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Live Sicilia

Rifiuti, la raccolta a rilento

Martedì 17 Gennaio 2012 16:00

Due ore di assemblea per ciascun turno di lavoro dei dipendenti di Amia e Amia Essemme, che gestiscono il servizio di raccolta e di manutenzione stradale, a partire da domani pomeriggio e fino al 24 gennaio e si profila il rischio che a Palermo la raccolta dei rifiuti vada a rilento per oltre una settimana. Lo stato di agitazione è stato proclamato dai sindacati, dopo l'annuncio dei commissari straordinari di avviare la mobilità per il personale, se il Comune non adeguerà il contratto di servizio della società.

I sindacati chiedono il rispetto degli impegni assunti dalla Regione e dall' amministrazione comunale nei mesi scorsi, che riguardano "l'adeguamento del contratto di servizio con il trasferimento, entro gennaio, di circa 8 milioni di euro, il passaggio dei 174 lavoratori da Amia Essemme ad Amap, la monetizzazione dei crediti vantati da Amia sugli Ato rifiuti della provincia di Palermo e dell'Ato Messina, pari a circa 38 mln di euro, la riapertura della discarica Bellolampo ai Comuni della provincia, un tavolo tecnico permanente sulla vertenza Amia, con il ministero dello Sviluppo economico, e non escludono di ricorrere allo sciopero generale, come forma estrema di protesta". "Se entro una settimana - dice Dioniso Giordano della Fit-Cisl Ambiente - non saranno rispettati gli accordi già assunti nei mesi di luglio ed agosto scorso e se nelle casse della società non arriveranno i soldi, proclameremo lo sciopero".

 

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Commenti

  • 2012-01-17 19:42:20

    La raccolta di rifiuti va appaltata ad una società seria, magari con un bando europeo. I lavoratori dell'AMIA e soprattutto la sua dirigenza vanno mandati tutti a casa. VERGOGNA!

  • 2012-01-17 19:42:56

    Una volta tanto i sindacati dovrebbero comprendere che non è il momento di incitare al rallentamento della raccolta. Piuttosto la accelerino, facciano trovare la città pulita al Commissario che succederà al Sindaco, avrà di certo più difficolta a non aiutarli.

  • 2012-01-18 07:28:45

    A fabrizio. La società è seria se prendi i lavoratori, non lo sono stati chi la ha amministrata in questi anni.....che è stata la politica. Se potessi passare un giorno dentro l'azienda Amia, ti renderesti conto di come vanno veramente le cose

  • 2012-01-18 09:16:04

    Che il personale amia faccia tutto ció che il contratto prevede in termini di sciopero assemblee etc etc e che vada fino in fondo una volta e per sempre in modo da risolvere il problema definitivamente !! Che i sindacati nn si facciano prendere in giro da questi amministratori imbroglioni come è successo in precedenza! UNA VOLTA E PER SEMPRE!

  • 2012-01-18 10:20:24

    Prima di avanzare qualsiasi pretesa AMIA e tutti i suoi lavoratori dovrebbero fare una semplice cosa: ripulire Palermo! Cioè il loro dovere.

  • 2012-01-18 11:26:45

    I dipendenti lo hanno fatto già diverse volte senza ottenere risultAti

  • 2012-01-18 11:43:05

    I dipendenti hanno ripulito Palermo? E quando? La grascia ci sommerge in ogni angolo!

  • 2012-01-18 17:20:24

    Se tù per pulito intendi tipo le grandi città europee prima dovresti mandare un mese in vacanza una buona parte di Palermo , e poi ricorda che NON RIUSCIRESTI MAI AD ASCIUGARE A TERRA MENTRE PIOVE!! NO!!

  • 2012-01-18 17:31:22

    Tutti a casa.
    E assumere gente bisognosa. Solo chi ha provato il disagio della povertà può apprezzare un lavoro onesto.

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