
Il Lombardo quater è consapevole dell'imminenza della propria uscita di scena e si vuole preparare un alibi di fronte alla storia politica della Sicilia. I tagli sono causati dal deficit della sanità (50% del bilancio regionale) che NON è stato ridotto.
Aumento dei canoni del demanio marittimo e tassa di soggiorno. Esattamente il contrario di cosa si dovrebbe fare per attirare barche da altre parti d'Italia!
Ogni posto barca (fonte UCINA) genera 5 posti di lavoro di indotto.
Vergogna, politici siciliani siete degli incompetenti e la gente porta le barche in Tunia, in Spagna, in Turchia etc e ci snobba.
Mario
Chiedo all'Assessore ARMAO chi potrebbe essere interessato all'acquisto o alla gestione dei boschi siciliani? Quale società si accollerebbe 28000 operai forestali? Cosa dovrebbero diventare i nostri boschi e le nostre riserve? Quali garanzie occupazionali per gli operai forestali? Penso che abbi apreso un abbaglio!!!!!!!! CI RIPENSI.....già mi basta la previsione di un porto turistico ogni 43 km di costa siciliana....ah dimenticavo forse si vorrebbero creare campi da golf, resort, alberghi???????
al nostro sempre elegantissimo assessore armao ( il minuscolo e voluto)dovrebbe chiedere al Sindaco li lipari di quanto ha incrementato il gettito di entrata nella casse del comune da esso amministrato da quando ha istituito la tassa di ormeggio a lipari.