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SECONDA MEDAGLIA 'SICILIANA'

Olimpiadi, argento Settebello
Campagna: "Ottimo match"

Domenica 12 Agosto 2012 - 18:26
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Dopo l'oro, conquistato nel fioretto dal modicano Avola, arriva un'altra medaglia per la Sicilia alle Olimpiadi di Londra. Il Settebello del mister siracusano Sandro Campagna (nella foto) conquista l'argento perdendo la finale contro la Croazia di Ratko Rudic per 9-6. Buone le prove dell'aretuseo Valentino Gallo e del messinese Massimo Giacoppo.

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Arriva la seconda medaglia per la Sicilia nella giornata conclusiva dei giochi olimpici di Londra. Alla Water Polo Arena, nella finale di pallanuoto fra Croazia e Italia, è argento per i siculi Campagna, Gallo e Giacoppo che escono a testa alta con il punteggio di 9-6. Il santone croato Ratko Rudic, ex ct della nazionale italiana, batte dunque l'allievo Sandro Campagna che non può rimproverare nulla ai suoi uomini.

Come nella semifinale con la Serbia la prima rete arriva dal siracusano Valentino Gallo, colui che idealmente ha preso il posto di coach Campagna in acqua. Tempesti è subito sicuro sul croato Sukno parando due conclusioni insidiose. Felugo porta a due il vantaggio per gli azzurri ma Buljubasic accorcia le distanze allo scadere del primo quarto che si chiude sul 2-1.

La seconda frazione si apre con l'immediato pareggio croato realizzato da Jokovic. Gli uomini di Rudic chiudono gli spazi ed il portiere Pavic ha buon gioco. I diversi errori azzurri vengono puniti dalla rete di Barac a due minuti dalla boa di metà gara. Sfortunati gli italiani che centrano perfino una traversa con Felugo. Si va all'intervallo sul 3-2 Croazia.


Felugo suona la carica ad inizio terzo quarto, sua la traiettoria velenosa che beffa Pavic. Boskovic strozza in gola l'urlo azzurro portando nuovamente avanti i suoi con una doppietta fulminea per il 5-3. In questa fase si spegne un pò la luce degli avanti azzurri che non trovano più la via del gol. Ad otto minuti dal termine della finale olimpica la squadra di Campagna deve inseguire.

L'ultimo quarto mette l'oro sui binari croati. Jokovic si inventa una traiettoria magica che batte Tempesti, 6-3 e Croazia in assoluto controllo. Lo stesso venticinquenne di Spalato allontana ulteriormente gli italiani, 7-3. Giorgietti spezza un digiuno dal gol lungo quasi un tempo, portandoci sul 7-4, anche se Sukno ristabilisce le distanze. I ragazzi del coach siracusano ci credono comunque fino all'ultimo, Presciutti fa 8-5. Il match termina qui, nonostante l'ultima rete azzurra, la Croazia si aggiudica il primo posto alle Olimpiadi di Londra. Il maestro Ratko Rudic batte l'allievo Sandro Campagna.

Lo stesso tecnico ha commentato così, a match concluso, la finale: "Abbiamo disputato anche oggi un match eccezionale al 99%. I nostri avversari sono stati per buona parte della partita in difficoltà nonostante abbiamo battuto tutti. In fase realizzativa abbiamo peccato di furbizia e di lucidità. Per il livello di gioco espresso lo scarto finale non rappresenta i valori in campo".
Ultima modifica: 12 Agosto 2012 ore 20:45



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