• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

Piero Grasso: "Non possiamo
più restare indifferenti"

Sabato 29 Ottobre 2011 21:01

"E' arrivato il momento in cui non si puo' piu' restare indifferenti. Potrebbe parlare qualcuno che appartiene alla criminalita' organizzata o altri sistemi, alla societa' in generale. Credo e continuo a credere nella ricerca della verita'. Come si puo' restare indifferenti dopo aver visto l'asfalto diventare rosso per il sangue dopo la strage di Capaci? O dopo aver visto i brandelli di carne del giudice Borsellino? La collaborazione serve da parte di tutti, specie dopo tanti anni, in cui spariscono misteriosamente le agende ed e' piu' difficile trovare la verita'''. Lo ha detto il procuratore nazionale Piero Grasso, intervenuto a Palermo a un incontro allo Steri intitolato 'Giustizia e pentiti, ieri e oggi'.

' Abbiamo bisogno di qualche spiraglio per approfondire le indagini - ha aggiunto Grasso - occorrono i riscontri, come abbiamo fatto con Spatuzza. Dopo l'omicidio Mattarella si e' arrivati alla conservazione dell'esistente: e' bastato un omicidio eccellente. E' un paradigma triste che purtroppo si ripete negli anni della nostra storia''.

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Commenti

  • 2011-10-30 13:14:59

    Anche Scarantino fu "riscontrato".

  • 2011-10-30 13:59:40

    L'inquietante staffilata di Allanzatu da Chianti induce ad una riflessione.
    Se vi fu un depistaggio un altro ve ne può essere. Ed il riscontro è semplice. E' sufficiente che la "parte deviata dello Stato" istruisca il "pentito" su alcuni particolari (es.: i freni che non vanno etc...). E il riscontro è fatto.
    Quindi, al di là dei pentiti, occorre indagare sulle smagliature, le dimenticanze, le distrazioni, i "non ricordo", insomma su tutti quegli aspetti del tragico scenario che possono condurre alle parti deviate dello Stato e che, sino ad ora, hanno soltanto fatto da cornice sfumata. Nomi in pentola ce ne sono ed anche illustri. Alcuni ricorrenti, altri ricorrentemente taciuti. Che nessuno si offenda. Insomma se abbiamo tenuto per lunghi anni gente qualsiasi all'ergastolo, potremo permetterci di indagare su personaggi eleganti, colti, stimati e "al di sopra di ogni sospetto" senza che ciò sia scandaloso. La Giustizia passa dalla Verità e quest'ultima non guarda i curriculum.

Commenta anche tu la notizia

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.