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L'assessore Lo Bello

"Chiediamo dati certi sul Muos"


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L’assessore al Territorio e ambiente torna a parlare del sistema di comunicazioni satellitari ed al possibile rischio per i cittadini di Niscemi.

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Mariella Lo Bello, muos, niscemi, Politica
L'assessore Lo Bello
PALERMO – L’assessore regionale al territorio e ambiente Mariella Lo Bello torna sulla questione del Muos di Niscemi, rimasta congelata dopo le perentorie dichiarazioni d’intenti di Rosario Crocetta e la conseguente interruzione dei lavori. “Quello che ci ha meravigliato è la non esistenza di un monitoraggio permanente dell’inquinamento elettromagnetico a Niscemi, dove già ora c’è un’alta concentrazione di antenne – afferma –. La nostra richiesta alla Marina statunitense è quella di farsi carico di questa stazione di monitoraggio, anche se noi siamo disposti ad installarla. Questo va fatto subito per verificare la situazione in cui si trovano i cittadini di Niscemi”.

Ad ogni modo l’assessore Lo Bello non alza i toni, dopo le polemiche che hanno visto una contrapposizione fra il ministro Cancellieri ed il governo regionale. “Non riteniamo che il Muos sia dannoso, ma che la gente debba conoscere i dati di cui non siamo in possesso. C’è stata finora solo una richiesta di parere ad una facoltà d’ingegneria. Invece chiediamo che si esprimano l’istituto superiore di Sanità ed il ministero della Salute”. Un’altra questione invece è quella legata al possibile impatto sui voli aerei: “A 40 chilometri da Niscemi c’è l’aeroporto di Comiso, per questo chiediamo anche un parere dell’Enav, in modo da sapere se le due cose sono compatibili”. Restando nel periodo ipotetico la Lo Bello però è netta: “Se venisse fuori che il Muos è nocivo dal punto di vista dell’inquinamento elettromagnetico o che non può stare così vicino ad un aeroporto chiederemo venga spostato in un altro posto. Non siamo contrari all’opera in sé”.