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Nomina sovrintendente 'Inda'
Il CdA: "Tutto in regola"


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I componenti del Consiglio d'amministrazione dell'Inda (Istituto nazionale del dramma antico) rassicurano sulle procedure di nomina del nuovo sovrintendente della fondazione: "Per la prossima stagione teatrale e culturale assicuriamo la piena attività di tutte le strutture preposte all'organizzazione degli eventi".

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Pietrangelo Buttafuoco
PALERMO - "In riferimento alla ridda di notizie, per lo più confuse e tendenziose, diffuse via stampa e via web in questi giorni, confermiamo che sono regolarmente in corso le procedure che porteranno a breve alla designazione del nuovo Sovrintendente della Fondazione Inda (Istituto nazionale del dramma antico) da parte del ministro competente Lorenzo Ornaghi il quale, come previsto dalla legge, dovrà provvedere alla nomina in base a una terna di candidati la cui segnalazione spetta al CdA".

Lo dicono in una nota i componenti del Consiglio d'amministrazione dell'Inda, Pietrangelo Buttafuoco, Monica Centanni, Gianfranco Nuzzo, Giorgio Patrizi, Antonino Portoghese, Antonietta Trombadore, Enrico Di Luciano (presidente Associazione amici dell'Inda) ed Enza Signorelli, consigliere delegato dell'Inda.

"Per quanto riguarda la prossima stagione, e le attività teatrali, scientifiche e culturali promosse dalla Fondazione, assicuriamo - spiegano - che sono in piena attività tutte le strutture preposte all'organizzazione: delle pubblicazioni scientifiche dell'Inda (la rivista 'Dioniso' e i volumi della collana 'Quaderni di Dioniso'); del convegno internazionale di studi, che si terrà a Siracusa il 10 e 11 maggio; del Festival dei Giovani a Palazzolo Acreide; dei corsi dell'Accademia dell'Inda; e, soprattutto, degli spettacoli classici in programma dall'11 maggio al Teatro greco di Siracusa: Edipo Re, Antigone, Donne al Parlamento".

"Si precisa altresì - conclude la nota - che le linee artistiche e culturali della Fondazione sono affidate per legge e per statuto al Consiglio della Fondazione e in particolare al consigliere delegato, e che perciò è infondata qualsiasi preoccupazione relativa alla qualità, alla tempistica e all'efficacia della programmazione, che sono perfettamente in linea con le scelte compiute dal CdA in questi anni in cui l'Inda ha risanato i suoi bilanci, ha riconquistato autorevolezza nel panorama culturale e teatrale e ha conseguito ottimi risultati di critica e di pubblico".