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PALERMO, L'OPERAZIONE DELLA FINANZA

Sequestri per sette milioni
Colpito il clan di Brancaccio

Venerdì 17 Agosto 2012 - 07:52
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Questa mattina la Guardia di Finanza ha sequestrato un edificio di lusso in via Bonomo del valore di sette milioni di euro riconducibile alla famiglia mafiosa di Brancaccio. Nel mirino un ex posteggiatore abusivo divenuto costruttore edile.

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Un'impresa edile e un intero fabbricato in via Bonomo con garage, appartamenti e locali ad uso commerciale appena realizzato nel centro di Palermo, per un valore complessivo di oltre 7 milioni di euro, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla sezione misure di Prevenzione del Tribunale del capoluogo siciliano, su proposta della Procura della Repubblica.

Si tratta dell'ultimo tassello di una serie di operazioni che nei mesi scorsi hanno portato al sequestro di societa', attivita' commerciali e beni immobili, del valore di 32 milioni di euro, nei confronti di alcuni prestanome della famiglia mafiosa del quartiere Brancaccio nell'ambito dell'operazione ''Madre Natura''. Nel mirino degli investigatori soprattutto un ex parcheggiatore abusivo, diventato in poco tempo costruttore edile, che, a fronte di redditi dichiarati al fisco di poche decine di migliaia di euro, ha costruito, tra il 2007 ed il 2009, un intero stabile composto da seminterrato adibito a garage, sei locali climatizzati ad uso ufficio al piano ammezzato, ascensore interno e 12 ampi appartamenti ai tre piani soprastanti.

Un ruolo nelle indagini e' stato anche quello del collaboratore di giustizia Fabio Tranchina, che ha riconosciuto l'imprenditore, soprannominato ''il marinaio'' come prestanome di Cesare Lupo, gia' reggente della famiglia mafiosa di Brancaccio.
Ultima modifica: 17 Agosto 2012 ore 22:57



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