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Palermo, pari nella nebbia

Il punto c'è ma non si vede


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, Cronaca, Palermo
Non poteva che finire 0-0. Parma e Palermo pareggiano a reti bianche nel posticipo del Tardini, reso “inguardabile” dalla fitta nebbia che ha avvolto Parma sin dalle prime ore del pomeriggio. Un nuvolone di nebbia che ha reso impossibile vedere e commentare il match; una gara probabilmente da sospendere o forse da non giocare alle 20,45, ma la Lega e quindi Banti non hanno mai pensato di rinviarla, sicuramente una decisione opinabile, considerato che lo spettacolo al Tardini è stato assente dal primo minuto. Pochissimo Palermo, la squadra di Mangia guadagna un punto fuori casa ma ai punti avrebbe meritato di perdere. Il Parma, sospinto solo da Giovinco, ha colpito due legni e creato varie occasioni da rete. I rosanero, invece, hanno fatto di tutto per non creare un’azione degna di nota: confusione a centrocampo, idee latitanti e in avanti manco uno spunto. Insomma la trasfertite continua, anche perché se i rosa oggi hanno portato via un punticino importante per la classifica, devono principalmente dire grazie a Benussi.

Cronaca. Mangia conferma la formazione della vigilia, quindi Lores e Ilicic alle spalle di Pinilla. Tra i pali c’è Benussi. Nel Parma, Giovinco supporta Pellè. Ovviamente il match è condizionato dalla nebbia, e tra una nuvola e l’altra spunta Pellè che al 13’ prova la conclusione che sfiora il palo. Dalla tribuna stampa del Tardini si vede il nulla e allora per decifrare chi ha sfiorato la rete al 20’ bisogna aiutarsi con le immagini tv, e si capisce che l’occasione per il vantaggio l’ha avuta Balzaretti che tira addosso a Mirante. Al 25’ si vede invece Giovinco che sguscia via tra Migliaccio e Silvestre e conclude in porta, il palo salva Benussi. La nebbia fa sali e scendi, e nel frattempo il tempo scorre con i rosanero troppo timidi e disordinati e il Parma che spera nelle giocate di Giovinco. Proprio dalla formita atomica nasce a fine primo tempo un’altra ghiotta occasione con una punizione che sorprende tutti tranne Benussi che riesce a deviare; poco Palermo, più Parma.

Mangia capisce che il suo Palermo è ancora senza idee e prova l’inserimento di Bertolo che rileva Bacinovic. L’argentino entra subito nel vivo e viene messo giù in area, sembra rigore, ma Banti sorvola. Poco calcio, tanti calci al Tardin: le due squadre cercano l’episodio che possa sbloccare la gara; Mangia allora inserisce anche Alvarez al posto di uno spento Varela. Nel Parma gioca solo Giovinco, l’unico che in campo regala un po’ di calcio. Il Palermo non riesce a creare nulla, le azioni muoiono sul nascere e non si riesce mai a portare il pallone nella metacampo ducale. Finisce 0-0, ha vinto solo la nebbia…