L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, interviene nel dibattito politico provocato dalle affermazione di Paolo Mieli, secondo cui bisognerebbe commissariare il Sud dell'Italia. "Da profondo conoscitore della storia d'Italia, Mieli non può sottovalutare gli effetti di una certa politica nazionale - afferma - che negli anni ha destrutturato il Sud, rendendolo sempre più debole e creando le condizioni di un disequilibrio che certamente non giova al Meridione". "Argomenti così seri, che impongono profonde riflessioni, non possono essere affrontati con slogan semplicistici. - aggiunge -. Certo, il Sud si è colpevolmente caratterizzato come terra di malaffare e criminalità, di sprechi e disorganizzazione. E' vero, occorrerebbe una secessione: da quelle classi dirigenti che non hanno impedito tutto ciò, che spesso anzi l'hanno favorito e che hanno barattato gli interessi degli elettori meridionali per le proprie personali posizioni di potere".
"Ma, detto ciò, vi è anche il Meridione delle intelligenze, delle passioni, della solidarietà e dell'accoglienza, - prosegue - il Sud terra laboriosa e onesta, ricca di risorse umane, culturali e intellettuali che raramente sono state messe nelle condizioni di emergere in tutta la loro potenzialità".
Ultima modifica: 05 Gennaio ore 16:00
Russooo oohoo Russooo!!!! ma dove sei stato in questi anni??
Sono d'accordo con le tue parole ma tu che sei al potere, dimmi, quali sono stati i fatti???
Te li ricordo io Russo.
I fatti sono:i peggiori premiati,i migliori presi a calci nel c.....
Si informi Russo...oohooo Russo.
Saluti
Ammazza che velocita'. E' una notizia gia' vecchia di 2 giorni. Russo, se devi fare il paladino del sud fallo almeno con la tempistica giusta.
Mieli ha perfettamente ragione. Abbiamo una classe politica inadeguata con a capo un dispensatore di consulenze (inutili) per giunta imputato.
russo,da tecnico,con il bacio del principe lombardo,si trasforma in politico. Forse conosce un po di storia,ma come tecnico/politico,la sua azione amministrativa,somiglia molto,a quella del terrorista islamico che nel tentativo(a modo suo)di aggiustare il mondo,con una "bomba riformatrice"distrugge quel poco che funzionava!
Bene Paolo Mieli l'unico che ha il coraggio di dire la verità. Siamo amministrati da gente incapace, bravi soltanto a coltivarsi il loro orticello. Gli ignoranti leghisti almeno difendono il loro territorio e la loro gente!
Mieli dice la verità, e la verità fa male.
caro russo ti sei sempre comportato con onesta' culturale nei confronti dei migliori che per te anno lavorato???
fatti una bell' esame di coscienza.....
e che mi dici poi della meritocrazia nei concorsi che si stanno espletando nelle aziende sanitarie ???
e' sicuro che vinceranno i migliori ???
Mieli è un moderato.
Per il Sud dovremmo attuare la dottrina di Mao Tse Tung...
Proprio per la presenza di personaggi come russo, che sarà ricordato come quello che ha, volontariamente o per incapacità, affossato la sanità pubblica siciliana e che insieme alla chinnici è l'assessore più simile al suo presidente lombardo, sarebbe un bene che venisse commissariata la Sicilia. Almeno ci sarebbe una speranza per i giovani e la sanità siciliana.
Mieli ha ragione... aggiungo che il sud andrebbe commissariato per 10 anni, e con l'esercito per le strade per fare rispettare la legalità. Del resto la gente del sud, se vota politici come Cuffaro, Romano, ecc ecc non merita di votare. Meglio i commissari
La Sicilia governata da gente come l'assessore Russo?
che interviene per fare spots?
come quello che PREDICA BENE ma RAZZOLA MALE!?!
...MEGLIO l'AUSPICATO COMMISSARIO
(esterno e non ad interim pescato tra gli amici e i compari)
...caro assessore!!!
Gia' il Commissario lo abbiamo avuto,nel ventennio fascista,siamo sicuri che questo farebbe il bene della Sicilia?
Allora non lo fece certamente,basterebbe scegliere politici onesti e capaci.Le dittature mi fanno paura a prescindere dal colore.
E poi chi sceglierebbe il commissario? Altri politici deprecabili che stanno a Roma?
Paghiamo le tasse come tutti gli italiani, ed abbiamo servizi, compresi quelli della Sanità, quasi da terzo mondo, il primo passo da fare è la separazione netta dei Medici da lavoratori pubblici a privati, cosi' si combatterebbe quella diffusa abitudine, che riguarda il Non fare la fattura, alla faccia di lotta alle evasioni.
Io non ho mai capito perchè ha lasciato la magistratura per andare a finire in un governo dove non solo non ha fatto niente di tutto quello che aveva blaterato (fondi europei,eliminazione di enti,sviluppo,programmazione per i giovani ecc.)ma ha solo aumentato il clientelismo.è pieno di inquisiti (compresi i partiti della coalizione) .
E allora c'è o ci fa?.Il discorso di Paolo Mieli non fa una grinza,è sacrosanto e questa classe politica non può fare altro che farci sprofondare definitivamente nel baratro.
ma se ha ritenuto di fare gli "auguri" natalizi a tutti i suoi peones a villa malfitano (chi ha pagato?)!!! non abbiamo parole sign. assessore.
e non dica che era un augurio aperto a tutti i cittadini: i "non peones" non ne sapevano nulla, a cominciare dal sottoscritto (che lo ha appreso solo da alcuni conoscenti, elettori lombardiani, che lì si stavano recando)
cose da prima repubblica! Ha ragione Paolo Mieli.
E una vita che lo dico,la Sicilia diventa una Nazione indipendente e uscisse dall'euro,diventerebbe una potenza potendo decidere e potendo creare una propria moneta e una Propria Costituzione la Sicilia diventerebbe subito appetibile dalle altre Nazione e questo attiverebbe un processo di Lavoro enorme,per tutti i siciliani,creare infrastrutture,riqualificare il territorio e metterlo in sicurezza,Creare una degna linea ferroviaria,e investire sull'Agricoltura e sull'energia alternativa,Questo si può fare se si fa un REFERENDUM e che sia il POPOLO SICILIANO a decidere cosa vuole fare per il suo Avvenire. Questo e il mio pensiero ma ci sono tanti altri siciliani che la pensano come Me!!!
Ma che dice Russo!!!!!
Ecco Calcifer , il tuo post è illuminante.
Nel senso che ci illumina riguardo allo straccio che certuni, compreso Russo, hanno deciso di agitarci davanti agli occhi per distrarci:
l'autonomismo.
Quando il politico siciliano non ha più scuse si appella all'autonomia e al sud sfruttato e vilipeso.
Nel frattempo continua a ballare sulle corna del popolo bue .
10, 100, 1000 commissari tedeschi,ahahah
Secondo voi,perchè nessuno dei politici (chiamiamoli così) oggi in attività osano parlare di indipendenza (attenzione: il momento è propizio) della Sicilia?
Perchè da Milano si può invocare la secessione ed a Palermo si balbetta - a malapena - la parola autonomia, con risultati funesti che sono sotto gli occhi di tutti?
lombardo - miccichè - lupo - cracolici - d'alia - briguglio - orlando, e compagnia cantando, toglietevi la maschera e andate a battere i pugni a Roma per la Sicilia e per i Siciliani. In alternativa, se non lo potete o non lo volete fare, semplicemente toglietevi dalle .....
Questa non è antipolitica, questa è politica in quanto la questione dell'indipendenza della Sicilia è una questione politica!!!
VIVA L'INDIPENDENZA DELLA SICILIA
Nessuno toglie alla maggioranza dei siciliani il gran valore che sanno esprimere. Ma, si chieda il sig. Russo, come mai questi valori sono apprezzati, e si sviluppano in contesti diversi dalla sicilia. Cosa tiene ferma l'isola? Russo, Russo, ma dove vivi. Stamane hai dimenticato di connettere il cervello alla lingua , oppure fai parte di quelli , portati al potere da un sistema che non possono rompere? Nel primo caso sei perdonato: capita a tutti , prima o poi. Nel secondo caso, beh! conosci la risposta. Un consiglio rileggi cio' che hai scritto mentre ti guardi allo specchio.