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il poliziotto ucciso dalla mafia

Nel ricordo di Natale Mondo,
a 25 anni dalla scomparsa


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Ricorre oggi il 25esimo anniversario della morte dell'agente di polizia assassinato il 14 gennaio del 1988 in via Papa Sergio, nel quartiere Arenella a Palermo. Secondo Tina Montinaro, presidente dell'associazione Verità, "Mondo era un bravo poliziotto, un uomo perbene e un siciliano onesto".

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PALERMO - Ricorre oggi il 25esimo anniversario della morte di Natale Mondo, l'agente di polizia assassinato dalla mafia, all'età di 36 anni, il 14 gennaio del 1988 in via Papa Sergio, nel quartiere Arenella a Palermo.

Secondo Tina Montinaro, presidente dell'associazione Verità, "Natale Mondo era un bravo poliziotto, un uomo perbene, un siciliano onesto e così, oggi, nell'anniversario del suo assassinio, lo voglio ricordare. Natale pagò due volte il prezzo dell'essere un leale servitore dello Stato prima con le accuse infamanti rivelatesi poi assolutamente infondate e poi con la vita ucciso da Cosa Nostra".

"Troppo spesso - prosegue Montinaro - si parla delle vittime di mafia come fossero ormai solo un numero fra i tanti, caduti nella guerra fra bene e male. Si dimentica che sono uomini, donne, strappati agli affetti, con famiglie, figli, genitori, che, in molto casi, a distanza di anni, ancora aspettano di conoscere la verità sulla tragica fine dei loro congiunti. Non lasciamo che l'orrore di quello che è successo in Sicilia, ci faccia perdere di vista che si parla di uomini a cui è stato negato per esempio il diritto di vedere nascere i propri nipotini, come nel caso di Natale Mondo".

"Ai piccoli, Vittoria ed Andrea, alle figlie Dori e Dana ed alla moglie Rosalia, persone speciali che da anni mi onorano della loro amicizia - conclude - assicuro che in ogni modo, anche tramite l'associazione Verità che presiedo, mi batterò affinché il sacrificio di Natale Mondo non venga dimenticato".