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Il presidente Lombardo

"Andremo avanti con le riforme
Accetto le critiche, purché siano oneste"


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"Il governo regionale andrà avanti sulla strada delle riforme. Non solo accetto le critiche più o meno feroci, purché siano ispirate da onestà intellettuale e dalla coscienza libera da condizionamenti e interessi. Molto spesso queste condizioni non si verificano". Lo afferma il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo. "Il bilancio - aggiunge - è di un immenso lavoro che si è fatto e che, solo per guardare ai giorni scorsi, ci ha visto lanciare il credito d'imposta per l'occupazione, 120 milioni impegnati per aziende piccole e piccolissime che si potenziano e danno lavoro. Risorse che abbiamo risparmiato da un bilancio che abbiamo riportato ai livelli di dieci anni fa, prima che si allargasse tanto, risparmiando 1 miliardo con la prima manovra Tremonti, 400 milioni con la successiva e oggi siamo chiamati a risparmiarne altri 400".

"Abbiamo poi fatto - continua - una legge di aiuto all'agricoltura e riformato le aree di sviluppo industriale. Abbiamo approvato la legge sull'abitazione sociale e abbiamo portato avanti la ristrutturazione del sistema sanitario. Per ognuna di queste riforme, compresa la chiusura dell'accordo per Termini Imerese, si investono decine di milioni di euro, si fanno decine di trattative, si vanno inseguendo tutte le emergenze che sorgono nel frattempo. E si cerca di provvedere ai bisogni dei cittadini soprattutto quelli di Giampilieri, San Fratello, Saponara, Barcellona Pozzo di Gotto, molto spesso con risorse nostre visto che il governo centrale è stato quanto meno avaro nell'affrontarle". "Se si rivoluziona il sistema siciliano, se decentreremo i poteri ai comuni e ai liberi consorzi con la riforma che mi auguro l'assemblea senta sua e la approvi il più presto possibile, allora il sistema si rifonderà in tutti i campi", conclude Lombardo, che augura "un anno sereno per chi mi ascolta e anche per i siciliani che non stanno in Sicilia e che sono stati costretti a lasciare la propria terra".