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IL CASO SULLA PRIMA DEL CORRIERE DELLA SERA

La doppia carica di Orlando
"Innamorato. Delle poltrone"

Domenica 01 Luglio 2012 - 10:06
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"Orlando innamorato. Delle poltrone", e' l'incipit di Grasso nel suo appuntamento settimanale di Padiglione Italia. E questo nonostante la Corte Costituzionale abbia sancito l'incompatibilita' tra le due cariche. Caso esploso per colpa del predecessore di Orlando.

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Il caso Orlando approda sulla prima pagina del Corriere della Sera. Una delle firme storiche di via Solferino, Aldo Grasso, si chiede in un editoriale, perche' il sindaco di Palermo continui a mantenere la doppia carica: primo cittadino a Palazzo delle Aquile e parlamentare alla Camera per conto dell'Idv. "Orlando innamorato. Delle poltrone", e' l'incipit di Grasso nel suo appuntamento settimanale di Padiglione Italia. E questo nonostante la Corte Costituzionale abbia sancito l'incompatibilita' tra le due cariche, un caso esploso, paradosso della vicenda, per colpa del predecessore di Orlando. Diego Cammarata, infatti, nel 2002 si rivolse alla giunta delle elezioni della Camera affinche' "nulla ostasse al cumulo degli incarichi di sindaco di grande citta' e di parlamentare". Parere che la Corte Costituzionale ha cancellato.

Nonostante cio', Orlando, eletto sindaco il 21 maggio, continua a percorrere ancora i corridoi di Montecitorio: "Mi dimettero' non appena saro' proclamato sindaco ufficialmente", ha sempre affermato. E cioe' il prossimo 9 luglio. Ma secondo Grasso il "cavillo" di Orlando sarebbe un altro: "Il neosindaco rallenterebbe non per prendere due stipendi ma per tenere lontano Giuseppe Vatinno, primo dei non eletti in Lazio, passato nel frattempo dall'Italia dei valori al partito di Rutelli". Gli ingredienti per un'infuocata polemica ci sono tutti: "A parti invertite - scrive Grasso - Orlando avrebbe gia' gridato allo scandalo e Di Pietro sventolato le manette. Ma forse in Sicilia ogni legge si deve intendere a statuto speciale. L'Idv ci sta dimostrando che i valori bollati sono piu' importanti dei giudizi di valore".
Ultima modifica: 02 Luglio 2012 ore 09:29



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