Aspettando il Pdl
Martedì 21 Febbraio 2012 19:41 di Salvo Toscano
Nella partita a scacchi per la definizione degli schieramenti che si affronteranno a Palermo, i giochi non sono ancora fatti. L'attesissima prima uscita pubblica di Massimo Costa da candidato sindaco ha rinviato nel campo dei partiti la palla sulla decisione rispetto alle alleanze. E subito nel Terzo polo sono riaffiorate le profonde divisioni sull'atteggiamento da tenere nei confronti del Pdl. Gianpiero D'Alia con la sua Udc continua a darsi da fare per tenere aperto lo spiraglio ai berluscones, per una coalizione di salute pubblica, "fuori dai vecchi schieramenti", che sul nome di Costa apra al Pdl. Per sparigliare, il leader centrista su livesicilia butta un pronostico al veleno, sostenendo che in caso di vittoria alle primarie di Fabrizio Ferrandelli, Lombardo potrebbe cambiare cavallo per compiacere Beppe Lumia. Ipotesi prontamente smentita dallo stesso Ferrandelli.
Insomma, i casiniani, sempre ai ferri corti con Lombardo, continuano faticosamente a tessere la sempre più esile trama che potrebbe portare il Pdl ad accodarsi alla candidatura di Costa evitando ai berluscones il rischio di una corsa (quasi) in solitaria che si potrebbe tradurre in una clamorosa e dolorosa sconfitta. Scenario che tanto piacerebbe a Lombardo e soprattutto ai finiani, pronti a brindare all'inizio della fine degli ex compagni di partito e determinati al massimo a sprangare le porte (lo ha fatto ancora oggi pomeriggio Alessandro Aricò) a ogni ipotesi di intesa con Alfano e Schifani. Che sono poi, a Roma, le teste di ponte dell'ala “lealista” verso il governo Monti nel Pdl, i leader delle “colombe” con le quali l'Udc vuole tenere un dialogo aperto per favorire le riforme nell'ottica della nascita di un nuovo soggetto politico dei moderati. Un cammino che si complicherebbe se invece a Palermo Alfano dovesse rimediare un ceffone, che non dispiacerebbe forse ai "falchi" del partito.
Angelino, dal canto suo, oggi si è mosso. C'è stato l'incontro con Gianfranco Miccichè, annunciato sabato: un faccia a faccia che Alfano ha definito “sereno e costruttivo”. Con qualche esito? Presto per dirlo. Le speranze dei berlusconiani, insomma, restano ancora aggrappate proprio a Grande Sud e Udc. E all'auspicio di strapparli a Lombardo. E visto che la percorribilità della strada che porta a una convergenza su Costa appare oggi molto ardua, ad Alfano non resterà che scegliere un proprio candidato, Cascio o non Cascio. "A breve il Popolo della Libertà esprimerà il proprio candidato. Sarà una candidatura certamente autorevole", ha detto in serata il neosegretario provinciale Francesco Scoma. Un annuncio seguito a stretto giro di posta alla fine del summit Alfano-Miccichè. Coincidenze?
Insomma, i casiniani, sempre ai ferri corti con Lombardo, continuano faticosamente a tessere la sempre più esile trama che potrebbe portare il Pdl ad accodarsi alla candidatura di Costa evitando ai berluscones il rischio di una corsa (quasi) in solitaria che si potrebbe tradurre in una clamorosa e dolorosa sconfitta. Scenario che tanto piacerebbe a Lombardo e soprattutto ai finiani, pronti a brindare all'inizio della fine degli ex compagni di partito e determinati al massimo a sprangare le porte (lo ha fatto ancora oggi pomeriggio Alessandro Aricò) a ogni ipotesi di intesa con Alfano e Schifani. Che sono poi, a Roma, le teste di ponte dell'ala “lealista” verso il governo Monti nel Pdl, i leader delle “colombe” con le quali l'Udc vuole tenere un dialogo aperto per favorire le riforme nell'ottica della nascita di un nuovo soggetto politico dei moderati. Un cammino che si complicherebbe se invece a Palermo Alfano dovesse rimediare un ceffone, che non dispiacerebbe forse ai "falchi" del partito.
Angelino, dal canto suo, oggi si è mosso. C'è stato l'incontro con Gianfranco Miccichè, annunciato sabato: un faccia a faccia che Alfano ha definito “sereno e costruttivo”. Con qualche esito? Presto per dirlo. Le speranze dei berlusconiani, insomma, restano ancora aggrappate proprio a Grande Sud e Udc. E all'auspicio di strapparli a Lombardo. E visto che la percorribilità della strada che porta a una convergenza su Costa appare oggi molto ardua, ad Alfano non resterà che scegliere un proprio candidato, Cascio o non Cascio. "A breve il Popolo della Libertà esprimerà il proprio candidato. Sarà una candidatura certamente autorevole", ha detto in serata il neosegretario provinciale Francesco Scoma. Un annuncio seguito a stretto giro di posta alla fine del summit Alfano-Miccichè. Coincidenze?
Ultima modifica: 22 Febbraio ore 07:28
























L'INCONTRO DELL'ADDIO...
Non si può votare a sinistra a Palermo (e in Sicilia). Perché? Perché non si può dare un voto a chi rischia di consegnarlo agli avversari: vedasi appoggio del PD a Lombardo. Nessuno mi garantisce che il PD non consegni il suo voto a Lombardo, chiunque venga eletto. E, comunque, mai voti ai Giambrone, cioè la sinistra più ambigua che possa esistere a livello planetario.
Non si può votare al centro: soffrono di amnesie... dimenticano di avere strutturalmente contribuito al disastro di Palermo, per poi tirarsene fuori come finti angioletti. E comunque al centro sta Lombardo e il suo sistema di potere-clientele più militarizzato del meridione d'Italia.
Chi resta meritevole del voto? Forse la destra, in fin dei conti sincera nell'essere quel che è: portatrice di interessi di caste e gruppi economici più o meno puliti, ma, almeno, col difetto della coerenza e della certezza di riferimenti e di valori. In sintesi: meglio gli originali che le copie... Questa è la lezione che ha imparato il popolo di sinistra dopo l'appoggio del PD a Lombardo...: come dire? Fateci sapere chi è il candidato, come si diceva una volta: ci tapperemo il naso e lo voteremo. Per gli altri ci vorrebbe ben altro, forse le maschere antigas! In ultimo: riflettete sul bassissimo profilo dell'MPA a Palermo. Non vi sembra che rifletta una concezione territoriale e proprietaria della proposta politica? Laddove il voto si controlla meno, è meglio non spendersi troppo: come dire? Non è 'cosa nostra'... la lasciamo agli altri.
Sull'udc ormai non ha nulla da strappare; Non è immaginibaile che l'udc tolga il sostegno a Costa; al di la delle uscite di D'alia, è Casini che ha dato l'ok su Costa quindi D'alia può segnare accordi con il pdl ma non vi sono possibilità; Su Miccicè boh; oggi Musotto dava l'accordo per fatto; che lo abbiano recuperato all'ultimo momento? possibile; cmq vedremo; sta di fatto che cmq sia il pdl perderà queste elezioni sia che arrivi o meno al ballottaggio. ( Se Cascio si candida è un Kamikaze)
Ma l'imminente tornata amministrativa, si diceva, spaventa molto. APalermooggi il candidato terzopolista Costa si è mostrato per la prima uscita pubblica. Sabato parteciperà aRomaa un evento con Fini. Lo sostengono Fli e Mpa, Udc e con ogni probabilità Micciché. Il problema è che anche nelle ultime ore non sarebbe andato a buon fine il pressing di Alfano su Casini per consentire al Pdl di affiancarsi alla coalizione di Costa e sostenerla. Forte il veto dei finiani, al pari di quello di Lombardo. Quanto a Micciché, nonostante le pressioni del Cavaliere la richiesta sarebbe sempre la stessa, espressa dall'ex sottosegretario anche stasera in un faccia a faccia con Alfano: serve un accordo nazionale fra Pdl e Grande Sud. La verità, spiega un uomo di Grande Sud, sarebbe però diversa: "Gianfranco non ha nessun interesse a correre aPalermocon il Pdl, vuole farsi dire di no perché sa che i sondaggi pidielle sono disastrosi".
QUESTO LO RIPARTA TMNEWS
cascio non vuole candidarsi perchè sarebbe la prima sconfitta dopo un percorso politico fatto di "successi"
tirate fuori un candidato presentabile, e levateci di fronte l'illuminato dello spirito santo con le tavole di mosè al posto del programma; triste se vi fate fregare i voti cosi dal vostro pupo...
Pdl a Palermo in difficoltà come ad Agrigento.Alfano e Schifani siete forse alla vs fine politica?
Perche' la Pdl e suoi nani non fa una ultima ed unica cosa buona per palermo ? '' SPARISCA ''
Se il Pdl si ostina a cercare un candidato a due mesi dalle elezioni, vuol dire che la sua classe dirigente é proprio fuori dal mondo.
Una volta si diceva "meglio perdere che straperdere".
Ma evidentemente preferiscono consegnare la città al centrosinistra.
forza pdl RIVINCIAMO
a Fabio, ma cosa vuoi vincere col PDL, in 10 anni di cammarata avete distrutto Palermo e volete vincere, sai cosa potete vincere una manciata di pane e panenelle e stigliula e vi andrebbe anche grassa.
Cosa aspetta Alfano a indicare il candidato del PDL? Non si può andare avanti con outsiders quando c'è in gioco il futuro di una città disastrata.
Pippo La Barba
Non c'è più niente da aspettare ......... MARIANNA CARONIA CANDIDATA DEL CENTRODESTRA!!!
E' l'unica che già avviato la sua campagna elettorale .... l'unica con le palle che può contrastare questi "folli" del terzo polo e centrosinistra .... l'unica che "AMA PALERMO"!!!!
Il PDL ha già sbagliato una volta con Cammarata .... adesso è il momento di rimediare con una donna ... con Marianna Caronia!!!
Basta indecisioni e il momento di lavorare per ricostruire palermo
@dicolibero
Bella analisi, complimenti, non capisco se sei serio oppure scherzi. Perchè se sei serio non stai bene scusa la franchezza ma è evidente il tuo stato confusionale. Perchè non si può dire che non si può votare per la sinistra e il centro per i motivi da te elencati QUINDI E' MEGLIO VOTARE PER UNA DESTRA CORROTTA E CLIENTELARE. NON SI POSSONO DIRE CERTE COSE SOPRATTUTTO IN UNA TERRA MARTORIATA DA UNO SCHIERAMENTO POLITICO BEN PRECISO. RIDICOLO IL TUO DISCORSO, DIMOSTRA L'ELETTORE MEDIO SICILIANO E LA COSA RATTRISTA PARECCHIO.
@bianco bianchi
Il pdl a 2 mesi dalle votazioni non ha ancora deciso chi candidare perchè sà di perdere nettamente dopo il disastro cammarata. Sta cercando in tutti i modi di intromettersi nella coalizione terzo polo\miccichè ma sta incontrando qualche ostacolo dall'MPA e FLI, UDC e Miccichè invece non vedono l'ora......
Nessun progetto, nessun programma, si cercano solo poltrone.
@Mario. Dopo il governo Lombardo, condivido dicolibero. E dico sul serio.
Siete in 2 a dovervi vergognare allora. Non si giustificano le caste e le clientele in nessun caso a meno cbe non se ne fà parte........e forse questo il caso??? Non mi interessa francamente, cavoli vostri.
Dico soltanto che nella politica deve vigere una parola: LEGALITA'
E non accetto contraddittorio, possiamo parlare di altro, programmi, alleanze, va bene tutto ma non scherziamo con le cose serie per cortesia.
votero pdl,ho molte volte votato forza italia,oggi pdl
@fabio
c'è uno sbarramento al 5%
ci vogliono 20 mila voti....lo sapete?