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LA VERTENZA

Personale Gesip nei vigili urbani
Ecco la proposta di Orlando


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Fra le scelte che riguardano la riqualificazione professionale degli ex lavoratori della società di via Maggiore Toselli, il Comune pensa anche al possibile inserimento di amministrativi nel corpo della polizia municipale. Fra gli altri punti fermi che si discutono a Palazzo Galletti la mobilità orizzontale, Cig e un più proficuo dialogo con Roma.

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PALERMO - Reddito garantito per tutti i lavoratori Gesip, dialogo con Roma per Cig e mobilità orizzontale, riqualificazione professionale e inserimento di amministrativi in Polizia municipale: sono questi i punti fermi del piano predisposto dall’amministrazione Orlando e che il sindaco, in questo momento, sta presentando ai sindacati a Palazzo Galletti.

Un incontro che è stato posticipato di oltre un’ora e a cui stanno partecipando 11 rappresentanti sindacali e due operai, mentre alcune centinaia di persone sono rimaste in piazza attendendo l’esito del vertice. Un vertice atteso, convocato prima per il 15 gennaio e poi rinviato, e che è il primo confronto tra il Professore e i dipendenti dopo la sentenza del tribunale che ha sancito la non fallibilità di Gesip. La premessa del piano, però, riguarda i salari: le retribuzioni, il cui livello minimo corrisponde a quello della cassa integrazione, saranno garantite per tutti i lavoratori così come i servizi alla città. Ma il primo scoglio da superare sarà la concessione di altri quattro mesi di ammortizzatori sociali, per i quali Palermo ha già fatto richiesta: per questo il Comune ha chiesto un tavolo tecnico per la prossima settimana proprio con il ministero del Lavoro. Ma Palazzo delle Aquile chiede a Roma anche una deroga per la mobilità orizzontale, cioè per spostare i dipendenti da una società all’altra creando così un unico bacino da cui attingere all’occorrenza, bacino in cui confluiranno tutti i lavoratori e tutti in una volta, senza escludere nessuno. E al ministero saranno chieste anche alcune deroghe per il sostegno al reddito e i pensionamenti. Nel frattempo il consiglio comunale dovrà discutere della delibera per la consortile, mentre l’amministrazione appronterà il piano di riutilizzo del personale. Ma Orlando pensa anche ad altre due novità: l’impiego di alcuni dipendenti altamente specializzati a supporto del Cantiere comunale, come nel caso degli ebanisti o di altre mansioni che, se non presenti, potrebbero essere il frutto di una riqualificazione ad hoc; l’inserimento di alcuni amministrativi, oggi in forza alla Gesip, presso gli uffici della Polizia municipale così da “liberare” alcuni agenti che potrebbero essere impiegati per il servizio su strada. Un piano che, adesso, dovrà superare il confronto con i sindacati ma che rappresenta l’unica via d’uscita sia per i lavoratori che per il Comune.

AGGIORNAMENTO
I sindacati, durante l'incontro, si sarebbero mostrati uniti chiedendo anche alcune modifiche al piano del personale per comprendere, per esempio, anche il canile. I rappresentanti dei lavoratori, inoltre, avrebbero espresso perplessità sulla concessione della Cig, che secondo alcuni potrebbe essere approvata solo se frutto di condivisione, e chiesto al sindaco un piano per i prossimi due o tre anni che non si basi solo sui pensionamenti. Il Comune, dal canto suo, avrebbe rassicurato sulla creazione di un bacino che comprenda tutti i lavoratori delle partecipate per permettere un numero più alto di pensionamenti.

L'incontro è terminato e sarà riaggiornato al 28 gennaio.

Dalla Cisas, intanto, arriva la proposta di tassare una tantum tutti i dipendenti delle partecipate per raccogliere i fondi necessari alla ricapitalizzazione dell'azienda.