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Basta con i posteggiatori
La mappa di Livesicilia

Mercoledì 08 Agosto 2012 - 08:10

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Livesicilia comincia una campagna sui parcheggiatori abusivi. Segnalateci le vostre avventure con i posteggiatori qui tramite commento e specificate la via nell'apposito campo: contribuirete a creare una cartina interattiva di tutti i posteggiatori presenti in città. (MAPPA)

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In una Palermo lontana e cattiva, un posteggiatore abusivo chiese al sottoscritto una dazione - allora in lire - per la custodia della macchina da rottamare, alle falde di Monte Pellegrino, nella notte dell'acchianata. Insensibile allo sconto richiesto per la categoria dei giornalisti, quell'hobbit con l'accento marcato sibilò: "Altrimenti sunnu guai". Allora, ero un cronista alle prime armi. E mi rivolsi indignato a un vigilie nei paraggi, apparso come un arcangelo liberatore. Il guardiano in divisa municipale solidarizzò: "Cose da pazzi". "E niente si può fare?", domandai. Allargamento di braccia con cospicua apertura alare e lineamenti stravolti per la delusione: "Purtroppo no". Negli anni - come dimostra il video di Gabriele Ruggieri - non è cambiato niente. Non è cambiata l'arroganza del popolo con fischietto e cappellino. Non è cambiata la condiscendenza dell'utenza posteggiante ("Nessuno fa una questione"). Non è cambiata l'impotenza di chi è preposto al controllo e alla disciplina.

Crediamo che il mutamento di una città passi dalle cose che appaiono piccole o che magari non lo sono affatto. I posteggiatori abusivi si identificano in uno degli scandali al sole di Palermo. Rappresentano gli occhi di qualcuno in giro per i marciapiedi. Forniscono linfa vitale a una rete di osservatori che non si lascia sfuggire niente, comunicando a chi di dovere chi entra e chi esce, quando entra e quando esce da un quartiere. Sono un avamposto spesso violento e arrogante che, dopo l'estorsione suadente del "mi facissi pigghiari un cafè" esibiscono ben altri cipigli, se il caffè non si materializza sotto forma di contributo obbligatorio. Non si sa cosa sia peggio: se l'intimidazione o l'acquiscenza. Se gli estorsori o chi cala la testa e accetta di pagare quotidianamente una forma di pizzo "perché - come spiega il vigile nel video - non si fa una questione per un euro". Già, siamo persone perbene. E chi sta dall'altra parte della barricata probabilmente no. Ma le persone perbene non sono autorizzate alla resa, davanti al ricatto. L'onestà è una virtù militante.

Perché non è possibile fermarli? Perché, quando si parla di posteggiatori abusivi, è tutto un antico allargarsi di braccia per esprimere inefficacia? E' un problema di incapacità degli strumenti attuali? La ferita alla civiltà sta nell'assenza della denuncia? Certi tutori dell'ordine sono timidi, visto che la consuetudine consiglia una serena convivenza col male da estirpare? Chiederemo spiegazioni a chi di dovere. Nel frattempo, vi invitiamo a farvi sentire, anche qui. Livesicilia comincia la sua campagna. E iniziamo dalla mappa delle estorsioni pubblicata da Palermobugs, con un'idea intelligente. Vedremo se la nostra sarà la voce di pochi. Speriamo di no.

SEGNALA LA VIA, NASCE LA MAPPA DI LIVESICILIA
Inserendo un commento a questo articolo, appare un nuovo campo da poter compilare: si può specificare il nome della via o della piazza oggetto della segnalazione. Un piccolo gesto dal grande risultato: in automatico, infatti, la segnalazione apparirà su una speciale mappa che diverrà una cartina dettagliata della presenza in città dei posteggiatori abusivi. Basta cliccare sulle bandierine. (VAI ALLA MAPPA)
Ultima modifica: 20 Dicembre 2012 ore 15:18

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