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Live Sicilia

Il processo

D'Alì, decisione rinviata
Nuova informativa sugli appalti

Venerdì 03 Febbraio 2012 13:47 di Riccardo Lo Verso

Decisione rinviata per il senatore del Pdl Antonio D'Alì, accusato di concorso in associazione mafiosa. Il processo, che si svolge davanti al gup Gianluca Francolini, è stato aggiornato al 28 febbraio. I pubblici ministeri Paolo Guido, Carlo Marzella e Andrea Tarondo hanno depositato un'informativa inedita del 2008, denominata mafia e appalti 3 e redatta dalla squadra mobile di Trapani. Nelle carte viene ricostruita la capacità di condizionare l'aggiudicazione di appalti pubblici di alcuni imprenditori considerati vicini a D'Ali.

Tra questi, Nino Birrittella, che ha iniziato a collaborare con gli investigatori, e Tommaso Coppola, in carcere per mafia. A D'Alì, ex sottosegretario all'Interno e presidente della commissione Ambiente del Senato, i magistrati contestano di "avere messo a disposizione di Cosa nostra le proprie risorse economiche e successivamente il proprio ruolo istituzionale di senatore e di sottosegretario e di avere intrattenuto fin dai primi anni '90, anche ai fini della ricerca del sostegno elettorale, rapporti diretti o mediati con esponenti di spicco della mafia come il superlatitante Matteo Messina Denaro e il boss Vincenzo Virga". Per due volte la stessa procura ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta, respinta dal gip.
Ultima modifica: 03 Febbraio ore 16:47

 

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Commenti

  • 2012-02-03 14:11:54

    "Per due volte la stessa procura ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta, respinta dal gip" scrive Lo Verso. Ne consegue che se lo Stato (il gip, un magistrato) ritiene che l'inchiesta deve proseguire, lo stesso Stato (per due volte la Procura, cioè magistrati) hanno ritenuto l'estraneità di d'Alì.
    In che stato (Stato) è la giustizia in Italia lo racconta questa vicenda.
    Il tritacarne (carne umana) è sempre lo sport preferito.

  • 2012-02-03 14:15:03

    ma questo signore è sempre nei guai?

  • 2012-02-03 16:19:18

    Questo signore è sempre nei guai o forse siccome non lo è ai Signor Pubblici Ministero non va giu la cosa ?
    Io direi che c' è accanimento vero questa volta altro che che no.
    Ma come si puo come scrive Lo Verso richiedere l 'archiviazione e poi trasformarla in richiesta di rinvio a giudizio ? Un Giudice serio, un Paese serio che deve pensare ? In che Paese viviamo ? Sono questi PM, sono questi atteggiamenti di alcuni PM che portano a pensare che forse in questo Paese qualcosa non va .

  • 2012-02-03 17:37:33

    Tranquilli, ora c'è la responsabilità civile del magistrato...O l'hanno già affossata?

  • 2012-02-03 17:37:59

    Tranquilli, ora c'è la responsabilità civile del magistrato...
    O l'hanno già affossata?

  • 2012-02-03 22:50:08

    Credo che siano contraddizioni più frequenti di quanto crediamo. Su questi aspetti, il codice di procedura penale appare fatto "a misura di colpevole", più che "a misura di innocente". I tecnici che lavorano alle riforme (avvocati e magistrati) hanno giustamente e comprensibilmente il culto del processo, ma forse bisognerebbe dare più voce in materia a chi si occupa prevalentemente di dottrina.

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