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Catania, Montella: "Non sono legato a Lo Monaco"

Venerdì 04 Maggio 2012 - 22:26
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Vigilia di Roma-Catania, penultimo atto di una stagione che ha regalato diverse soddisfazioni ai colori rossazzurri. Un campionato costellato di ottime prestazioni e risultati prestigiosi, tra cui meritano di essere ricordati i successi interni contro Inter, Napoli e Palermo, che hanno permesso al club etneo di battagliare per l'Europa sino a pochi turni dal termine. Montella è conscio dell'ottimo lavoro svolto e non perde occasione per sottolinearlo in conferenza stampa: "La nostra stagione? Non credo si possa rovinare con una sconfitta. Ci saranno due partite per recuperare, in ogni caso è stato un campionato esaltante. Trovare stimoli e motivazioni laddove è meno facile secondo me può essere un grande valore".

Archiviato il ko interno contro il Bologna è tempo di pensare alla Roma di Luis Enrique: "Loro hanno la possibilità di rimanere aggrappati all’Europa League - spiega il tecnico del Catania - Lungo tutto l’anno i tifosi hanno mostrato grande maturità e intelligenza. Hanno tanti giocatori che possono risolvere la partita da un momento all’altro, ma Totti vorrà festeggiare al meglio le 500 partite. Noi andremo in uno stadio importante, le motivazioni dovrebbero venire da sé. Lo stesso vale con l’Udinese, perché ci vorremmo congedare al meglio dai nostri tifosi".


Da smaliziato ex attaccante l'Aeroplanino riesce a sfuggire alla marcatura asfissiante dei giornalisti interessati al suo futuro: "Io legato a Lo Monaco? Voglio precisare che il mio futuro non è vincolato alle scelte del direttore, a cui comunque devo tanto. Anche il presidente ha dimostrato di saper scegliere le persone giuste e di saper fare calcio, quindi credo sappia dare continuità al progetto".

Infine una carezza ad alcuni giocatori ultimamente criticati da tifosi e addetti ai lavori: "Carrizo? Ha fatto errori che ci possono stare, ci vuole anche un pochino di fortuna. Ha dimostrato di essere un portiere che dà sicurezza, che ha un buon impatto. Almiron sta molto meglio, si è allenato di più, anche giocando e non c’è allenamento migliore della partita. Infine, occorre ricordare che questa squadra ha assolutamente bisogno di un giocatore come Bergessio".



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