Pubblichiamo la lettera aperta della Cisl scuola Sicilia inviata al governo regionale e ai deputati dell'Ars sullo stato della Formazione professionale.
“Formazione Professionale ancora nel caos e nell’emergenza. Ritardo nelle attività e stipendi non pagati da mesi. Vi eravate impegnati per un 2012 normale, ma il nuovo anno inizia all’insegna della sospensione dal lavoro e nell’incertezza della Cig in Deroga (per quanto tempo potrà sostenere il reddito?). In una Regione normale, capace di programmare, consapevole dei vincoli di bilancio e del pesante indebitamento e con un sindacato che chiede di riorganizzare il settore, tutto questo non sarebbe mai accaduto.
Invece ancora oggi registriamo i soliti cronici e strutturali problemi che penalizzano gli operatori del sistema della F.P. Dopo la scelta condivisa di finanziare il settore con il Fondo Sociale Europeo bisognava affrontare, urgentemente e contestualmente, le emergenze e le questioni di prospettiva per una vera, efficiente ed efficace riorganizzazione dell’intero settore. Occorre che il Governo e l’ Amministrazione Regionale onorino gli impegni assunti! E invece ancor oggi continuiamo a denunciare:
• Il ritardo insostenibile nel pagamento degli stipendi riferiti alle tre filiere – Interventi, Servizi e OIF (Obbligo Istruzione e Formazione);
• La mancata definizione delle procedure per la piena esigibilità delle somme relative al completamento del PROF (24%);
• L’insostenibilità della situazione circa la previsione dell’avvio delle attività 2012 di cui all’avviso 20;
• Le difficoltà burocratiche frapposte tra il rispetto delle procedure e l’esercizio pieno dei diritti dei lavoratori (che spesso pagano gli effetti degli errori del Governo e dell’Amministrazione Regionale);
• La mancata attivazione del Fondo di garanzia per l’integrazione delle indennità di Cig in deroga, a sei mesi dalla L. 10/2011;
• La mancata regolamentazione degli strumenti per incentivazione alle dimissioni volontarie ed accompagnare alla pensione con i gravi effetti preclusivi dovuti all’ultima riforma del sistema pensionistico;
• Le incertezze sulla garanzia della piena applicazione del Ccnl e delle leggi regionali del settore ivi compresi gli istituti contrattuali previsti anche dalle leggi;
• Le mancate soluzioni al pagamento delle retribuzioni arretrate degli anni passati mediante una legge di interpretazione autentica dell’art. 6 della L.R. 24/76;
• La mancata definizione dell’elenco ad esaurimento dei lavoratori del settore impegnati nelle tre filiere che compongono tutto il settore;
• La mancanza di un progetto per la riqualificazione e ricollocazione nel sistema dei lavoratori in esubero o provenienti dagli enti de finanziati;
• La mancanza di un progetto di tutela del reddito e dell’occupazione per quei lavoratori che rischiano di uscire dal sistema della F.P. rispetto alla previsione di “esuberi strutturali”;
• La mancanza di una strategia che definisca una più adeguata regolamentazione dell’accreditamento degli enti;
• La mancanza di una progettualità nei confronti della necessita’ di tutelare il personale degli enti in difficoltà e/o a rischio di chiusura e che già hanno proceduto ai licenziamenti.
I Lavoratori hanno diritto a certezze, soluzioni e rispetto della loro dignità. La Cisl Scuola chiede al Governo Regionale l’istituzione di un tavolo di emergenza e di crisi dell’intero settore della Formazione Professionale per affrontare i problemi dei lavoratori: occupazione e retribuzioni; velocizzazione procedure del Fondo Sociale Europeo; nuove regole per riorganizzare il settore”.
Il Reggente Cisl Scuola Sicilia Angelo Prizzi
Ultima modifica: 03 Gennaio ore 17:38
...PRATICAMENTE UN DISASTRO!!!
Nessuna incertezza per il 2012.
Alla faccia della BUONA FORMAZIONE.Complimenti al Prof.di Economia Assessore Centorrino che con il finanziamento di 12 mesi(ridotto rispetto al 2010, di-6%,)vorrebbe pagare ga Gennaio 2011 ad Aprile 2012, 16 mesi.
Tempo fà in provincia di Palermo c'era il Mago dei soldi che raddoppiava i capitali........Forse si è trasferito a Messina?
Complimenti al Dirigente venuto da Nord (Piemonte ) che percepisce 250.000 Euri all'anno per giocare con gli avvisi ( altro che Penelope )che ha creato il CAOS ASSOLUTO.
Ma in Assessorato persone capaci di gestire non c'e ne sono?
Infine complimenti a tutte le sigle sindacali che NON HANNO DIFESO I LAVORATORI.Le leggi ci sono, le ha fatte l'Assemblea Regionale, fatele applicare.Siate credibili.
Meglio gridare a WWW.Roma Ladrona come fa la Lega, perche in Sicilia la CISL è ed è la principale responsabile del disastro in quanto datore di lavoro con Ente IAL CISL, secondo ente per ore di corsi e per personale assunto tutte le scelte della formazione professionale si sono fatti in funzione della CISL Scuola come sindacato che difendeva L'Ente IAL in quanto propretaria e non in favore dei lavoratori, ma chi volete prendere ancora in giro che ci hanno licenziati tutti vergognatevi di essere sindacato e datori di lavoro.
Esempio: un lavoratore si prende per avvocato il figlio del propretario dell'azienda in cui lavora vincera mai la vertenza? a voi lettori la risposta, a noi povere lavoratori della formazione si è consumato lo stesso destino.
ma che razza di sindacato è la cisl-.prima suggerisce e concorda con Lombardo ,centorrino e Albert ora ha il caraggio di lamentarsi. La cisl è quel sindacato che più di tutti ha voluto la cassa integrazione guadagni in deroga per salvare l'ial dai debiti milionari. La cisl è quel sindacato che si opposto all'attivazione della mobilità esterna al settore con il suo rapppresentante tessitore.La cisl è quel sindacato che si è opposto all'attivazione della mobilità tra enti di corsi e personale.La cisl è quel sindacato che si è sempre opposta all'istituzione dell'albo ad esaurimento del personale.La cisl è quel sindacto che si opposto all'istituzione del capitolo di bilancio per garantire il pagamento delle spettanza agli operatori.La cisl è stata fino a pochi in eterno conflitto con il suo statuto era conteporaneamente rappresentante dei lavoratori e datore di lavoro.La cisl da una parte firma il CCNL della formazione profesionale come rappresentante dei lavoratori poi si cambia la giacca e firma lo stesso contratto come datore di lavoro con l'ial.semplicemente vergogna tanta vergogna
L'unico sindacato che al momento è veramente dalla parte dei lavoratori della Formazione Professionale è la UIL, per il semplicissimo motivo, ovvero, chi la rappresenta conosce bene la materia e a capito che il loro unico scopo è lo smantellamento della stessa.
Caro Assessore, sarai ricordato per il disastro che hai creato e i lavoratori NON DIMENTICANO.
toh, i sindacati! ma doverano finiti? cos'è, la corte dei conti gli fa venire qualche strizza? vedo che, tra tante cose buttate lì - e di cui sono complici- ci sono "i lavoratori degli enti definanziati....." ma che ruolo ha avuto ( direttamente e per....procura) la cisl nella vicenda ce.fo.p.? basta con le ciancio..late!!!!!!!
@speriamobene: proprio perchè conosce la materia è più responsabile di altri.............................non ha giustificazioni legittime il suo silenzio sino ad oggi..............le guerre, quando sono giuste, si combattono anche da soli......non partecipando alle iniziative del "branco"!
I sindacati non esistono più da molto tempo. In italia come in Sicilia e a Palermo Bonanni, Prizzi, e Cudia sono il simbolo dell'inefficenza della CISL nei tavoli delle trattative. In tempi di caste c'è sensaltro da smantellare una delle caste peggiori del nostro paese e cioè, chi dietro il principio della difesa dei lavoratori ha ingrassato per anni le proprie vacche!!!!