Live Sicilia

IL CASO

Morta per un farmaco errato
La famiglia parte civile al processo


Articolo letto 1.695 volte

Nella vicenda di Valeria Lembo, 34enne deceduta al Policlinico per un errore nella somministrazione di un farmaco chemioterapico, la famiglia si costituisce parte civile all'udienza preliminare.

VOTA
1/5
2 voti

chemio, donna, oncologia, palermo, policlinico, Palermo
PALERMO - Il marito e il figlio, i genitori e alcuni familiari di Valeria Lembo, la donna di 34 anni morta al Policlinico di Palermo per un errore nella somministrazione di un farmaco chemioterapico si sono costituiti parte civile all'udienza preliminare.

La vittima era affetta da un linfoma di Hodgkin. Per la vicenda la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio dell'ex primario del reparto di Oncologia del nosocomio, Sergio Palmeri, di Laura Di Noto, oncologa e specializzanda in patologia umana, di Gioacchino Mancuso laureando in medicina, dello specializzando Alberto Bongiovanni e di due infermiere: Elena Demma e Clotilde Guarnaccia, tutti accusati di omicidio colposo in concorso. L'udienza è stata rinviata al 25 gennaio