"Mentre la Confindustria di Palermo propone un piano che aumenta enormemente la presenza parchi e di verde, la commissione all'Ars vara un disegno di legge che cerca di sanare le case abusive. Sono due mondi diversi e due Sicilie anche diverse”. La critica Di Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia, arriva a margine della conferenza stampa indetta nella sede palermitana degli industriali, in occasione della presentazione di un piano di rinascita per il capoluogo siciliano.
Un piano di investimenti di 500 milioni di euro e con 3.700.000 mq di verde che saranno ricavati da spazi già esistenti: spazi sotto stimati, non utilizzati o non resi pubblici. Sono questi i primi numeri del progetto lanciato da Confindustria per il rilancio del capoluogo siciliano. “14.11.2011 Basta un giorno per cambiare Palermo”. È questo il titolo dell'incontro che gli industriali hanno fissato per lunedì mattina presso il teatro Politeama per presentare ai cittadini l'intero progetto.
“Speriamo che questo progetto possa essere condiviso dalle amministrazioni locali, dalla Regione e dal mondo politico nella sua interezza” ha di nuovo aggiunto Lo Bello. Ma a discutere la condotta dell'amministrazione è anche Alessandro Albanese, presidente provinciale di Confindustria. “Quello che non abbiamo avuto dalla politica in questi anni sono le risposte, sia negative che positive. Sei-sette piani giacciono in Consiglio comunale. Oggi Confindustria si fa carico di quegli interessi che possono far ripartire la città, a partire dalla fiscalità. Il nostro interlocutore principale è la Regione, un'istituzione che ci consente di scavalcare molti impedimenti burocratici”.
“Noi – ha spiegato Albanese - faremo quest'unica proposta che si articola in due fasi: una strategica di politica e amministrazione che intende toccare la liberalizzazione dei servizi pubblici locali, la cultura di impresa e i giovani che sono ormai abbandonati”. “L'altra proposta è fortemente economica che attraversa anche una parte urbanistica. Abbiamo commissionato un masterplan Tutto ciò è possibile con le finanze private, la nostra chiave di volta. Chiediamo al pubblico - ha concluso - che ci dia la possibilità di intervenire, senza sconti in termini di legalità".
Se non sbaglio in questa giunta regionale Confindustria ha un assessore tecnico di riferimento. Se siete coerenti fatelo dimettere: Solo così potete dare un segnale ed uscire dall'ambiguità.
è semplicemente vergognoso sanare gli abusi edilizi, in un'isola che si vorrebbe tra l'altro lanciare turisticamente.. ma quali turisti dovrebbero sbarcare in massa in posti come triscina, gela ecc ecc.. Le case abusive hanno distrutto non solo il paesaggio, ma anche le potenzialità di sviluppo del territorio, bruciando migliaia di potenziali posti di lavoro. Inoltre in un territorio sismico e sottoposto a varie calamità naturali, come il nostro, che garanzia danno le case abusive di solidità e di ubicazione ottimale? Si è visto cosa è successo a giampilieri con case costruite anche nel letto del torrente. In caso di calamità noi cittadini che non abbiamo abusato, saremo chiamati a dare i soldi delle nostre tasse per ridare le case agli abusivi? a persone che hanno edificato contro la legge e senza alcuna regola? L'abuso edilizio in Italia è un reato penale, alimenta sottobosco mafioso e quant'altro... All'estero è un fenomeno che non esiste nemmeno.. ARS, VERGOGNA!!!!
Dopo la grande abbuffata…ora c’è chi si indigna.
Siamo alle comiche .
Anziché dire e fare cose inutile per la sua amatissima Sicilia…si faccia un esame di coscienza e non scagli nessuna pietra verso chi ha solo una casa e non ha mai rapinato nulla a nessuno.
Mi sa, che chi vive di un esasperato ambientalismo si arrotoli come un batufolo di lana che aspetta da anni di essere preso, lavorato e poi trasformato in un bel maglione.
Gli faccio presente, che lei rappresenta buona parte di tutti quelli industriali siciliani che hanno dato e venduto di tutto agli -abusivi- .
Non mi venga a cantare la cantilena, perché se la canta…la canta stonando.
“Noi sosteniamo il verde
Loro sanano gli abusi”
LO BELLO PREDICHI BENE E RAZZOLI MALE! HAI PARLATO CON I TUOI "AMICI" MONTANTE E VENTURI CHE STANNO A TUTTI GLI EFFETTI(ORGANICAMENTE) NEL GOVERNO DI arraffaele lombardo? O FAI LA SCENEGGIATA SIRACUSANA-NISSENA...
"Abbiamo commissionato un masterplan Tutto ciò è possibile con le finanze private, la nostra chiave di volta. Chiediamo al pubblico – ha concluso – che ci dia la possibilità di intervenire, senza sconti in termini di legalità”.
Belle e nobili le intenzioni, ma è bene entrare nel merito delle azioni conseguenti. Certo la legalità è la pregiudiziale ma Non mi pare che sia compito di una classe di industriali commissionare masterplan urbanistici e muoversi "con le finanze private" come se la chiave di lettura dell'organizzazione del territorio pubblico, della collettività sia onere di una minoranza, anche se illuminata e armata di buone intenzioni. E' la cittadinanza intera, attraverso tecnici nominati pubblicamente a dover intervenire e constribuire in tale sviluppo. Questo recita l'ordinamento del nostro Stato. Se poi, una volta prrovati progetti e piani in modo democratico e regolare, associazioni, gruppi di cittadini, o la stessa Confindustria, volessero contribuire, nel merito dei paini con emendamenti e proposte, o nel merito economico, compartecipando alla parta finanziaria, e allora bene venga. Ma i piani e i progetti riguardanti le città sono e devono rimanere di iniziativa pubblica. Immagino che tutta la vicenda debba e possa stimoalare e rimettere in moto processi stagnanti e fermi, ma è bene non derogare dai binari della partecipazione democratica quanto più allargata ai cittadini del governo delle cose comuni.
Ma come fa isidoro a dire che 'non ha mai rapinato niente a nessuno'? Io mi sento derubato di un territorio ormai degradato, dell'impossibilità di recuperarlo e di poterlo sfruttare come risorsa: fabrizio ha ragione da vendere. Che significa 'ho una casa sola'? Mica è obbligatorio essere proprietari.Si può stare in affitto. Lo fanno anche i nababbi. Solo che da noi è considerata vergogna e quindi appena si fanno 4 soldi giù con la gettata, su con i pilastri, e pazienza se i soldi non bastano per l'intonaco. o per gli oneri di urbanizzazione. Sì, l'abusivismo è figlio della miseria. ma non solo di quella economica, ma anche di quella culturale. Che poi sono una figlia dell'altra.
@geo, sono ovviamente d'accordo con te e aggiungo che non solo si può stare in affitto ma si può anche comprare una casa da qualcuno che l'ha costruita in maniera legale, come avviene in tutta Europa. Ma perché anche in questo i siciliani devono distinguersi e sempre nella direzione del malaffare e dell'illegalità?
aspetta aspetta....LoBello - l'uomo del petrolchimico di siracusa - è diventato ambientalista? Albanese poi - senza uno straccio di impresa ? vorrebbe che venissero assegnati interventi pubblici ad imprese da lui selezionate, ovviamente su requisiti di legalità (a parole), senza gare di appalto? Ma poi non è l'MPA a sostenere il condono edilizio-elettoralistico, l'MPA del loro amico Lombardo e che grazie ai loro legalfriend è tenuto in piedi da un pezzo di pd che non ha più di 20mila voti in tutta la sicilia?
non si capisce più niente
Geo, siamo alle solite.
Io non esco da un bar o da un supermercato avendo acquistato o consumato senza pagare.
Tu che ti senti stato, hai la cattiva abitudine di dire e pensare che tu quello che non è tuo può diventare di tua proprietà solo se t’inventi una cavolata e la fai passare come cosa buona e giusta.
Il quel periodo la regione Sicilia, se voleva veramente evitare lo sfracello che si vede ora...poteva acquistarli quei terreni per poi farne delle piazzole di sosta per gli scambisti di coppia, visto che oggi servono solo a questo.
Lo schifo che si vede è degno di un paese come il nostro.
La pianificazione del territorio deve rispondere a criteri di armoniosità ,funzionalità,rispetto delle identità e vocazioni,equa distribuzione dei servizi.E'possibile che l'Università,le associazioni di categoria,...propongano soluzioni,suggeriscano idee, sarà comunque l'Ente territoriale a procedere secondo le forme di legge alla pianificazione.
Dovrebbe comunque restare fermo che l'eventuale successiva assegnazione di aree,o di lavori,o di forme di utilizzo debba passare da pubbliche selezioni e gare privilegiando qualità ed economicità.
Considero la sanatoria edilizia un atto mafioso
Lo stato,conscio del vizio dei cittadini ad abusare,li attende al varco,facendogli pagare ( pizzo )esose somme per sanare , senza portare in quelle abitazioni i servizi dovuti.
Lascia terreni ormai abbandonati dall'agricoltura,con una densita' di 0,003 mc/mq , appunto per tentare ad abusare.
@isidoro. In altra occasione, anzi più che in un'occasione, sono stato l'unico ad affermare che i proprietari di lotti compresi entro i 150 metri dalla battigia hanno subito, a partire dal 1° gennaio 1977, un'espropriazione larvata. La cosa curiosa è che a dirlo sono solo io, mentre i diretti interessati, come Lei, isidoro, invece di protestare, anche per chiedere una qualche forma di risarcimento, hanno preferito farsi giustizia da sè, edificando abusivamente nell'illusione di conservare in tal modo uno jus aedificandi ormai fortemente limitato dalla legge. E questo non è degno di un paese civile. Meno ancora lo sono i politici che continuano a specularci sopra continuando con proposte di legge indecenti impossibili da approvare.
Geo , non mi parlare di espropriazione larvata.
Non sono uno che va a chiedere l’elemosina a chi detta le regole in maniere sbagliata e infantile.
La terra è mia e l’ho pagata…mica mi sono inventato una filastrocca per infinocchiare chi me l’ha venduta.
Ah, ora capisco. Il diritto alla proprietà vale se appartieni a tanti e quindi quest’ultimi ,ti possono derubare, espropriare, mortificare e metterti fuori dalla tua proprietà per soddisfare un loro bisogno di ambiguità.
Ah, ancora.
Il diritto nelle mani di un giullare di corte menzognero serve solo a mantenere la poltrona a chi sarà perennemente abusivo nell’altro mondo.
ciaoooo
@isidoro. credevo ingenuamente di aver spezzato una lancia in tuo favore ed invece mi si replica acidamente. Mi rendo conto che nella tua costituzione personale l'art. 1, od unico, recita. "La proprietà privata è sacra ed inviolabile". Ricordo invece a me stesso che nella vigente Costituzione della Repubblica Italiana bisogna arrivare all'art. 41 per leggere "La proprietà è pubblica o privata....( quella ) privata è riconosciuta e garantita dalla legge che ne determina i modi d'acquisto, di godimento ed i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti. la proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale". Se il legislatore regionale del 1976 ha ritenuto d'interesse generale lasciare sgombri i 150 mtri dalla battigia avrà avuto le sue buone ragioni. Tornare indietro solo per venire incontro a chi se ne è sbattuto allegramente, invece, non mi sembra affatto una buona ragione..
Geo, non voglio perdermi dentro un emisfero di leggi oscurantiste che servono solo ai furbetti.
Bene, hai messo il vincolo di inedificabilità sulla fascia dei 150 metri facendo cosi perdere tutto il suo valore? pagati il terreno e non ti impossessare di una cosa che non è tua se prima non la paghi.
Ora ahimè… vivo in paese dove i colletti rossi, bianchi e verdi si sentono forti solo con i deboli.
Geo, niente di che contro di te.
ciao
Senza economia un territorio è morto.
A Palermo da oltre dieci anni la cattiva qualità di gestione dei servizi pubblici (igiene urbana, mobilità, manutenzione strade e aree pubbliche, ecc) ha solo portato garanzie occupazionali a migliaia di dipendenti delle aziende partecipate senza un riscontro in termini di qualità dei servizi pubblici essenziali per una città grande come Palermo. Ma le tasse le abbiamo pagate comunque.
La manovra economica che fra poche ora il governo nazionale si appresta ad approvare in emergenza molto probabilmente prevederà la liberalizzazione dei servizi pubblici, nonostante i risultati del referendum che hanno visto vincere la volontà della maggioranza degli italiani su gestione pubblica dell'acqua e dei servizi pubblici essenziali.
E' la conferma del fallimento delle politiche di gestione dei servizi pubblici, purtroppo. Ma alle condizioni attuali chissà se non è meglio vendere AMIA, AMG, AMAT sul mercato e fare bandi europei per la gestione dei servizi di igiene urbana, trasporti pubblici, illuminazione strade, manutenzione strade, eccetera.
Al livello in cui siamo oggi, non sembrano esserci speranze di miglioramento e di risparmio se il tutto il sistema dei servizi pubblici resta come è, senza mutare di un centimetro.
Se passa la liberalizzazione dei servizi pubblici in Italia con la prossima manovra economica, i candidati sindaci di Palermo cosa diranno alle migliaia di dipendenti delle ex aziende municipalizzate per confortarli sulle loro garanzie occupazionali future ????????
Se passa la liberalizzazione dei servizi pubblici, potremo vedere Palermo gestita nei vari servizi pubblici da diverse aziende private per quartiere, così da stimolare una concorrenza e un maggiore senso di appartenenza territoriale (la mia casa vale di più perchè nel mio quartiere la raccolta rifiuti è puntuale e non c'è traffico).
Non valuto, ma immagino scenari nuovi, diversi da quelli che ormai da tanti anni siamo abituati a vedere.
Pensare alla concorrenza di prestazioni di servizi pubblici erogati da diverse aziende private, in una modalità competitiva, monitorata e valutata dai cittadini al fine di essere mantenuta nel tempo, è uno scenario tra i tanti.
Condivido Confcommercio quando afferma di chiedere bandi pubblici per i servizi. I troppi servizi affidati in house alle aziende hanno portato Palermo dove la riconosciamo quotidianamente tutti. Se avessero funzionato i servizi pubblici potremmo pensarla in maniera diversa, ma hanno fallito le politiche in house generando solo clientelismo, e pacchetti di voti per le assunzioni effettuate senza regole trasparenti. Le ex municipalizzate è vero che sono SpA e di carattere privatistico è il loro status giuridico, ma appartengono totalmente ad un soggetto istituzionale che è totalmente pubblico! Non lo dimentichiamo mai.
Commenta anche tu la notizia
Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
espressioni volgari o scurrili
offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.
I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.
Se non sbaglio in questa giunta regionale Confindustria ha un assessore tecnico di riferimento. Se siete coerenti fatelo dimettere: Solo così potete dare un segnale ed uscire dall'ambiguità.
è semplicemente vergognoso sanare gli abusi edilizi, in un'isola che si vorrebbe tra l'altro lanciare turisticamente.. ma quali turisti dovrebbero sbarcare in massa in posti come triscina, gela ecc ecc.. Le case abusive hanno distrutto non solo il paesaggio, ma anche le potenzialità di sviluppo del territorio, bruciando migliaia di potenziali posti di lavoro. Inoltre in un territorio sismico e sottoposto a varie calamità naturali, come il nostro, che garanzia danno le case abusive di solidità e di ubicazione ottimale? Si è visto cosa è successo a giampilieri con case costruite anche nel letto del torrente. In caso di calamità noi cittadini che non abbiamo abusato, saremo chiamati a dare i soldi delle nostre tasse per ridare le case agli abusivi? a persone che hanno edificato contro la legge e senza alcuna regola? L'abuso edilizio in Italia è un reato penale, alimenta sottobosco mafioso e quant'altro... All'estero è un fenomeno che non esiste nemmeno.. ARS, VERGOGNA!!!!
Dopo la grande abbuffata…ora c’è chi si indigna.
Siamo alle comiche .
Anziché dire e fare cose inutile per la sua amatissima Sicilia…si faccia un esame di coscienza e non scagli nessuna pietra verso chi ha solo una casa e non ha mai rapinato nulla a nessuno.
Mi sa, che chi vive di un esasperato ambientalismo si arrotoli come un batufolo di lana che aspetta da anni di essere preso, lavorato e poi trasformato in un bel maglione.
Gli faccio presente, che lei rappresenta buona parte di tutti quelli industriali siciliani che hanno dato e venduto di tutto agli -abusivi- .
Non mi venga a cantare la cantilena, perché se la canta…la canta stonando.
“Noi sosteniamo il verde
Loro sanano gli abusi”
LO BELLO PREDICHI BENE E RAZZOLI MALE! HAI PARLATO CON I TUOI "AMICI" MONTANTE E VENTURI CHE STANNO A TUTTI GLI EFFETTI(ORGANICAMENTE) NEL GOVERNO DI arraffaele lombardo? O FAI LA SCENEGGIATA SIRACUSANA-NISSENA...
"Abbiamo commissionato un masterplan Tutto ciò è possibile con le finanze private, la nostra chiave di volta. Chiediamo al pubblico – ha concluso – che ci dia la possibilità di intervenire, senza sconti in termini di legalità”.
Belle e nobili le intenzioni, ma è bene entrare nel merito delle azioni conseguenti. Certo la legalità è la pregiudiziale ma Non mi pare che sia compito di una classe di industriali commissionare masterplan urbanistici e muoversi "con le finanze private" come se la chiave di lettura dell'organizzazione del territorio pubblico, della collettività sia onere di una minoranza, anche se illuminata e armata di buone intenzioni. E' la cittadinanza intera, attraverso tecnici nominati pubblicamente a dover intervenire e constribuire in tale sviluppo. Questo recita l'ordinamento del nostro Stato. Se poi, una volta prrovati progetti e piani in modo democratico e regolare, associazioni, gruppi di cittadini, o la stessa Confindustria, volessero contribuire, nel merito dei paini con emendamenti e proposte, o nel merito economico, compartecipando alla parta finanziaria, e allora bene venga. Ma i piani e i progetti riguardanti le città sono e devono rimanere di iniziativa pubblica. Immagino che tutta la vicenda debba e possa stimoalare e rimettere in moto processi stagnanti e fermi, ma è bene non derogare dai binari della partecipazione democratica quanto più allargata ai cittadini del governo delle cose comuni.
Ma come fa isidoro a dire che 'non ha mai rapinato niente a nessuno'? Io mi sento derubato di un territorio ormai degradato, dell'impossibilità di recuperarlo e di poterlo sfruttare come risorsa: fabrizio ha ragione da vendere. Che significa 'ho una casa sola'? Mica è obbligatorio essere proprietari.Si può stare in affitto. Lo fanno anche i nababbi. Solo che da noi è considerata vergogna e quindi appena si fanno 4 soldi giù con la gettata, su con i pilastri, e pazienza se i soldi non bastano per l'intonaco. o per gli oneri di urbanizzazione. Sì, l'abusivismo è figlio della miseria. ma non solo di quella economica, ma anche di quella culturale. Che poi sono una figlia dell'altra.
@geo, sono ovviamente d'accordo con te e aggiungo che non solo si può stare in affitto ma si può anche comprare una casa da qualcuno che l'ha costruita in maniera legale, come avviene in tutta Europa. Ma perché anche in questo i siciliani devono distinguersi e sempre nella direzione del malaffare e dell'illegalità?
classica uscita elettorale, aspettiamo che lunedì ci presentino il loro candidato sindaco e poi ne sapremo di più
Almeno loro le proposte le fanno, i politici ancora parlano di poltrone e posti da spartirsi, con chi allearsi e non. Ma di programmi nada de nada!
aspetta aspetta....LoBello - l'uomo del petrolchimico di siracusa - è diventato ambientalista? Albanese poi - senza uno straccio di impresa ? vorrebbe che venissero assegnati interventi pubblici ad imprese da lui selezionate, ovviamente su requisiti di legalità (a parole), senza gare di appalto? Ma poi non è l'MPA a sostenere il condono edilizio-elettoralistico, l'MPA del loro amico Lombardo e che grazie ai loro legalfriend è tenuto in piedi da un pezzo di pd che non ha più di 20mila voti in tutta la sicilia?
non si capisce più niente
Geo, siamo alle solite.
Io non esco da un bar o da un supermercato avendo acquistato o consumato senza pagare.
Tu che ti senti stato, hai la cattiva abitudine di dire e pensare che tu quello che non è tuo può diventare di tua proprietà solo se t’inventi una cavolata e la fai passare come cosa buona e giusta.
Il quel periodo la regione Sicilia, se voleva veramente evitare lo sfracello che si vede ora...poteva acquistarli quei terreni per poi farne delle piazzole di sosta per gli scambisti di coppia, visto che oggi servono solo a questo.
Lo schifo che si vede è degno di un paese come il nostro.
La pianificazione del territorio deve rispondere a criteri di armoniosità ,funzionalità,rispetto delle identità e vocazioni,equa distribuzione dei servizi.E'possibile che l'Università,le associazioni di categoria,...propongano soluzioni,suggeriscano idee, sarà comunque l'Ente territoriale a procedere secondo le forme di legge alla pianificazione.
Dovrebbe comunque restare fermo che l'eventuale successiva assegnazione di aree,o di lavori,o di forme di utilizzo debba passare da pubbliche selezioni e gare privilegiando qualità ed economicità.
Considero la sanatoria edilizia un atto mafioso
Lo stato,conscio del vizio dei cittadini ad abusare,li attende al varco,facendogli pagare ( pizzo )esose somme per sanare , senza portare in quelle abitazioni i servizi dovuti.
Lascia terreni ormai abbandonati dall'agricoltura,con una densita' di 0,003 mc/mq , appunto per tentare ad abusare.
@isidoro. In altra occasione, anzi più che in un'occasione, sono stato l'unico ad affermare che i proprietari di lotti compresi entro i 150 metri dalla battigia hanno subito, a partire dal 1° gennaio 1977, un'espropriazione larvata. La cosa curiosa è che a dirlo sono solo io, mentre i diretti interessati, come Lei, isidoro, invece di protestare, anche per chiedere una qualche forma di risarcimento, hanno preferito farsi giustizia da sè, edificando abusivamente nell'illusione di conservare in tal modo uno jus aedificandi ormai fortemente limitato dalla legge. E questo non è degno di un paese civile. Meno ancora lo sono i politici che continuano a specularci sopra continuando con proposte di legge indecenti impossibili da approvare.
Geo , non mi parlare di espropriazione larvata.
Non sono uno che va a chiedere l’elemosina a chi detta le regole in maniere sbagliata e infantile.
La terra è mia e l’ho pagata…mica mi sono inventato una filastrocca per infinocchiare chi me l’ha venduta.
Ah, ora capisco. Il diritto alla proprietà vale se appartieni a tanti e quindi quest’ultimi ,ti possono derubare, espropriare, mortificare e metterti fuori dalla tua proprietà per soddisfare un loro bisogno di ambiguità.
Ah, ancora.
Il diritto nelle mani di un giullare di corte menzognero serve solo a mantenere la poltrona a chi sarà perennemente abusivo nell’altro mondo.
ciaoooo
@isidoro. credevo ingenuamente di aver spezzato una lancia in tuo favore ed invece mi si replica acidamente. Mi rendo conto che nella tua costituzione personale l'art. 1, od unico, recita. "La proprietà privata è sacra ed inviolabile". Ricordo invece a me stesso che nella vigente Costituzione della Repubblica Italiana bisogna arrivare all'art. 41 per leggere "La proprietà è pubblica o privata....( quella ) privata è riconosciuta e garantita dalla legge che ne determina i modi d'acquisto, di godimento ed i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti. la proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale". Se il legislatore regionale del 1976 ha ritenuto d'interesse generale lasciare sgombri i 150 mtri dalla battigia avrà avuto le sue buone ragioni. Tornare indietro solo per venire incontro a chi se ne è sbattuto allegramente, invece, non mi sembra affatto una buona ragione..
Geo, non voglio perdermi dentro un emisfero di leggi oscurantiste che servono solo ai furbetti.
Bene, hai messo il vincolo di inedificabilità sulla fascia dei 150 metri facendo cosi perdere tutto il suo valore? pagati il terreno e non ti impossessare di una cosa che non è tua se prima non la paghi.
Ora ahimè… vivo in paese dove i colletti rossi, bianchi e verdi si sentono forti solo con i deboli.
Geo, niente di che contro di te.
ciao
Senza economia un territorio è morto.
A Palermo da oltre dieci anni la cattiva qualità di gestione dei servizi pubblici (igiene urbana, mobilità, manutenzione strade e aree pubbliche, ecc) ha solo portato garanzie occupazionali a migliaia di dipendenti delle aziende partecipate senza un riscontro in termini di qualità dei servizi pubblici essenziali per una città grande come Palermo. Ma le tasse le abbiamo pagate comunque.
La manovra economica che fra poche ora il governo nazionale si appresta ad approvare in emergenza molto probabilmente prevederà la liberalizzazione dei servizi pubblici, nonostante i risultati del referendum che hanno visto vincere la volontà della maggioranza degli italiani su gestione pubblica dell'acqua e dei servizi pubblici essenziali.
E' la conferma del fallimento delle politiche di gestione dei servizi pubblici, purtroppo. Ma alle condizioni attuali chissà se non è meglio vendere AMIA, AMG, AMAT sul mercato e fare bandi europei per la gestione dei servizi di igiene urbana, trasporti pubblici, illuminazione strade, manutenzione strade, eccetera.
Al livello in cui siamo oggi, non sembrano esserci speranze di miglioramento e di risparmio se il tutto il sistema dei servizi pubblici resta come è, senza mutare di un centimetro.
Se passa la liberalizzazione dei servizi pubblici in Italia con la prossima manovra economica, i candidati sindaci di Palermo cosa diranno alle migliaia di dipendenti delle ex aziende municipalizzate per confortarli sulle loro garanzie occupazionali future ????????
Se passa la liberalizzazione dei servizi pubblici, potremo vedere Palermo gestita nei vari servizi pubblici da diverse aziende private per quartiere, così da stimolare una concorrenza e un maggiore senso di appartenenza territoriale (la mia casa vale di più perchè nel mio quartiere la raccolta rifiuti è puntuale e non c'è traffico).
Non valuto, ma immagino scenari nuovi, diversi da quelli che ormai da tanti anni siamo abituati a vedere.
Pensare alla concorrenza di prestazioni di servizi pubblici erogati da diverse aziende private, in una modalità competitiva, monitorata e valutata dai cittadini al fine di essere mantenuta nel tempo, è uno scenario tra i tanti.
Condivido Confcommercio quando afferma di chiedere bandi pubblici per i servizi. I troppi servizi affidati in house alle aziende hanno portato Palermo dove la riconosciamo quotidianamente tutti. Se avessero funzionato i servizi pubblici potremmo pensarla in maniera diversa, ma hanno fallito le politiche in house generando solo clientelismo, e pacchetti di voti per le assunzioni effettuate senza regole trasparenti. Le ex municipalizzate è vero che sono SpA e di carattere privatistico è il loro status giuridico, ma appartengono totalmente ad un soggetto istituzionale che è totalmente pubblico! Non lo dimentichiamo mai.