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Live Sicilia

"Approfittiamo della crisi per il rilancio"

Venerdì 18 Novembre 2011 15:47

“Per mesi la crisi è stata nascosta come ‘la polvere sotto il tappeto’, adesso tutti ne siamo impauriti: evitiamo però la demagogia qualunquistica di chi vuol far credere che la ‘cancellazione delle poltrone’ sia la soluzione a tutti i problemi. Proviamo invece ad ‘approfittarne’ di questa crisi per fare qualcosa di straordinario: alleggerire la Regione e il suo Bilancio, riducendo quegli apparati pubblici che in Sicilia, troppo spesso, sono luoghi di intermediazione parassitaria”. Lo ha detto Antonello Cracolici, presidente del gruppo PD all’Ars, intervenendo ad una tavola rotonda organizzata a Palazzo dei Normanni dalla Fondazione Nuovo Mezzogiorno sul tema “La Sicilia dentro la crisi: come ne uscirà?”.

“Spesso, in maniera semplicistica, sento proporre il ‘taglio delle poltrone’ o il ‘taglio degli addetti’ ad un determinato organismo o ufficio, ma il vero problema è un altro - dice Cracolici - : se davvero vogliamo eliminare dal nostro Bilancio sprechi e costi superflui, bisogna innanzitutto cancellare gli enti inutili ed evitare che ci siano uffici con le stesse funzioni. Basta con il meccanismo delle ‘scatole cinesi’ alla Regione: bisogna innanzitutto responsabilizzare i comuni e gli enti locali attribuendo loro competenze esclusive su una serie di atti, e riducendo così il peso di quegli apparati regionali dai quali oggi passano ‘troppe carte’ e che sono chiamati a dare ‘visti su visti’. Serve una macchina amministrativa snella, nella quale ognuno abbia responsabilità precise e faccia poche cose in via esclusiva, senza duplicazione di competenze: non è immaginabile che un comune per approvare il proprio piano regolatore debba ‘passare’ dalla Regione, o che un assessorato debba dire l’ultima parola per decidere dove istallare un pompa di benzina, o che il finanziamento di un concerto in una qualunque cittadina dell’isola debba passare dall’assessorato. Bisogna mettere in atto una profonda riforma della Regione, per fornire un contributo concreto per aiutare la Sicilia a superare la crisi”.
Ultima modifica: 18 Novembre 2011 ore 16:07

 

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Commenti

  • 2011-11-18 16:09:44

    un consiglio per superare la crisi coniugale?

  • 2011-11-18 18:08:56

    eliminiamo anche pe province, i consiglio di circorscrizione. abbassiamo le indennità dei politici. eliminiamo i loro inutili benefits. dimezziamo le poltrone alla regione.
    invece di parlare a vanvera, date un esempio concreto.
    fateci anche vedere che ogni tanto oltre a fare politica lavorate.
    non vi chiediamo di dire qualcosa di sinistra, vi chiediamo di fare qualcosa da uomini normali e coscenziosi.

  • 2011-11-18 18:57:49

    il miglior commento
    da repubblica: "Entrate incerte e debito boom" Il bilancio bluff della Regione
    Relazione della Corte dei conti: deficit a quota 6 miliardi

    Presidenza, spesa cresciuta del 400 per cento a causa dei contributi a pioggia
    I magistrati contabili "I siciliani pagheranno per i prossimi 17 anni"

  • 2011-11-18 19:05:46

    -ELIMINAZIONE ENTI PROVINCE
    -RIDUZIONE INDENNITA' TOTALI AI PARLAMENTARI ALMENO DEL 50 % (ovvero 7000 euro credo siano più che sufficienti)
    -ATTIVAZIONE LIBERI CONSORZI DI COMUNI GESTITI DAI SINDACI
    e tanto altro ancora onorevole Cracolici!!!!

  • 2011-11-18 19:06:23

    ATTUAZIONE INTEGRALE DELLO STATUTO SICILIANO!!!!!!!!!!!
    solo così la Sicilia si risolleverà!

  • 2011-11-18 19:26:35

    belle idee che sembrano parole al vento. in attesa di queste riforme si puo' iniziare da quelle che occorrono 5 minuti, alcuni es: il vitalizio per i deputati, l'emila romagna l'ha gia' deliberato,auto blu massimo 1600, rivedere la diversa applicazione della 104 in sicilia e tanti altri privilegi che gode la casta regionale. dopo si puo' essere credibile.

  • 2011-11-18 19:44:41

    Un’isola sull’orlo del precipizio non merita una classe politica cosi distante da tutto.
    Voi politici sperperate quel poco che avete in cassa e come ricchezza create solo debiti per noi tutti.
    Che faccia tosta.

  • 2011-11-18 19:57:31

    Tutte belle idee , tutte belle proposte, ATTUATELE. Però una parola sui privileggi o diritti acquisiti dei politici , le famose poltrone, io la voglio spendere. Non mi convince per niente la frase che sento sempre in questi casi " ma cosa volete che incida la poltrona in meno, lo stipendio dimezzato, l'eliminazione del vitalizio...ecc...ecc..." EBBENE non è solo per motivi economici, ma anche e soprattutto per giustizia sociale...esempio : non è giusto andare in pensione dopo pochi anni e con quelle cifre, non è giusto per chi soffre e lavora una vita per ottenere molto meno. io so che molti politici dichiarano che non ci sono problemi a togliere tali privileggi ma lo dicono solo a parole non si fanno i FATTI.
    Inoltre togliere le Province e le circoscrizioni...tutta roba inutile e costosa....e ci sarebbero tanti altri esempi di sprechi da togliere...

  • 2011-11-18 20:07:14

    la colpa è tua caro cracolici ti sei venduto ad armao...che prima criticavi...molto meglio prima cimino assessore al bilancio è stato uno statista rispetto a quello che avviene oggi con questo governo regionale di nani..

  • 2011-11-18 20:40:30

    alla circoscrizione e alla provincia annullerò la mia scheda per denunciare la totale inutilità di queste istituzioni.
    andate a lavorare.

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