(rp) Beddamatri, il Palermo ha perso malissimo a Torino. Però non è il caso di buttare in vacca tutto. Analisi a mente fredda. Ribadiamo il concetto: puntiamo a un campionato tranquillo. E' un traguardo alla portata di una squadra incompleta. Se Mangia riuscirà a strappare l'Europa minore, allora sarà giusto consacrarlo come allenatore bravo, cioè in grado di rappresentare un valore aggiunto. Ma non bisogna dimenticare che a una navicella pericolante in trasferta, di solito, bastano un paio di scivoloni in casa per venire risucchiata nella bolgia dei reietti. Capitò - se la memoria non inganna - al Palermo di Di Marzio che conobbe gli inferi, dopo una splendida stagione casalinga e un pessimo rendimento fuori dagli spalti amici. Altri tempi, altra storia, ovviamente. Tuttavia, sarà bene tenerlo presente.
Il tifo oscilla secondo passione e bandiera, anche secondo la direzione movimentosa di correnti interne. Ormai siamo rassegnati. Ogni sconfitta e ogni vittoria sono e saranno appannaggio o disdoro di Zamparini. Il Palermo di quest'anno è quello che è. Potrebbe imparare a volare con qualche ritocco. Così, è destinato a un galleggiamento, speriamo tranquillo. Tzorvas è un discreto portiere sulla riga bianca, a un centimetro di distanza è una tragedia greca. Cetto alterna pause a eroismi. Silvestre è una quercia. A mezzocampo manca il regista. In avanti latita il fromboliere. Si andrà perciò avanti a scossoni e fermate, sperando di dribblare lo spavento.
Ultima modifica: 21 Novembre 2011 ore 10:40
Ricordo benissimo un'altra cosa
con Di Marzio la vittoria valeva 2 punti non 3 se no Palermo e Messina si salvavano.
Vasquez arriva a Gennaio ed è 1. speriamo arrivi un altro Corini e voliamo.
Tocco ferro....
Bando agli scherzi, mi sembra che siamo stati messi sotto solo da Milan e Juve (2° tempo) e la squadra non mi pare da primi posti ma nemmeno da retrocessione.
Mancano 5 gare alla sosta poi riposo ( a vario titolo siamo in cmpo dal 2 Luglio!!!) e qualche puntello