Lasciate stare donne e bambini
Martedì 24 Gennaio 2012 13:09
Un retrogusto sgradevole rimane appiccicato al palato, dopo l'ultima polemica tra l'assessore Gaetano Armao e il giornalista Lirio Abbate. A margine di una storia di cronaca siamo stati sommersi da lacerti di vicende personali, dall'olezzo di rancori profondi, dall'ombra di legami affettivi, morbosamente ri-percorsi dalla curiosità popolare.
Da una parte c'è un cronista che scrive di un uomo pubblico, dall'altra c'è un politico che gli risponde mettendo in campo il suo privato. Si scatenano e si inseguono commenti e chiarimenti che mostrano sul davanzale i panni intimi di questioni familiari, con fidanzate, ex mogli e figli, coinvolti nel frullatore. Un sommesso appello, secondo il registro di una antica consuetudine del decoro in ogni guerra senza quartiere, a prescindere dal merito del fatto che altri valuteranno. Lasciate stare donne e bambini.
Da una parte c'è un cronista che scrive di un uomo pubblico, dall'altra c'è un politico che gli risponde mettendo in campo il suo privato. Si scatenano e si inseguono commenti e chiarimenti che mostrano sul davanzale i panni intimi di questioni familiari, con fidanzate, ex mogli e figli, coinvolti nel frullatore. Un sommesso appello, secondo il registro di una antica consuetudine del decoro in ogni guerra senza quartiere, a prescindere dal merito del fatto che altri valuteranno. Lasciate stare donne e bambini.
























MA NON LE AUTO http://affaritaliani.libero.it/rubriche/nonsprecare/auto-blu-sprechi200112.html ,giorgio gaber e l'inno alla torpedo blu.... ma per i politicanti quelle con sirena , anche se non sono torpedo, sono più prestigiose.
Il lord inglese che perde il suo aplomb... Evidentemente, non aveva altri argomenti per rintuzzare quanto portato alla luce da Abbate.
E, a ben leggere l'articolo, si prefigurano sviluppi molto "interessanti", soprattutto per chi, come me, ha a cuore le sorti di questa terra.
Per i bambini sono d'accordo.
Ma se le donne occupano posti che potrebbero intersecarsi pericolosamente con il politico in questione, allora è bene saperne qualcosa.
Ci sono troppi pericolosissimi intrecci tra magistrati, professori universitari e politici...vorrei che Falcone e Borsellino fossero vivi.
Perfettamente d'accordo e che si faccia chiarezza su quanto scritto da Abbate.
P.S.
La penna che ha scritto mi sembra quella di Roberto Puglisi. Mi pare di riconoscerne la sensibilità.
Saluti
@Delusa
brava sono d'accordo, i bambini fuori ma le donne in causa no.....hai ragione il parlamento è pieno di avvocati, berlusca ha addiritttura i suoi avvocati in parlamento pronti a proporre leggi ma come si fa con tutte ste caste, castine lobby e lobbine...non ne usciamo più...non stanno liberalizzando un c..
ritornando ad Armao il discorso dell'auto mi sembra una cosa ridicola...il video è brevissiomo e non si capisce se, dove, con chi e perchè la compagna prende l'auto...si fanno congetture....per ciò che riguarda il cosiddetto business è meglio approfondire, leggere le carte e capire il livello di evasione, elusione etc...
il punto è che chi assume cariche politiche (eletto non eletto..ricordatevi ache Armao è un professionista/tecnico e non un politico) dovrebbe dismettere tutte le attività e percepire un solo stipendio.
I bambini ok ma le donne no,sono spesso parte in causa e fonte di guai notevoli (berlusconi docet)
avessero lasciato Elena o Cleopatra fuori, forse il mondo avrebbe avuto un paio di guerre in meno. Il problema è che la dignità non sempre va a braccetto con il buon senso, la cultura e la professionalità delle persone. Molti si meravigliano di armao, ma a tutti sfugge che quando si passò dal terzo al quarto governo Lombardo, lui doveva sentirsi in dovere di dimettersi venuto meno il rapporto di fiducia tra Lombardo e quella parte politica che lo avevo proposto. Non si è fatto scrupolo di ciò, e anzi intravedendo la possibilità di un maggior peso personale in una giunta di lacchè, non si è lasciato sfuggire l'occasione per posare o meglio tradire quanti in lui avevano posto fiducia. Dinnanzi ad un voltagabbana simile, ci si può fare meraviglia del suo aver tirato in ballo bambini? il personaggio è questo, squallido, arrivista, vendicativo e predisposto agli affari. Se questo continuerà a fare l'assessore al bilancio, avendo mani in pasta nelle partecipate, dopo la liquidazione di sicilia e servizi e l'avvio dell'affare pitre, cercherà di smantellare spi, dopo magari aver chiuso qualche buona affare tipo viale campania. poi darà l'assalto ai beni demaniali raccontandoci la favoletta del recupero di risorse, ma nulla ci dirà chi ci starà dietro a quanti vorranno mettere le mani sullo Zingaro, Vendicari, Cavagrande, Pantalica, Malabotta e così via, e con quali reali intenzioni. Ora mi chiedo e vi chiedo. chi si compra lo zingaro per lasciarlo riserva naturale? o chi si compra la casina reale di Ficuzza per lasciarlo museo dell'era borbonica? o piuttosto l'intenzione è di farne alberghi o villaggi turistici con una nuova colata di cemento alle porte? Cosa che si può fare con un semplice cambio di regolamento a firma dell'assessore al territorio.E quali saranno gli studi che cureranno le transazioni e i contratti? si faranno a roma o a londra? Ma a tutti sembrerà giusto farlo, perchè lui passerà alla storia come l'unico assessore al bilancio della regione che ha impugnato davanti la corte costituzionale il bilancio dello stato. la più colossale bufala che si potesse inventare. Restano semmai le leggi impugnate dal commissario dello stato per le sue bugie in materia di copertura finanziaria,per le quali mi auguro che la Presidenza della repubblica valuti il ricorso all'art. 126 della Costituzione e sciolga questo governo e questa assemblea pe reiterate violazioni alla costituzione.
@enzo1
le cose che scrive sono gravi e meriterebbero approfondimento.
@redazione
che ne pensate di appurare quanto scritto da enzo 1?
Fareste un grande servizio alla informazione dei siciliani.
Anche questo articolo è stato ritenuto ridicolo.
@enzo 1
Vedo che le informazioni iniziano a circolare.
Bene... Peccato che in procura sembrano sempre gli ultimi a sapere le cose.
Segnala il tutto a Lirio Abbate. Penso che sarà ben felice di avere materiale (e riscontri) su cui lavorare. E non perché ci siano i bambini di mezzo.
Redazione, in linea teorica ciò che scrivete è corretto: si lascino da parte donne e bambini. Ma quando, a quanto emerge dalla risposta di armao, proprio donne e bambini sono la causa del risentimento personale del giornalista nei confronti dell'assessore, è giusto che l'opinione pubblica si faccia un'idea completa e non parziale della vicenda.