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CATANIA: "ENTRIAMO NELL'ERA DIGITALE"

Comune, stop a code e attese
Da oggi certificati on line


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L'assessore Giusto Catania

Da oggi i palermitani potranno stampare a casa, gratuitamente, i certificati di nascita, residenza, matrimonio, morte e stato di famiglia completando una semplice procedura di iscrizione. Ma il Comune studia anche il sistema per pagare on line Imu e Tares.

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PALERMO - Stop a code, lunghe attese e lungaggini burocratiche. Da oggi, infatti, i palermitani potranno stampare comodamente a casa, e in modo gratuito, i certificati di nascita, residenza, matrimonio, morte e stato di famiglia. Una novità già annunciata a fine dicembre ma che dal 14 gennaio diverrà operativa.

“Tutte le postazioni decentrate – dice l’assessore Giusto Catania - rilasceranno la seconda parte del Pin che completerà la procedura di accreditamento, fase successiva alla registrazione on line già attiva dallo scorso 29 dicembre”. In pratica ogni cittadino dovrà eseguire una semplice procedura dal portale dei servizi del Comune, da poco oggetto di restyling, ottenendo così un primo codice che, portato in una delle postazioni decentrate, permetterà di ritirarne un secondo che completerà la procedura. A quel punto si potrà procedere con la stampa dei certificati.

Ma a cambiare sarà anche il loro costo: quelli in carta libera saranno completamente gratuiti (mentre costavano 5 centesimi fino a ieri) e il costo dei certificati anagrafici diminuirà di un centesimo, passando da 31 a 30. Un’operazione che non costerà nulla al Comune, che recupererà i sei centesimi dalla stampa delle certificazioni in bollo che passeranno così da 15,19 euro a 15,25. Un ritocco alle tariffe che varrà anche per chi continuerà a recarsi allo sportello.

E le novità non finiscono qui. Entro giugno, infatti, la Sispi completerà il portale dei servizi ma soprattutto il Comune tenterà, attraverso il nuovo bando per la tesoreria, di consentire ai cittadini anche il pagamento on line di tasse e tributi come l’Imu e la Tares. Tutto dipenderà da chi si aggiudicherà il servizio, ma l’amministrazione comunale vorrebbe puntare sulle carte di credito o le prepagate per consentire, attraverso il proprio sito, di pagare i tributi comodamente da casa.

"Palermo si avvia sempre di più a diventare una città intelligente e attenta ai nuovi strumenti tecnologici – dice Catania - con l'attivazione di tale procedura i servizi demografici della nostra città miglioreranno in qualità ed efficienza”.