Lombardo, sì all'uso
delle intercettazioni
Venerdì 17 Febbraio 2012 13:28
Intercettazioni telefoniche e ambientali raccolte nel processo Iblis verranno trascritte ed entreranno a far parte del processo per reato elettorale al presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e suo fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa, che si tiene a Catania davanti alla quarta sezione del giudice monocratico. La decisione sulle intercettazioni, ritenute inammissibili dalla difesa ed invece chieste dai pm, è stata comunicata dal giudice monocratico Michele Fichera stamane nell'udienza del procedimento. Il giudice ha anche stabilito che durante la prossima udienza, fissata per il 6 marzo, saranno sentiti tre imputati di reato connesso, due dei quali collaboratori di giustizia.
"Avevamo fatto una eccezione, secondo una certa interpretazione della giurisprudenza - ha affermato l'avvocato Guido Ziccone, legale del governatore - e il giudice ha ritenuto di interpretare in modo diverso. Noi eravamo e restiamo sereni.". Il procedimento, che riguarda le elezioni alla Camera del 2008 e la campagna elettorale per fare eleggere Angelo Lombardo, nasce da uno stralcio dell'inchiesta Iblis sui rapporti tra mafia, politica, pubblica amministrazione ed imprenditoria. La posizione dei fratelli Lombardo è stata stralciata dal fascicolo principale e l'accusa iniziale di concorso esterno in associazione mafiosa, per la quale è pendente una richiesta di archiviazione all'ufficio del Gip, è stata derubricata in reato elettorale con la citazione a giudizio diretta disposta dalla Procura davanti al Tribunale monocratico.
(Fonte ANSA)
"Avevamo fatto una eccezione, secondo una certa interpretazione della giurisprudenza - ha affermato l'avvocato Guido Ziccone, legale del governatore - e il giudice ha ritenuto di interpretare in modo diverso. Noi eravamo e restiamo sereni.". Il procedimento, che riguarda le elezioni alla Camera del 2008 e la campagna elettorale per fare eleggere Angelo Lombardo, nasce da uno stralcio dell'inchiesta Iblis sui rapporti tra mafia, politica, pubblica amministrazione ed imprenditoria. La posizione dei fratelli Lombardo è stata stralciata dal fascicolo principale e l'accusa iniziale di concorso esterno in associazione mafiosa, per la quale è pendente una richiesta di archiviazione all'ufficio del Gip, è stata derubricata in reato elettorale con la citazione a giudizio diretta disposta dalla Procura davanti al Tribunale monocratico.
(Fonte ANSA)
Ultima modifica: 18 Febbraio ore 10:47
























chissà se anche questa va a mare
Caro avvocato del presidentissimo e voi restate pure sereni ....... noi invece che sereni non lo siamo mai stati (la sinistra di cui ritengo di fare parte aldilà dei vari Lumia, Cracolici, Genovese, Lupo buonanima) invece restiamo in attesa chissà forse convinti e speranzosi che stavolta sia la volta buona.
La verità E' SOLO UNA !!!
A Palermo non abbiamo più personalità di spicco! Ci piace stare nascosti... in tutto e se è il caso: portare a casa ciò che possiamo "arrabattare". L'importante, E'.. PERO'.............,
che i ns. vicini abbiano meno di noi!!!!!!!!
Quindi; per sentirmi più ricco, se guadagno 1, l'altro deve avere 0. POI DIRO' CHE ANCH'IO SONO POVERO!!!!!!!!!!!!!!
PA.....NORMITANI CAMBIAMO MODO DI PENSARE!!!!!!!!!!!!
la sicilia onesta non merita questi personaggi vomitevoli
lombardo vattene a casa
...è iniziato il conto alla rovescia per liberare la Sicilia da questo inconcludente, mistificatore della realtà e imbalsamatore dell'economia e dello sviluppo della Sicilia!
Indipendentemente dai fatti giudiziari, che dovranno essere verificati come prevede la legge e sui quali per il momento non bisogna fare alcun commento (almeno a mio avviso), liberare la Sicilia da questo individuo è una priorità assoluta e irrinunciabile.
che forse forse è la volta buona ca nu livamu i rivanzi
Non sono d'accordo, Sandro. Esistono - a mio parere - questioni politiche su cui Raffaele Lombardo può essere criticato. Ma non è lecito invocare l'intervento della magistratura per risolvere altre storie. E bisogna ricordare che, in un processo, esiste sempre una dimensione di sofferenza umana - sia di Raffaele, di Angelo o di chicchessia - che merita un sacrosanto rispetto. Saluti.
CArissimo Puglisi.
La dimensione umana la condivido.
Il percorso di sofferenza idem.
La voglia di giustizia di piu'.
Gli erogatori di giustizia, ad oggi, sono in tutto il mondo i famigerati magistrati.
La loro attivita' spesso e' garanzia di legalita' anche se talvolta colpisce gli eletti dal popolo.
Non svuota le assemblee degli eletti.
Ogni tanto colpisce i medici e svuota i reparti e le cliniche.
Talvolta colpisce comuni mortali che lavorano in realta' burocratiche e riduce l'organico degli uffici.
Talvolta colpisce poveracci che lasciano la famiglia e se ne vanno in carcere ad espiare giustamente la loro colpa e saranno redenti dal sistema penitenziario che li introdurra' nella societa' civile.
Francamente della sofferenza di Lombardo e dei suoi eventuali sodali, nella fase di accertamento della verita', mi interessa ben poco.
Per due ordini di motivi:
1- molto verosimilmente l'eventuale colpevolezza gia' la stanno pagando i comuni cittadini e un po' meno la pagherebbero loro.
2- l'eventuale riconoscimento di non colpevolezza sara' utilizzata come volano politico.
distinti saluti.
Il ragazzino assolto oggi ( a fronte di una richiesta di condanna di 6 anni), quello sì che avrà sofferto in modo disumano, visto che era innocente.
E comunque sarà stata un'esperienza devastante, capitatagli per caso.
Lombardo non è capitato affatto "per caso" nella vicenda che l'ha coinvolto, anzi...
Purtroppo, ancora oggi, per schiodare certi personaggi, si deve confidare nell'azione dei pm.
E viste le vicende berlusconiane, a volte si deve ricorrere a poteri forti, più forti dei PM: lo spread!
LASCIATEMI SOGNARE......
Ma volete vedere che il vs condorelli aveva ragione?
Caro dott. Puglisi, sono daccordo con lei visto che bisogna ricordare che, in un processo, esiste sempre una dimensione di sofferenza umana...aboliamo i tutti i processi...così evitiamo lo stress...distinti saluti.
mi è scappata una i togliamola grazie.
soffro anch'io per il fatto che il mio presidente della regione, chiunque esso sia, venga processato per vicende simili e non abbia la buona creanza di dimettersi per rispetto della mia persona.
Vorrei dire a Puglisi che non si tratta di invocare l'intervento della magistratura per risolvere altre storie ma soltanto di aspettarsi dalla magistratura che faccia il suo dovere.Dopodichè se la politica non riesce ad espellere i corpi marci ed anzi, su un ribaltone ,con l'insensato appoggio di alcuni strani personaggi del PD,costruisce un governo non legittimato dal voto popolare e peraltro incapace di affrontare i nodi della crescita dell'isola,ben venga l'autonoma attività della magistratura che di riflesso può risolvere anche i problemi di una corretta democrazia e della pulizia nella politica siciliana.
CI VORREBBE UN COMMISSARIO ANCHE IN REGIONE!!!! SE SI E' DIMESSO X MOLTO MENO IL PRESIDENTE TEDESCO, ANKE TU lombardo, DOVRESTI FARE ALMENO UN BEL GESTO E "MINACCIARE" DI FARLO!! SAREBBE (RIBADISCO) UN SOGNO!!!!!
Doppia linea di difesa di Raffaele Lombardo:
1. "che ci posso fare se mio fratello è amico del fratello di Musotto?"
2. "le intese si fanno.....con chi ci sta".
Ho sempre, dico sempre, criticato Raffaele Lombardo.
Si è dimostrato il peggiore mai avuto sinora alla guida della Regione. Vista la crisi economica in cui versiamo, direi che è anche nocivo oltre che peggiore ma ce lo terremo fino alla naturale scadenza del mandato perché nessuna mozione di sfiducia può avere speranza di successo in questa Assemblea Regionale. Conseguenza di uno Statuto bizzarro che fa leva sul desiderio di poltrona per mantenere in carica la Presidenza. I nostri “onorevoli” mai si priverebbero del loro status e relativo elevatissimo appannaggio per votare una mozione di sfiducia.
Di solito nessun tacchino festeggia il Natale, anche se la politica dovrebbe essere altro da questo.
Tuttavia ha ragione Roberto Puglisi e il rispetto è dovuto, come per chiunque è processato.
La via giudiziaria per eliminare chi non ci piace o chi si giudica inadeguato al ruolo ricoperto è pericolosa. Percorrerla porta alla dittatura, sia essa della magistratura o di chi la utilizza per lo scopo di raggiungere il potere. Il fine non giustifica i mezzi, perché chi raggiunge il potere così, cioè eliminando i nemici politici mediante la via giudiziaria, non si farà poi scrupolo di negare la libertà per mantenere il predominio.
Per Lombardo, come per chiunque, spero in un giusto processo, nel nome del popolo italiano, secondo le leggi della Repubblica.
Senza favoritismi e riguardi alla carica politica che, di sicuro, sono negati ai cittadini qualunque.
Sotto quest’ultimo aspetto, non sembra che le cose siano andate così.
Se si aggiunge il fatto che sulle imbarazzanti “frequentazioni” di Lombardo e sulle evidenze che sono state rese note dalle vicende giudiziarie sono in pochi che ne parlano, Livesicilia tra questi, mentre i molti sembrano avere congiurato per mantenere il silenzio, ancora più stridente e sospetta appare la differenza di trattamento rispetto ad altri analoghi casi.
Mi chiedo a cosa sia dovuta tale differenza di trattamento nei confronti di Lombardo per il quale, grazie anche alla “lentezza” della Procura, si sta celebrando un processo destinato alla prescrizione.
Egli è fornito di una rete di protezione? Chi ne fa parte?
Premia l’avere magistrati in giunta e il Partito Democratico al governo?
Forse sarebbe il caso che se ne parlasse e che qualcuno intervenga.
Chi si allea con la sinistra siciliana ha il salvocondotto da una magistratura politicizzata? PS, la mia è una domanda quindi non è giusto censurarla
Ancora una volta speriamo che si faccia pulizia. Ma il dopo Cuffaro ha sporcato ancora di più la nostra povera Sicilia. Sporchi giochi di potere dovunque. Ma avete visto la sanità? I commissariamenti delle Asp? Lupo che appoggia l'Assessore (commissione antimafia ed ex magistrato) ed entrambi Lombardo? Che schifo.......Tutto perchè Russo ha deciso di candidarsi alle prossime elezioni. Spero che diventi Presidente del Consiglio Nazionale, del Governo Regionale, di tutto così dopo una bella ripulita del passato.........farà come sta facendo in Sicilia: clientela, buoni e cattivi, civicodipendenza, violazioni di leggi (esempio art. 30 comma 2 bis legge 165/2001) e tante...tante....altre cose belle. Ma siamo proprio sicuri che Cuffaro non stia pagando per tutti?