Live Sicilia

Carini

Operazione "Grande padrino"
Il Comune parte civile in tribunale


Articolo letto 3.295 volte
agrusa, boss, carini, grande padrino, passalacqua
Il sindaco di Carini, Giuseppe Agrusa.

"La mafia non può e non deve trovare spazio nella nostra città” ha detto il sindaco Agrusa. L'operazione, condotta nel 2011, portò in manette 21 persone, vedeva coinvolto l’allora boss locale Giovan Battista Passalacqua, detto “Battista ri Santi” deceduto all’età di 82 anni lo scorso settembre.

VOTA
0/5
0 voti

CARINI - Sarà l’avvocato Gianni Giacomo Palazzolo a rappresentare, a titolo gratuito, il Comune di Carini che ha deciso di costituirsi parte civile nel processo di mafia “Grande Padrino”. Il legale è stato nominato dal sindaco Giuseppe Agrusa con un’apposita determina. “Questo provvedimento – dice il primo cittadino – è un chiaro segnale che la mia amministrazione vuole dare, anche in favore dei nostri imprenditori, già tartassati da tasse elevatissime e spesso, così come scoperto dai carabinieri nell’operazione da cui scaturisce il procedimento giudiziario in questione, bersaglio delle pressioni di Cosa Nostra. La mafia non può e non deve trovare spazio nella nostra città”. L’operazione “Grande Padrino” venne condotta dai carabinieri della Compagnia di Carini il 15 novembre del 2011 e portò all’arresto 21 persone accusate a vario titolo di reati connessi agli affari di Cosa Nostra, in prevalenza racket delle estorsioni e droga e che vedeva coinvolto l’allora boss locale Giovan Battista Passalacqua, detto “Battista ri Santi” deceduto all’età di 82 anni lo scorso mese di settembre. Passalacqua, vecchio e malato, è morto da padrino e da uomo libero. Il suo legale era riuscito, infatti, prima a fargli ottenere gli arresti domiciliari e poi la scarcerazione. 9 attualmente gli imputati al Processo che a breve dovrebbe avere inizio : Margherita Passalacqua e Salvatore Sgroi, rispettivamente figlia e genero del boss passato all’altra vita, Gianfranco Grigoli, Croce Frisella, Giacomo Lo Duca, Pietro Sgroi, Antonino Buffa, Croce Maiorana e Giuseppe Pecoraro, tutti di Carini.