La sconfitta di Palermo
Martedì 17 Gennaio 2012 10:15 di Roberto Puglisi
Ci siamo risvegliati ancora a Palermo, sotto una fastidiosa pioggia d'acqua e consapevolezza. Diego Cammarata si è dimesso. Ma, stanotte, non è scesa dalle stelle un'astronave per portarci via. Nessuno ha ripulito le strade più di ieri. Il cuore dei palermitani è sempre indurito. Non esiste dolcezza per ingentilirlo. Non c'è tenerezza che possa ridargli fiducia. L'impazienza si manifesta nelle quotidiane lotte stradali, quando ti misuri con volti e mani contratti dalla ferocia. Tanta rabbia non può scaturire solo dal disappunto per l'ingorgo e i ritardi: quello è il sintomo del malessere. Palermo si gonfia di odio e di ira repressa ogni mattina, per la disperazione di ritrovarsi com'è: eguale a se stessa, la perenne somma algebrica di uno sfascio.
Non c'è niente da festeggiare, nel congedo di un sindaco che non ha fatto bene il suo lavoro. Non c'è alcuna esultanza da appendere come un panno colorato al balcone. Non un motivo sufficiente per ridere, se un primo cittadino ormai politicamente bollito decide di porre fine con qualche mese di anticipo a un'esperienza ormai tumulata. Brindare per l'addio di Cammarata significa riconoscere il coma profondo in cui siamo immersi. E questa felicità da mentecatti non basterà a cambiare pagina, a scrivere un nuovo libro. Non sarà il saluto di Diego a ridare sangue alle guance di una comunità avvizzita. Col nostro gaudio infantile, stiamo celebrando la sconfitta di tutti, nessuno escluso.
Ps. Un ultimo messaggio al sindaco Cammarata che torna a fare il palermitano semplice, secondo le sue dichiarazioni. In questi anni l'abbiamo criticato con asprezza, secondo noi, con ottime ragioni. Eppure lui, nonostante la durezza del nostro approccio, non ha mai reagito con un avverbio sopra le righe. Una manifestazione di signorilità umana che ha meritato la nostra stima.
Non c'è niente da festeggiare, nel congedo di un sindaco che non ha fatto bene il suo lavoro. Non c'è alcuna esultanza da appendere come un panno colorato al balcone. Non un motivo sufficiente per ridere, se un primo cittadino ormai politicamente bollito decide di porre fine con qualche mese di anticipo a un'esperienza ormai tumulata. Brindare per l'addio di Cammarata significa riconoscere il coma profondo in cui siamo immersi. E questa felicità da mentecatti non basterà a cambiare pagina, a scrivere un nuovo libro. Non sarà il saluto di Diego a ridare sangue alle guance di una comunità avvizzita. Col nostro gaudio infantile, stiamo celebrando la sconfitta di tutti, nessuno escluso.
Ps. Un ultimo messaggio al sindaco Cammarata che torna a fare il palermitano semplice, secondo le sue dichiarazioni. In questi anni l'abbiamo criticato con asprezza, secondo noi, con ottime ragioni. Eppure lui, nonostante la durezza del nostro approccio, non ha mai reagito con un avverbio sopra le righe. Una manifestazione di signorilità umana che ha meritato la nostra stima.
Ultima modifica: 17 Gennaio ore 12:11
























Mamma mia che loschi figuri quei due della foto.
Beddramatri, li carni arrizzanu picciotti!
PS: splendido articolo come sempre Roberto.
Solo un appunto: il silenzio del "Camma" non lo chiamerei affatto una manifestazione di signorilitá ma il sintomo patologico della sua irremovibile apatia.
Come si dice in quel di Roma - Nun jené potrebbe fregá 'dde meno!
Bisognerebbe aggiungere a questa foto schifani e angelino.
P E R N O N D I M E T I C A R E
Ehi Roberto, potevi risparmiarti il P.S. , specialmente le ultime frasi " Una manifestazione di signorilità umana che ha meritato la nostra stima." Intanto " la tua stima " e non la nostra, poi , se la città si trova a questo punto è grazie a lui e alla sua "cricchia ".
P.S. quando fai i P.S. , falli a titolo peronale e non a nome di tutti.
C'è la mia firma, mi pare. Saluti
Chi ha votato cammarata deve riconoscere semplicemente l'errore. Non hanno commesso alcun reato quindi non rischiano nulla, basta ammettere l'errore e stare attenti a chi dare il voto alle prossime elezioni. Questo se si ha a cuore il futuro della nostra città. Se poi la lezione non è servita allora continuiamo a votare in base ai favori ricevuti e senza guardare ai programmi.
A proposito ne avete informazioni in merito? Che io sappia soltanto Davide Faraone da tempo illustra il suo programma ai palermitani, che piaccia o no almeno è chiaro e diretto. Gli altri candidati??? Ancora si aspetta che i dirigenti dei partiti li nominino.
VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!
La tua firma c'è, ma scrivi a plurale e non a titolo personale !!!
Saluti
scambiate la signorilità con la presa per i fondelli
brutta storia se la pensate davvero così
la tragedia è che miccichè è ancora li pronto a fare altri sfracelli per la nostra palermo e per la nostra sicilia; mi sarei aspettato da parte del pdl un atto di coraggio e una presa di distanza dal sindaco più scarso della storia della nostra città.
Ma ahimè!!!
Caro Roberto, ti ricordo che Miccichè oggi non è PDL!
Io difendo Miccichè ? Si, certo! Ne sono convinto!
Lo seguo da tempo, nei vari blog, in tv e sui giornali.
E' l'unico che ha avuto il coraggio, senza dare aria di tradimenti, di uscire da quello sfracello di partito del PDL per difendere i principi dei siciliani e del Sud Italia!
Se in passato ha nominato persone che poi con il tempo hanno cambiato marcia... a mio avviso le colpe non vanno date a Miccichè.
A lui che colpe dirette potete dare ?
Governo Lombardo --> Dopo 2 anni ha capito che questo governo Lombardo siciliano è stato un fallimento! Lo ha salutato perchè a lui interessa il bene di chi vive nell'isola!
Ultimo Governo Berlusconi --> Se Silvio ha comandato in Italia per tutti questi anni e, lui insieme ad Alfano fanno i fighi in Italia che si vantano di essere il primo partito nazionale, devono dire grazie a Miccichè (vedi 61 a 0) e a tutti noi siciliani. Anche qui, ha capito che per la Sicilia e il Sud andando avanti in quel modo non si otteneva nulla (Fondi FAS sempre bloccati per le minacce della Lega) e li ha salutati andandosi a fondare un partito per il territorio del Sud Italia... oggi con il nome di Grande Sud!
Se vogliamo farne di tutta l'erba un fascio... fate pure! Ma il vostro accanimento contro Miccichè non ha un buon senso! Anzi sparate contro chi vi difende e non invece contro chi è rimasto seduto alla sua poltrona facendo finta che per noi andasse tutto bene (Vedi Alfano).
Un politico eletto al Sud Italia (Sicilia e dintorni) che oggi in Parlamento a Roma non si occupa del nostro territorio... mi spiegate che ci sta a fare lì ?
Scusate lo sfogo! Grazie!
A.
considerato che Cammarata 10 anni fa è stata una scoperta di Miccichè, per una logica, non tutta plaermitana, ne consegue che alle prossime elezioni comunali il candidato sindaco di Miccichè e i suoi candidati consiglieri non dovrebbero prendere neanche un paio di voti?
Giusto?
Signorilita' o amebita'
fuoriuscito Micciché? vedremo, appena gli promettono un posto da sottosegretario sai come corre dal padrone... La verità è che il PDL, nel suo complesso, ha sfasciato la Sicilia e Micciché ne è una sua costola... il 61 a 0 non è servito a farla trattare meglio da Berlusconi e co., peraltro del tutto incapaci e inetti a rilanciare l'intero sud
Io concordo pienamente su quanto scritto da Roberto Puglisi.
Le ragioni sul fallimento di questa sindacatura sono molteplici ed in primo luogo di Cammarata stesso ma non solo. Con questo la mera e quindi sterile soddisfazione circa le sue dimissioni lasciano inalterate le condizioni della città e le caratteristiche dei suoi abitanti.
Si sarebbe potuto dimettere prima, è vero.
Chi però può dire che un commissario nominato dal catanese Lombardo avrebbe fatto meglio?
Si potrebbe di contro affermare che un commissario avrebbe occupato il comune lombardizzandolo.
Se a qualcuno (molti direi) questa prospettiva era sgradita, direi che non dimettendosi prima e resistendo Cammarata ha servito la città.
Ma queste sono ipotesi.
Ps.
Caro Roberto Puglisi, condivido anche il suo Ps. che rivela anche la sua signorilità d'animo. Mi permetto di aggiungere che proprio la signorilità umana di Cammarata me lo fanno diventare certamente migliore del pessimo Lombardo, noto per avere definito delinquenziali i siti a lui avverso nelle opinioni.
Sarò forse ardito se paragono Cammarata e Lombardo a due giocatori di calcio che fanno perdere la propria squadra. Se il primo magari è un giocatore scarso al pari del secondo, questi si è "venduto" la partita tradendo compagni, allenatore e tifosi per proprio tornaconto. E non è differenza da poco.
Saluti cordiali
E' vero, non c'è nulla da festeggiare.
Palermo oggi è come ieri, come un mese o un anno fà. Palermo è una città scivolata nel coma, lentamente, e non è facile riprendersi da un'agonia che dura da troppo tempo. Ma io lavoro in ospedale, dove a volte l'agonia trova sollievo nella morte, ma anche dove a volte il corpo si risveglia dal torpore e pian piano ritrova la forza di reagire fino alla guarigione.
Ancora signorilita'.
Ma per favore, dopo avere sommerso la citta' di munnizza a rischio epatite,peste e colera ci mancherebbe anche che avesse risposto agli insulti legittimi dei palermitani.
Buonisti, scio'
quoto Giuseppe Rossi senza necessità di aggiungere altro
@ mario
qua c'è un altro programma di candidato sindaco Riccanro Nuti:
- http://www.ilgrillodipalermo.it/elezioni-2012/
per gli altri possiamo aspettare, dato che ancora non sanno cosa inventarsi...
Caro Dr. Puglisi,
la quoto al 100%, ma mi permetta una chiosa :
Nei primi quattro anni di mandato Cammarata mi aveva fatto accendere qualche speranza, poi, una volta rieletto, me l'ha spenta "definitivamente".
Non riesco a definire le dimissioni, anche se mi pare che fossero, ormai, ineluttabili (condivido in pensiero di chi dice che era in fase "amebica";
eppure, temo, sempre, di doverlo rimpiangere come primo Cittadino, perchè non vedo nulla all'orizzonte, se non tanti "talebani", come alcuni che scrivono in questo forum.
Grazie per lo spazio.
Cordiali saluti
Ottimo pezzo, che riesce a scrutare i pensieri ed i sentimenti
dei cittadini
@A
scusi ma lei crede a quello che dice? grazie per la risposta
Pietro....che dire.....il post dell'utente A lascia basito anche me.
Gli anni passano, la città peggiora ma c'è gente che continua a difendere la classe politica che ha contribuito alla distruzione. Oggi miccichè non è nel pdl e quindi? Che vuol dire? Sta all'opposizione? Ricordo a tutti che è stato sottosegretario del governo berlusconi fino al mese scorso. Miccichè ha creato un partito nuovo soltanto per motivi elettorali in quanto ha capito che il pdl in sicilia ha perso tonnellate di consensi e quindi si è inventato un'alternativa, un vestito nuovo insomma. Ma la famiglia è sempre quella, il padrone non cambia. Non penso di averlo mai visto all'opposizione del cavaliere. O sbaglio?
Forza italia oggi pdl ha da sempre governato in sicilia e le condizioni della nostra terra sono davanti gli occhi di tutti. Negare l'evidenza è da sciocchi oppure gente come l'utente A (e purtroppo non è il solo) marcia con loro. Perchè sappiamo benissimo come funzionano le cose nella nostra terra.
Sono le uniche 2 spiegazioni logiche, non ci sono alternative.
SVEGLIAMOCI !!!!!!!
Caro signor Puglisi è ancora convinto che i 120Kg di solidarietà al peggiore sindaco della storia palermitana sia stati spesi bene?Secondo me non valeva neanche la pena parlarne.....
La prima sindacatura di Cammarata non fu affatto male. Infatti venne rieletto.
L' ultima un disastro...!
Al sindaco Cammarata va contestata la disaffezione per Palermo e per i Palermitani.
Non si accorgeva che la citta' era nella melma fino al collo mentre lui e i suoi accoliti assitevano al disastro di Amia, Amia essemme, gesip, gesap etc etc.
Non ha avuto la potenza contrattuale del primo cittadino della quinta citta' d'Italia per esprimere mezzo giudizio sulla situazione di Termini Imerese con le ricadute sull'economia.
Si e' fatto bacchettare da cani e suini per la pochezza delle sue iniziative (parco Zisa, favorita allo sbando, carri armati per la festa di Santa Rosalia) al punto da scappare dalla citta' per ogni Festino.
Caro Puglisi, da buon borghese con la pancia piena apprezzo anche io l'aplomb dell'avvocato Cammarata ; da cittadino mi sento schifiato dall'assenza del Sindaco e dalla scarsa passione per la citta'.
Non si puo' congedare dalla nave che affonda il comandante che scappa con la racchetta in mano e il bicchiere nell'altra con un applauso o con l'apprezzamento perche' non ha risposto a qualche turista rimasto nella nave che gli dava del suino o al piu' del cervo.
La disaffezione dalla politica e' ovvia in un clima di questo tipo.
Vedere il presidente della regione che spara giudizi sul sindaco eletto dai palermitani mi indigna altrettanto.
Vedere i sorrisi dei candidati a sindaco con slogan leccaculisti del tipo amiamo palermo, prima palermo, vola palermo, solo palermo, mi rattrista alquanto. Il futuro sindaco trovera' un baratro immane sotto il profilo finanziario con una quantita' di zombie alla ricerca di sussidi e ammortizzatori per potere sopravvivere.
condivido il pensiero di alice degli ombrelli.
Reputo che la societa' civile di cui parlano con sempre piu' frequenza i candidati debba finalmente venire allo scoperto e mostrare la sua capacita' di reazione.
Il prossimo sindaco e il prossimo consiglio comunale devono iniziare un percorso in salita, ma la citta' probabilmente lo merita.
Il paracquarismo sara' sconfitto.
Cammarata è stato un sindaco fantasma. Verissimo, ma proviamo a togliere il sindaco per alcuni anni ad un'altra grande città che non sia Palermo e vediamo se si riduce così!
In una città civile i servizi essenziali (nettezza urbana, manutenzione ordinaria di impianti e reti etc...) non dipendono direttamente dalla presenza di un sindaco, sono gestiti dall'apparato amministrativo del Comune che a Palermo comprende alcune decine di migliaia di persone, e per le restanti centinaia di migliaia di cittadini esistono sempre le elementari regole del vivere comune (es: buttare l'immondizia quando e dove devi e non quando e dove ti è più comodo, rispettare il codice della strada, pagare i servizi etc...).
Insomma: "quando c'era Lui i treni arrivavano in orario!" - Ma per questo basta un capostazione!
E se da oggi, con o senza sindaco, provassimo tutti a fare la nostra parte, piccola o grande che sia?
@mario
non è un vestito nuovo...è solo UNA CRAVATTA NUOVA!!!!!!