Costa, ecco le liste che l'appoggeranno
"Il Pdl si assuma le sue responsabilità"
Lunedì 20 Febbraio 2012 18:50 di Accursio Sabella
Sei o sette. Il numero delle liste che appoggerà il candidato sindaco Massimo Costa dipenderà dall'alleanza tra Terzo polo e Grande Sud. La notizia verrà probabilmente ufficializzata domani, in occasione della prima conferenza stampa ufficiale del presidente del Coni Sicilia, al teatro Politeama.
Tre delle liste che sosterranno Costa faranno capo all'Mpa. E, scendendo nel dettaglio, una sarà “gestita” direttamente dal partito del governatore, con Francesco Musotto come “punto di riferimento” nel capoluogo, un'altra lista, invece, sarà gestita dai “cugini” di Alleati per la Sicilia (in prima persona dal presidente della Commissione bilancio all'Ars Riccardo Savona e dal collega di partito Giovanni Greco), la terza lista, invece, farà capo ai due assessori regionali Massimo Russo e Gaetano Armao. Le altre quattro liste invece saranno espressione di Fli, Udc, del candidato Costa e, appunto, in caso di accordo, da Grande Sud di Gianfranco Micciché.
Un accordo, quest'ultimo, che oggi è stato considerato quasi come “cosa fatta” da Carmelo Briguglio, che ha inaugurato il parlamentino di Fli. Il coordinatore del partito in Sicilia, infatti, ha in qualche modo “ripreso” la critica di Micciché sull'infelice scelta nell'etichetta “Terzo polo”, e ha rilanciato: “Siamo il primo polo. La Sicilia, anche stavolta – ha proseguito – sarà laboratorio per tutta l'Italia”.
Un laboratorio che ha scelto come ingrediente buono per coagulare tutti gli altri, la candidatura a sindaco, appunto, di Massimo Costa: “Un giovane, capace, in grado di rappresentare – ha spiegato Briguglio – la capacità della nostra coalizione di andare oltre le barriere dei singoli partiti. E soprattutto – ha aggiunto – è un chiaro segno di rottura e discontinuità con la gestione Cammarata”. E il “tasto dolente” dell'ex sindaco, di fatto, apre le ostilità nei confronti degli ex compagni: “Il Pdl? È un partito finito”. Il giudizio è netto. E argomentato: “Come è possibile che questo partito, proprio nella terra di Alfano e Schifani, non abbia la capacità di esprimere un candidato? Forse stanno pensando di legare il loro vagone macilento alla nostra locomotiva”.
E la frecciata, poi, è indirizzata direttamente al segretario nazionale degli azzurri: “Da tempo – ha detto Briguglio – si dice che le elezioni amministrative palermitane daranno un segnale sulla solidità della leadership nazionale di Alfano. Io credo che a questo punto, vista l'incapacità del partito persino di trovare un candidato credibile, Alfano dovrebbe giungere facilmente alle conclusioni...”. E neppure il ventilato rientro nella rosa dei possibili candidati a sindaco di Francesco Cascio sembra turbare il coordinatore di Fli: “Se Cascio si candidasse – ha detto – sarebbe una notizia positiva per la democrazia. È un candidato che rispetteremmo, ma nei confronti del quale non avremmo alcun timore”. Eppure, le certezze di Briguglio sul rapporto col Pdl lasciano qualche spiraglio, di fronte a un'ipotesi “ricompattamento” al secondo turno: “Domani – si è limitato a dire Briguglio – parlerà il candidato Costa. Credo che lui potrà rispondere con chiarezza”.
Ma sul tema della possibile alleanza col Pdl, non tutto il partito è convinto della chiusura agli azzurri: “Io ritengo – ha detto il coordinatore regionale vicario e provinciale di Fli Alessandro Aricò (nella foto) – che non si possa dire di 'no' al Pdl, nel caso in cui loro volessero sposare la nostra idea di candidare Massimo Costa. Il discorso vale per il Pdl, come per le altre forze che volessero sposare il nostro progetto. Ovviamente – ha aggiunto Aricò – dovranno essere loro a seguirci, visto che l'idea-Costa è tutta del Terzo polo, e in particolare di Fli. Il Pdl, tra l'altro – ha concluso – dovrà assumersi le proprie responsabilità sulla passata, disastrosa gestione di Diego Cammarata”.
Intanto, tra le poltroncine del parlamentino di Fli, ecco alcune delle facce che potrebbero andare a comporre la lista dei finiani per Palermo. Tra questi, Gaetano Canzoneri, esponente del movimento giovanile di Generazione futuro e da tempo impegnato nella politica universitaria, poi c'è il soprintendente ai beni culturali di Trapani Sebastiano Tusa, il commissario straordinario del Parco delle Madonie Angelo Pizzuto e il consigliere provinciale Antonio Rini.
Tre delle liste che sosterranno Costa faranno capo all'Mpa. E, scendendo nel dettaglio, una sarà “gestita” direttamente dal partito del governatore, con Francesco Musotto come “punto di riferimento” nel capoluogo, un'altra lista, invece, sarà gestita dai “cugini” di Alleati per la Sicilia (in prima persona dal presidente della Commissione bilancio all'Ars Riccardo Savona e dal collega di partito Giovanni Greco), la terza lista, invece, farà capo ai due assessori regionali Massimo Russo e Gaetano Armao. Le altre quattro liste invece saranno espressione di Fli, Udc, del candidato Costa e, appunto, in caso di accordo, da Grande Sud di Gianfranco Micciché.
Un accordo, quest'ultimo, che oggi è stato considerato quasi come “cosa fatta” da Carmelo Briguglio, che ha inaugurato il parlamentino di Fli. Il coordinatore del partito in Sicilia, infatti, ha in qualche modo “ripreso” la critica di Micciché sull'infelice scelta nell'etichetta “Terzo polo”, e ha rilanciato: “Siamo il primo polo. La Sicilia, anche stavolta – ha proseguito – sarà laboratorio per tutta l'Italia”.
Un laboratorio che ha scelto come ingrediente buono per coagulare tutti gli altri, la candidatura a sindaco, appunto, di Massimo Costa: “Un giovane, capace, in grado di rappresentare – ha spiegato Briguglio – la capacità della nostra coalizione di andare oltre le barriere dei singoli partiti. E soprattutto – ha aggiunto – è un chiaro segno di rottura e discontinuità con la gestione Cammarata”. E il “tasto dolente” dell'ex sindaco, di fatto, apre le ostilità nei confronti degli ex compagni: “Il Pdl? È un partito finito”. Il giudizio è netto. E argomentato: “Come è possibile che questo partito, proprio nella terra di Alfano e Schifani, non abbia la capacità di esprimere un candidato? Forse stanno pensando di legare il loro vagone macilento alla nostra locomotiva”.
E la frecciata, poi, è indirizzata direttamente al segretario nazionale degli azzurri: “Da tempo – ha detto Briguglio – si dice che le elezioni amministrative palermitane daranno un segnale sulla solidità della leadership nazionale di Alfano. Io credo che a questo punto, vista l'incapacità del partito persino di trovare un candidato credibile, Alfano dovrebbe giungere facilmente alle conclusioni...”. E neppure il ventilato rientro nella rosa dei possibili candidati a sindaco di Francesco Cascio sembra turbare il coordinatore di Fli: “Se Cascio si candidasse – ha detto – sarebbe una notizia positiva per la democrazia. È un candidato che rispetteremmo, ma nei confronti del quale non avremmo alcun timore”. Eppure, le certezze di Briguglio sul rapporto col Pdl lasciano qualche spiraglio, di fronte a un'ipotesi “ricompattamento” al secondo turno: “Domani – si è limitato a dire Briguglio – parlerà il candidato Costa. Credo che lui potrà rispondere con chiarezza”.
Ma sul tema della possibile alleanza col Pdl, non tutto il partito è convinto della chiusura agli azzurri: “Io ritengo – ha detto il coordinatore regionale vicario e provinciale di Fli Alessandro Aricò (nella foto) – che non si possa dire di 'no' al Pdl, nel caso in cui loro volessero sposare la nostra idea di candidare Massimo Costa. Il discorso vale per il Pdl, come per le altre forze che volessero sposare il nostro progetto. Ovviamente – ha aggiunto Aricò – dovranno essere loro a seguirci, visto che l'idea-Costa è tutta del Terzo polo, e in particolare di Fli. Il Pdl, tra l'altro – ha concluso – dovrà assumersi le proprie responsabilità sulla passata, disastrosa gestione di Diego Cammarata”.
Intanto, tra le poltroncine del parlamentino di Fli, ecco alcune delle facce che potrebbero andare a comporre la lista dei finiani per Palermo. Tra questi, Gaetano Canzoneri, esponente del movimento giovanile di Generazione futuro e da tempo impegnato nella politica universitaria, poi c'è il soprintendente ai beni culturali di Trapani Sebastiano Tusa, il commissario straordinario del Parco delle Madonie Angelo Pizzuto e il consigliere provinciale Antonio Rini.
Ultima modifica: 21 Febbraio ore 15:27
























poi arriveranno cracolici e lumia!
alfano a casa!!!!!
Benni la tua può sembrare una provocazione ma non è del tutto improbabile
Mi par di ricordare però che anche quando venne presentato per la prima volta il candidato Cammarata, anni fa, lo si definì come un volto nuovo per la politica palermitana, brillante professionista e su cui molti big del centrodestra locale spesero entusiastiche espressioni di apprezzamento.
Cosa dobbiamo augurarci stavolta? Che si sbaglino?
fanno i fichi con i voti dei comunisti del PD....poveracci...
Cade, in parte, il velo dell'inganno levato in questi anni a coprire le vergogne del governo regionale.
Quando affermavo che tutti i sopra citati andavano d'amore e d'accordo, al di là della finzione scenica, gli amici mi dicevano che farneticavo.
Ecco, adesso godiamoceli tutti, tutti insieme appassionatamente, il diavolo e l'acqua santa alla fine palesemente insieme per fare i propri interessi cavando il sangue ai siciliani.
Se anche Micciche ci sta; il ballottaggio è assicurato e al 2° turno per vari motivi credo che Costa vinca; poi se questo sia un bene o un male è un altro discorso
PS:Qualcuno sa cosa farà Vizzini? lui a Palermo ha un ottimo seguito; il 2-3 lo tiene sempre
Considerate le prese di posizione, a questo punto il dubbio è definitivametne sciolto: COSTA è il nuovo CAMMARATA che avanza!
Se la storia ha un senso e se rileggere la storia insegna qualcosa, allora non possono esserci dubbi sul fatto che COSTA ripete la storia CAMMARATA.
E se così sarà, allora vorrà dire che Palermo merita questo: cammarati all'infinito.
Quando non si impara dall'esperienza!
@Rino: Miccichè ci ha già rovinato una volta con Cammy Cammy.. Speriamo che non ci rovini anche la seconda volta con Costy Costy..
Vizzini al 2-3% mi sembra pochino. Se scende (come certamente farà) prenderà almeno il 7% e poi sarà determinante al ballottaggio.. Furbo ed astuto il Carletto
condivido guendalino, vizzini è una volpe...
Guendalina
Grazie; il 2-3 parlo come lista (visto che 5 anni fa prese il 3.5); ci potrebbe essere invece da come ho capito leggendoti che ci sia la possibilità di uan sua candidatura; beh nel voto disgiunto e solo al candidato sindaco almeno il 6 anche secondo me lo prende, anche se io non escluso che poi alla fine possa convergere su Costa
Sul resto che dire vediamo; speriamo bene che Costa non diventi un altro cammarata
CHI SI PONE DELLE METE… DEVE AVERE IL CORAGGIO DI RAGGIVNGERLE! ELEZIONI COMUNALI 2012 VOTA MPA MIMMO RUSSO
P.D.L.= CADAVERE
secondo me fra ieri e oggi il terzo polo ha bloccato costa, troppe dichiarazzioni,ma la cosa sconcertante che nulla si dice dal PDL, e qui mi preoccupo,vedremo domani alle 10
Ma io pensavo che Cammarata fosse espressione di Micciché; il MpA l'emblema della inconcludenza a tutti i livelli locali e che l'odierno Fli, con le vergini Briguglio e Granata, faceva di tutte le amministrazione di centro-destra cioè il nuovo. Allora perché la colpa è del PdL? Costa? Il nome? Già tutto un programma.
E se Vizzini è la volpe, il lupo chi è?
Antonio Rini ? e chi lo votera ?
Tutto qua!!! Questa continua ad essere la politica !!!!! Da come si delineano i giochi, siamo sempre al punto di partenza. la politica di sempre , niente più!!!! I soliti generali e tutto l'esercito schierato. Ma è possibile che non cambia mai niente in quest'isola? Questa volta non prendiamocela però con la cultura dei paesi confinanti. Lì si sono rossi i maroni e qualcosa di nuovo l'hanno detta e l'hanno fatta.....
Povero Costa!!! Nessuno ha elementi per poter valutare per le tue doti.. politiche,s'intende... ma certamente come ha detto Raffaeluccio sarai il nuovo Mandrake della politica palerminata...ma che dico..forse è pure poco...ma povero figghiu cu tu fa fari? Questi ti porteranno a sbattere sugli scogli di Capo Zafferano...ti lasceranno da solo a soccorrere i palermitani in balia alle onde di poverta e di recessione, ti addosseranno il fallimento disastroso della tua azione ammministrativa....a loro non interessa il governo della città,vogliono solo vincere,litigano già per averti sotto le loro grinfie.....E' MIO, E' MIO, E' MIO.......Poi ti assicuro che bei compagni di viaggio..uno ha distrutto la sanità,l'altro pur di fare l'assessoricchio ha venduto l'anima al governatore,l'altro ha distrutto la Sicilia,e gli altri..poveri carusi,tutti bravi ragazzi sostenitori del ribaltonista per eccellenza che governa con chi ha perso le elezioni regionali.....ti faccio tanti auguri...ne hai bisogno....ma cu tu fa fari!!!!!
MIZZICA...PERO' L'UNICA SERIA E' LA BORSELLINO....ALMENO AVI DIGNITA'!!!!
VERGOGNATEVI........parlavano dell'arroganza del PDL,ma questi di FLI,tra origini fasciste ed arrivi finiani,non scherzano affatto!Alfano,svegliati,mi sembri un pugile suonato!!!!!!!!
@Rino: Non sono io che dico che Vizzini si candiderà. E' lui che da 5 anni dice che si candida quindi se non lo facesse sarebbe veramente il colmo. E non ti nascondo che con tutto sto casino tra Costy, Borsellino-Faraone-Ferrandelli, Dragotto e Caronia, Io sarei pronta a votarlo. Infondo è sempre un politico palermitano che per palermo ha fatto tanto, a prescindere dal partito di appartenenza.
Alfano pessimo profeta in patria. Se non riesce a cpmpattare il pdl a Palermo come potrà riuscirci a livello nazionale? Forse la colpa non e' sua ma il post berlusconismo rischia di macinarlo.
il PDL = partito dei logorati, è alla frutta, gira voce che non presentareranno la lista ufficiale bensì liste 2 civiche....
Alfano-nania-castiglione- dimmissioni subito!!!!!
A CASA!!!!!!!!!!!
Nomi prestigiosi questi di FLI,non ce uno che abbia fatto qualcosa a Palermo, lo stesso ARICO' che fu assessore di Cammarata ed ha dato un contributo alla distruzione di Palermo.
Vi ricordo che la quantita' di liste conta poco per Costa, perche' dovra' cercarsi i voti casa x casa come fa' da agosto(dopo le dimissioni) l'ON. CARONIA, come fosse candidato al consiglio comunale.
Costa seduto nei divani non li prende i voti, al solito li aspetta dai partiti, stavolta i Palermitani si concentreranno piu' nel voto al sindaco che ai partiti.
CARONIA e' fortemente presente nelle periferie e quartieri popolari...VEDRETE I CANDIDATI SIA AL COMUNE CHE ALLE CIRCOSCRIZIONI COMPRESO I PRESIDENTI...questi stanno blindando Palermo.
Schifani Candidati al Consiglio Comunale, dimostra i tuoi voti.
La muffa che ha lasciato Cammarata vi sommergerà,togliete la cittadinanza a Miccichè non ha indovinato mai ha fatto solo danni...scordatevi Palermo neppure una lista fatta da Papi vi potrebbe fare vincere...
ARICO' chiedi scusa tu e tuo PADRE ai tuoi elettori per il vostro STORICO RIBALTONE verso la SINISTRA...alle prossime elezioni nei quartieri popolari vi aspettano con Costa o ferrandelli o la Borsellino !!! ANDATE VI ASPETTANO A BRACCIA APERTE...
e se Costa dichiarasse che la sua e' una candidatura civica aperta a chiunque lo voglia seguire????????
Ma chi è Aricò???
Oggi forse si capirà qualcosa in più.
Aspettiamo che Costa parli ai giornalisti. Sapranno spolparlo ben bene, almeno così sapremo chi abbiamo davanti.
Non credo che si tratti del Cammy2 la vendetta.
Chi conosce Costa ne parla più che bene.
Costa....povera Palermo!!
Infatti Fernando, oggi inizierete a conoscere Costa, noi che lo conosciamo lo appoggiamo al 100% ...a prescindere dai colori politici
@fernando, qui non si tratta di capire se un candidato è simpatico o meno, come ne parla la gente; di cuffaro pure molti ne parlavano bene dicendo che era un gran lavoratore (non mettendo in dubbio la qualità di cio' che faceva)...Per quanto fumo oggi ci possa vendere tale "civico" candidato, il punto è il sistema di potere che si propone di governare la città che è dietro di lui: Lombardo, Micciché, casini, FLI che hanno delle responsabilità per la situazione della città e della regione. Il coni insieme a Lombardo si rese noto per quella pagliacciata della candidatura alle olimpiadi, furono spesi soldi inutilmente per logo e quant'altro bhen sapendo che tutti si sarebbero messi a ridere...
ma questo tipo dovrebbe governare palermo?con questa compagnia ?che ha affodato palermo con cammarata?poveri noi.speriamo proprio che dio ci assista e ci salvi dall'inferno
Non si affida l'amministrazione di una città per simpatia o bellezza ma per capacità. Costa non conosce la politica perchè non è un politico quindi verrebbe giostrato da volponi come musotto e lombardo, secondo voi potrà mai avere potere decisionale? Svegliatevi signori miei, la sua candidatura è una mega farsa e spero che la gente se ne accorga...!!!
L'unico che ha qualche chance di sconfiggere Costa è Ferrandelli, che ruba molto elettorato trasversale. Se la sinistra si arrocca con la Borsellino o con la Monastra è sconfitta sicura. E altri cinque anni di cammaratismo.
COSTA NON SI VINCE CON LE LISTE CI VOGLIONO I VOTI !!!
Costa alzati dal salotto in di palermo e vai in periferia col ribaltonista che ti sponsorizza ALESSANDRO ARICO'.
RICORDO CHE IL VOTO DI TRASCINAMENTO E' FINITO-----------------
Ora andate CASA x CASA, e vedete cio' che trovate.
IL PANIERE ROMANO NON FUNZIONA PIU'...ALESSANDRO CANDIDATI A SINDACO !!!
Da siciliano vi dico che dobbiamo vergognarci di essere rappresentati da questa classe politica...cronache quotidiane non ultime quelle giudiziare, dovrebbero spingere nel rispetto dei nostri valori a disertare convegni e non andare a votare!! Questi sono i segnali di insoddisfazione sociale che si devono dare!!!no bloccare porti e autostrade!! Ma siccome siamo dei pecoroni...
se vincerà non sarà lui a tenere il timone del comando... tantissimi LUPI affamati lo circondano.
ma perche non si candida alfano o schifani palermitani puro sangue paura di perdere la poltrona no loro no vogliono candidare cascio perche'........
ecco i nomi che rappresenta costa, lombardo sgovernatore della regione sicilia, miccichè colui che portò cammarata, poi pseudo politici come briguglio savona greco e granata.