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il caso strisce blu

Idv boccia il piano Amat
Orlando: "Non faremo cassa"


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Pippo Russo e Nadia Spallitta bocciano il piano industriale dell'Amat che chiede al Comune maggiori introiti dalle strisce blu. Ma dai vertici dell'azienda fanno sapere: "Al momento esistono solo ipotesi di studio e di approfondimento che non sono state trasmesse al Comune". E il sindaco precisa: "Le zone blu non saranno utilizzate per far cassa, ma ad esse corrisponderanno servizi resi ai cittadini".

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PALERMO - Il piano proposto dall'Amat non piace neanche alla maggioranza Idv. E lo dimostra il coro di critiche e bocciature che proviene dagli ambienti politici vicini al sindaco Leoluca Orlando.

"Esprimo un giudizio assolutamente negativo - dice il segretario provinciale di Idv, Pippo Russo - su qualsiasi ipotesi di aumento della tariffa oraria (tutte le zone a 1 euro), di ampliamento degli stalli a pagamento anche per i residenti e a Mondello, sull'abolizione della fascia libera dalle 14 alle 16. Le zone blu andrebbero eliminate in quanto illegittime e, comunque, rimodulate alla luce delle norme in vigore del Codice della strada e delle sentenze dei Giudici di Pace. Non si può pensare di fare cassa con balzelli iniqui ed irragionevoli che penalizzano ulteriormente i cittadini".

“Dubito che possa essere accolta la proposta dell’ Amat contenuta nel piano, presentato nei giorni scorsi, che prevede l’estensione delle strisce blu a buona parte del territorio di Palermo. Sono consapevole che occorre trovare misure idonee a ripianare i conti della societa’ ma per farlo ritengo necessario mettere in campo politiche che incentivino l’uso dei mezzi di trasporto pubblico”. Lo dice il vicepresidente vicario del Consiglio comunale Nadia Spallitta. “La proposta di Amat – prosegue – pensata per aumentare le entrate della societa’, potrebbe essere vissuta da cittadini e residenti come ingiusta e vessatoria in un momento di grave crisi economica e in una citta’ dove i servizi pubblici sono insufficienti”.

Nel pomeriggio il vicepresidente dell’Amat, Rosalia Sposito, ha precisato: ”In atto esistono soltanto ipotesi di studio e di approfondimento che non sono state trasmesse al Comune”.

“Esamineremo il piano – fa sapere l’assessore alla Mobilità Tullio Giuffrè - quando questo verrà trasmesso al Comune”. Il sindaco Leoluca Orlando chiarito che “in ogni caso è certo che le zone blu non saranno utilizzate per far cassa, ma ad esse corrisponderanno servizi resi ai cittadini”.