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Lascia o raddoppia

Lunedì 25 Giugno 2012 - 15:59
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La crisi morde e in molti hanno preferito mollare e chiudere i battenti. Altri invece stanno tentando di capire che cosa fare per resistere. E aprono, riaprono con cuochi e staff nuovi di zecca, ristrutturano, ridisegnano le carte dei vini e delle vivande. Sul numero in edicola di I love Sicilia troverete i 10 ristoratori che hanno deciso di provarci nonostante tutto.

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La crisi morde e in molti hanno preferito mollare e chiudere i battenti. Altri invece stanno tentando di capire che cosa fare per resistere. E aprono, riaprono con cuochi e staff nuovi di zecca, ristrutturano, ridisegnano le carte dei vini e delle vivande. Sul numero in edicola di I love Sicilia troverete un servizio a cura di Nino Aiello sui 10 ristoratori che hanno deciso di provarci nonostante tutto.

Qualche esempio? Dal “Gourmart” della Galleria di arte moderna di Palermo, dove la nuova gestione di Alessia Pucci di Benisichi ha ridato linfa vitale al fascinoso locale, all'enoteca “Vino Veritas”, divenuta un punto di riferimento per i wine-lover di tutti i livelli.


A Modica è ripartito il Torre d’Oriente, che mette insieme estetica, panorami mozzafiato e piatti d’autore. Vale il viaggio, anche l’accogliente Locanda del Colonnello, locale cadetto dello straordinario “La Gazza Ladra” di Accursio Craparo.

La novità di Taormina più eclatante dei tempi recenti è stata la riapertura del panoramico centralissimo Hotel Metropol, dimora signorile per tutte le esigenze. Al suo interno, il ristorante “Bellevue” (nella foto), letteralmente sospeso sulla baia dai mille colori, ha riaperto con al timone l’austriaco Andreas Zangerl, chef stellato da tempo in Sicilia. E se invece vi trovate a Catania, tappa obbligata è un recente locale dal nome che è tutto un programma: “Polpetteria, Pizze, Vin e Vintage”. Polpette a go-go, oltre 40 tipologie, al pesce spada e al pollo, al calamaro e al maiale… e via dicendo all’infinito.



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