Arriva il commissario
Ecco chi sono i papabili
Lunedì 16 Gennaio 2012 16:31 di Accursio Sabella
Il nome della prossima guida del comune di Palermo sarà contenuto in una busta chiusa che l'assessore regionale alle autonomie locali e alla Funzione pubblica Caterina Chinnici consegnerà al presidente della Regione Raffaele Lombardo. A dire il vero, l'ultima parola spetta al governatore, che potrà dare il proprio assenso, o indicare un'altra persona in possesso dei requisiti di legge. Poco più di una formalità. Il nome verrà ovviamente concordato all'interno dell'esecutivo regionale.
Palermo verrà commissariata, quindi. E l'iter burocratico che porterà alla scelta del commissario inizierà con la comunicazione ufficiale delle dimissioni di Diego Cammarata, che il segretario generale del Comune dovrà comunicare ufficialmente al dipartimento delle autonomie locali. A quel punto, verrà istruita la pratica che non ha un termine temporale bene definito: il nome del commissario può essere scelto domani, come tra un mese. Ma è pensabile che la Regione intervenga nel più breve tempo possibile, così come annunciato in qualche modo dal presidente Lombardo: “La Regione, che ha titolarità per nominare in tempo brevissimo un commissario, - ha detto il presidente della Regione - farà, come sempre ha fatto, la sua parte e tutti gli sforzi saranno orientati al rilancio di questa meravigliosa città”.
E per rilanciarla, sarà importante trovare un nome credibile, che allo stesso tempo risponda ai requisiti richiesti dalla legge, ma che possa anche incidere con efficacia sulle disastrate casse del Comune. Il commissario sarà scelto tra dirigenti regionali o dello Stato in servizio o in pensione, tra i segretari comunali e provinciali in servizio, tra i funzionari direttivi degli enti locali con almeno 5 anni di esperienza in funzioni ispettive e direttive.
Così, anche se è ancora molto presto, iniziano a circolare le prime indiscrezioni sui nomi: si parla di Nino Scimemi, ex capo di gabinetto di Lombardo, di Enzo Emanuele che ha già ricoperto il ruolo di commissario al Comune di Catania tra il marzo e il giugno del 2008. Da non escludere l'ipotesi di Giovanni Bologna. Ma diventa credibile anche l'ipotesi di Giosuè Marino (nella foto, che in quel caso dovrebbe dimettersi dalla carica di assessore regionale) nel caso in cui Raffaele Lombardo e il suo governo decidano di puntare su un nome “spendibile” anche per la successiva campagna elettorale prevista per la primavera.
Nel frattempo, in attesa dell'arrivo del commissario, la carica di sindaco verrà ricoperta dal vice, Pippo Enea. La giunta comunale, però, così come specificato dall'articolo 203 dell'Ordinamento amministrativo degli enti locali, si scioglierà con la nomina del commissario appunto. Fino ad allora, in base all'articolo 156 dell'ordinamento, “il vice sindaco e la giunta esercitano le attribuzioni indifferibili di competenza del sindaco e della giunta”. Il consiglio, invece, rimane “in carica fino a nuove elezioni che si svolgono contestualmente rispettivamente alle elezioni del sindaco o del presidente della provincia regionale da effettuare nel primo turno elettorale utile”.
Palermo verrà commissariata, quindi. E l'iter burocratico che porterà alla scelta del commissario inizierà con la comunicazione ufficiale delle dimissioni di Diego Cammarata, che il segretario generale del Comune dovrà comunicare ufficialmente al dipartimento delle autonomie locali. A quel punto, verrà istruita la pratica che non ha un termine temporale bene definito: il nome del commissario può essere scelto domani, come tra un mese. Ma è pensabile che la Regione intervenga nel più breve tempo possibile, così come annunciato in qualche modo dal presidente Lombardo: “La Regione, che ha titolarità per nominare in tempo brevissimo un commissario, - ha detto il presidente della Regione - farà, come sempre ha fatto, la sua parte e tutti gli sforzi saranno orientati al rilancio di questa meravigliosa città”.
E per rilanciarla, sarà importante trovare un nome credibile, che allo stesso tempo risponda ai requisiti richiesti dalla legge, ma che possa anche incidere con efficacia sulle disastrate casse del Comune. Il commissario sarà scelto tra dirigenti regionali o dello Stato in servizio o in pensione, tra i segretari comunali e provinciali in servizio, tra i funzionari direttivi degli enti locali con almeno 5 anni di esperienza in funzioni ispettive e direttive.
Così, anche se è ancora molto presto, iniziano a circolare le prime indiscrezioni sui nomi: si parla di Nino Scimemi, ex capo di gabinetto di Lombardo, di Enzo Emanuele che ha già ricoperto il ruolo di commissario al Comune di Catania tra il marzo e il giugno del 2008. Da non escludere l'ipotesi di Giovanni Bologna. Ma diventa credibile anche l'ipotesi di Giosuè Marino (nella foto, che in quel caso dovrebbe dimettersi dalla carica di assessore regionale) nel caso in cui Raffaele Lombardo e il suo governo decidano di puntare su un nome “spendibile” anche per la successiva campagna elettorale prevista per la primavera.
Nel frattempo, in attesa dell'arrivo del commissario, la carica di sindaco verrà ricoperta dal vice, Pippo Enea. La giunta comunale, però, così come specificato dall'articolo 203 dell'Ordinamento amministrativo degli enti locali, si scioglierà con la nomina del commissario appunto. Fino ad allora, in base all'articolo 156 dell'ordinamento, “il vice sindaco e la giunta esercitano le attribuzioni indifferibili di competenza del sindaco e della giunta”. Il consiglio, invece, rimane “in carica fino a nuove elezioni che si svolgono contestualmente rispettivamente alle elezioni del sindaco o del presidente della provincia regionale da effettuare nel primo turno elettorale utile”.
Ultima modifica: 17 Gennaio ore 12:31
























Pippo Enea sindaco protempore?
Non ditelo a Stefania Petyx :)
Mah, chissà perché penso a Massimo Russo...
io penso che lombardo nominera'on cetto la qualunque
Io penso Manlio Averna, mi sembra giusto che la cosa resti in famiglia.
Cetto Laqualunque sindaco di palermo!
andrebbe bene anche u puipparu di piazza vucciria, per quel che vale questa carica di sindaco, oggi come oggi...
p.s. senza offesa al puipparo
acierno commissario
Nino Scimemi con l'immancabile pipa, potrebbe
essere un buon commissario pacato, preparato,
Estrema sciagura,essere commissariati da Lombardo,u catansi.questo e' stato l'ultimo regalo di Cammarata.
Non sono di Palermo, ma Palermo è la capitale dell'isola e interessa tutti noi siciliani.
Chiunque mettono al governo della città non può essere peggio di quello che era il passato. Palermo negli ultimi anni è stata abbandonata a se stessa e navigando in un mare di anarchia. Ognuno poteva fare quello che voleva senza che ci fosse un controllo e una dirigenza. Speriamo bene per il futuro, comunque consiglio ai palermitani di svegliarsi e cercare di fare i cittadini attivi pretendendo la soddisfazione dei propri diritti ma cercando di osservare i propri doveri.
nomina una donna!
Basta che non sia Russo, Chinnici, suo marito o uno dei tanti consulenti di Lombardo......
Palermo speriamo che se la cavi!
Saluti
... ancora Scimemi... nomi come questi non dovrebbero più neppure circolare... è pazzesco... anziani, logori, partecipi fino al midollo della decomposizione politico-culturale-istituzionale dell'Isola... e ancora hanno il coraggio di farsi vedere in giro... che pena! Ma come si fa a cambiare le teste? Si devono forse 'tagliare'?
Palermo, la mia città, non è stata ben amministrata solo dal sindaco ma da tutto il consiglio comunale. Ricordiamo tutti, che vi sono responsabità molto ampie che riguardano prima di tutto i partiti che decidono su le nomine degli assessori e che hanno avuto e continuano ad avere grandi responsabilità. L'unica cosa che mi auguro, che Palermo resti il capoluogo della regione, e Lombardo eletto anche con il mio voto, non si occupi solo ed esclusivamente di Catania e provincia, ma faccia il Presidente dell'intera regione.
Caro Mauro, i Lommbardo passano, Palermo resta, la Storia ce lo insegna....
Animo, passerà anche questa!
il commissario non può essere uno qualunque e le norme sono ben precise, in ogni caso l'art 1 di dette norme recita: conditio sine qua non: essere tesserato dell'MPA. se poi è anche candidabile si vela la dichiarazione ieri di Lombardo circa un candidato forte.
Il commissario regionale per fortuna durerà un paio di mesi...prima di completare la distruzione della città... e poi raffaele lombardo, modestamente, di malgoverno e immobilità amministrativa è un superesperto. I PALERMITANI SI SONO LIBERATI DA CAMMARATA....ADESSO SPERIAMO CHE I SICILIANI SI LIBERINO DI LOMBARDO.
Non solo il primo cittadino, ma sopratutto il consiglio comunale ha contribuito al degrado in cui oggi versa la Ns cara e amata( noi si che l'amiamo! )città.
Peccato, hanno avuto tutto dalla loro parte, governo nazionale, regionale, provinciale, eppure il risultato è sotto gli occhidi chiunque mette piede in questa Palermo del 2012!
Meglio niente...tanto, al "niente" ci siamo abituati.
Ci vorrebbe il commissario Rex!
Scimemi ????
Scimemi ?????????
Scimemi ????????????????
Emanuele ?????????????????????????????
Emanuele ???????????????????????????????????????????
Emanuele ????????????????????????????????????????????????????
Ma che cosa abbiamo fatto di male, noi palermitani ?
Russo no ti prego Santa Rosalia , già abbiamo subito troppo adesso liberaci dal male
Dopo il sindaco Cammarata un commissario al comune di Palermo nominato dal catanese Lombardo?
Come è vero che al peggio non c'è mai fine.
Ma scusate,avete dimenticato la super menager Patrizia Monterosso.........vuoi mettere la cultura e la classe?
Palermo come il porco: non se ne butta via niente.
Forza Arraffaele!
Nomina la moglie di Gedo Campo come commissario.
Pensaci tu a riunire il nucleo familiare.
Dimenticavo la figlia che, mischina, si trova a Bruxelles.
Sfortunati questi CAMPO!!!!!!!!!
Povera Palermo!!!....dalla padella alla brace!!!....i soliti nomi, i soliti noti i soliti incompetenti dei dissesti finanziari della Sicilia!!...ma il nuovo dov'e'?..la competenza?...la cultura economica e politica??...solo burocrati famosi per guadagnare stipendi mensili a quattro zeri!!!...tempi bui!!
Vedrete Arraffaele vi stupirà! Metterà il servo scemo di turno che tirerà la volata al nuovo sindaco di palermo. Adesso tocca a noi stare con gli occhi aperti e non farci fottere come al solito!
Siammo allo sfascio più completo!!! E mettiamo in lista SEMPRE VECCHI CADAVERI!!
vOGLIAMO GENTE NUOVA CHE ABBIA UN mINIMO DI COSCIENZA E COMPETENZA CHE SAPPIA RISVEGLIARE E FAR RIFIORIRE LA NOSTRA BELLISSIMA E SFORTUNATISSIMA CITTA'DI pALERMO.
@benita brava!!!
Orlando sindaco subito
Cettolaqualunque .... il nuovo che avanza !!
magari vi toccasse Cetto...almeno lui una soluzione a qualsiasi problema ce l'ha: "avete i topi in Comune? E io porto i gatti!". Se non è decisionismo questo.
Auguri amici siciliani. Vi ho nel cuore