Live Sicilia

PALAZZO DELLE AQUILE PAGHERA' 4,2 MILIONI

Gesip, il tribunale dice sì
al decreto ingiuntivo al Comune


Articolo letto 4.050 volte

Il tribunale condanna il Comune a pagare 4,2 milioni di euro alla Gesip e i sindacati chiedono rassicurazioni al sindaco Orlando.

VOTA
4.3/5
10 voti

gesip, giannotta
PALERMO - Poco più di quattro milioni di euro che rappresenterebbero, per la Gesip, ben più di una boccata d’aria. Mentre la società deve fare i conti con la sentenza del tribunale di Palermo che ne ha dichiarato la non fallibilità, dai giudici arriva una buona notizia: è stato accolto il decreto ingiuntivo da 4,2 milioni presentato dal liquidatore Giovanni La Bianca nei confronti del Comune.

Una piccola rivincita, specie per il liquidatore da tempo in rotta di collisione con l’amministrazione comunale che vorrebbe addirittura silurarlo. Adesso piazza Pretoria dovrà sborsare la cifra, anche se da alcuni ambienti interni a Palazzo delle Aquile si parla di una strenua opposizione alla decisione dei giudici: quelle fatture, infatti, si riferirebbero a servizi di pulizia e custodia, dal 2010 al 2012, che secondo il Comune non sarebbero mai stati effettuati.

“Noi attendiamo ancora di sapere che intenzioni ha il sindaco Orlando – dice Mauro Giannotta della Cisl – ad oggi non siamo ancora stati convocati per il 15 gennaio e ci chiediamo quale sarà il nostro futuro. Il liquidatore ci ha informati di questa sentenza, vorremmo capire perché questi soldi non sono arrivati prima, forse per farci fallire. L’amministrazione deve dirci cosa vuol fare, se ricapitalizzare l’azienda e far tornare tutti al lavoro, come ci auguriamo, oppure indichi una soluzione alternativa”.