Dopo la nota del Pd
Lombardo e il nodo consulenti:
"Affronteremo il problema degli sprechi"
Giovedì 02 Febbraio 2012 15:34 di Accursio Sabella
“Il Pd ha chiesto di revocare le consulenze del governo? È uno stimolo importante, e positivo. Infatti, presto diffonderò una direttiva che affronta il problema degli sprechi, e in questo contesto rivedrò i contratti di consulenza”.
Il presidente della Regione Raffaele Lombardo “dribbla” la polemica innescata da alcuni deputati del Pd all'Ars (tra questi il segretario regionale Giuseppe Lupo), che avevano puntato l'indice contro l'eccessivo ricorso agli incarichi ad esterni, e sceglie il “contropiede”: “Giusta segnalazione. Sto già provvedendo”.
Una direttiva, quindi, con la quale il governatore deciderà una serie di tagli e probabilmente indicherà una diversa modalità di spesa dei fondi per gli incarichi agli esperti: “Stiamo pensando, ad esempio, - ha spiegato Lombardo – a un plafond, magari da trentamila euro, da concedere agli assessori, che ciascuno può spendere come crede. Magari – aggiunge – invee di dare diverse consulenze da mille, mille e cinquecento euro, si può decidere di assegnare una o due grosse consulenze e grandi professionisti”.
Ma “consulenza” non fa rima con “governo”. E a questa precisazione Lombardo tiene molto: “La mia direttiva – prosegue Lombardo - riguarderà anche gli enti controllati dalla Regione. Mi viene in mente il caso di un museo finito di recente al centro delle polemiche, ma dove si spendevano decine di migliaia di euro per consulenze”. Il riferimento a Palazzo Riso è fin troppo netto, ma Lombardo aggiunge: “La direttiva probabilmente conterrà anche interventi nei confronti dei contratti dei dirigenti. Quelli di Sicilia e-Servizi, ad esempio, per me sono semplicemente scandalosi. Bisognerà intervenire però non solo sull'ammontare dell'indennità, ma anche sull'indicazione chiara degli obiettivi da conseguire”.
In alcuni casi però, secondo Lombardo, le polemiche sull'uso eccessivo delle consulenze, si sono tramutate in una sorta di caccia alle streghe: “Prendiamo il caso di uno dei miei consulenti per i comuni alluvionati del Messinese. È stato massacrato perché ha scritto nel suo curriculum di aver svolto anche attività di pianobar (Francesco Micali, ndr). Quel ragazzo vive una condizione familiare difficile sotto il profilo economico, e ha deciso di aiutare i genitori arrotondando un po' grazie alla sua attività di pianista”. Ma i tagli del presidente sono pronti. Anche per i consulenti, insomma, si cambia musica.
Il presidente della Regione Raffaele Lombardo “dribbla” la polemica innescata da alcuni deputati del Pd all'Ars (tra questi il segretario regionale Giuseppe Lupo), che avevano puntato l'indice contro l'eccessivo ricorso agli incarichi ad esterni, e sceglie il “contropiede”: “Giusta segnalazione. Sto già provvedendo”.
Una direttiva, quindi, con la quale il governatore deciderà una serie di tagli e probabilmente indicherà una diversa modalità di spesa dei fondi per gli incarichi agli esperti: “Stiamo pensando, ad esempio, - ha spiegato Lombardo – a un plafond, magari da trentamila euro, da concedere agli assessori, che ciascuno può spendere come crede. Magari – aggiunge – invee di dare diverse consulenze da mille, mille e cinquecento euro, si può decidere di assegnare una o due grosse consulenze e grandi professionisti”.
Ma “consulenza” non fa rima con “governo”. E a questa precisazione Lombardo tiene molto: “La mia direttiva – prosegue Lombardo - riguarderà anche gli enti controllati dalla Regione. Mi viene in mente il caso di un museo finito di recente al centro delle polemiche, ma dove si spendevano decine di migliaia di euro per consulenze”. Il riferimento a Palazzo Riso è fin troppo netto, ma Lombardo aggiunge: “La direttiva probabilmente conterrà anche interventi nei confronti dei contratti dei dirigenti. Quelli di Sicilia e-Servizi, ad esempio, per me sono semplicemente scandalosi. Bisognerà intervenire però non solo sull'ammontare dell'indennità, ma anche sull'indicazione chiara degli obiettivi da conseguire”.
In alcuni casi però, secondo Lombardo, le polemiche sull'uso eccessivo delle consulenze, si sono tramutate in una sorta di caccia alle streghe: “Prendiamo il caso di uno dei miei consulenti per i comuni alluvionati del Messinese. È stato massacrato perché ha scritto nel suo curriculum di aver svolto anche attività di pianobar (Francesco Micali, ndr). Quel ragazzo vive una condizione familiare difficile sotto il profilo economico, e ha deciso di aiutare i genitori arrotondando un po' grazie alla sua attività di pianista”. Ma i tagli del presidente sono pronti. Anche per i consulenti, insomma, si cambia musica.
Ultima modifica: 02 Febbraio ore 15:38
























COSI' DISSE RAFFAELE AI SUOI DISCEPOLI.E LORO UBBIDIRONO. AMEN (lupo e osservanti) Pensavo che la psichiatria fosse una distorsione della scienza, poi ho compreso come sia un mezzo di controllo sociale e di repressione del dissenso e della diversità, utilizzato dal NOSTRO per i suoi fini persecutori normalizzatori e trasformistici. Estiste il telefono viola per difendersi o denunciare ABUSI PSICHIATRICI.Pisichiatra o gran professionista delle tre carte.Nella partita a due con cuffaro,ha vinto.....totò è a rebibbia.......mentre la sicilia è nelle brache di tela.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/lombardo-che-strana-malattia/2173333/1111?google_editors_picks=true/ interessante leggere l'espresso...
Perchè nessuno si occupa delle long-list dei dipartimenti, (esempio misura 331 341 del psr) dove di fronte a quasi ventimila dipendenti regionali, vengono dati incarichi a consulenti esterni........BRAVI!!!!!!!!!! (spesso meno preparati dei dipendenti)
così facendo per lo stesso lavoro, la regione paga due volte, una volta al dipendente, un altra al consulente
non raccontatelo in giro altrimenti il pachiderma s'arrabbia.......
con il giusto approccio.......!!! .chiaramente!!!
Abilissimo comunicatore, ha detto che taglia e lascia solo quello previsto per legge. Ma perchè, gli si sarebbe dovuto chiedere, allora fino ad ora si è operato contra leggem? Evidentemente no, e allora che cosa taglia? il numero dei consulenti e degli esperti e consulenti che ogni assessore e il presidente possono nominare è stabilito per legge (la famosa legge 10), la stessa legge stabilisce anche il compenso mensile e quanto possono percepire a titolo di rimborso spese consulenti ed esperti. Ultima annotazione, nella medesima legge è vietato il ricorso a consulenti a titolo gratuito. I dipartimenti a loro volta hanno la facoltà di avvalersi di consulenti ed esperti. Quindi se vuole essere serio e non fare pura demagogia, si limiti a dire che si provvederà a modificare la legge. Se poi non vuole affrontare i lavori d'aula può farlo nello stesso modo i cui ha eliminato la figura dei portavoce, previsti dalla stessa norma.
Altrimenti è solo una presa per i fondelli.
@leader Ifatti sono La Long List a cui fa riferimento rappresenta l’ancora di salvataggio per spendere tutte le risorse della cee. E bene ha fatto l’assesore e il diretore dell’epoca di affidare a esterni taluni compiti PER COSì DIRE delicati. Nello stesso bando infatti c’è scritto (C’E’ SCRITTO) “Al fine di assicurare il rapido avvio dell’attuazione della misura, il D. intende dotarsi di supporto esterno per lo svolgimento delle attività formative e informative sulle opportunità offerte dall’Asse ...... del Programma.
Considerato che:
- le conpetenze necessarie alle attività citate non trovano NON TROVANO riscontro nelle competenze interne ……ect.ect (COSI’ C’E’ SCRITTO)
Un elemento positivo c’è, va riconosciuto che l’intellece, ritiene che tra i ventitremila dipendenti non ci sono profesionisti capaci di svolgere quel tipo di lavoro. Un riconoscimento tardivo, imprudente, e nello stesso tempo realista e pertinente, che addebita senza appello l’enorme ritardo della spesa, e dei ritardi di genere diffusi a chi di “competenza”.(vogliate scusare il bisticcio di parole) Come dire non è mai troppo tardi! Ora, bisogna SEMMAI completare l’opera, riteniamo che anche tutte le attività propedeutiche (programazione) e successive (pagamenti) all’obiettivo di cui sopra, sia necessario che vengano affidate a figure competenti esterne Non c’è niente di male, se questi compiti così delicati si affidano a profesionisti esterni ,
Ragiungendo due obiettivi , spendere tutte le risorse e si contribuisce in fondo a ridurre la disoccupazione.
……..ti sembra poco.
Sem mai i consulenti esterni dovrebbero essere molti, ma molto di più, contribuendo decisamente a ridurre la disoc-cupazione.
W i conzulenti
Ma scusate, finora chi ha desciso tutte le consulenze della regione?
Lupo, Cracolici, Armao, Chinnici, Russo, ecc. hanno solo "subito" l'obbligo di chiamare i propri consulenti?
e se si chi li ha obbligati?
Ma signori della politica siciliana pensate proprio che i siciliani sono una massa di asini che non hanno capito nulla?
E per quanto riguarda Sicilia e servizi proprio lombardo dice che sono scandalosi le spese e gli emolumenti? proprio lui che stava per pagare 50mln di euro alla società privata e che per fortuna la cassazione ha bloccato?
Proprio lui che finora qualche giorno addietro a persino restituito ilmandato a Spampinato dopo che aveva dato le dimissioni?
lombardo non siamo asini, non siamo scemi, fai quello che vuoi ma sempre i tuoi interessi fai.
Non sei più credibile da molto tempo e spera che nella magistratura catanese ci sempre qualcuno a cui dare alla moglie o parente un posto per non farti processare se non "manco i sicariette" ti portano in galera.
Scommettiamo che se vi indico una consulenza inopportuna (perchè in palese conflitto di interesse), alias Biagio Semilia (consulente per la comunicazione del Presidente, ma contestualmente socio e manager di diverse agenzie di comunicazione), voi non pubblicherete il mio post? Scommettiamo?
@Giovanni
dicci anche i nomi delle agenzie e vedremo se hanno avuto qualche "privilegio" dalla regione.
Sta proprio lì il conflitto.
arraffaele ma chi ti crede più ?
long list, consulenti, co-co-pro super remunerativi e via dicendo sono chiamate dirette senza selezione, quote di potere e di soldi che tornano ai politici, artifizi e raggiri (truffa) delle leggi con i loro blocchi fasulli delle assunzioni. E il massimo schifo è nelle società partecipate dove si usa la natura privatistica per eludere tutti i divieti ma con i soldi pubblici e senza controlli. Dopo lo strombazzato riordino delle società ci sono ancora società che non fanno nulla da anni come cinesicilia che hanno solo organismi pagati e consulenti strapagati ( 90.000) senza contratti di servizio. Boh...
@tex, non hai capito niente, perchè gli "altri" come sono stati chiamati per meritocrazia?
di sicuro uno spreco è lo stipendio dell'arraffaele, seguito da cracolici e company
Perché non lo lasciate lavorare. Questo lo dico perchè errori o non errori questo è il primo Presidente dell'ARS che ho visto lavorare. Considerate che se la Sicilia non cresce, come ho scritto sul mio blog:
giuseppebonanno.blogspot.com su "economia e morale" ho evidenziato che Sia in ambito economico e politico, disattendere alle necessità e richieste dei cittadini porta necessariamente sul lungo termine a proteste e a contrapposizioni pericolose.
L'uomo politico e/o d'affari è tollerabile solo a condizione che i suoi guadagni possano essere ritenuti essenziali relativamente al risultato, e cioé che le sue attività abbiano contribuito allo sviluppo della società . "
In Sicilia da molti anni non c'è sviluppo e crescita economica e l'attuale sistema politico non affronta il Problema alla radice. Lo Statuto Siciliano è disatteso mentre è un diritto dei Siciliani. Ma è disatteso perché il Governo Nazionale, che lo ha inserito nella Costituzione Repubblicana, non ha lo volontà di farlo applicare. I fondi per la crescita della Sicilia ci sarebbero se le accise sui derivati petroliferi rimanessero in Sicilia. Lombardo non ha il peso politico per imporsi perché i Siciliani non glielo danno nelle elezioni politiche. Giuseppe Bonanno
Proposta: licenziamento di 50 funzionari/dirigenti regionali ogni consulente esterno, per "manifesta incompetenza e inadeguatezza".
Certamente abbatteremmo i costi riucendo drasticamente i regionali (500 ogni 10 consulenze è un bel colpo) oppure azzerando le consulenze.
E i bravi regionali potrebbero mostrare, finalmente, le loro capacità.
@ Delusa
FINALMENTE UNA PROPOSTA SENSATA.
INIZIAMO SUBITO A RACCOGLIRE LE FIRME?
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