Il cadavere con il taglio all'orecchio
Giovedì 19 Gennaio 2012 14:56 di Andrea Cottone
Un uomo di 55 anni, Giuseppe Pantaleo, è stato trovato morto ieri pomeriggio nella sua casa di piazza Ignazio Calona, nel quartiere palermitano dello Sperone. Sembrava che fosse stato colto da un infarto ma la vicenda si è tinta di giallo quando, a una più attenta ispezione, gli agenti del commissariato Brancaccio hanno notato un taglio di netto all'orecchio destro.
La polizia è stata chiamata dalla moglie dell'uomo che, uscita di primo mattino, è tornata a casa attorno alle cinque del pomeriggio. Agli occhi degli agenti intervenuti lo scenario che si mostrava era quello di una morte improvvisa, per arresto cardiaco. L'uomo aveva problemi di salute, legati al fegato, e aveva costante bisogno di farmaci. La casa non presentava segnali di effrazione . Il corpo era riverso sul pavimento, faccia a terra. I capelli e la barba erano intrisi di sangue. Solo un attenta analisi ha fatto notare il taglio all'orecchio.
Così è intervenuto il pm di turno della procura di Palermo, Dario Scaletta, e il medico legale, oltre gli operatori del 118. La casa è stata passata a setaccio, sono stati spostati mobili e suppellettili, alla ricerca di un oggetto che avrebbe potuto provocare il taglio. Anche il sacchetto dei rifiuti è stato controllato. Ma non è stato trovato nulla di utile alle indagini. Il corpo dell'uomo si presentava cianotico dal collo fino a metà busto ma non sono stati rilevati segnali di strangolamento. La morte risalirebbe al mattino. Certamente, comunque, la morte non è stata causata dal taglio.
Giuseppe Pantaleo era un personaggio già noto alle cronache, arrestato per associazione a delinquere finalizzata alle rapine e alle estorsioni. Ma si tratta di fatti vecchi, risalenti alla metà degli anni '90. La moglie, interrogata, non pare aver nascosto nulla a proposito del amrito. Una risposta al giallo potrà arrivare dall'esame autoptico del cadavere, disposto dal magistrato, e dai rilievi della scientifica nella casa. Il ritrovamento di eventuali impronte digitali estranee potrebbe far scrivere sul fascicolo la parola "omicidio" e, non essendo stato trovato alcun segno di effrazione, potrebbe chiudere il cerchio attorno a qualche conoscente di Pantaleo.
La polizia è stata chiamata dalla moglie dell'uomo che, uscita di primo mattino, è tornata a casa attorno alle cinque del pomeriggio. Agli occhi degli agenti intervenuti lo scenario che si mostrava era quello di una morte improvvisa, per arresto cardiaco. L'uomo aveva problemi di salute, legati al fegato, e aveva costante bisogno di farmaci. La casa non presentava segnali di effrazione . Il corpo era riverso sul pavimento, faccia a terra. I capelli e la barba erano intrisi di sangue. Solo un attenta analisi ha fatto notare il taglio all'orecchio.
Così è intervenuto il pm di turno della procura di Palermo, Dario Scaletta, e il medico legale, oltre gli operatori del 118. La casa è stata passata a setaccio, sono stati spostati mobili e suppellettili, alla ricerca di un oggetto che avrebbe potuto provocare il taglio. Anche il sacchetto dei rifiuti è stato controllato. Ma non è stato trovato nulla di utile alle indagini. Il corpo dell'uomo si presentava cianotico dal collo fino a metà busto ma non sono stati rilevati segnali di strangolamento. La morte risalirebbe al mattino. Certamente, comunque, la morte non è stata causata dal taglio.
Giuseppe Pantaleo era un personaggio già noto alle cronache, arrestato per associazione a delinquere finalizzata alle rapine e alle estorsioni. Ma si tratta di fatti vecchi, risalenti alla metà degli anni '90. La moglie, interrogata, non pare aver nascosto nulla a proposito del amrito. Una risposta al giallo potrà arrivare dall'esame autoptico del cadavere, disposto dal magistrato, e dai rilievi della scientifica nella casa. Il ritrovamento di eventuali impronte digitali estranee potrebbe far scrivere sul fascicolo la parola "omicidio" e, non essendo stato trovato alcun segno di effrazione, potrebbe chiudere il cerchio attorno a qualche conoscente di Pantaleo.
























Salve sono il nipote di quest uomo che i giornalisti scrivono notizie false non era pregiudicato non sapeva rubare neanche una caramella a un bambino per vendere giornali scrivono la qualsiasi inventandosi frasi assurde. Non era mai stato arrestato era una persona buona che se ne e andata in cielo nel peggiore dei modi, giornalisti non riempite le pagine dei giornali con fesserie. il nipote giuseppe
sono la nuora,i giornalisti hanno detto solo falsità su mio suocero,non ha mai fatto rapine ed estorsioni ma sopratutto non è mai stato arrestato,la moglie non ha mai accettato nulla anche perchè non le sono mai state fatte domande del genere,mio suocero pantaleo giuseppe è morto per infarto e questo è stato confermato dalla autopsia, ci tenevo a dire che...come si suol dire lui aveva paura dell ombra sua...era una persona buona ed io sono convinta che lui è stato scambiato per un altra persona.
spero solo che ci sia il modo per smentire il tutto....