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Ritratto di Natale Mondo


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Agente della squadra Mobile di Palermo, venne accusato di essere coinvolto nell'assassinio di Cassarà. Accuse ovviamente cadute nel vuoto che, però, erano riuscite nell'intento di isolare il poliziotto.

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mondo, vecchio, Le firme, Palermo
Un ritratto di Natale Mondo a firma Angelo Vecchio, scrittore e giornalista nato a Licata che nel libro "La mafia dalla A alla Z" (edito dalla Novantacento) ricostruisce la vicenda del poliziotto.

Agente della squadra Mobile di Palermo, ucciso il 14 gennaio 1988, all'età di 36 anni, in via Papa Sergio, nella borgata palermitana dell'Arenella. Tre anni prima era sfuggito a un attentato in via Croce Rossa, sempre a Palermo, dov'erano stati assassinati il vicecapo della squadra Mobile, Ninni Cassarà, e l'agente Roberto Antiochia. Nei suoi confronti c'è stato un tentativo di "mascariamento", una voce messa in circolazione che lo voleva, in qualche modo, coinvolto nell'assassinio di Cassarà. Accuse ovviamente cadute nel vuoto che, però, erano riuscite nell'intento di isolare il poliziotto.