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Live Sicilia

E' caccia al distributore
Ecco quelli aperti a Palermo

Mercoledì 18 Gennaio 2012 11:54 di Daniele Scarbaci

La caccia al distributore a Palermo non è ancora finita (GUARDA IL VIDEO DI IRMA ANNALORO E IRENE MACAIONE). Anzi, è soltanto all'inizio. Tra ieri sera e stamattina la maggior parte dei distributori del capoluogo siciliano hanno esaurito le scorte di carburante ma alcuni di quelli che ieri sera avevano chiuso, stamattina hanno riaperto riprendendo ad erogare le ultime scorte rimaste.

Le code chilometriche sono l'indicatore della presenza di un distributore e gli stessi Vigili urbani sono dovuti intervenire per gestire il traffico paralizzato dalle file interminabili. In via Crispi, via Leonardo da Vinci, viale Michelangelo, viale Lazio, via Notarbartolo e nelle carreggiate laterali di viale Regione siciliana ci sono gli ultimi distributori con scorte di carburante disponibili. Neanche a dirlo, le file sono tali che i vigili le hanno transennate creando ex novo vere e proprie corsie.

Chi approda al "distributore promesso" non si accontenta semplicemente di fare il pieno. In tanti, portano anche bidoni e taniche da riempire. La presenza dei Vigili mira anche a limitare il fenomeno. Se il movimento Forza d'urto e quello dei Forconi intendevano creare un disagio che si sarebbe ricordato sul territorio per molto tempo, ci sono riusciti in pieno. Nel frattempo i cortei e le manifestazioni proseguono, come promesso, in alcune delle principali città della regione.

A Palermo continuano il presidio davanti all'ingresso del porto e in circonvallazione, all'ingresso di via Oreto nonchè all'altezza dello svincolo di Villabate. Lungo lo scorrimento veloce Palermo-Agrigento, all'altezza dello svincolo di Bolognetta, una quarantina di mezzi pesanti ed un centinaio di persone continuano a manifestare. Un nuovo presidio è previsto anche nei pressi dello svincolo per Lercara Friddi.

Si sono aggiunti due nuovi presidi anche nel catanese, rispettivamente sulla strada statale 385, altezza bivio per Mineo, e a Caltagirone, in zona cimitero. Terzo giorno di blocco dei tir per i manifestanti siciliani, e l'operazione "Vespri Siciliani" ha già messo in ginocchio una regione.

AGGIORNAMENTI
Per motivi di ordine pubblico dovuti alla protesta di autotrasportatori, agricoltori e pescatori del movimento 'Forza d'urtò, la Capitaneria di porto di Palermo ha disposto la chiusura del varco principale di accesso all'area portuale.
Ultima modifica: 19 Gennaio ore 11:21

 

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Commenti

  • 2012-01-18 12:35:53

    facile bloccare con un tir...
    metti un tir a uno svincolo e fai un gran casino!

    quanti sono? non mi pare molti.sono molti quelli ai distributori, sono molti quelli in coda.

  • 2012-01-18 13:12:41

    Ma possibile che le ragioni di pochi debbano limitare in questo modo la libertà degli altri ?
    L'unico effetto è che la poca benzina presente costa di più !

  • 2012-01-18 13:48:40

    Distruggete tutto!!

  • 2012-01-18 13:53:56

    in questo modo lo sciopero dei trasportatori non servirà a niente.
    dobbiamo fermarci tutti.
    non ha senso fare il pieno di carburante. le compagnie petrolifere non avranno nessun calo delle vendite e non abbasseranno i prezzi del carburante.
    trasportatori: continuate ad oltranza! fino al raggiungimento dell'obiettivo.

  • Non sono ragioni di pochi!!!!!!!!!! ma di molti.... indirettamente è anche una tua ragione

  • 2012-01-18 14:38:32

    A Daniele
    Le ragioni di pochi dovrebbero quantomeno essere conosciute per potere essere sposate e diventare le ragioni di molti. Se i prezzi della benzina sono troppo alti e gli autotrasportatori non ce la fanno più con i costi, è un problema di tutti perché le merci le consumiamo tutti.
    Non sono un autotrasportatore ma concordo con loro quando affermano che lo stato in Sicilia produce e raffina la benzina ma i siciliani pagano la benzina al prezzo più alto d'italia!

  • 2012-01-18 14:53:38

    Solito populismo sfrenato...

  • 2012-01-18 15:08:48

    caro daniele il fatto ke le ragioni di pochi come dici tu dovrebbero essere le ragioni di pochi qui si parla di un argomento ke interessa tutti dall'impiegato, al professionista, al rappresentate di commercio il costo della benzina in generale è altissimo ki lavora esclusivamente con quello ha problema, evidentemente tu sei un impiegato o uno ke usa la macchina poco ma ki la usa x lavorare va a loro fianco..... appoggio totale a queste persone anche xke la stampa nazionale nn da spazio a queste notizie e la tratta come un normalissimo sciopero

  • 2012-01-18 15:26:05

    Uno stato vero, in questi casi, non permette uno sciopero selvaggio di questo genere, fra l'altro guidato da pochi capodecina appoggiati dai soliti politici collusi, uno stato serio in questi casi manda l'esercito a sgomberare e riportare la calma. Non dimentichiamoci che uno sciopero di questo genere fu la causa del colpo di stato in Cile nel 1973. Meditate gente, meditate !!!!!

  • 2012-01-18 15:58:45

    A Palermo oltre al Sindaco latita anche il presidente della regione ed il Prefetto.
    si blocca la città per un problema fittizio posto da pochi, chissà perchè.
    Quello che sorprende però è l'immediata adesione di gente pronta alla guerra di pirro.

  • 2012-01-18 16:10:22

    grazie Giuliano il tuo commento rispecchia il pensiero di molti, evidentemente i pochi interessati come il signor Daniele, stanno bene, hanno un lavoro e possono permettersi di criticare chi sta in mezzo la strada a fare i blocchi perchè fra non molto non avrà la loro stessa fortuna, cioè di poter dar da mangiare ai propri figli,per sua conoscenza le ditte che danno lavoro ai conducenti dei tir,se le cose non cambieranno,chiuderanno.
    Ecco questa è la storia signor Daniele adesso non ha alcuna scusante è stato informato.

  • 2012-01-18 16:27:43

    L'unico disagio di questo sciopero è stato nei confronti dei cittadini.
    Chi voleva risolvere problemi con la benzina doveva far chiudere i distributori che ora invece hanno aumentato il costo della benzina e l'hanno venduta tutta.
    Sabato quando finirà questa carnevalata le raffinerie riempiranno nuovamente le pompe con il solo rislutato di aver aumentato in maniera esponenziale la vendita dei carburanti non solo senza far scendere il costo benzina anzi l'hanno fatto salire.
    Per me questi scioperi hanno il solo scopo di far aumentare le vendite utilizzando il panico che si instaura nei cittadini.

  • 2012-01-18 16:45:19

    L'unico aspetto positivo della vicenda è che, forse, qualcuno rimarrà senza benzina e allora cominceremo ad abituarci a usarla di meno sta maledetta automobile, è ben evidente che siamo patologicamente dipendenti dal nostro mezzo privato.

    Infatti magari a fare le file chilometriche c'era gente che lavora a un paio di km da casa e prende la macchina ogni giorno per fare 2 o 3 km e continuerà a prenderla anche se arrivasse a 2 euro al litro, come sicuramente arriverà entro quest'anno...

  • 2012-01-18 18:12:55

    tutti con bottiglie e bidoni di plastica a comprare la benzina, alla faccia della sicurezza.
    - è vietato riempire bottiglie all'impianto di distribuzione carburanti! Il gestore rischia la sospensione della licenza!a Palermo tutto di può !

  • 2012-01-18 18:51:46

    A tutti gli infastiditi dallo sciopero, vorrei invitarvi a considerare un paio di cosette: 1) la Sicilia è, forse ormai definitivamente, in ginocchio sotto il profilo socioeconomico. 2) Una piccolissima, numericamente, casta di "benestanti" dediti alla cattivissima amministrazione: politici, funzionari, amministratori locali e regionali, lavoratori socialmente "inutili", continuano a pretendere stipendi da capogiro per rendere servizi inutili o mal gestiti. 3) Gli unici effettivi produttori di P.I.L. (prodotto netto dell'industria e dell'agricoltura) continuano a rompersi la schiena per guadagni miserrimi se non addirittura inesistenti. 4) Le poche aziende ancora in attività stanno soccombendo ai balzelli nuovi e vecchi mentre il costo della vita aumenta vertiginosamente. Con questi chiari di luna, invece di unirsi a questi "idioti dalla schiena spezzata" per tentare di riscattare la nostra Sicilia (perché è questo che vogliono fare)li critichiamo. Un ultimo conticino della massaia: se è vero che in provincia di Palermo circolano un milione di vetture e che queste pagano 500 euro all'anno le "signore" assicurazioni solo in provincia di Palermo incassano 500 milioni di euro anno; per non contare moto e camion. Meditate, meditate ed andate a dare una mano ai poveri scioperanti.

  • 2012-01-18 18:57:35

    Una manifestazione di "categoria" contro il caro benzina che costringe gli automobilisti ad acquistare il gasolio e la benzina a quasi € 1.90.
    Gli autotrasportatori non fanno questa protesta per difendere tutti ma per trarre profitto per la loro categoria. Stanno creando il caos per dare più peso alla protesta e chi ne paga le conseguenze sono tutti i cittadini e tutte le altre categorie di lavoratori. Alla fine della protesta probabilmente gli unici a guadagnarci saranno solo gli autotrasportatori.

  • 2012-01-18 19:04:30

    solo questo non basta non dovremmo pagare piu niente a cominciare dalle tasse e poi alle assicurazioni e tutto il resto ma siamo dei pecoroni e loro vinceranno sempre su di noi se non ci ribbelliamo uniamoci tutti e dimostriamo di avere le palle

  • 2012-01-18 19:04:34

    Caro Tex Willer, se le corporazioni degli autotrasportatori volevano trovare la solidarietà di tutti gli altri cittadini dovevano organizzare la protesta in modo molto più concreta. Bloccare le fonti di rifornimento dei carburanti, cioè i depositi e le raffinerie e chiedere ai cittadini di non usare i mezzi privati e di usare mezzi alternativi per gli spostamenti. In questo modo la protesta sarebbe stata sicuramente volontaria e unitaria e non imposta e frazionata come quella in atto.
    Già nel 2007 è accaduta una protesta simile in tutto il territorio nazionale e la manifestazione si concluse con benefici solo per le categorie di parte mentre i cittadini subirono solo disagi, il costo dei carburanti ai distributori rimase invariato.
    Identica cosa accadrà adesso.
    Ci vuole una lotta unitaria e non una lotta tra poveri.

  • 2012-01-18 19:25:07

    A chi sostiene che la Sicilia è in ginocchio rispondo quando si va a votare cercate di non ripetere il 60 a zero di preferenze
    ai contadini che si spaccano la schiena nei campi (??) dico vi piace l'assistanzialismo dei contributi di Bruxelles per ogni "peri alivi"?
    Ai proprietari terrieri che viaggiano sui loro suv dichiarando reddito zero al fisco e vantarsi di essere benestanti dico andate a lavorare.
    Npn conosco il vero scopo di questa protesta nè chi l'abbia organizzata nè cosa vogliono ottenere ma come sempre a PAGARE sono sempre le solite persone perbene che LAVORANO, che pagano tutto e non rubano nulla.

  • 2012-01-18 19:52:08

    piace molto il commento di Angelo

  • 2012-01-18 20:35:05

    QUOTO ANGELO al 100x100 ed anche di più!!!Caz.o per dirla alla De Falco!

  • 2012-01-18 20:45:20

    Basta infondere la paura che si possa rimanere senza benzina ed entriamo in crisi, in una sorta di scenario da tragedia greca o da inferno dantesco!
    Toglimi tutto ma non la benzina!
    Invece dovremmo abituarci, chi lo può fare, a non usare l'auto, a cambiare le nostre abitudini anche con un poco di sacrificio, a muoverci di più a piedi, con le bici anche elettriche al limite ( ed a Palermo è veramente al limite ! )ad utilizzare i mezzi pubblici, in modo da consumare sempre meno carburanti e lasciarglielo nei serbatoi dei distributori!
    Poi vorrei vedere se questi signori dell'oro nero terrebbero questa sorta di prezzi da rapina legalizzata. Potrebbero farsi solo il bagno con la benzina e col gasolio!
    Ecco questo è uno di quei casi in cui il web rappresenta un veicolo veloce per il passaparola.

  • 2012-01-18 21:38:18

    La guerra dei poveri . . Invece di bloccare solo le strade delle cittâ siciliane e la distribuzione di carb perchè non andate a bloccare il raccordo a Roma . . o le stazione e gli aereoporti . . Forse ottereste di +

  • 2012-01-18 23:28:40

    Quoto Angelo.

    Al presidente della Regione Siciliana: torni sulla nave!

    A tutti, un pronostico: con il gasolio a 1,70 non sarà più vantaggioso per la grande distribuzione vendere generi agroalimentari provenienti dal nord e dall'estero a discapito dei prodotti siciliani. Prevedo che gli agricoltori risaliranno la china.

  • 2012-01-18 23:37:18

    Ha ragione Daniele.... le ragioni di pochi non possono condizionare la libertà degli altri ..... e quindi che lui e gli altri suoi sciocchi amici che hanno commentato e, non voglio perdere tempo ad elencarne i nomi, si facciano da parte e continuino pure ad essere i servi del padrone. Schiavi Liberti.

  • 2012-01-19 08:32:59

    E' la solita pagliacciata manovrata dalla politica siciliana,ai pescatori confermeranno il gasolio a 30 centesimi di euro, ai camionisti ritocheranno i pedagi autostradali e domani vedrete tutto tornera' normale!!alle famiglie siciliane resteranno solo i disagi e i prezzi alle stelle''

  • 2012-01-19 11:08:06

    ma avete notato che i tg nazionali non ne parlano o se fanno qualche accenno minimizzano?
    questo significa che temono questa rivolta e non vogliono fare da cassa di risonanza ad una rivolta più che legittima.
    Stupidi sono invece tutti coloro che si presentano nei distributori con i bidoni facendo il gioco delle compagnie petrolifere.
    Ma vi sembra normale che in Sicilia dove si raffina oltre il 40% del fabbisogno nazionale della benzina i prezzi debbono essere così alti?
    Andrea

  • 2012-01-19 11:21:36

    Siciliani,non cercate benzina:quando vi finisce,se non potete andare a piedi,che fa anche bene alla salute e sparagnate a palestra,non andate più a lavorare.........

  • 2012-01-19 11:34:46

    Salve a tutti, la situazione e da paragonare assolutamente alla costa concordia, in quanto è l'italia e sospratutto la sicilia messa alla stessa maniera, pensate quanto era bella la costa concordia funzionale con tutto quello che una persona possa desiderare, ecco la sicilia è un paradiso terrestre ma gestito dalla politica in mal modo e solo un pozzo dove attingere soldi per i politici per la casta fatta di voti per assunzioni al comune alla provincia e alla regione il personale pubblico E INCREDIBILMENTE TROPPO MA VERAMENTE NON CAPISCONO CHE ABBIAMO DI BISOGNO DI PERSONE CAPACI E VOGLIANO IL BENE DI QUESTA REGIONE PER GARANTIRE LO SVILUPPO E IL BENESSERE PORTANDO LAVORO E PRODUZIONE DOBBIAMO APRIRE LE FABBRICHE SVEGLIATEVI NON FATEVI CORROMPERE DALLA MAFIA, DISTRUGGIAMO I COMANDANTI CHE ABBONDONANO LA NAVE,NON FATEVI COMPRARE PER UN KG DI PASTA.

  • 2012-01-21 10:06:07

    Salve a tutti,volevo soltanto dire che se i signori trasportatori ect ect,fanno tutto questo soltanto per il loro rendiconto,è tutto sbagliato!!!Nel senso che la benzina deve abbassare per tutti,se non fosse così abbiamo solamente noi cittadini solamente disagi per favorire solo loro!!!!Non succederà questo allora intervenga lo Stato per ripristinare l'ordine con la forza;altro ke stato di diritto.......ke schifo.........

  • 2012-01-21 18:47:36

    Ma ci stiamo accorgendo solamente adesso che le accise per la benzina in sicilia dovrebbereo essere più basse? Proprio adesso che c'è un governo tecnico al quale dargli addosso. Perchè non è stato fatto nulla ai tempi deilla DC del 61-0 di FI oppure quando ci stavano gli altri peracottari di sx al governo? Forse C'è sempre stato qualcuno che aveva interesse a non chiedere questi soldi al governo centrale per la benzina?
    Giusto protestare e incazzarsi forse il momento non è il migliore.
    Comunque rispetto e solidarietà per tutti coloro che stanno per strada a bloccare e protestare !!

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