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Di nuovo emergenza

Gesip, si cercano soldi


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diego cammarata, gesip, palermo, sindaco, Cronaca, Politica
Non sono giorni facili, per Diego Cammarata. Il primo cittadino in questi giorni è a Roma per tentare di risolvere la questione della Gesip, che potrebbe tornare presto d’attualità. Ieri alcuni lavoratori appartenenti alla Uiltucs hanno occupato l’ufficio del direttore generale Gaetano Lo Cicero a Palazzo Palagonia. L’amministrazione, infatti, ha effettuato un’ulteriore proroga non solo per capire, mediante i pareri della Presidenza del Consiglio e dell’Avvocatura comunale, se i 45 milioni stanziati dalla Protezione Civile sono utilizzabili per la ricapitalizzazione della società, ma anche per verificare alcuni documenti trasmessi dall’azienda circa i costi dei servizi e stipulare la nuova convenzione. I servizi che verrebbero aggiunti servirebbero a giustificare l’aumento del contratto di servizio, necessario per evitare le perdite mensili ormai divenute croniche.

Un ritardo che ha messo in allarme i lavoratori, che a Lo Cicero e al capo di gabinetto del sindaco, Sergio Pollicita, hanno chiesto rassicurazioni sulla Gesip che rischia di trovarsi a gennaio senza più un euro in cassa. “Abbiamo chiesto – spiega Pietro La Torre, segretario Uiltucs - di essere informati del contenuto della convenzione prima della firma definitiva. Inoltre siamo interessati a capire la situazione del tavolo ministeriale per chiarire in prospettiva quale sia il futuro dell'azienda. I 45 milioni stanziati da Roma, probabilmente basteranno solo fino ad aprile”.

Ma sul tavolo c’è anche l’emergenza del Teatro Biondo, che rischia seriamente di chiudere i battenti. I fondi previsti dal consuntivo ammontano a circa 3,5 milioni di euro, ma il commissario ad acta dalla Regione non ha ancora dato il via libera alla manovra. Il sindaco Cammarata ha alzato la voce, ricevendo rassicurazioni dall’assessore regionale Caterina Chinnici: “Ho avuto sul fatto che il commissario ad acta firmerà il rendiconto di gestione 2010 venerdì e non martedì 11 ottobre, come aveva inizialmente comunicato. Ne sono lieto perché questo dimostra l'attenzione dell'assessore Chinnici e, d'altra parte, la giustezza della nostra posizione di sollecito di una rapida firma sul rendiconto”.