Anche i supermercati in crisi
Mercoledì 18 Gennaio 2012 15:36 di Daniele Scarbaci
Dai distributori ai supermercati il problema è lo stesso: le scorte. E' il terzo giorno di protesta per gli autotrasportatori di Forza d'urto e per i manifestanti del movimento dei Forconi, e i supermercati sono già in piena crisi. I market del centro paiono reduci da un saccheggio giustificato solo in tempo di guerra. Scaffali e banchi frigo sono vuoti, mancano latte, frutta, verdura, pasta e barattoli di ogni tipo mentre rimangono solitarie le poche casse d'acqua superstiti.
La mancanza di scorte colpisce tanto i grandi quanto i piccoli e "la situazione andrà solamente a peggiorare - come ci dicono alcuni dipendenti dei supermercati del centro città, che aggiungono - non arrivano rifornimenti da lunedì e abbiamo già i negozi vuoti pur essendo soltanto al terzo giorno".
E le notizie non sono incoraggianti: i blocchi continuano ed anzi si moltiplicano in tutta la regione. Negli esercizi le prospettive sono nere: "Non ci arriveranno rifornimenti fino alla fine della settimana - rivelano gli stessi dipendenti - i nostri camion sono già carichi di merce che non possono consegnare perché l'autostrada è completamente bloccata".
Nel frattempo, gli impiegati dei market raccontano che come per le pompe di benzina, la gente ha fatto la corsa per accaparrarsi tutti i beni di prima necessità, uscendo con carrelli stracolmi di pasta, acqua e scatolette.
Ultima modifica: 18 Gennaio ore 16:22
























O siete in malafede o volete spargere terrore. O forse entrambe le cose. Sono un dipendente di una grande catena di supermercati (non solo palermitana), che in città ha almeno 5-6 centri, e non c'è niente del genere. Nessun saccheggio in tempo di guerra nè niente. Se solo vi foeste informati, sapreste che nella maggior parte dei casi le scorte si fanno di domenica o di lunedì, e oggi è mercoledì. Se la protesta dovesse finire, come auspichiamo venerdì, la situazione sarebbe nella normalità. Se la situazione è così grave, fate vedere le foto o i video, come fate con la benzina. O fate i nomi di "alcuni commercianti del centro città". Per favore, signori, per favore. Non spaventate la gente.
Noi facciamo cronaca e raccontiamo quello che vediamo. Per il resto, buon per lei. Saluti.
La sua è una risposta che non sta nè in cielo nè in terra, mi perdoni, signor Puglisi. Non mi tratti con sufficenza, per cortesia. Saluti anche a lei.
IL MARKET DOVE MI SERVO E' COLMO DI MERCE COME SEMPRE! ALTRO NN SO.....SALUTI.
Manco in uno stupido film americano...
Ma insomma... se alcune persone più "impressionabili" hanno voluto fare scorta di maccheroni per tre mesi, affari loro! Ricordiamo benissimo che successe la stessa cosa quando scoppiò l'allarmismo tele-giornalistico per la guerra del golfo..
La verità è che a parte un mini arrembaggio, non è successo nulla, e chi vuole far la spesa in qualche supermarket magari invece del maccherone comprerà le farfalle, tutto qui.
I motivi che hanno spinto allo sciopero, invece, rimangono tali e quali e nessuno fa o dice nulla in proposito: questo penso dovrebbe fare maggior notizia. Fa riflettere, vero?
Non si conclude nulla e un solletico al governo !
Sono andata ieri alla Coop nei pressi di via Simone Cuccia confermo che la situazione e' quella descritta nell'articolo. Gli scaffali erano vuoti gia' ieri ed era solo martedì.
Se questa voleva essere un'offensiva contro il partito del pane e della pasta... é iniziata troppo presto e fallirà miseramente.
Mi chiedo: tutti gli alimenti deperibili che in questi giorni languono all'interno di tir che ovviamente non possono tenere motori e refrigeratori accesi fino a venerdì, che fine faranno? latticini freschi, carni, surgelati, yogurt, etc, secondo voi saranno gettati via o ce li ritroveremo sugli scaffali quando sarà finita la follia collettiva? Consiglierei molta attenzione a cosa comprerete nelle prossime settimane e soprattutto a cosa mangerete nei locali pubblici. Per chi ancora li frequenta.
ma sempre a mangiare si pensa, andate ad occupare i palazzi dei politici è risolvete tutti i problemi ,(pacificamente si ottiene tutto)
E' la solita pagliacciata manovrata dalla politica siciliana,ai pescatori confermeranno il gasolio a 30 centesimi di euro, ai camionisti ritocheranno i pedagi autostradali e domani vedrete tutto tornera' normale!!alle famiglie siciliane resteranno solo i disagi e i prezzi alle stelle''
Alla Coop di p.zzetta Bagnasco sono vuoti da un mese. Perchè?