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FAVIGNANA

Lungomare Duilio, presentato
il progetto di riqualificazione


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Presso il circolo ricreativo di aggregazione sociale di piazza Matrice è stato presentato il progetto definitivo di riqualificazione del Lungomare Duilio e del Monumento ai Caduti, alla presenza del sindaco, Lucio Antinoro e del suo vice Giuseppe Pagoto.

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FAVIGNANA (TRAPANI) - E’ stato presentato questa mattina a Favignana, al circolo ricreativo di aggregazione sociale di piazza Matrice, il progetto definitivo di riqualificazione del Lungomare Duilio e del Monumento ai Caduti, alla presenza del sindaco, Lucio Antinoro, del vice sindaco, Giuseppe Pagoto, del capo dell’Ufficio tecnico, ingegnere Pietro Vella e dei progettisti, ingegneri Conte e Amore. A differenza della prima presentazione, avvenuta ai primi di dicembre, quella di oggi era relativa a tutto il Lungomare, all’intero assetto della rete fognaria della zona, alla stazione di sollevamento dei liquami, all’area destinata a parcheggio, all’abbattimento del muraglione per dare visibilità alla costa, a tutta la scogliera. A breve verranno avviate le procedure per dare l’avvio ai lavori. Bandita la gara d’appalto, nell’arco di due mesi il progetto diventerà esecutivo.

Un chilometro di costa aggredita dal catrame a Favignana: Amministrazione Comunale e Protezione Civile sono al lavoro, a Favignana, coordinati dall’Amministrazione Comunale – Assessorato Ambiente e Servizi Ecologici diretto da Giuseppe Campo - gli attivisti della Protezione Civile, per bonificare più di un chilometro della zona Pozzo – a Punta Sottile – tappezzata da catrame, probabilmente riversato in mare, e poi spinto fino alla costa, da una nave di passaggio. Impossibile al momento quantificare il danno provocato, che forse ha riguardato anche Levanzo e Marettimo: è certo che per tutta la prossima settimana bisognerà lavorare per rimuovere circa 500 chili di catrame e la difficoltà maggiore è asportarlo dagli scogli. Il circolo locale di Legambiente, presieduto da Michele Rallo, ha già anticipato che per il prossimo fine settimana ha predisposto l’arrivo di alcuni volontari. L’Area Marina Protetta, intanto, ha già informato la Capitaneria di Porto, il Ministero delll’Ambiente e la Castalia, ossia la società che si occupa dei riversamenti in mare ma non sulle coste, e che proprio per tale ragione non potrà intervenire.