Sicilia, niente sciopero dei benzinai
Lunedì 23 Gennaio 2012 07:00
Forza d'urto ha deciso di sospendere la protesta e spostarla a Roma, ma il fronte si è spaccato. Una parte della base dei padroncini dell'Aias, quella piu' vicina a Giuseppe Richichi, chiede di continuare le manifestazioni in Sicilia. Si registrano ancora code a Palermo, presso i distributori, ma la Prefettura ha assicurato che le autocisterne stanno rifornendo le pompe di benzina. Presidi sono segnalati nelle Province di Agrigento, Caltanissetta e Palermo. Confindustria lancia l'allarme: messa in ginocchio l'economia dell'Isola.
7.03. Forza d'urto conferma lo sciopero a oltranza di Tir, agricoltori e pescatori in Sicilia, anche se in maniera meno dura. I servizi essenziali dovrebbero essere garantiti.
9.01 Momenti di tensione a Palermo questa notte. In via Galileo Galilei alcuni automobilisti hanno rovesciato alcuni cassonetti, esasperati perché l'erogazione di carburante tornerà alla normalità solo nei prossimi giorni. Le autobotti riforniranno poco a poco i distributori nel corso della mattinata.
9.30 Si registrano code in numerosi distributori di benzina, con automobilisti che hanno dormito tutta la notte nelle automobili nella speranza di poter fare il pieno di carburante.
10.00 A Palermo si registrano code chilometriche ai distributori di viale Michelangelo e via Leonardo Da Vinci. Alcune pompe di benzina di viale Michelangelo stanno rifornendo regolarmente gli automobilisti.
10.40 Continuano i rifornimenti di carburante a Palermo. Dai due depositi palermitani dell'Eni-Q8 e della Esso i tir continuano nella loro spola per portare la benzina in città.
10.41 La protesta aumenta nell'agrigentino. Tre i presìdi lungo la strada statale 115: uno all'ingresso di Licata, uno al bivio per Naro, uno dinanzi la cementeria di Porto Empedocle; al chilometro zero della statale 640 ossia all'uscita del porto di Porto Empedocle; lungo la statale 189, al bivio per Aragona; e un altro lungo la statale 123, ossia la Ravanusa-Naro. Nel gelese riaprono i benzinai.
11.10 Tolto il blocco a Enna, sull'autostrada A19 allo svincolo di Catenanuova. Stamane i manifestanti hanno incontrato il questore, Salvo Patané, che li ha autorizzati a montare un presidio, con un gazebo e un trattore, nel piazzale antistante la sede della Polstrada.
11.51 "Oggi ci sono soltanto presidi di visibilita' e non piu' blocchi per le strade. Tutti i distributori di benzina sono stati riforniti e lo saranno anche nelle prossime ore. Spero che nel giro di qualche ora, se non dell'intera giornata, la situazione si normalizzi". Lo ha dichiarato il prefetto di Palermo, Umberto Postiglione. E ha aggiunto: "Nel pomeriggio avro' un incontro con i camionisti per capire la natura piu' locale delle loro richieste. Mi auguro che questa agitazione che pur tanti disagi ha prodotto, possa risolvere tanti problemi veri che la gente vive".
12.30 Secondo quanto riporta Italpress, Martino Morsello, esponente del “Movimento dei forconi”, avrebbe invitato a una attenuazione della protesta che comunque durerà fino al 26 gennaio. “In attesa che si definisca l’incontro tra il presidente della Regione Raffaele Lombardo, il governo e una delegazione dei manifestanti – spiega Morsello – per affrontare ‘il caso Sicilia’, oggi più che mai bisogna evitare spaccature con i produttori. La nostra protesta – conclude – deve essere nei presidi in modo visibile facendo scorrere normalmente tutti i mezzi, compresi quelli che caricano merci e contribuiscono al reddito delle aziende. Evitiamo qualsiasi strumentalizzazione che possa danneggiare l’immagine del ‘Movimento dei Forconi’ e della Sicilia stessa. La protesta pacifica è prevista fino al 26 gennaio”.
13.20 Il segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani, così ha commentato le proteste in Sicilia: "Capiamo il disagio, il problema, c'e' stata una prima adesione anche della popolazione a una protesta che è parsa spontanea, ma adesso in molte zone della Sicilia un anziano che scende a fare la spesa non trova niente, ci sono blocchi e intimidazioni. O fermano il blocco o, se non sbloccano, si chiamano i prefetti".
15.30 "Per strada ho avuto personalmente modo di constatare che ci sono lunghe code di automobilisti e decine e decine di autobotti che stanno rifornendo i distributori - dice il Prefetto di Palermo Umberto Postiglione - al porto ci sono mezzi in entrata e in uscita. Sono stato lì questa mattina , ho avuto modo di parlare con alcuni autotrasportatori: riceverò una loro delegazione alle 16 per ascoltare le loro richieste, cercando di dare loro risposte rispetto ad alcune istanze, che riguardano il territorio provinciale". "Da parte mia c'è disponibiltà al dialogo e apertura - conclude - nei confronti di questa categoria". Postiglione aggiunge: "Non posso escludere che durante la protesta possa essere stata notata la presenza di qualche soggetto mafioso, ma non ho notizie precise circa infiltrazioni di appartenenti a organizzazioni mafiose tra i gruppi di manifestanti".
16.00 Il Movimento dei forconi continua la sua protesta con azioni eclatanti. Come anticipato da Livesicilia, è stato bloccato il casello della Catania-Messina di San Gregorio. Ad essere bloccati non sono solo gli autotreni ma tutto il traffico in uscita, dirottato dalla Polizia, guidata dal capo della squadra mobile Giovanni Figner. Al momento tutte le auto in direzione Messina devono seguire percorso alternativo ed entrare dal casello di Acireale. Previste altre azioni eclatanti.
16.25 Forza d'urto ha deciso di sospendere la protesta. Lo ha annunciato all'Ansa uno dei leader del movimento dei forconi, Mariano Ferro, spiegando che «non si puo mettere in ginocchio più di quando già lo è la Sicilia, non era questo il nostro obiettivo». «La protesta non finirà - aggiunge - ma la lotta si trasferirà a Roma».
17.00 Si spacca il fronte dei Forconi e da Twitter si apprende che Mariano Ferro è stato destituito. Lo scontro verterebbe sull'opportunità di spostare a Roma la protesta. Una parte della base dei padroncini dell'Aias, quella piu' vicina a Giuseppe Richichi, resta asserragliata a San Gregorio, alla barriera della Messina-Catania.
17.30 La organizzazione sindacale A.Si.A (Alternativa Sindacale Autonoma) esprime piena solidarietà ai rappresentanti e ai lavoratori aderenti a Forza d’Urto e Movimento dei Forconi che “stanno manifestando legittimamente contro l’assurda, incoerente e poco funzionale manovra del governo centrale, che continua con pervicacia a penalizzare la nostra regione”, spiega il segretario generale Salvo Barone. “La nostra adesione è incondizionata – aggiunge il consulente tecnico del sindacato Antonio Gambero - siamo pronti a scendere al loro fianco. Non esiste e non può esistere alcuna organizzazione mafiosa di sostegno a tale manifestazione nata spontaneamente in difesa esclusiva dei bisogni del popolo siciliano”.
17.35 "Siamo fortemente preoccupati. Bisogna trovare una soluzione immediata. Possiamo comprendere le ragioni della protesta ma non i modi. Con tutto il rispetto per il diritto di sciopero che e' sacrosanto e' davvero impensabile che i blocchi attuati da un gruppo ristretto di persone mettano in ginocchio l'economia di un'intera isola. Il tutto avviene nell'assordante silenzio della politica" Ad affermarlo e' Vittorio Messina, presidente vicario della Confesercenti siciliana che interviene sulla protesta in corso nelle città siciliane. "Abbiamo ricevuto decine di telefonate da tutte le province - aggiunge il direttore Salvatore Curatolo -. Gli operatori commerciali ci chiedono informazioni. Vogliono sapere a chi potere chiedere i danni. Le attività sono ferme. Non si risponde alla crisi - conclude - creandone altra. I danni sono incalcolabili. L'economia e' in ginocchio".
19.15 "Prendo atto che il buon senso è prevalso. Ho riconosciuto che le ragioni della manifestazione sono fondate e sono state rappresentate con la rabbia e la fermezza che la drammatica situazione economica-sociale impone. Ma il disagio e la sofferenza ed i danni patiti dai siciliani hanno raggiunto un livello insopportabile". Questo quanto scritto dal governatore siciliano, Raffaele Lombardo, sul suo blog. "Oltre che fare l’impossibile per la soluzione dei problemi posti sia dai manifestanti che anche da tutti i rappresentanti delle categorie economiche siciliane - continua Lombardo - conto di trovare la giusta attenzione del Presidente del Consiglio per le condizioni della Sicilia e del Sud perché si determini una svolta nell’azione del Governo nonché delle politiche della Comunità Europea".
19.30 Apertura no stop dei distributori di carburante: ad annunciarlo è la Camera di Commercio di Catania che con determina presidenziale ha abolito tutti i turni di riposo, compresi i notturni, e di orario.
22 gennaio
9.01 Secondo la Coldiretti, le proteste di questi giorni hanno provocato danni per milioni di euro al giorno ai danni del settore agroalimentare. Latte, uova e generi alimentari freschi in genere, andati a male, dovranno essere smaltiti sempre a carico dei produttori. Oltre al danno, la beffa. “Al danno economico immediato – continua la Coldiretti – si aggiunge la perdita di credibilità con la grande distribuzione europea pronta a sostituire il prodotto Made in Italy con quello proveniente da Paesi come la Spagna e Israele, diretti concorrenti della produzione siciliana nell’ortofrutta”.
14.00 Secondo la Coldiretti, i danni provocati al sistema economico siciliano dalle proteste ammontano a 500 milioni di euro. Intanto, la situazione sta lentamente tornando alla normalità in tutta la regione. Si registrano ancora code a Palermo, presso i distributori, ma la Prefettura ha assicurato che le autocisterne stanno rifornendo le pompe di benzina.
17.00 Secondo Confindustria, nel palermitano circa una sessantina di aziende sono state costrette ad avviare le procedure di cassa integrazione, nel catanese 800 persone rischiano il posto e nel siracusa si registrano danni per quattro milioni.
17.01 Eduardo Brancato, segretario regionale della Figisc, ha assicurato che in Sicilia non ci sarà sciopero dei benzinai e che la situazione dovrebbe tornare alla normalità fra lunedì e martedì.
17.02 Si registrano ancora presidi dei tir alle porte di Caltanissetta, nei pressi dell’hotel Ventura e in contrada Capodarso, e Agrigento sulla statale 640. Presidi anche sulla superstrada Palermo-Agrigento, nei pressi del bivio per Bolognetta, e sulla Provinciale 624, alle porte di Partinico.
17.06 Martino Morsello, uno dei leader dei Forconi, ha annunciato che le proteste continueranno fino al 26 gennaio anche se in forma pacifica.
9.01 Momenti di tensione a Palermo questa notte. In via Galileo Galilei alcuni automobilisti hanno rovesciato alcuni cassonetti, esasperati perché l'erogazione di carburante tornerà alla normalità solo nei prossimi giorni. Le autobotti riforniranno poco a poco i distributori nel corso della mattinata.
9.30 Si registrano code in numerosi distributori di benzina, con automobilisti che hanno dormito tutta la notte nelle automobili nella speranza di poter fare il pieno di carburante.
10.00 A Palermo si registrano code chilometriche ai distributori di viale Michelangelo e via Leonardo Da Vinci. Alcune pompe di benzina di viale Michelangelo stanno rifornendo regolarmente gli automobilisti.
10.40 Continuano i rifornimenti di carburante a Palermo. Dai due depositi palermitani dell'Eni-Q8 e della Esso i tir continuano nella loro spola per portare la benzina in città.
10.41 La protesta aumenta nell'agrigentino. Tre i presìdi lungo la strada statale 115: uno all'ingresso di Licata, uno al bivio per Naro, uno dinanzi la cementeria di Porto Empedocle; al chilometro zero della statale 640 ossia all'uscita del porto di Porto Empedocle; lungo la statale 189, al bivio per Aragona; e un altro lungo la statale 123, ossia la Ravanusa-Naro. Nel gelese riaprono i benzinai.
11.10 Tolto il blocco a Enna, sull'autostrada A19 allo svincolo di Catenanuova. Stamane i manifestanti hanno incontrato il questore, Salvo Patané, che li ha autorizzati a montare un presidio, con un gazebo e un trattore, nel piazzale antistante la sede della Polstrada.
11.51 "Oggi ci sono soltanto presidi di visibilita' e non piu' blocchi per le strade. Tutti i distributori di benzina sono stati riforniti e lo saranno anche nelle prossime ore. Spero che nel giro di qualche ora, se non dell'intera giornata, la situazione si normalizzi". Lo ha dichiarato il prefetto di Palermo, Umberto Postiglione. E ha aggiunto: "Nel pomeriggio avro' un incontro con i camionisti per capire la natura piu' locale delle loro richieste. Mi auguro che questa agitazione che pur tanti disagi ha prodotto, possa risolvere tanti problemi veri che la gente vive".
12.30 Secondo quanto riporta Italpress, Martino Morsello, esponente del “Movimento dei forconi”, avrebbe invitato a una attenuazione della protesta che comunque durerà fino al 26 gennaio. “In attesa che si definisca l’incontro tra il presidente della Regione Raffaele Lombardo, il governo e una delegazione dei manifestanti – spiega Morsello – per affrontare ‘il caso Sicilia’, oggi più che mai bisogna evitare spaccature con i produttori. La nostra protesta – conclude – deve essere nei presidi in modo visibile facendo scorrere normalmente tutti i mezzi, compresi quelli che caricano merci e contribuiscono al reddito delle aziende. Evitiamo qualsiasi strumentalizzazione che possa danneggiare l’immagine del ‘Movimento dei Forconi’ e della Sicilia stessa. La protesta pacifica è prevista fino al 26 gennaio”.
13.20 Il segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani, così ha commentato le proteste in Sicilia: "Capiamo il disagio, il problema, c'e' stata una prima adesione anche della popolazione a una protesta che è parsa spontanea, ma adesso in molte zone della Sicilia un anziano che scende a fare la spesa non trova niente, ci sono blocchi e intimidazioni. O fermano il blocco o, se non sbloccano, si chiamano i prefetti".
15.30 "Per strada ho avuto personalmente modo di constatare che ci sono lunghe code di automobilisti e decine e decine di autobotti che stanno rifornendo i distributori - dice il Prefetto di Palermo Umberto Postiglione - al porto ci sono mezzi in entrata e in uscita. Sono stato lì questa mattina , ho avuto modo di parlare con alcuni autotrasportatori: riceverò una loro delegazione alle 16 per ascoltare le loro richieste, cercando di dare loro risposte rispetto ad alcune istanze, che riguardano il territorio provinciale". "Da parte mia c'è disponibiltà al dialogo e apertura - conclude - nei confronti di questa categoria". Postiglione aggiunge: "Non posso escludere che durante la protesta possa essere stata notata la presenza di qualche soggetto mafioso, ma non ho notizie precise circa infiltrazioni di appartenenti a organizzazioni mafiose tra i gruppi di manifestanti".
16.00 Il Movimento dei forconi continua la sua protesta con azioni eclatanti. Come anticipato da Livesicilia, è stato bloccato il casello della Catania-Messina di San Gregorio. Ad essere bloccati non sono solo gli autotreni ma tutto il traffico in uscita, dirottato dalla Polizia, guidata dal capo della squadra mobile Giovanni Figner. Al momento tutte le auto in direzione Messina devono seguire percorso alternativo ed entrare dal casello di Acireale. Previste altre azioni eclatanti.
16.25 Forza d'urto ha deciso di sospendere la protesta. Lo ha annunciato all'Ansa uno dei leader del movimento dei forconi, Mariano Ferro, spiegando che «non si puo mettere in ginocchio più di quando già lo è la Sicilia, non era questo il nostro obiettivo». «La protesta non finirà - aggiunge - ma la lotta si trasferirà a Roma».
17.00 Si spacca il fronte dei Forconi e da Twitter si apprende che Mariano Ferro è stato destituito. Lo scontro verterebbe sull'opportunità di spostare a Roma la protesta. Una parte della base dei padroncini dell'Aias, quella piu' vicina a Giuseppe Richichi, resta asserragliata a San Gregorio, alla barriera della Messina-Catania.
17.30 La organizzazione sindacale A.Si.A (Alternativa Sindacale Autonoma) esprime piena solidarietà ai rappresentanti e ai lavoratori aderenti a Forza d’Urto e Movimento dei Forconi che “stanno manifestando legittimamente contro l’assurda, incoerente e poco funzionale manovra del governo centrale, che continua con pervicacia a penalizzare la nostra regione”, spiega il segretario generale Salvo Barone. “La nostra adesione è incondizionata – aggiunge il consulente tecnico del sindacato Antonio Gambero - siamo pronti a scendere al loro fianco. Non esiste e non può esistere alcuna organizzazione mafiosa di sostegno a tale manifestazione nata spontaneamente in difesa esclusiva dei bisogni del popolo siciliano”.
17.35 "Siamo fortemente preoccupati. Bisogna trovare una soluzione immediata. Possiamo comprendere le ragioni della protesta ma non i modi. Con tutto il rispetto per il diritto di sciopero che e' sacrosanto e' davvero impensabile che i blocchi attuati da un gruppo ristretto di persone mettano in ginocchio l'economia di un'intera isola. Il tutto avviene nell'assordante silenzio della politica" Ad affermarlo e' Vittorio Messina, presidente vicario della Confesercenti siciliana che interviene sulla protesta in corso nelle città siciliane. "Abbiamo ricevuto decine di telefonate da tutte le province - aggiunge il direttore Salvatore Curatolo -. Gli operatori commerciali ci chiedono informazioni. Vogliono sapere a chi potere chiedere i danni. Le attività sono ferme. Non si risponde alla crisi - conclude - creandone altra. I danni sono incalcolabili. L'economia e' in ginocchio".
19.15 "Prendo atto che il buon senso è prevalso. Ho riconosciuto che le ragioni della manifestazione sono fondate e sono state rappresentate con la rabbia e la fermezza che la drammatica situazione economica-sociale impone. Ma il disagio e la sofferenza ed i danni patiti dai siciliani hanno raggiunto un livello insopportabile". Questo quanto scritto dal governatore siciliano, Raffaele Lombardo, sul suo blog. "Oltre che fare l’impossibile per la soluzione dei problemi posti sia dai manifestanti che anche da tutti i rappresentanti delle categorie economiche siciliane - continua Lombardo - conto di trovare la giusta attenzione del Presidente del Consiglio per le condizioni della Sicilia e del Sud perché si determini una svolta nell’azione del Governo nonché delle politiche della Comunità Europea".
19.30 Apertura no stop dei distributori di carburante: ad annunciarlo è la Camera di Commercio di Catania che con determina presidenziale ha abolito tutti i turni di riposo, compresi i notturni, e di orario.
22 gennaio
9.01 Secondo la Coldiretti, le proteste di questi giorni hanno provocato danni per milioni di euro al giorno ai danni del settore agroalimentare. Latte, uova e generi alimentari freschi in genere, andati a male, dovranno essere smaltiti sempre a carico dei produttori. Oltre al danno, la beffa. “Al danno economico immediato – continua la Coldiretti – si aggiunge la perdita di credibilità con la grande distribuzione europea pronta a sostituire il prodotto Made in Italy con quello proveniente da Paesi come la Spagna e Israele, diretti concorrenti della produzione siciliana nell’ortofrutta”.
14.00 Secondo la Coldiretti, i danni provocati al sistema economico siciliano dalle proteste ammontano a 500 milioni di euro. Intanto, la situazione sta lentamente tornando alla normalità in tutta la regione. Si registrano ancora code a Palermo, presso i distributori, ma la Prefettura ha assicurato che le autocisterne stanno rifornendo le pompe di benzina.
17.00 Secondo Confindustria, nel palermitano circa una sessantina di aziende sono state costrette ad avviare le procedure di cassa integrazione, nel catanese 800 persone rischiano il posto e nel siracusa si registrano danni per quattro milioni.
17.01 Eduardo Brancato, segretario regionale della Figisc, ha assicurato che in Sicilia non ci sarà sciopero dei benzinai e che la situazione dovrebbe tornare alla normalità fra lunedì e martedì.
17.02 Si registrano ancora presidi dei tir alle porte di Caltanissetta, nei pressi dell’hotel Ventura e in contrada Capodarso, e Agrigento sulla statale 640. Presidi anche sulla superstrada Palermo-Agrigento, nei pressi del bivio per Bolognetta, e sulla Provinciale 624, alle porte di Partinico.
17.06 Martino Morsello, uno dei leader dei Forconi, ha annunciato che le proteste continueranno fino al 26 gennaio anche se in forma pacifica.
Ultima modifica: 23 Gennaio ore 07:32
























Come al solito i telegiornali istituzionali della rai hanno imbavagliato le notizie buone che arrivano dalla Sicilia.
Ieri non si è parlato dello sciopero in atto nella nostra regione ma bensì di cose per la politica molto più importanti, le dimissioni di Cammarata per esempio che poco interessano noi tutti dato che qualcuno neanche sa chi è Cammarata,si parla di mafia , di cronaca , di processi , ma qualcuno di Voi sente mai parlare della Sicilia per la cultura ,le nostre menti eccelse,le proteste dei Siciliani puliti che tutti i giorni devono combattere contro i disaggi creati dai politici , dagli amministratori , dallo Stato .
Lo Stato come lo intendo io siamo tutti noi cittadini , e noi siamo stati espropiati dei nostri diritti da un gruppo di dirigenti pubblici e privati che fanno solo i loro loschi affari , che si sono impossessati dell'Italia e degli Italiani e che ci stanno spremendo come limoni .
Questo non è uno Stato democratico fondato sul lavoro e sulla famiglia perchè il lavoro ce lo hanno tolto , e le famiglie si sgretolano dietro ai debiti .
Sono dei parassiti che si nutrono del sangue degli Italiani,e che neanche sanno cosa sia il bene comune, ognuno a coltivare il propio orticello nel bel mezzo del deserto assoluto.
Spero che la stampa nazionale si accorga almeno che esistiamo, che esiste una Sicilia di lavoratori,genitori,cittadini,gente onesta che è stufa di tutto questo, e che è arrivata ormai alla fame , e quando il popolo è alla fame ,
si incazza !!!
Dove sono i Politici,scusate ma voi a chi avete dato il voto dal dopo guerra ad ora?
Io sono pienamente convinta che alle prossime elezione appena verrà un politico a chiedere il voto promettendovi un piatto di pasta gli darete il voto come sempre.
Ogni popolo ha il governo che si merita!!!!!!!!!!!
Richichi il problema sono loro, con le loro auto blu e i loro privilegi. Continuate a oltranza!!!
Con i "se" e con i "ma" non si cambiano le cose. Forza ragazzi facciamoci sentire, facciamo capire a questi politici attacati solo alla loro indennità che le cose sono cambiate.
anche io sono fortemente indignata questi politici che non fanno altro che pensare ad arricchirsi sulle spalle di noi cittadini non pensando al futuro dei nostri figli che non avranno più la certezza di un lavoro di farsi una loro famiglia e avere la certezza di un domani migliore io sono diplomata da dieci anni immessa nelle graduatorie per insegnante mio marito bracciante agricolo disoccupato due figlie da mantenere agli studi e il nostro amato governo monti che non pensa ad altro che metter tasse mi sento una persona lesa nei miei diritti sanciti dalla nostra cara COSTITUZIONE cari politici fate SCHIFO! continuate a scioperare e fate capire al resto dell'italia che senza noi siciliani siete fuori dovremmo chiudere lo stretto di messina e non far passare più nessuno senza prima avere pagato il biglietto grazie per aver detto la mia
Al governo nazionale abbiamo una nutrita rappresentenza di presidenti ministri e sottosegretari, ne cito qualcuno :
presidente del senato on.Schifani siciliano
ministro della difesa on.La Russa siciliano
ministro dell'agricol.on.Saverio Romano siciliano
ministro dell'ambienteon.Prestigiacomo siciliana
sottosegretario alla pres.del cons.on.micciche'siciliano
e non voglio dilungarmi oltre,
e malgrado questa squadrra ha avuto la nazione nelle mani nessunodi loro ha mosso un dito per la loro terra.
Ma questi signori dove vengono eletti?
ma non vengono forse a chiedere i voti nelle vostre case in sicilia?
ecco i risultati di chi ci facciamo rappresentare a roma.
E i giovani politici siciliani piuttosto che avanzare le loro candidature al governo della città, piuttosto che occupare posti ben remunerati nelle istituzioni dopo essere acconciati, allineati e coperti, all'ombra dei loro "vecchi" capibastone che per premio li hanno cooptati, si intestino e organizzino, se ne hanno il coraggio, i movimenti di piazza e di protesta, capeggiando la grande voglia di ribellione dei comuni cittadini. Dimostrino sul campo il loro diritto alla leadership politica, perchè declamare sterilmente la propria voglia di cambiamento nei salotti accreditati e nelle sedi istituzionali non serve,non dà alcuna credibilità nè fa aumentare il consenso.
Condivido il fatto che l'aumento delle accise sui carburanti sia stato eccessivo per non dire vessatorio e che i carburanti costano davvero troppo.
Però questa protesta mi sembra qualcosa di diverso, le accise sono un pretesto, io vedo solo tanti malacarne che bloccano le strade e tanta, ma tanta, pericolosissima antipolitica, come dimostrano i commenti sopra e in particolare quello di Graziella Patanè. Ieri il problema era Prodi, poco fa Berlusconi, oggi è Monti, sono tutti un problema, però, che grande senso critico gli italiani... in fondo con siffatti italiani l'Italia non può far altro che andare a fondo.
Sul governo mi sa che deve ripassare. Saluti.
Andiamo avanti ad oltranza, non facciamo come sempre "armiamoci e partite" dimostriamo a tutti che siamo stanchi, incazzati e delusi.
La nostra dignità viene lesa ogni giorno, spesso non abbiamo neanche il coraggio di gurdare in faccia i nostri figli, il nostro futuro è stato compromesso dalle barbarie politiche degli anni passati.... La cosa più drammatica che i nostri figli non hanno la certezza del domani....
Come la storia ci insegna la nostra terra è stata senpre conquistata e depredata da tutti, la colpa di tutto questo è sempre stata la nostra.... Che abbiamo sempre cercato compremessi e scorciatoie, passano i secoli, passano i lustri ma noi Sicliani siamo rimasti gli stessi... Spero con tutto il cuore che questa volta la CAMBI
Carmelo
sono un trasportatore della puglia, dovrei venire in Sicilia a scaricare ma sono qui fermo per aderire insieme a tutti voi per il blocco. Nel programma su rete quattro forum e' stato comunicato lo sciopero dei trasportatori e del casino ,spero che continuate e che si ottenga qualcosa.,In attesa dello sciopero Nazionale aderiro' come state facendo voi .
continuiamo ad oltranza blocchiamo tutto come sanno fare i francesi. .basta con la casta dei politici che continuano a pensare solo ai fattacci loro.speriamo che alle prossime elezioni nessuno vada a votare.cerchiamo di cambiare innanzitutto la nostra mentalita'e forse solo cosi' possiamo superare questo difficile momento."ricordiamoci che da noi si dice che il pesce fete sempre dalla testa".grazie a tutti.
1,344 sapete cosa è questo numero???
È il costo del diesel in Spagna... Avete capito... Noi lo paghiamo 35 centesimi in più....
Altro che concorrenza!!!!
Si scrive " FORZA D ' URTO, ma si legge FORZA NUOVA !
neva allegra non ti confondere
Fa specie sentire Richichi( che tra l'altro fu pure arrestato per aver inseguito e picchiato anni fa un autotrasportatore che si rifiutò di scioperare) chiedete dove sia la politica... Lui che con la sua associazione nel 2008 appoggiava ufficialmente Lombardo alle regionali tappezzando i loro TIR con la faccia di Lombardo... Richichi ti stai preparando ad un altra campagna elettorale? Con forza nuova? Dai confessa dall' alto delle gomme del tuo TIR...
Dobbiamo fare di più!!! Dobbiamo unirci tutti a questa protesta! operai, commercianti, disoccupati, studenti, TUTTI!!!
Meglio vivere un giorno da leoni che cento da pecora!
La città deve andare il tilt! il nostro urlo di disaggio deve arrivare fino ai palazzi del governo di Roma! Ormai è una situazione insostenibile, e ne abbiamo piene le palle! Rivoluzione!
Sarà...! Ma queste forme di protesta costituiscono solo forme di violenza.
Mio marito è un libero professionista. Ha fatture non pagate, intestate ad enti locali, risalenti al 2008 !!!!
Eppure non andiamo in giro a massacrare le libertà altrui... e ad impedire alle persone civili di lavorare.
Le proteste vanno fatte ma sotto casa dei responsabili dello sfascio della Sicilia che sono piltici e burocrati a cui un "Responsabile" come Scilipoti fa ancora comodo...... eccome.
Chissà se Berlusconi che ufficialmente è venuto a Catania per salutare Paolone non abbia avuto modo di"oleare" Richichi & co., perchè del resto con Scilipoti l'aveva già fatto.
se si volesse manifestare realmente contro il caro carburanti basterebbe organizzarsi nel fare le cose di tutti i giorni utilizzando al minimo o per niente tutti quei mezzi, compreso l'automobile, che utilizzano combustibili. Non ci sarebbero disagi per nessuno, sarebbe una scelta condivisa da moltissimi e l'aria, finalmente, riuscirebbe ad essere meno inquinata. Ma questi comportamenti sono difficili da attuarsi, è più facile "imporre" che scegliere come stanno facendo appunto gli autotrasportatori.
Quello che sta accadendo adesso è solo una difesa di una categoria che cercano il consenso pubblico per giustificare la loro "rivolta".
Loro, gli autotrasportatori, appena avranno ottenuto ciò che vogliono(defiscalizzazione ???), torneranno alla normalità come se niente fosse accaduto.
Noi cittadini vogliamo fare veramente una rivoluzione contro questa "casta" di politici e di imprenditori e di corrotti ? allora la partecipazione deve essere totale, mirata e diretta proprio contro quelle persone che abbiamo votato e che hanno tradito il nostro mandato con inciuci e intrallazzi vari. Presidiamo le loro strade e senza colpo ferire e senza violenza facciamo sentire la nostra presenza. Facciamogli capire che la loro "festa" è finita e che dovranno rimettere le cose a posto altrimenti si che potrebbe riscoppiare una nuova "rivolta del sette e mezzo".
Ma fino a quando ognuno di noi pensa solo a se stesso o alla propria categoria saremo, senza voler offendere nessuno, semplicemente dei quaquaraquà.
quoto Antonio, dobbiamo presidiare le loro abitazioni, fargli sentire il nostro alito e fargli capire che la festa è finita.
quoto Antonio,protestare anche sotto le loro abbitazioni,davanti al comune ,alla regione sicilia, nei punti più strategici.Non fatevi abbindolare dai politici sono tutti rognosi.
Come si può vivere con questi succhia sangue,di politici.corrotti,gente non capace di difendere il valore umano.Io sono un autista piu di venti e passa anni che giro l'europa in lungo e in largo.ho 65,ho cerrcato di fare la domanda di pensione.sapete cosa mi rispondono? a dicembre del 2012.Vergogna.gente che non vale niente e in possesso del'Italia e degli Italiani,ma sopratutto di noi Siciliani.La nostra terra e un gioiello.possiamo viverla con i prodotti che ci da.difendiamola siamo tutti compatti.
in collegamento a quello che scrivono Neva Allegra e Roby,
si scrive Forza D'urto ma si legge MPA.
Su www.lasiciliaweb.it sembra di sentire il comizio di don raffaele. Vanno farneticando sull'antica gloria del regno delle due Sicilie, sull'autonomia, sulla secessione, sul federalismo fiscale.
Però in barba a ogni logica di ogni sciopero, ci si raccomanda: la protesta non deve uscire dall'isola e possibilmente non deve arrivare nemmeno a Palermo.... casualmente.... Il bello è quel Richichi che si domanda dove stanno i politici siciliani.
RICHICHI: I POLITICI SICILIANI E NON, STANNO A PALERMO E POI A ROMA.
Del resto, ricordo a chi lo avesse dimenticato che alle europee del 2009 il signor lombardo si alleò con una marea di partiti e partitini, usando la logica della formica per superare lo sbarramento e nella mischia c'era pure IL PARTITO NAZIONALE DEGLI AUTOTRASPORTATORI.
Tutte coincidenze!
@ Roby, nel mio post precedente parlavo di malacarne infatti... ed infatti oggi ci sono stati le solite bucature dei copertoni. Non dobbiamo inoltre dimenticare che parte non indifferente degli autotrasporti siciliani di cose o è in mano alla mafia o è di mafiosi che cercano di ripulirsi attraverso i loro rampolli. Io non mi fido di questa protesta di cui, ripeto, condivido comunque le ragioni, non mi fido di chi manovra la protesta.
Questa occasione per la Sicilia di scuotere il giogo dell'oppressione non si ripresenterà.
Quando si fa sentire la propria voce non si può essere sempre signorine beneducate.
BEN VENGA LA RIVOLUZIONE SICILIANA!! C'è gente che non può mangiare più. Dobbiamo allearci tutti per difendere la nostra terra, non facciamoci strumentalizzare o fare gli snob.
Quando il gasolio è a un euro e settanta, è a un euro e settanta per tutti. Non ci sono, a mio avviso, categorie più o meno colpite. Nessuno pensi di salvarsi da solo. La soluzione non è nella protesta di una o più categorie. La soluzione è in un cambiamento radicale dell'atteggiamento dei cittadini nelle cabine elettorali.
Non possiamo continuare a sperare di comprare arance spagnole e succhi prodotti in Austria, mentre sviliamo il prodotto siciliano a pochi centesimi, e non fallire dopo poco tempo. Vista da questo punto, la crisi è di facile interpretazione. Non mi chiedo perchè ci sia la crisi. Mi chiedo come caspita abbiamo fatto fino ad ora ad andare avanti in questa maniera folle.
non mollate...siamo con voi..fann oquesto per tutti noi...dovremmo appoggiarli
non c'è dubbio, IMO, che questo movimento sia molto in linea con quello che da sempre sostiene Lombardo su produzione carburanti in Sicilia e quantitativo accise che restano ad alimentare le casse nazionali...per quanto non lo stimi come politico, questo suo ragionamento, questa sua rivendicazione mi è sempre parsa più che corretta....nei confronti di un'Italia che per quanto tenti di evolversi, sempre stato sabaudo rimane
se dalla protesta, che potrebbe diventare anche cruenta, ne verrà fuori un abbassamento delle tariffe per tutti i siciliani allora ne sarà valsa la pena ed i patimenti adesso sofferti saranno subito dimenticati e lasceranno il posto ad un comune sentire di cittadino, importante...
se a beneficiarne in termini di defiscalizzazione o pari benefit, saranno soltanto gli autotrasportatori tale protesta non potrà che essre qualificata come maxi masaniellata....alla faccia del concetto di società civile...ed allora hanno ed avranno avuto sempre ragione i politici che tanto critichiamo!
Camminate a piedi e le fate morire di fame ste compagnie petrolifere. Vedrete come la benzina la venderanno a 50 centesimi al litro.
Tutti in bici e mezzi pubblici.
Lo sciopero in questa forma è soltanto una vera pagliacciata che crea soltanto disagi ai cittadini.
I benzinai sanno bene che tutti fanno il pieno prima e dopo lo sciopero, quindi non cambia nulla a loro!
Meditate gente, meditate!
Poveri illusi quelli che pensano che questa sia una protesta partita dal basso...
La Sicilia sprofonderà sotto il peso dell'ignavia dei suoi politici (specchio fedele della società).
Speriamo solo che prima o poi qualcuno ci tolga 'sta schifezza di statuto speciale.
Usatela di meno sta automobile, se potete. Io ho riscoperto la bici e la benzina non mi ricordo nemmeno più quando l'ho fatta l'ultima volta...
Speriamo solo che prima o poi qualcuno ci tolga di mezzo (o che noi togliamo di mezzo) una manata di politici servi dell'Italia e che ha sepolto per più di mezzo secolo uno Statuto che avrebbe potuto dare dignità e speranza al nostro Popolo.
Si dice così, si legge colì.. ma finitela. I primi a tremare sono nel Palazzo, Lombardo incluso che si sente scavalcato da un Popolo in rivolta e che minaccia una vera e propria rivoluzione.
Nessuna "congiura" avrebbe portato per le strade più di 50.000 persone in tutta la Sicilia. E' solo Palermo che dorme, o quasi.
Signori politici forse non avete capito bene che quando si arrabbia un siciliano buono succede l'ira di Dio mettetelo in testa.
"Statuto che avrebbe potuto dare dignità e speranza al nostro Popolo"?
In terra di mafia? Suvvia, siamo seri...
P.S.
Per fare la rivoluzione ci vogliono ideali ed attributi.
Merce sconosciuta da queste parti.
Dai commenti si comprende perché le cose, da noi, andranno sempre male...
per quanto nobili siano gli ideali di questa protesta e per quanto siano legittime le sue ragioni, credo che questa non sia altro che una guerra tra poveri.
la più elementare tra le leggi di mercato è quella in base alla quale se sale la domanda salgono i prezzi.
Morale della favola: meno benzina c'è più il prezzo sale e più spendono le povere persone che non solo non c'entrano nulla, ma magari solidarizzano con i dimostranti. I benzinai non solo guadagneranno un bel po', ma esaurendo tutto il carburante si faranno qualche inaspettato giorno di vacanza!
Se si vuol fare qualcosa di serio, bisogna colpire chi ha le colpe di tutto questo.
Colpire la generalità della popolazione credete forse che commuoverà chi ha le colpe di tutto questo? Non credo proprio: i colpevoli hanno già le loro macchine con il pieno e i loro frigoriferi zeppi di vivande!
Bisogna impedire che i prodotti raffinati escano fuori dalla Sicilia.
Voglio vedere come faranno i signori politici.
L'ideale è giusto, ma la serrata non può essere solo degli autotrasportatori.
Ha ragione il Presidente Lombardo quando dice che da noi restano i morti ed i malati, mentre al nord usufruiscono di tutte le agevolazioni possibili.
Bisogna boicottare tutti i prodotti che vengono da fuori della Sicilia e dopo che avremmo raggiunto un accordo per la vendita dei nostri prodotti, incominciamo a parlere di nuovo.
Siamo con voi, però attenzione, non fate pagare alla povera gente una giusta rivendicazione.
AI MANIFESTANTI: CONTINUATE COSI' VOI SIETE LA SPERANZA TRA L'INDIFFERENZA E LA CODARDIA DEL RESTO DELLA GENTE CHE INVECE DI PROTESTARE SI COLPISCE A SPRANGATE PER UN PO DI BENZINA INCURANTE DI COME IL GOVERNO CI STA'MASSACRANDO. CITADINI PALERMITANI VERGOGNATEVI E REAGITEINVECE DI FARE I PECORONI.
Continuiamo svegliamoci mandiamo a cas questa politica forza Sicilia tutti dico tutti uniamoci non ne possiamo piu
SIamo tutti con voi continuate anche per noi tutta la sicilia deve protestare
mi piacerebbe sapere se questi signori camionisti perdessero il guadagno di mesi di lavoro e in più le spese di produzione e in più qualche rata sulle spalle da pagare come il sottoscritto sarebbero ancora daccordo a fare sti blocchi
Quello che sta accadendo, in alcuni comuni del calatino - in provincia di Catania soprattutto, ha dell'inverosimile. Da cittadino sono preoccupatissimo, ho assistito nel mio comune a forme di prepotenza di alcuni nei confronti di molti esercenti, ai quali gli è stato intimato di chiudere e aderire alla protesta, altrimenti .....!!!
In questi giorni ho capito che è finita la libertà, Istituzioni, Forze dell'Ordine fate che si ritorni alla normalità.
Richichi,me lo ricordo nel 2001,capeggiava la rivolta degli autotrasportatori,appoggiato da un certo Rotella un esponente politico di centrodx.oggi con forza nuova,ieri l'altro faceva la campagna elettorale a Arraffaele Lombardo.non capisco perchè questa protesta non è partita già qualche mese fa? misteri della malapolitica!
Manca l'acqua minerale? No problem, ci beviamo il vino!
Ma non si fa così ..... è paralisi totale, è sfascio. La cosa scorcentante che Lombardo e la sua compagnia di filibustieri (Partito democratico, FLI, MPA e API) se ne stanno rintanati senza dire e soprattutto senza fare niente. Non è solo codardia è manifesta INCAPACITA' di gestire la politica siciliana, nelle piccole come nelle grandi cose.
Che se ne vadano a casa o si dessero alla pastorizia (no all'agricoltura perchè dovrebbero metterci un pò di capacità che non hanno), sperando che trovino delle bestie all'altezza.
E' la solita pagliacciata manovrata dalla politica siciliana,ai pescatori confermeranno il gasolio a 30 centesimi di euro, ai camionisti ritocheranno i pedagi autostradali e domani vedrete tutto tornera' normale!!alle famiglie siciliane resteranno solo i disagi e i prezzi alle stelle''
Sono d'accordo con il mio omonimo: invece di bloccare i tir in entrata creando gravissimi disagi al popolo siciliano che, in larga parte, solidarizza con chi protesta, dovrebbero bloccare i tir in uscita, in particolare quelli che contengono i prodotti raffinati. Allora si che i mass media non potrebbero far finta che nulla è accaduto.
Il lavoro
L'indignazione sembra l'unico sentimento che ci muove. Siamo stanchi di vederci usati per fini che spesso non comprendiamo. Alcuni commenti pongono delle domande che andrebbero approfondite. Due tra tutte: per il bene di chi stiamo lottando e quali sono le ricadute per ciascuno di noi? Certamente tutti stiamo subendo disagi ma si fa ancor più fatica quando la ragione è monca. Un articolo che entri adeguatamente nelle ragioni di questa ennesima lotta potrebbe darci quelle spiegazioni che ci mancano. Il rischio è che altrimenti ci troviamo più poveri ma soprattutto più sfiduciati.
Leggete cosa dice il procuratore Messineo ...... ecco con cosa i siciliani hanno a che fare in questi giorni.
Avete notato che su BlogSicilia tutto dicono tranne che la protesta investe in pieno il governo regionale?
Ma esiste una protezione civile, nell'isola ?
Cosa aspetta ad attivarsi ?
Tra poco mancheranno farmaci essenziali e presidi per neonati e lattanti...
Esiste un'autorità che monitori il costo dei carburanti e gli aumenti vigliacchi operati da molti gestori in questi giorni ?
Ma la Sicilia è parte dell'Italia ? Dell'Europa ? Di che serie siamo, noi che abbiamo avuto la sventura di nascere o di vivere in questa maledetta/favolosa isola ?
Sacrosanto battersi per dei diritti (se tali sono e non manovre politiche/lobbistiche, come ad alcuni pare).
Sacrosanto, però, non far pagare a chi non ha colpa la lotta per i propri diritti.
perchè i "rivoluzionari" non vanno a commentare le dichiarazioni di messineo?
ps: ma le agevolazioni rivendicate chi le pagherà? se si toglie da un lato si mette dall'altro...
SE LO BELLO VUOLE ESSERE CREDIBILE VADA A DENUNCIARE LE INFILTRAZIONI MAFIOSE ALL'INTERNO DELLA PROTESTA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA....ALTRIMENTI TACCIA
difficile contestare le motivazioni dello sciopero, mi interessa poco sapere chi c'è dietro, almeno in questa fase, ma vorrei saper come fanno le forze dell'ordine (poche unità) a vedere bloccati conducenti che non vogliono esserlo: che garanzia c'è di libertà?
Ma quale Mafia, qui c'è solo FAME!!!! Lo Bello Vergogna
Gli autotrasportatori grazie ai costi sono tutti o quasi falliti.... altro che Mafia... W la Sicilia e la gente onesta
"Vedo tanti malacarne" Chi parla è una persona di classe, indignato che non ha benzina per andare a lavorare? Ci dobbiamo fermare tutti! Tutti!
A me è sembrata una protesta del tutto inutile, che ha creato solo disagi alla cittadinanza e che non provocherà alcuna azione concreta volta a risolvere il vero problema, cioè l'impoverimento progressivo di diversi strati sociali.
Meglio e più redditizio sarebbe trovare il modo di "trattenere" tutto il petrolio raffinato nell'isola: dopo qualche settimana (il tempo necessario affinchè nelle altre regioni si esauriscano le scorte di carburante) qualunque governo prenderebbe in seria considerazione il "caso Sicilia".
P.S.: si scrive "selezionare il grano dal LOGLIO".
C’è molta gente esasperata per l’assenza di una politica ostinata a non capire le ragioni vere di una inquietitudine che dura, si aggrava e oggi si manifesta con proposte infuocate in modo non responsabile. Blocco del traffico, assalto al municipio, fuoco alle prefetture e disagi consapevoli sono comportamenti irrazionali che non toccano i veri responsabili delle inadempienze, omissioni e ritardi ai danni del Mezzogiorno, ma colpiscono alla cieca ancora una volta i ceti deboli della popolazione. Gli scioperanti urlano, si agitano, sembrano avere la pretesa di potere finalmente accampare i loro diritti aldilà di ogni compatibilità con gli altri. Smettano di soffiare sul fuoco.
All’incontro di oggi partecipano anche i prefetti, uomini di fiducia del governo che rappresentano l’indirizzo politico nazionale e ne assecondano la volontà. Tengano conto che su questa vicenda gravano i dubbi sollevati su possibili infiltrazioni criminali da più parti segnalate.Siano forti, intransigenti onorati del loro lavoro.
Temo si siano infiltrati degli estremisti di destra, oggi, terminata la pausa pranzo a base di panini con milza e quarume, li ho osservati con disprezzo mentra officiavano il rito della "cinghiamattanza".
E' vergognoso leggere di associazioni come confindustria, codacons, la coldiretti che conosce bene il grado spaventoso di indebitamento delle aziende agricole siciliane che levano gli scudi a difendere le caste che imbrigliano lo sviluppo dell'economia siciliana. Sa il presidente di Codacons che le assicurazioni nella sola provincia di Palermo incassano più di un miliardo di euro l'anno solo di assicurazioni auto contro terzi? non trova il presidente di codacons che prima di perseguire chi esercita il suo diritto costituzionale allo sciopero dovrebbe perseguire i cartelli che affamano i cittadini. Riflettano lor signori dagli stipendi d'oro e si mettano nei panni di chi si spacca la schiena ogni giorno della sua vita per sbarcare un sempre più difficile lunario. !!!!!!
La Regione a statuto speciale Sicilia non è in grado di risolvere una rivolta organizzata e NON SPONTANEA.
Adesso chiede aiuto al governo nazionale per ottenere i soliti sussidi che non arriveranno Mai nelle tasche dei manifestanti.
VIVA LA SICILIA INDIPENDENTE
l'unico effetto che avrà questa protesta? prezzi dei beni ancora più cari, benzina ancora più cara e venduta tutta in due giorni (che affarone!) e quando gli promettono dei contributi per i trasporti...ci lasciano tutti nella m...
questi sono manovrati a puro scopo elettorale....se hanno da protestare vadano ad occupare la regione o palazzo chigi....senza rendere la vita più difficile a noi cittadini che paghiamo le tesse per intero....questi trasportatori, d'accordo con i grossisti sapete che fanno?.....caricano 100 e dichiarano 50...il resto è nero!...protestano perchè si intensificheranno i controlli fiscali e allora non reggono più....
chiedete per chi hanno votato....
non deve andare lombardo a parlare con monti di cosw serie ma bensì la gente, i cittadini tutti per far capire che deve liberatci da certa gentaglia vedi lombardo lumia e cracolici.
Giancarlo Perna su il Giornale di oggi, soffermandosi sulle strategie d’assalto messe in atto da Pratroni Griffi & co per raggiungere i propri desiderata a scapito delle casse dello stato, titola il suo pezzo: “burocrati? Dei tiranni Favori e aiuti per tenere i privilegi”. E non si può che essere d’accordo. Anzi, volendo rincarare la dose, si potrebbe dire che più che dei tiranni, i burocrati, sono dei tirannosauri a capo di una catena alimentare che ha nel popolo il suo anello più debole. Forse è troppo sperare che la Sicilia dei forconi oltrepassi lo Stretto di Messina, per percorrere in senso inverso il viaggio di colonizzazione che in modo inconsapevole Garibaldi fece con le sue camice rosse?
Quoto Sandro e ribadisco che Lombardo non puo' e non deve essere l'interlocutore per parlare con Monti dei bisogni della gente perchè non è legittimato ha avuto il suo momento per governare e non lo ha fatto adesso VATTENE INDEGNO!!!!L'importante per lui e spartire consulenze e commissariare tutto questa è la regione che lui sognava......... VERGOGNA
Lombardo devi sparire con il tuo governo che non ha fatto niente per questa regione;anzi qualcosa l'ha fatta decine e decine di consulenti con enorme sperpero di denaro pubblico,occupazione totale del potere politico e clientelare in tutto e e ovunque;aumento,tra i più alti di tutte le regioni,. dell'addizionale regionale sugli stipendi e pensioni.
LOMBARDO non rappresenta più nessuno, si faccia da parte, NON parli anche a nome mio, è DELEGITTIMATO dai Siciliani e dalla politica, deve solo andare via!
Un Siciliano che protesta contro questi politicanti
UNA ASSEMBLEA REGIONALE CON QUASI UN TERZO DEI SUOI COMPONENTI INDAGATI PER REATI DIVERSI...... REGNO DEI PRIVILEGI DI CASTA,NON RAPPRESENTA I CITTADINI CONTRIBUENTI.
emigrate. in sicilia non conviene vivere!
In un Paese normale...le forze dell' ordine riporterebbero tutto alla normalità in poche ore.
Gli incivili fanno quello che vogliono....come sempre.
Le persone corrette invece vengono vessate...tutti i giorni. Non si può più lavorare...
Vergogna ai politici !!! Vergogna agli artefici di questo caos !!
letta su facebook e da me condivisa perchè penso che rappresenti il vero modo di fare una rivoluzione pacifica oggi ed incarna in toto il mio pensiero (la parte della FIAT è una mia aggiunta)
VOLETE DICHIARARE GUERRA ALLO STATO? COMINCIAMO A NON GIOCARE PIU' A SUPERENALOTTO, LOTTERIE, SCOMMESSE, GIOCHI VARI. A COMINCIARE DALLE PROSSIME ESTRAZIONI E CONCORSI. CHIUDETE I CONTI CORRENTI BANCARI, RITIRATE I VOSTRI SOLDI E BUTTATE VIA LE CARTE DI CREDITO, PER UN MESE, IL CARBURANTE COMPRIAMOLO TUTTI DALLA STESSA COMPAGNIA PETROLIFERA, POI UN ALTRO MESE SOLO DA UN ' ALTRA....... VEDRETE COME................................. LE........................... COMPAGNIE, CHE SI RITROVANO PER UN MESE SENZA CLIENTI, ABBASSERANNO I PREZZI! NON COMPRIAMO PIU' MACCHINE FIAT, ANDIAMO A FARE LA SPESA DAI PICCOLI COMMERCIANTI, ELIMINIAMO PER UN MESE I GRANDI MAGAZZINI, SVUOTIAMOLI, SCOMMETTIAMO CHE ABBASSERANNO I PREZZI? VOGLIONO LA GUERRA? TUTTI INSIEME LA POSSIAMO FARE SENZA VIOLENZA, SOLO UNITI SI PUO' VINCERE. FATELA GIRARE... QUESTA SI CHIAMA RIVOLUZIONE PACIFICA CI VORREBBE PIU' DEL 50% DELLA POPOLAZIONE PER ATTUARLA... PER QUESTO DEVE VENIRE PRIMA L'INFORMAZIONE....
Aggiungo ancora, alle prossime elezioni nessuno a votare.
magari riuscissimo a insorgere per pareggiare il conto dei danni subiti dall'unità di Italia ad oggi! e la questione meridionale non è una questione più x nessuno. Di tutte le dominazioni subite nei millenni la più rapace e pesante è quella italiana. Che sia lo sciopero dei trasportatori la scintilla di un movimento che ci impegni noi meridionali!
ore 20,35 su LA 7 ott e mezzo IL CASO SICILIA
l italia può benissimo farcela anche senza le nostre arance, siamo noi ad avere difficoltà nel vivere senza i prodotti importati dal nord,tutto questo che sta accadendo mi ha fatto ancora capire la divisione che esise fra nord e sud o x meglio dire fra l italia e la sicilia, ma da siciliano orgoglioso spero non si femi a domani sera questo sciopero che si è trasformata in protesta e che spero diventi rivoluzione
VERGOGNOSO il servizio pubblico (???) del TG1
INDIPENDENZA ORA INDIPENDENZA SUBITO
http://www.youtube.com/watch?v=Vxmfd8JaLEA
Il danno all'economia sciliana, incommensurabile.
quoto anna 77: in un Paese normale…le forze dell’ ordine riporterebbero tutto alla normalità in poche ore.
Ci mancava pure quel beone di Zamparini
non capisco.....continuo a non capire......se noi....facciamo qualcosa...buona o brutta che sia.....ce sempre nel mezzo la MAFIA.......ma chi la detto....ma chi lo dice...."la confcommercio."......siccome non li hanno voluti adesso sparano ..... la solita cosa ....la mafia...smettiamola......cosi non si puo più andare avanti....non si può...abbassare la testa..e far finta di niente....che tutto è normale...che stiamo tutti bene...e che a noi va bene così......la nostra amata isola è un diamante,chi dal nord....ha avuto il piacere nella sua vita di venire a visitarla lo sa.....chi non ha avuto questo piacere...persevera nella sua ignoranza SICILIA=MAFIA.....non è cosi..... credo fermamente che questo blocco debba continuare...per me. ... per il futuro di mio figlio....e per tutto il popolo siciliano....una settimana senza macchina..e allora, camminare fa bene......e se i supermercati non sono pieni....non credo che muoriamo...poiche credo che a casa ognuno di noi abbia "normalmente" almeno 4/5 kg di pasta....della farina....l'acqua ce quella del rubinetto..la verdura...la trovi dal vecchietto che si fa l'orto...ed è quella di stagione...non cose fatte nelle serre.... .per una volta mangiamo genuino..la stessa cosa frutta,latte e uova....e vi lamentate pure.... continuamo così....blocchiamo tutto....da siciliano...appoggio e sostengo gli agricoltori, gli allevatori, i camionisti, i pescatori, le piccole imprese, gli artigiani ,i commercianti i disoccupoati e chi è in cassa integrazione per essere scesi in campo....praticamente tutta la sicilia....
e se tutti noi non pen sassimo a cosa pensano di noi? la mafia? c'è .. non c'è .. chi se ne frega. Ovvero, se per non essere maffiosi dobbiamo agni giorno preoccuparci di dare dimostrazione di non mafiosità collettiva e individuale (mentre ... la Mafia sta al nord e appaggia la politica noprdista !!!!) allora che ognuno faccia la sua parte per quello che è.. punto.
per me la storia è che abbiamo dato troppo conto alla politica che arricchisce gli altri ed impoverisce noi, abbiamo sbagliato a votare questi sciagurati, ignoranti, arroganti e altro .. ma ora bisogna fare qualcosa DOBBAIAMO APPTOPRIARCI DI CIO' CHE E' GIA' NOSTRO: IL PREZZO DEL CARBURANTE (IL PETROLIO) DEVE ESSERE COMPARATO AI DANNI CHE PRODUCE SUL TERRITORIO, IL PRODOTTI (IL CIBO) SICILIANO DEVE AVERE PRECEDENZA IN TUTTE LE CATENE DEI MARKET (QUELLI NON SONO MAFFIOSI!!!) I FORCONI FORSE DI DOVREMMO NON SOLO ESIBIRE - CIAO BUONA FORTUNA
Signori mollare lo sciopero adesso è una assurdità, bisogna continuare ad altranza anche perchè non mi pare che si sia ottenuto nulla di concreto.
Sono il responsabile di un supermercato di Palermo, i miei scaffali sono vuoti, rischio di starmene a casa già da lunedì eppure la cosa non mi sconvolge. Sto a contatto con tanti clienti che pur facendo enormi sacrifici per via dello sciopero, sono consapevoli che è per un buon fine e che probabilmente porterà a dei buoni risultati.
Spero si continui ancora...
Non si finisce lo sciopero, i punti continuano ad essere presidiati solo non ci saranno più i tir (gli automezzi): la loro mobilitazione è regolamentata per legge e non possono superare un dato termine (5 gg mi pare, ma non sono sicura)...e con questo si capisce ulteriormente che è un movimento composto e pacifisca che non vuole scardinare il sistema (fare rivoluzione) ma ottenere condizioni migliorative per i siciliani.
@ senzaparole. Ottima la tua idea ma molto difficile da attuare.
Solo chi è inconsapevole può sottovalutare l'allarme lanciato dal presidente di Confindustria Lo Bello. Persona discreta, equilibrata e capace di progettare il futuro di questa regione, che è in grado di dare un contributo originale enorme allo sviluppo italiano, europeo e mondiale. Non fosse altro per la unicità del suo territorio e dei suoi beni culturali fin qui ignorati. Ma in questo momento tutte le istituzioni, a cominciare dai comuni, dai prefetti, dalle agenzie dei beni confiscati, da Addiopizzo, devono dare segnali inequivocabili contro le organizzazioni mafiose e massoniche che occupano posti delicatissimi nella pubblica amministrazione. Sono fiducioso che questo Viminale, scevro da ogni populismo demagogico e interesse di parte, annienterà le mafie nono solo con la repressione ma anche con un grande programma sociale e culturale.
Alzare la testa e gridare il nostro dissenso per scuotere chi ha il potere va bene è un atto di democrazia e senso civico: Ma parlare di rivoluzione su via signori siamo seri, la rivoluzione violenta ha spesso la faccia pulita, audace e generosa che con il suo vento passionale cambia il sistema dando pace e benessere a tutti ma la storia ci insegna che non è così quella faccia audace diventa ben presto orrenda e il vento si trasforma in un ciclone devastante, e a rimetterci sono sempre i più deboli. Domando a questi audaci rivoluzionari- chi di loro è puro di cuore, ha senso civico e rispetto per l'altro, per la collettività, per l'ambiente, per le regole. Chi di loro è capace di rifiutare un privilegio o sputare in faccia chi in cambio del voto gli promette facilitazioni personali( posto di lavoro per se per i figli ecc.). Costoro, che hanno senso civico è sono onesti dentro, la rivoluzione la possono fare e la possono fare pacificamente e sanno bene dove e come?
Occhio che questo è il momento dei falsi profeti e dei marpioni.
Caro Lombardo, il problema sei soprattutto tu, devi dimetterti non sei in grado di garantire niente.
E' ormai evidente che la sicilia è al collasso.
Tra un pò ci saranno mle elezioni a palermo con tutti quei mangiafranchi che chiederanno il voto e che prometteranno, soldi, lavoro e meritocrazia in ta m....a!
La rivoluzione può partire da noi con un buon senso civico ...cioè andare a votare e lasciare la scheda in bianco....ma nessuno di noi ha le palle per fare una rivoluzione seria...siamo un popolo di pecore e ci meritiamo questo ed anche di peggio....tra un pò vedremo che fine faranno le municipalizzate.
lesto-fa sicuramente tu avrai di cosa vivere altrimenti non parleresti così....anche se è una guerra tra poveri che a poco servirà un popolo privo di libertà nn ha dignità e noi prima siamo stati vittime della mafai ora dell'antimafia...che vuol dire quello che ha detto messineo: attenti a non scioperare percgè vi sequestriamo le aziende? per quello che valgono...non appena si fermerà tutto forse quelli come te sicuramente sono impiegati pubblici capiranno che se non si produce non verrano pagati nemmeno i vostri stipendi...
Ecco, perfetto, i nostri studenti, definiti i più' ASINI D'EUROPA, hanno trovato un'altra buona scusa per disertare la scuola!!! E unirsi alla pagliacciata manovrata dalla politica siciliana,ai pescatori, ai camionisti,ai benzinai,ai taxisti . Che ragazzi, che nobilta' d'animo pur di non studiare!! Sono finiti i tempi di Cammarata e del posto facile, vedi AMIA e GESIP, a studiare!!..invece di bivaccare nelle piazze a spese di nonni e genitori. Domani vedrete tutto tornera’ normale!!alle famiglie siciliane resteranno solo i disagi e i prezzi alle stelle
Scinderei i bisogni dell'individuo dalle speculazioni. Quante volte a voi per strada capita di vedere gente con i SUV, che non paga ticket sanitari e magari dichiara mediamente 1300 euro al mese come un benzionaio?
Il sottoscritto, tassato alla fonte, versa ogni mese 700 euro di tasse e addizionali vari per campare chi si sente furbo o non ha la dignità di meritarsi neanche i pochi servizi pubblici che la nostra terra offre!!!
Altro che movimento dei FORCONI, ci vorrebbe la protesta dei TASSATI, contro chi le TASSE NON LE PAGA O PEGGIO NON LE HA MAI PAGATE!!!
Occorre verificare le infiltrazioni mafiose e le strumentalizzazioni. Potrebbe essere il primo passo di un pericoloso uso del conflitto sociale.
Copio e incollo la denuncia di un amico. Temo che molta gente non abbia capito con cosa ci stiamo confrontando.
Sono un produttore agrumicolo siciliano. In questi giorni, nel pieno della stagione delle arance, anziché a raccogliere sono al computer a mandare appelli affinché si aprano gli occhi su ciò che sta succedendo qui.
Vi scrivo da Lentini, provincia di Siracusa.
Eravamo al corrente dei blocchi imminenti già dalla settimana scorsa. A differenza di noi la maggior parte della popolazione era assolutamente ignara e questo ad ulteriore riprova del fatto che il fenomeno non nasce come popolare.
Lunedì sono cominciati i blocchi. Qui a Lentini ne sono stati organizzati parecchi, almeno 4 sulle principali vie d'accesso del paese. Tutti i mezzi commerciali anche semplici macchie furgonate sono stati costretti a fermarsi e a dimostrare solidarietà al movimento abbandonando il mezzo. Ho passato un po' di tempo ad osservare questi blocchi, non c'era ovviamente nessuna facoltà nel poter scegliere di aderire o meno. I toni ed i modi erano semplicemente intimidatori, in una maniera che nessun siciliano che voglia campare cent'anni potrebbe mai fraintendere.. Un ragazzo africano venditore ambulante, che evidentemente non conosce bene questi codici comportamentali è stato circondato, gli hanno aperto gli sportelli è fatto capire in maniera poco velata cosa doveva fare. La sua macchina è ancora parcheggiata lì. I blocchi non si sono limitati a sequestrare i mezzi, ma hanno fatto opera di indottrinamento. Ciascun autista veniva informato dei motivi della protesta che doveva ovviamente condividere. Mio padre ha avuto qualche piccola obbiezione da fare. Quando gli è stato detto che l'indomani avrebbero impedito anche la libera circolazione dei mezzi ad uso civile, lui ha obbiettato che mia madre avrebbe dovuto fare delle visite mediche e loro gli hanno risposto che in tal caso avrebbe dovuto esibire il certificato medico. Quando mio padre ha reagito dicendo che non solo questo sistema di protesta era sbagliato, ma semplicemente folle, è stato costretto, per punizione, ad accostare fino a nuovo ordine. Dopo mezz'ora è potuto ripartire. Da ieri squadracce di individui poco raccomandabili girano intimando a ciascun esercente, artigiano, ecc.. di chiudere l'attività pena ritorsioni. Ieri, la panettiera, quando sono entrato in panificio aveva le mani tremanti: "mi anno detto che se quando tornano trovano aperto spaccano tutto". Idem in molti altri esercizi, "scusate , ma ci hanno fatto chiudere per sciopero".
Il fatto che le forze dell'ordine abbiano assistito passivamente a questi eventi, con i finestrini delle macchine ben chiusi per non sentire il carattere intimidatorio dei pacifici manifestanti nei confronti degli autisti dei mezzi è gravissimo. So che ovviamente le pattuglie rispondo ad ordini ricevuti, ma legittimare in questo modo queste pratiche anti democratiche, consentire la violazione dei diritti fondamentali di altri individui, crea dei precedenti molto pericolosi. Dare un simile potere a chi non ha alcun diritto di esercitarlo, è un gioco pericoloso, dal quale può essere difficile tornare indietro.
Purtroppo navigando sul web vedo che questa ventata di rivoluzione crea tanto entusiasmo ed accende gli animi di chi, forse, non si rende conto di cosa sta succedendo. Gli studenti che oggi scendono in piazza, non sanno che in questo momento qualcuno sta rubando un pezzo della loro futura libertà.
Questa azione non è in alcun modo fatta per dare alcun beneficio ai siciliani. Nessuno si è presentato al palazzo della regione per pretendere una migliore gestione delle risorse, una riduzione dei costi della politica siciliana, interventi economici ed infrastrutturali per ridurre gli svantaggi territoriali per meglio competere sul mercato europeo o altre delle mille cose che avremmo bisogno venissero fatte. NO!
CIO CHE E' IN CORSO E' UNA MACRO ESTORSIONE.
In Sicilia, ciò cui siamo comunemente abituati, è che qualcuno bussi alla nostra porta e ci dica "o paghi o non ti facciamo più lavorare - ti bruciamo il negozio o la macchina". Qui quanto avviene oggi e che a ciascuna persona che lavora, almeno nel mio territorio, venga detto "o lo stato paga, o non ti facciamo più lavorare, non ti restituiamo il mezzo di trasporto, le merci, non ti diamo più il diritto di mangiare o circolare liberamente". Tutti in ostaggio e boia chi molla.
Quale sia il riscatto che dovrà essere pagato non è ben chiaro. A parte gli interessi di qualche categoria che vuole che la crisi pesi più sugli altri che su di se, qui qualcuno sta mostruosamente speculando sul disagio e l'ignoranza della gente per costruirsi un credito politico, a partire da Forza Nuova che si cela dietro il comitato forza d'urto, così come tanti altri individui di discutibile reputazione.
Ciascuno cittadino e ciascuna categoria, in qualsiasi regione di Italia in questo momento è in difficoltà, ma l'uso della violenza e della prepotenza per l'accaparramento di privilegi non è ammissibile. E' irresponsabile, non ce lo possiamo permettere più. La "rivoluzione" dovrebbe portare esattamente l'effetto opposto rispetto ciò cui stiamo assistendo. Ripristinare lo stato di diritto. Abolire i privilegi. Dare regole eque e chiare e farle rispettare a tutti!
Tutto ciò e molto triste e mi amareggia tantissimo, come italiano e come siciliano.
Si sta esagerando, la situazione rischia di sfuggire di mano.
@nicolò
bravo, una bella testimonianza dal fronte...che conferma quanto sospettato...questa non è una protesta è un ricatto ed in ostaggio c'è la popolazione.
Il disagio creiamolo a quelli che ci hanno colonizzato. Chiudiamo le raffinerie siciliane. Basta con i tumori in cambio di uno salario.
La Sicilia può vivere di agricoltura e turismo però i siciliani devono mandare a casa questa classe politica e sostituirla con gente nuova e di sicura affidabilità.
Tutto rischia di diventare incontrollabile e poi andiamo a cercare i responsabili.....
credo pochissimo nella testimonianza di nicolò. Sembra creata ad arte per diffamare e siccome cominciano a delinearsi i colori politici della protesta la cosa non mi sorprende affatto.
Piuttosto una mia cugina che abita a Palermo (io vivo al nord) mi dice che assolutamente falso che gli scaffali dei supermercati sono vuoti mi dice che manca qualcosa ma che la situazione è tutt'altro che drammatica.
P.s. la mia posizione è di contrarietà a questo tipo di protesta (come scritto in altri articoli) anche se sono convinto che ci vuole un segnale forte nei confronti dei prepotenti che hanno fatto tabula rasa nella nostra amata isola.
Studenti in piazza solidali con i rivoltosi che stanno facendo mancare i generi di prima necessità daisupermercati,alimentando il mercato nero, è la dimostrazione che il livello intellettivo dei siciliani è bassissimo anche per chi studia e dovrebbe usare il cervello.
Li vorrei vedere tornare a casa e non troveranno nulla da mangiare.
Che la polizia municipale sia rimasta senza carburante, non ce ne puo'fregar di meno....anche loro vanno a piedi e imparano a "lavorare" semplice si spostano con in mano le cartine della citta' e appena arriva una segnalazione o quant'altro...si recano sul posto "APPPPPIEDI!" Del resto o a piedi o in macchina il proprio dovere lo stesso si puo' espletare!!!!!!
questo non è uno sciopero, ma solo una serie di atti delinquenziali. Ognuno che è fuori nei blocchi ha un suo motivo, il problema è che non si sa nemmeno contro chi si sta scioperando. Tutto una disorganizzazione totale.
Anche l'ignoranza la fa da padrona.
Si è detto: "facciamo passare i mezzi di emergenza, facciamo passare i camion di medicinali e via dicendo".
Ma anche se si fa passare un medico che va in ospedale a fare il suo dovere, come fa un medico a recarsi all'ospedale se ha la macchina senza benzina?
Idem per i mezzi dei vigili del fuoco se scoppia un incendio, idem per le ambulanze.
Ieri sera ho chiamato in uno studio medico: si parla di salute, gente.
Hanno ricevuto una marea di telefonate di gente che ha rinviato VISITE MEDICHE perché era senza benzina.
Io devo accompagnare mio padre all'ospedale lunedì per accertamenti pre-intervento e non so come finirà.
QUESTA PER ME SI CHIAMA MAFIA. NON SI COMBATTE LA MAFIOSITà POLITICA CON METODI MAFIOSI. LA RIVOLTA SI FA ALLE URNE.
PER QUESTO SPERO CHI DI DOVERE GIà SI MUOVA IL PIù POSSIBILE. QUESTA è MAFIA E LA MAFIE DEVE ESSERE PUNITA.
I RESPONSABILI DI TUTTO QUESTO MACELLO IN GALERA.
Turi:
ti do ragione.
fortunatamente erano pochi. ed infinitamente meno che nelle recenti manifestazioni studentesche.
dalla loro c'è che sono studenti di scuola. sarebbe grave se universitari si facessero sedurre dalla pochezza di questo movimento.
Siamo senza governo regionale, senza prefetto, senza forze dell'ordine e in mano alla mafia.
Come si fa a fare rimanere le AMBULANZE AL SECCO??? ma fatele rifornire negli autoparchi della polizia o dell'amat o dell'inferno. Ma stiamo scherzando? permettere che si arrivi agli scaffali dei supermercati vuoti dei generi di prima necessità.
INCAPACITa' buoni soltanto a vantarsi delle proprie cariche INEFFICIENT buoni a fare soltanto riunioni piene di chiacchere e nessuna decisione, RIMANDARE LA COMPETENZA A ROMA ma la Sicilia non è una regione a statuto speciale? BOOOOH!
giustissimo !!!!!! che continuino ad oltranza. i politici devono mettere la benzina per noi siciliani come in friuli a costo popolare visto che produciamo per l'intero paese con i rischi ecologici tutti nostri. soltanto cosi' possiamo ottenere quello che vogliamo. tutti a piedi e digiuni. i politici o lo fanno o a casa.
lasciate stare la mafia. lo stato appena c'e' una cosa che non gli va diu' o diventa a favore della sicilia se ne esce sempre con la scusa della mafia. non possiamo campare piu' e' solo questa la verita'. continuiamo ad oltranza. la mafia non c'entra nulla. e' la pancia che sta per essere vuoto gia' il portafoglio lo e'
questo e' l'inizio della fine dell'italia...........
sicuramente franco ha votato per berlusconi, cuffaro lombardo e cammarata.
non e' cosi'
io voglio solo la benzina a meta' prezzo come in friuli .
A proposito di mafia e di bandiere bruciate, due domande:
1) Si è mai vista tanta mobilitazione (cu tantu scrusciu) per combattere veramente la mafia, chiedendo con forza interventi per sradicare il peggior cancro mai visto in Sicilia (la mafia, appunto), che ha fatto, e fa, molti più danni dei pur deprecabili e discutibili, eccessivi prelievi fiscali dalle fasce più disagiate?
2) Quali sono le azioni concrete per punire civilmente e in punta di diritto l'inutile e vergognoso gesto (bruciare la bandiera è reato) commesso da un isolato gruppetto di scecchi?
Ma perchè non vanno ad occupare palazzo d'orleans, palazzo dei normanni, le sedi dei partiti, di equitalia, serit, le banche etc? Per quanto riguarda IL PEGGIOR PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA alias Raffaele Lombardo, non ci sono parole: i disastri della sua giunta sono sotto gli occhi di tutti. Ci fa rimpiangere persino Cuffaro..e ci vuole talento. Questa classe politica è screditata. Tutta quanta.
Ma quanto durerà l'ordine pubblico in una situazione come questa ???
ma il presidente della regione che fà ???
si ricorda che è lui il comandante della nave ???
è in grado di governare tale situazione ??? se no vada a casa presto presto ( benzina permettendo ...!!!!)
X FORTUNA IN MANCANZA DELLA POLITICA ESISTE LA SOCIETA'CIVILE . CIO' CHE DOVEVA ESSERE FATTO DAI NOSTRI POLITICI SICILIANI DEPUTATI E SENATORI , LO STA' FACENDO IL SICILIANO A DIFESA NON SOLO DEI PROPRI DIRITTI MA DEL PANE QUOTIDIANO . BISOGNA DARE UN SENSO A TUTTO QUESTO ; A L L A P R I M A T O R N A T A U T I L E D E L L E E LE Z I O N I N O N V O T I A M O LI . VI RICORDO CHE LA SECONDA CARICA DELLO STATO E' UN SICILIANO . QUESTI SONO LI , DA CIRCA UN VENTENNIO E VEDI A CHE PUNTO CI HANNO PORTATO . A PUZZARE DI FAME. DIFENDIAMO IL PANE DEI NOSTRI FIGLI .
Basta adesso! continuare è diabolico e ridicolo| Con gli ammalati non si deve scherzare, e poi..il prossimo è come te stesso.
300 MILA EURO PER GRANDE SUD DI MICCICHÉ. Nella pioggia di correzioni è stato nascosto un altro condono. Il 19 gennaio è spuntata anche una piccola sanatoria per i rimborsi elettorali di Grande Sud, il partito guidato da Gianfranco Micciché. Le commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera hanno approvato un emendamento che permette ai partiti di avere i rimborsi per le elezioni regionali in Molise dello scorso ottobre e aumenta anche il tetto dei rimborsi. Grande Sud aveva presentato in ritardo la domanda per avere i fondi e l'emendamento approvato riapre i termini. La cifra che entrerà nelle casse del partito è di circa 300 mila euro. Lega e Idv hanno votato contro.
Sono in tutto18 i parlamentari - 14 deputati e 4 senatori - che si possono ascrivere a Grande Sud, divisi tra le sigle Forza Sud, Noi Sud e Io Sud e iscritti a differenti gruppi tra cui Popolo e territorio (gli ex Responsabili), Coesione nazionale e gruppo Misto. La data di nascita del partito è il 14 luglio del 2011 e quindi l'unica competizione elettorale di rilevanza a cui la formazione di Micciché ha partecipato sono appunto le elezioni regionali del Molise. In occasione del battesimo della sua creatura il sempiterno Micciché spiegò che lo scopo del partito era «far valere la propria forza in Parlamento per poter ottenere quello che fino ad oggi ottiene solo la Lega Nord». E qualcosa l'ha già ottenuto.
Dopo Tunisia,Egitto e Libia... la Sicilia !
scommetto che il titolo è del Dott. Roberto Puglisi...
Da domani si forza i blocchi
le proteste che ammazzano il popolo non servono a nulla
vogliamo protestare?
ok non paghiamo le tasse tutti!!!
vediamo se a Roma non si svegliano
DEVO DIRE CHE, QUESTA PROTESTA HA MESSO IN CRISI ANCHE GLI AFFETTI; ASPETTO UNA SETTIMANA PER POTER VIVERE QUALCHE GIORNO CON I MIEI FIGLI MA NON AVENDO GASOLIO IN MACCHINA NON LI HO POTUTI PRENDERE!!!! LA COSA PIù DIFFICILE è STATO SPIEGARLO A LORO. PAZIENZA SPERIAMO CHE TUTTO QUESTO SERVA A QUALCOSA......
presidente della regione, assessori regionali, parlamentari regionali e nazionali DOVE SIETEEEEEEEEEEEEEEEEE?
a quanto ho scritto più sopra aggiungo che dopo che tutto questo sarà finito, quanto accaduto lederà il DIRITTO ALLO SCIOPERO di tutti da questo momento in poi.
Si è capito ormai dalla protesta degli studenti a Roma che sono state escogitate delle strategie con infiltrati d'accordo con quelle che dovevano essere le forze dell'ordine allo scopo di scatenare una violenta repressione che giustificasse la conseguente cancellazione del diritto allo sciopero. Da tempo ormai si mira a questo: cancellare il diritto allo sciopero, fondamentale in una democrazia.
Dopo tutto questo passerà il messaggio che ogni sciopero va fermato subito dall'inizio perché poi degenera quindi vedrete che ci saranno in futuro manganellate per tutti, anche per quattro studentelli che scioperano per i termosifoni , cosa che tutti abbiamo fatto. In più si faranno delle leggi che riguarderanno modi e tempi degli scioperi e vedrete che saranno velocissimi a farle.
La rivoluzione si fa usando prima di tutto la testa, escogitando strategie.
D'accordo con ZAZa e senzaparole e simili metodi. Oppure al posto di protestare, si faccia politica sul serio. Si facciano seriamente partiti nuovi, che propongano candidati nuovi, ma nuovi sul serio non che siano i vecchi riciclati. Andiamo alle elezioni e la rivoluzione reale e concreta vediamola con i fatti: a chi diamo il voto.
@pensante
... prima della Sicilia andrebbe opportunamente inserita anche la Papuasia, oltre ovviamente al restante Maghreb e al Medio Oriente...
E’ veramente incredibile! Se c’è una protesta in Sicilia assolutamente non violenta, certamente c’è la mafia dietro, mentre se a Roma per esempio i tassisti minacciano di scatenare l’inferno se il Governo non accoglierà le loro richieste e nel frattempo linciano i propri rappresentanti sindacali, per tutti è perfettamente normale. Poi però non ci lamentiamo quando ci prendono a pesci in faccia dappertutto, siamo noi che non ci facciamo rispettare!!!!
La "legalità" è bella quando c' è "equità" sociale !
Sennà è "pigliata per fessi" !
Per cui W il SUD !
sono le cinque di mattina e un gruppo di persone ha bloccato l'incrocio tra via leonardo da vinci e via pacinotti, in prossimità di una pomap di benzina. L'intenzione è quella di non fare passare nessuno.
Ci sono i carabinieri che li guardano senza fare nulla, mentre hanno rovesciato cassonetti e impediscono alle persone di passare.
è questo lo stato di diritto?è questo quello a cui mirava la protesta?
Qua non si parla più di giuste rivendicazioni, qui si parla di un gruppo di pochi( non dico che sono delinquenti, perchè non ho le prove, ma il dubbio viene) che sta imponendo le proprie regole con la forza alla maggioranza pacifica e fino ad ora solidale.
Proprio lo stesso comportamento che si imputa allo stato centrale...
ORA BASTA, AVETE AVUTO LE PRIME PAGINE SUI GIORNALI, ALLA TV, ALLA RADIO, ORA POTETE TOGLIRE IL DISTURBO.
Io sto con i forconi.
Basta chiacchiere e cortei..
Usiamo la testa ? contro questa politica criminale la testa non basta , ci vogliono metodi duri .
Gli infiltrati ? ci sono in ogni forma di protesta.
Io non sto con l MPA : non l'ho votato e lo detesto
Io non sto con il PD : l'ho votato , mi ha tradito e lo detesto
Io non sto con la destra : sono di sinistra
Io sto solo con i miei tre figli ed il loro tragico futuro.
Io sono siciliano e palermitano D.O.C., ma purtroppo mi vergogno di esserlo. Bossi ha ragione da vendere. La colpa è solo nostra. Chi ha votato alle ultime regionali? Chi ha votato alle ultime comunali? Chi getta la spazzatura in mezzo alla strada al posto di fare la differenziata? Dobbiamo cambiare la nostra testa e poi forse le cose miglioreranno. Palermo è una città di impiegati regionali e comunali che non lavorano per nulla e rubano lo stipendio. Non esiste mentalità di impresa e si pensa solo a fottere il prossimo. Scrive una persona che vive da 39 anni a palermo e non lascerà mai questa città, ma cambierebbe volentieri gli abitanti!!!
IO SONO CON LORO.... RIPRENDIAMOCI LA DIGNITÀ' DI SICILIANI.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/20/sicilia-auto-accompagnare-fidanzata-magistrato-bufera-sullassessore-armao/185302/ MENTRE LA BENZINA MANCA.......
Quoto al 100% salvo nel post precedente. Nulla da aggiungere.
Con delle teste come queste che tutta la notte hanno presidiato le pompe di benzina per accaparrarsi il pieno sapendo che nel giro di due - tre giorni tutto si normalizzerà , come si può sperare che questa regione cresca???? questi tizi sono gli stessi che hanno votato chi si trova al potere e chi ha mantenuto questo sottosviluppo della Sicilia e oggi dicono mandiamo a casa questa classe politica!
Avete perso, non avete dato nessun segno di disdinguo sulle voce che davano isinuazioni mafiose nelle vostre fila, ormai state solo izzando l'odio dei cittadini nei vostri confronti, la protesta è valida come le argomentazioni, ma cari forconi siete vittime della mafia, che state facendo risorge con il vostro comportamento
Veramente assurdo tutto questo.Ma dove sono la protezione civile,la prefettura,la questura.Dov'è lo Stato?I forconi avranno pure le loro ragioni ma l'unico vero grande disagio lo stanno recando ai cittadini che non riesco a spostarsi con la macchina.Ok alle biciclette,ai bus e tutto quello che volete ma chi come me ha un familiare handicappato è un pò difficile caricarlo in bicicletta per portarlo a fare terapia e portare i bambini a scuola abitando fuori città anche questo è un pò difficile.I politici con le loro auto blu non hanno certo problemi a fare il pieno e se non vanno al lavoro nessuno dice niente.Speriamo bene,per il bene di tutti.
questa protesta è un ricatto, è dittatura per i cittadini che non hanno modo di scegliere se aderire o no. come farà un precario a garantire la sua presenza a scuola, magari molto lontana da casa sua, quando non ha i mezzi per farlo?ricorrerà a certificati medici? si abbasserà al livello di chi prende in giro tutti noi? Non è corretto, non è leale costringere le persone ad andare contro i propri principi. Non è corretto portare le persone a scegliere di essere diversi da come si è per non dover rinunciare al pane per i propri figli.La protesta dovrebbe non dovrebbe colpire solo ed esclusivamente chi non ha alcun torto.In democrazia non v'è l'uso dei forconi e non si può assolutamente appoggiare, nonostante si possa in qualche modo comprendere la sofferenza causata dall'indifferenza del potere, chi monta una rivoluzione senza utilizzare il cervello e danneggiando, cancellando anche quel poco che ci è rimasto.
scusate, un refuso. La frase corretta è "La protesta non dovrebbe colpire solo ed esclusivamente chi non ha alcun torto"
E' una grossa fesseria ..... la benzina non si trova e ci sono code lunghe chilometri nei rifornimenti in attesa. Questa è una vergogna, la Sicilia è una vergogna.
E confermo quanto chi sopra dice che Bossi e la Lega hanno ragione sulle valutazioni che danno del Sud e della Sicilia. Dove sono i politici, dove è lo Stato?
I rivoluzionari veri non sono i capi bastone, né quelli che li seguono ingenuamente organizzando code che fanno patire inutilmente tutti gli altri lavoratori. Sono rivoluzionari i cittadini, che essendosi svegliati davvero, con il loro voto costringeranno i prepotenti a tornare a casa. Per sempre. Ripeto il mio appello a tutte le autorità perchè l'arbitrio e l'arroganza non prevalgano mai più sulla pazienza e sulle buone maniere della stragrande maggioranza dei siciliani.
AI MANIFESTANTI: ANDATE AVANTI ANCHE E SOPRATTUTTO SENZA SINDACATI CHE COME SEMPRE SONO VENDUTI A QUALSIASI GOVERNO. ANDATE E ANDIAMO AVANTI NON VI FERMATE E AL PRESIDENTE LOMBARDO E AI POLITICI MAGNACCI DICIAMO TUTTI INSIEME CHE LE MINACCE LE VADANO A FARE A CASA LORO E NON A CHI LAVORA E SI GUADAGNA LA GIORNATA TRA MILLE DIFFICOLTA' E TRA MILLE TASSE. LOMBARDO VERGOGNATEVI.
Spero interrvengano le forza dell'ordine. Qui e' un macello, spazzatura ovunque, code di automobilisti esasperati, altro che solidarieta' a questa nuova casta...
Ma vale la pena farsi tutta sta fila disperata ai distributori? Addirittura gente coi bidoni da riempire! Tra qualche giorno torna tutto normale, se lavorate vicino casa (diciamo massimo 4 o 5 km) andate a piedi o con una bicicletta!
In coda ho incontrato un'amica di mia madre che lavora a 800 metri da casa signori, OTTOCENTRO METRI!!! E prende l'auto...
Mah!?....scommetto che alle prossime elezioni chi manifesta oggi voterà esattamente come ha votato alle ultime...le rivoluzioni si fanno se si è sotto dittatura, non dove la democrazia, almeno quella elettorale, ancora esiste....al momento del voto si esprimono le preferenze su cosa e su come si è amministrato in passato e su cosa si promette di fare in futuro.
E' da incoscienti continuare ancora. Monti se ne fotte e quelli che paghiamo siamo solo noi Siciliani.Ci stiamo solo facendo male, è come essere masochisti. Stiamo facendo solo il favore a qualcuno che sta manovrando tutto a tavolino pagando suon di milioni i birilli e i servi.
Siamo ai prodromi di qualcosa di tragicamente devastante.
Uno Stato che non sa riformarsi e che ha bisogno di rivoluzioni di popolo ha fallito.
Non sono i politici a dover andare a casa, sono io che devo abbandonare questo posto che diventa sempre più invivibile.
@Salvo: i miei 39 anni a Palermo mi convincono che nessuno vuole cambiare veramente e allora, alla prima possibilità, addio Sicilia, addio Palermo.
I miei figli sono troppo importanti per essere gettati nel fango di cui siamo circondati.
se una protesta ha come scopo mettere in disagio quelli contro cui si protesta, mi sa che si è completamente sbagliato obiettivo o tattica. volutamente?
al momento chi sta pagando per la protesta sono la gente che lavora e le cittadinanze in genere, malati compresi. le compagnie petrolifere tanto la benzina, la stessa benzina, prima o poi la vendono lo stesso. i padroni delle merci le stanno vendendo a prezzi ancora più alti (alla faccia del "protestiamo perché abbiamo i portafogli vuoti"), mentre finora non ho sentito un solo resoconto della protesta contro la tana del lupo, l'ARS, dove invece si continua a regalare il nostro denaro in consulenze, in auto per accompagnare fidanzate, dove il presidentissimo Lombardo, stravotato dagli stessi gruppi che ora organizzano la pseuso-protesta, continua a non fare una beneamata m..chia! anzi no, mercoledì si presenterà ancora una volta come paladino delle istanze delle pecore siciliane, così (come si vede dai sondaggi) il suo MpA alle prossime elezioni prenderà ancora voti.
a me sembra che ancora una volta ci stanno profondamente prendendo per il c.lo, e che a prenderci per il c.lo siano i soliti noti. è la guerra tra poveri, e non sia mai che si protesti sotto il palazzo! altrimenti sua maestà ci potrebbe anche p.sciare in testa!
qualcuno sa dirmi cos'è che esattamente discuterà il paladino Lombardo mercoledì con stoccafisso Monti? accise di benzina a parte, c'è una richiesta articolata per il riscatto della nostra economia?
mi pare ovvio che di liberarci dalla mafia non se ne discuterà proprio, visto anche la caratura dell'interlocutore...
e comunque, se è vero che i forconi, forza d'urto o come cavolo si chiamano ribadiscono che la vera mafia è la politica, che questa ci sta uccidendo, perché non hanno fatto neanche una pernacchetta sotto Palazzo dei Normanni?
sbaglio o c'è la solita puzza di zolfo?
Sono allibita nel leggere questo sfoggio di qualunquismo dilagante. Si inneggia ad una protesta, le cui ragioni possono essere o meno condivisibili, che ad oggi ha prodotto solo infiniti disagi alla popolazione. Alcuni, i soliti meravigliosi radical chic, addirittura lodano l'iniziativa perché consente di riscoprire la gioia di una passeggiata in bici o dell'utilizzo dei mezzi pubblici (come se tutti avessero la possibilità di spostarsi da una parte all'altra con la bici o avessero il tempo di attendere ore e ore i mezzi pubblici). Per esemplificare meglio il mio pensiero racconto una scena a cui ho assistito stamattina: ragazzo di 19 anni o giù di lì, papà complice la classica fuitina, muratore in nero, di quelli pagati a giornata. Questo ragazzo è stato in coda dalle sei di stamattina sino alle dieci. Quattro ore di fila al distributore di via Leonardo da Vinci, in attesa che arrivasse il carburante e che si smaltisse la coda che via via si era già formata sin da mezzanotte. Risultato di questa protesta, nel segno del riscatto della Sicilia, che il ragazzo 19enne a casa oggi ha portato solo il carburante per l'auto, che certamente non potrà mettere in tavola per la famiglia. Non ha fatto in tempo ad andare al cantiere che chiudeva presto e come si dice in gergo, ha perso la giornata. Di storie come questa ce ne saranno state tante altre, di poveri Cristi che, a causa del blocco totale, non riescono neanche a portare a casa il misero pezzo di pane, faticosamente sudato. L'unico risultato immediato che a tanti, al muratore 19enne e come lui s tanti SIgnor Nessuno ha prodotto questa mobilitazione è di portare a casa ancora meno soldi di prima; il risultato che produrrà, qualunque sia l'esito della mobilitazione, sarà quello di patire ancora più fame alla fine del mese. Se questa è la rivoluzione di cui tutti si riempiono la bocca in questi giorni, siamo proprio messi bene..
prova
...finalmente....non è cosi' che si protesta penalizzando chi vive nella propria regione...andate e protestate a Roma credo che tutti noi cittadini saremo con voi in questa protesta che danneggia tutti noi...
Bene la sospensione!
La protesta deve continuare, ma deve essere organizzata in modo tale da arrecare fastidi ai responsabili della catastrofe economica siciliana: i politici!!
La “legalità” è bella quando c’ è “equità” sociale !
Sennò è “pigliata per fessi” !
Via l' acqua sporca con essenza d' arancio dai supermarket
Produciamo, beviamo ed esportiamo i nostri succhi d' arancio, mandarino, limone, cedro, pesca ecc
Anche se la UE non vuole
Via dall' Europa
E W il SUD !
E mentre il popolo protesta perchè non ce la fa più, il governo Lombardo in silenzio e con la complicità delle altre forze politiche, primo il PD,e dei mass media che tacciono sull'argomento, ha ulterirmente aumentato l'aliquota IRPEF che in Sicilia sarà LA PIU' ALTA D'ITALIA.
CONTINUATE E VOTARLI E POI BELATE QUANDO VI TOCCANO IL PORTAFOGLI.
Sono dei criminali!
ARRESTATE QUESTO RICHICHI,BENEFICIARIO DI SOLDI PUBBLICI,GRANDE ELETTORE DI LOMBARDO.
E' SE LOMBARDO FOSSE IL REGISTA OCCULTO?
Qualcuno sa se si puo' passare dall'autostrada Siracusa-Catania?
Domani devo andare all'aeroporto
grazie
hahahaha....che ridere...tutto sto casino per nulla...l'avevo detto rivuoluzione un c...basta aver ottenuto una vaga promessa....forza nuova.forza d'urto quattro prezzolati...vergogna
Niente più panico.
La benzina c'è . Non abbiamo i soldi per comprarla ? E chi se ne frega !
Il ragazzo di 19 anni oggi si farà la sua giornata di muratore in nero , il precario le sue 8 ore di lavoro ipersottopagato , il produttore venderà in sottoscosto arance e verdure .
Avranno il serbatoio pieno e un futuro vuoto . E chi se ne frega !
Gli scaffali dei market saranno di nuovo stracolmi. Andremo a comprare a rate in uno dei 27 centri commerciali siciliani messi su con il denaro delle "infiltrazioni" . Ma chi se ne frega !!!
A Roma ? Li aspetta qualche tavolo tecnico, di quelli tanto inutili e tanto pieni di raggiri verbali.
Oggi sì che è una bella giornata.
Abbiamo di nuovo la benzina , il latte e la nostra tanto amata sudditanza.
a kafka..le rivoluzioni le fanno i popoli...con la pancia vuota...il 60% di pil isolano è a NEROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
gli lsu hanno doppio lavoro etc....
questi volevano solo uno sconto sui pedaggi e benzina....LA LORO però
La ragione e l'operare democratico ha prevalso sulla criminalita', le infiltrazioni mafiose sulla grande distribuzione su gomma,e sugli ASINI che bruciano le bandiere italiane per strada!! Le manifestazioni non si fanno a danno dei cittadini, ma davanti i palazzi del potere!!
kafka, condivido con te l'amarezza, ma concorderai che andava fatto diversamente, che ci sono aspetti che non tornano.
non imponi la protesta, coinvolgi. non la indirizzi verso la gente, ma verso il palazzo. in questo i cugini sardi hanno una marcia in più.
ripeto, troppo strano che nulla sia stato fatto in 7 giorni per prendere d'assedio quella tana di lupi che è l'ARS, eppure bastava una parola.
Caro Kafka,
il siciliano, dentro di sè, è suddito e non rivoluzionario; ragiona in termini individualistici e - al massimo - pensando alla famiglia o di quello che ne rimane. Oltre non vede.
Il siciliano è fatto così e non c'è niente da fare. E' sempre pronto a lamentarsi ma poi si comporta come un bambino.
Vuoi un esempio? hai notato, al netto delle liti, delle parolazze, delle inc...ure di questi giorni, quella foto che ritrae quattro nostri conterranei che si sono fatti immortalare - sorridenti - davanti ad un distributore di benzina con i bidoni in mano? Che te ne pare?
Piero.s , abbiamo la pancia piena di lavoro in nero e precario ? Vero , e ci piace ? ci sentiamo ricchi e garantiti ?
Sikulo , vero, andava fatto come noi siciliani non sapremo mai fare.
Però è stato dato un segnale.
L'Italia ne ha parlato proprio perché hanno danneggiato noi cittadini.
Che ne è stato di tutte le manifestazioni e proteste anti-ponte sullo stretto , anti Trenitalia che ha fermato i NOSTRI treni a Roma , C-DAY, cortei , Termini Imerese , anti infiltrazioni mafiose nelle organizzazioni elettorali e nella grande distribuzione commerciale che importa gli agrumi e butta sul lastrico i nostri produttori ?
Che ne è stato ?
Lombardo richiama il buon senso. Il nostro buon senso ?
L'unico senso che speriamo ci rimanga è quello dell'orientamento : per emigrare.
Dicono, i manifestanti, che ce l'hanno coi politici, allora perché non bloccano i politici nel palazzo anziché fare penare il popolo (una parte di esso) che certamente non ha votato questi politici maggioranza ma neache quelli che sono all'opposizione.
Il fatto è che la politica sta abbindolando come sempre anche chi manifesta in modo sano.
Se non si vogliono questi politici -ri ba di sco!- perché non si bloccano i palazzi invece di bloccare le strade di chi onestamente sopravvive???
Non sono l'unico, a quanto pare, che ci vede del marcio in questa selvaggia ma 'studiata' manifestazione.
Ho letto solo ora il tuo commento, Sikulo.
E’ da anni che la benzina ogni giorno aumenta a vista d’occhio e nessuno ha mai protestato. Ora che c’è il Presidente Monti, che vuole liberalizzare la benzina, nasce questo movimento e riesce in una settimana a mettere in ginocchio un’intera isola. Sà che cosa ci sarà sotto …….
La penso come te "Hic manebimus optime".
Siamo individualisti e ci accontentiamo di una promessa .
Tu hai un nome pieno di speranza ma qui molti siciliani non staremo più benissimo
prima di parlare di liberalizzazione dei carburanti, informati bene, perche' potranno acquistare carburante dove vogliono solo i proprietari, che in italia sono solo 500, gli altri dovranno continuare cosi per coem sono perche hanno dei contratti di esclusivita...ad esempio Pappalardo e' uno di questi, ma gia' compra i carburanti dove ha piu convenienza
concordo con chi dice di arrestare questo delinquente di Richichi ha prodotto 500 milioni di euro di danno in una regione alla fame. Il danno è stato fatto ai produttori siciliani di arance limoni mandarini e primizie , tanto al nord la frutta è arrivata lo stesso , ieri ho visto al supermercato pomodori del Marocco arance dalla Puglia. che questi personaggi sono contigui ad ambienti mafiosi lo dimostrano le minacce nei confronti di chi non voleva aderire
Penso che sarebbe megio bloccare l'uscita del petrolio e dell'energia in generale dalla Sicilia, piuttosto che creare disagi all'interno. Perché bloccare quello che entra? Blocchiamo piuttosto quello che esce. Dato che questa classe politica è incapace di farsi valere attraversato lo stretto (........sono inebriati di essere parte del"club" a Roma e apparire), meglio non fornire oltre lo stretto. Se è vero che la Sicilia produce 41% dei fabisogni energetici per l'Italia tutta .....i disagi sono presto realizzati. Poi credo si, che saremo ascoltati.
non fermiamoci se ci fermiamo siamo di nuovo perduti e anno vinto sempre loro dopo tutta questa sofferenza cosa abbiamo ottenuto?...........
Politici siciliani assenti, proteste portate avanti da settori di parte che hanno solo disagiato i siciliani, con personaggi di dubbia e nebulosa provenienza, quindi impensabile che persone perbene possano sposare siffatta protesta. Le proteste si fanno bloxxando i palazzi del potere, non elemosinando i loro miseri sussidi.
Infatti la protesta un flop che ha generato un ulteriore collasso alla gia' disagiata economia siciliana
Cacciamoli tutti questi politici affaristi, mestieranti e corrotti della ARS.
Boicottiamo le prossime elezioni alle regionali....nessun voto ai "soliti noti".